Citroen C3 Aircross è pronta al restyling 2021. Il modello è pronto a cambiare ispirandosi alla compatta C3. Vediamo i dettagli
Nuova Volkswagen Tiguan R 2021, più Veloce del Porsche Cayenne
In concomitanza con il lancio europeo della Tiguan R, Volkswagen ha rilasciato le specifiche ufficiali del SUV sportivo, accompagnate da una serie di nuove immagini.
Secondo la scheda tecnica la nuova VW Tiguan R impiega soli 4,9 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h nella modalità di guida dedicata “R”. Si tratta di un dato molto interessante perché il modello è un decimo di secondo più veloce della Porsche Cayenne Turbo S di prima generazione, e raggiungerà una velocità massima di 250 km/h.
La potenza è fornita da un motore a quattro cilindri turbo da 2,0 litri, con una potenza nominale di 320 CV (235 kW) e 420 Nm di coppia. Il SUV sportivo adotta il sistema di trazione integrale 4Motion con vettorializzazione della coppia attraverso un cambio automatico DSG a doppia frizione a 7 marce.

Sviluppata dalla divisione R ad alte prestazioni R, la nuova Tiguan R è dotata di sospensioni appositamente studiate, con ammortizzatori controllati in modo adattivo. La Tiguan R è di 10 mm più bassa rispetto alle versioni “normali”, e ha dischi freno da 18 pollici con il logo R. Il sistema di scarico sportivo può essere potenziato co il kit titanio di Akrapovic, e le ruote da 20 pollici possono essere sostituite con il set Estoril da 21 pollici.
VOLKSWAGEN TIGUAN: LA STORIA
Nel 2007, al Salone di Francoforte, Volkswagen ha lanciato la prima generazione del crossover Tiguan. Il modello ebbe subito un grande successo grazie alle sue dimensioni compatte e alla sua ricca dotazione tecnologica.
Con il restyling del 2011, Volkswagen Tiguan ha rivisto il look proponendo nuovi fari e luci con tecnologia LED e rivede il sistema di infotainment interno.
La seconda generazione della Volkswagen Tiguan debutta al Salone di Francoforte 2015 per riaffermare il ruolo di Volkswagen nel segmento dei SUV con dimensioni maggiorate.
Nel tempo, la gamma Tiguan cresce con l’arrivo della versione Allspace a 7 posti e poi della versione R da 300 CV più prestazionale.
Nel primo trimestre del 2020, Volkswagen Tiguan viene aggiornata con un importante restyling che rivede la firma luminosa di fari e fanali posteriori e migliora le tecnologie di bordo.
Italiani pronti alle Auto Ibride ed Elettriche, 9 su 10 dicono Sì
Quasi 9 italiani su 10 si dicono pronti ad acquistare vetture ibride o elettriche a prezzi accessibili. Il principale motivo di acquisto dichiarato è di carattere sociale («per non inquinare»), seguito dalla motivazione economica (i risparmi). La diffidenza verso queste alimentazioni è legata al pricing e, per l’elettrico, alle incertezze sul tema batterie (tempi di carica, presenza colonnine, autonomia). Nonostante resti bassa la conoscenza dei motori elettrici ed ibridi e ancora in pochi li abbiano guidati, 2 italiani su 3 per averli sono disposti a pagare fino al 10% in più rispetto ai veicoli tradizionali. Per procedere all’acquisto risulta determinante il test drive di prova, che consente di superare alcune resistenze.
Sono queste le principali evidenza che emergono dalla nuova survey “Vetture ibride ed elettriche, cosa ne pensate?”, condotta nel mese di novembre da Areté (azienda leader nella consulenza strategica fondata da Massimo Ghenzer).
Complice la campagna di incentivi messa in piedi dal Governo, nel mese di ottobre la quota di queste vetture sul totale immatricolato ha superato il 25%. Un boom oggi dovuto in particolar modo alle diverse soluzioni ibride.
La survey fotografa la propensione all’acquisto dei consumatori: oltre 9 su 10 si dicono pronti a comprare vetture ibride e quasi l’87% ad acquistare auto elettriche. In entrambe i casiil principale motivo di acquisto dichiarato è di carattere sociale («per non inquinare»), anche se la leva economica, nelle sue diverse forme, costituisce una componente essenziale del cambio di costumi in atto, in particolar modo per: il risparmio sul carburante (indicato dal 33% del campione), l’utilizzo degli incentivi (13%), la possibilità di non pagare il bollo (5%), i saving sulla manutenzione (5%), il mancato pagamento del parcheggio sulle strisce blu (3%).

Auto ibride-elettriche ancora poco conosciute e…guidate
Si riduce quindi il partito degli scettici su queste tecnologie, il cui mancato feeling resta dovuto a ragioni ormai “storiche”: prezzo elevato dei modelli, perplessità sull’autonomia (per l’elettrico), incertezza sul luogo in cui ricaricarla (per l’elettrico).
