All’Auto Shanghai 2021, Lynk & Co ha presentato il suo ultimo SUV, lo 09. Basato sulla stessa piattaforma della Volvo XC90, ne conosciamo pochi dettagli ma semba che sarà solo ibrido PHEV.
L’auto sarà completamente svelata a breve ma le XC90 T8 AWD Recharge prevede una potenza totale di sistema di 386 CV con un motore turbo benzina accoppiato ad uno elettrico da 65 kW. La potenza è fornita da una batteria da 11,6 kWh che si trova al centro del tunnel di trasmissione dell’auto.
A febbraio, Geely e Volvo hanno annunciato che avrebbero scorporato le loro operazioni di sviluppo dei motori affidandole ad una nuova società legata a Geely. L’azienda produrrà motori a combustione interna, trasmissioni e un sistema ibrido a doppio motore di prossima generazione.
La Lynk & Co 09 sarà costruita nello stabilimento Meishan, in Cina. Il modello entrerà in produzione poco dopo il suo debutto alla Shanghai Auto 2021 questa settimana.
Il principe Filippo in persona aveva elaborato lo schema della cerimonia, conosciuta dai suoi assistenti come Operazione Forth Bridge. Secondo i suoi desideri, i suoi resti sarebbero stati trasportati dal castello alla St George’s Chapel – luogo della cerimonia religiosa – nel retro di una Land Rover Defender.
L’auto utilizzata è una Land Rover Defender 130 del 2003, modificata da Foley Specialist. Il veicolo è stato trasformato nel 2016, secondo gli ordini del principe. Di solito la Defender è dotata di una cabina posteriore chiamata “gun bus” per trasportare passeggeri nelle tenute reali.
Il duca di Edimburgo stesso aveva partecipato alla progettazione di questo veicolo, scegliendo un colore kaki che ricorda il suo passato militare. Il principe Filippo ha infatti servito la corona nel Mediterraneo e nel Pacifico durante la seconda guerra mondiale. Era ufficialmente Lord Ammiraglio della Marina Reale.
Re Giorgio VI – padre di Elisabetta II – ricevette il centesimo esemplare della 4×4 nel 1948. Cacce reali, sessioni di equitazione… Nel 2016, il Daily Mail ha rivelato che la regina Elisabetta II aveva posseduto 30 veicoli della marca dal momento della sua ascesa al trono. Lo stesso anno, il principe Filippo aveva accompagnato il presidente americano Barack Obama con una Defender sulle strade private della tenuta di Windsor.
Mercedes ha svelato allo Shanghai Auto Show la nuova EQB. Si tratta della variante completamente elettrica della GLB nonché sorella a sette posti della EQA, accanto all’ammiraglia berlina elettrica di lusso EQS.
Il nuovo SUV elettrico Mercedes sarà lanciato in Cina nella versione top di gamma AMG Line con una potenza di 288 CV. Mercedes offrirà la nuova EQB in diverse configurazioni, con trazione anteriore e integrale, così come diverse potenze e dimensioni del pacco batterie, a partire da 66,5 kWh.
In Europa, la Mercedes-Benz EQB 350 4Matic offrirà un’autonomia di 419 km e, nel prossimo futuro, si parla anche di una variante “long range”. La nuova EQB sarà dotata di un caricabatterie di bordo da 11 kW di serie, oltre alla possibilità di essere caricata fino a 100 kW presso una stazione di ricarica rapida a corrente continua.
“Con la nuovissima EQB abbiamo creato un SUV elettrico che prende l’eredità dei nostri veicoli off-road squadrati e la trasforma nel futuro. Abbiamo combinato la sua tipica silhouette squadrata con elementi futuristici come il frontale e il retro”, ha detto Gorden Wagener, Chief Design Officer del gruppo Daimler.
Nella parte anteriore, si trova il tipico pannello nero della gamma Mercedes-EQ al posto della griglia, così come una striscia luminosa continua in fibra ottica che collega le luci diurne ai fari full-LED. I cerchi in lega sono esclusivi della EQB e hanno dimensioni fino a 20 pollici. Anche la parte posteriore presenta una striscia luminosa a LED a tutta larghezza, mentre la targa è ora montata sul paraurti.
DATI TECNICI
La nuova Mercedes EQB mantiene lo stesso passo della GLB, 2.829 mm, il che significa che lo spazio interno è identico a quello del SUV a motore termico. Mercedes dice che le persone fino ad un’altezza di 1,65 metri possono sedere comodamente nella terza fila di sedili opzionale (standard in Cina), mentre la seconda fila offre la regolazione sia per lo schienale, e come opzione può anche essere regolata longitudinalmente di 140 mm, per una maggiore versatilità.