Ragioni spesso legate alla scarsa conoscenza di queste motorizzazioni e che nascono dalle esperienze personali: solo il 32% conferma di aver guidato almeno una volta un’auto ibrida e il 23% è stato al volante di un’elettrica. Tra i punti di forza dell’esperienza su vetture elettrificate, gli automobilisti indicano la silenziosità (segnalata dal 44% dei rispondenti), la guida rilassata (27%) e i bassi consumi (17%).
Le cose non vanno meglio sul fronte teorico. Complessivamente oltre il 50% degli italiani conosce poco o per nulla le caratteristiche dei motori full/mild/plug-in hybrid. Proprio a causa della scarsa consapevolezza di queste alimentazioni, 9 potenziali acquirenti su 10 ritengono il test drive di prova determinante per maturare la decisione di acquisto e per farlo sono pronti a recarsi in concessionaria (88%) o ad attendere presso il proprio domicilio (12%).
Altro capitolo riguarda le modalità di acquisto delle vetture elettriche, per le quali si accentua la tendenza a seguire canali meno tradizionali che consentono di superare diverse potenziali criticità connesse alla gestione della vettura (ad esempio manutenzione e rivendita dell’usato): oltre la metà si dice pronto a richiedere un finanziamento, il 6% ad attivare un contratto di leasing e ben il 15% intende servirsi delle crescenti soluzioni offerte dalle società di noleggio. L’auto a nolo mette al sicuro l’automobilista da possibili problemi dovuti al cambio di paradigma e gli consente di evitare significativi immobilizzi di capitale.
Aston Martin Formula 1: ecco come cambia la Racing Point
Nel 2021, il team Racing Point F1 si trasformerà nella squadra ufficiale Aston Martin. Abbandonerà quindi l’attuale livrea rosa brillante in favore di colori più “classici”.
Questo rendering pubblicato da CarScoops è stato realizzato da Oclay Tuncay Karabulut. La base dell’auto raffigurata è nera, ma presenta poi finiture in verde brillante su tutto l’alettone anteriore, i lati, l’alettone posteriore e le ruote. In contrasto con il verde brillante ci sono alcuni accenti rosa per il title sponsor BWT.
Anche se l’attuale livrea rosa di Racing Point è facile da identificare sul circuito è decisamente poco conforme agli schemi cromatici delle altre squadre di F1. Anche se è improbabile che la livrea dell’Aston Martin F1 assomigli a quella della foto, sappiamo che sarà una novità.
Parlando con Autosport a settembre, il proprietario del team Lawrence Stroll ha rivelato che la vettura sceglierà il British Racing Green.
Ducati Diavel 1260 Lamborghini, la moto ispirata dalla Sian
Dopo il teaser di ieri, Ducati ha presentato la Diavel 1260 Lamborghini in edizione limitata.
Il modello è la prima moto nata dalla collaborazione tra Ducati e Lamborghini, si ispira alla Lamborghini Siàn FKP 37, lanciata nel 2019.
Dall’aspetto molto più aggressivo rispetto alla Diavel 1260 di serie, la moto è stata equipaggiata con prese d’aria e copriradiatori in fibra di carbonio, parafanghi e copertura centrale del serbatoio in fibra di carbonio. La fibra di carbonio è stata utilizzata anche per lo spoiler, il coperchio del silenziatore e il telaio del faro.
Oltre al largo impiego della fibra di carbonio, la moto adotta lo stesso colore della Siàn FKP 37. Di conseguenza, il modello ha una carrozzeria Gea Green che spicca in contrasto con un telaio Electrum Gold.
Come previsto, la moto è basata sulla Diavel 1260 S ed è dotata dello stesso motore 1.3 che produce fino a 160 CV (119 kW) e 129 Nm. Il modello ha anche una sospensione Öhlins completamente regolabile, un forcellone monobraccio in alluminio e un impianto frenante Brembo. Si nota il quadro strumenti digitale da 3,5 pollici, un sistema Quick Shift e un sistema multimediale che collega il telefono alla moto.
Jaguar Land Rover fa causa a Volkswagen per la tecnologia Terrain Response
Jaguar Land Rover ha presentato una denuncia alla United States Internatonal Trade Commission contro il gruppo Volkswagen per bloccare le importazioni di Porsche, Lamborghini, Audi e Volkswagen. La società britannica afferma che VW sta utilizzando la sua tecnologia brevettata Terrain Response senza autorizzazione.
Secondo Bloomberg, JLR ha dichiarato che la tecnologia in questione aiuta i veicoli a “affrontare una vasta gamma di superfici”, ed è una caratteristica chiave in modelli come la Jaguar F-Pace e la Land Rover Discovery.
“Jaguar Land Rover cerca di proteggere se stessa e le sue operazioni negli Stati Uniti dalle aziende che hanno introdotto nel mercato statunitense prodotti che violano la legge e che incorporano, senza alcuna licenza di JLR, la tecnologia sviluppata da JLR e protetta dal suo brevetto”, ha detto l’avvocato di Land Rover Matthew Moore di Latham & Watkins. Un portavoce di Volkswagen ha rifiutato di commentare a Bloomberg la notizia.
La casa automobilistica britannica vuole che le importazioni di SUV del Gruppo Volkswagen siano bloccate.

I MODELLI SOTTO ACCUSA
I modelli SUV del gruppo Volkswagen, ad esempio la Bentley Bentayga, sono dotati del sistema Drive Dynamics che secondo JLR è un clone del suo Terrain Response. Già nel 2018 Land Rover ha fatto causa a Bentley dopo il lancio della Bentayga.
Bentley ha cercato – senza successo – di bloccare le accuse di Land Rover presso il tribunale distrettuale e davanti alla commissione di revisione dell’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti (USPTO), e un processo per questa questione è previsto per febbraio.
L’International Trade Commission è un’agenzia degli Stati Uniti che indaga sui ricorsi relativi a pratiche commerciali sleali come le violazioni dei brevetti e, pur non potendo concedere un risarcimento dei danni, può impedire l’ingresso negli Stati Uniti dei prodotti contraffatti.
Jaguar, tuttavia, ha anche intentato cause legali sui brevetti nel Delaware e nei tribunali federali del New Jersey per ottenere un risarcimento in denaro per l’uso della sua tecnologia, anche se queste cause saranno probabilmente sospese una volta che l’indagine della commissione per il commercio sarà stata avviata.
Nuova Mercedes-Benz Classe R 2022, Anticipazioni e Rendering del SUV elettrico
L’edizione inglese di Car Magazine ha annunciato i progetti di Mercedes-Benz per la ripresa della produzione della Classe R.
La sette posti farà parte della famiglia elettrica Mercedes EQ, con un’unità da ben 1.000 cavalli.
La Mercedes-Benz Classe R non viene più prodotta e venduta dal 2013, gli Usa e la Cina sono stati i suoi principali mercati di riferimento per ragioni di dimensioni e prezzo. Per questi paesi l’assemblaggio del modello era curato dalla AM General in Indiana, USA. Due le versioni della vettura: la R 300 4Matic Long e la R 400 4Matic Long.
Secondo quanto riferito, Mercedes-Benz sta valutando la possibilità di riportare sul mercato la Classe R. Tuttavia, l’auto entrerà a far parte della linea di veicoli elettrici dell’azienda. Il SUV si chiamerà EQR e prevederà tre motori elettrici e batterie da 105 chilowattora. La potenza totale raggiungerà i 1006 CV e 1350 Nm.
Non ci sono informazioni sul lancio della Mercedes-Benz Classe R completamente elettrica ma alcune voci suggeriscono che la data più vicina sarà il 2025.
Nuova Skoda Octavia RS 2021, la versione della Polizia inglese
La nuovissima Skoda Octavia RS, o vRS come viene chiamata in Gran Bretagna, è ora disponibile per la polizia inglese.
La potenza proviene da un quattro cilindri TSI da 2,0 litri, che produce 245 CV. La trazione arriva alle ruote anteriori ed è previsto di serie un cambio automatico DSG a sette velocità. La nuova Octavia RS scatta nello 0-100 km/h in 6,7 secondi.
La versione della polizia prevede potenti luci di segnalazione a LED integrate nella griglia, nel portellone posteriore e nella targa, oltre a una sirena a tre toni.
Previsti anche di sedili anteriori riscaldati e un nuovo volante sportivo multifunzione in pelle a tre raggi. Il team di specialisti di Skoda potrà inoltre modificare ulteriormente la vettura per soddisfare le esatte esigenze dei singoli servizi e unità di polizia.
Alcuni esempi sono l’integrazione di telecamere ANPR utilizzate per combattere la guida pericolosa e identificare i conducenti non assicurati e l’aggiunta di cucce per cani con aria condizionata per le squadre cinofile specializzate.
Come variante di punta della gamma Octavia, la RS è inoltre dotata di un’ampia gamma di sistemi tecnologici e di connettività, come il display centrale da 10 pollici, il quadro strumenti Virtual Cockpit, i fari full LED Matrix con fari anteriori adattivi (AFS), l’integrazione di smartphone senza fili, il Cruise Control adattivo e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con Maneuver Assist.
Presto arriveranno altre varianti della Skoda Octavia RS. Ci aspettiamo anche una versione con cambio manuale del 2.0 TSI, e diesel 2.0 TDI da circa 200 CV ma ci sarà anche spazio per la trazione integrale opzionale e il primo modello RS elettrificato del marchio, l’Octavia RS iV DSG.