Il cruscotto rimane più o meno lo stesso della GLB, salvo alcuni cambiamenti di assetto e colore. Il sistema di infotainment MBUX della EQB dispone ora di navigazione con intelligenza elettrica di serie. Il sistema calcola il percorso più veloce per raggiungere la destinazione, tenendo conto non solo di eventuali soste per la ricarica ma anche della topografia e del tempo.
I dettagli sui prezzi e le specifiche complete della nuova Mercedes EQB saranno annunciati verso la fine dell’anno.
Volkswagen è protagonista dell’Auto Shanghai 2021 e va a svelare il suo terzo veicolo elettrico della gamma ID: l’ID.6. Più lungo di quasi 30 cm rispetto all’ID.4 e disponibile in due versioni, l’ID.6 CROZZ e l’ID.6 X, è stato progettato appositamente per il mercato cinese.
Grazie a questa lunghezza extra, l’ID.6 può ospitare fino a sette passeggeri. Con una lunghezza di 4,8 metri, il crossover elettrico non nasconde il suo spazio. Tuttavia, nonostante sia 8 cm più corto del Volkswagen Atlas Cross Sport, è dotato di una terza fila di sedili.
Parlando del motore la piattaforma MEB, che è alla base dell’ID.3 e dell’ID.4., permette una batteria da 58 kWh o 77 kWh. L’ID.6 ha un motore elettrico su ogni asse per una potenza combinata di 225 kW (301 CV). Il SUV accelera in soli 6,6 secondi nell 0-100 km/h ed ha una velocità massima di 160 km/h.
GLI INTERNI
All’interno, Volkswagen promette un abitacolo privo di pulsanti e gli utenti saranno in grado di gestire le varie funzioni dell’auto attraverso lo schermo da 12 pollici previsto per il sistema di infotainment. L’ID.6 è anche disponibile con un sistema di realtà aumentata che traspone le informazioni sul parabrezza. Questo fa apparire frecce e altri aiuti alla navigazione come se fossero direttamente presenti sulla strada. Saranno possibili anche gli aggiornamenti over-the-air e l’ID.6 avrà anche un avanzato controllo vocale, attivabile dicendo “Ciao, ID”.
All’esterno, il nuovo SUV vanta cerchi in lega da 19 a 21 pollici. L’ID.6 CROZZ (in arancione) sembra un po’ alta da terra rispetto all’ID.6 X (blu) e presenta alcune finiture in plastica oltre a fari e paraurti dallo stile diverso.
Entrambe le versioni della ID.6 saranno prodotte in Cina. La CROZZ sarà assemblata esclusivamente nella fabbrica del nord della Cina, mentre la X sarà costruita nel sud della Cina. VW ha detto che per ora, non ci sono piani per esportare il modello in altri mercati.
La società di guida autonoma Cruise ha raccolto 2,75 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento che includeva aziende come Walmart.
Al momento non sono noti ulteriori dettagli sul round di finanziamento, come le aziende che vi hanno investito. La valutazione della startup sale così ad oltre 30 miliardi di dollari.
“Siamo concentrati sul nostro percorso verso la commercializzazione in questo momento, ma le IPO in questo momento sono una grande indicazione della forza del settore e delle opportunità legate alla guida autonoma”, ha detto una portavoce di Cruise in una dichiarazione a Reuters.
La notizia di quest’ultimo round di finanziamento arriva appena un mese dopo che Cruise ha annunciato che acquisirà la startup a guida autonoma Voyage. La maggior parte dei 60 dipendenti di Voyage dovrebbero entrare in Cruise mentre l’azienda prepara un servizio pilota di robotaxi a San Francisco.
VW sta sviluppando due modelli elettrici entry-level, la ID.1 e la ID.2. Le auto nasceranno su una versione ridotta della piattaforma MEB e saranno in vendita nel 2023 e 2024 a circa 20.000 euro.
Nel 2023, VW sostituirà la e-up!, la sua auto elettrica compatta di segmento A, con la ID.1. che sarà più o meno della stessa dimensione e diventerà la più piccola della sua famiglia elettrica. Un anno dopo, nel 2024, arriverà la ID.2, un veicolo che rientrerebbe nelle dimensioni del segmento B, compresa tra la ID1 e la ID.3 La nuova ID.2 competerebbe con modelli già in commercio come la Renault Zoe, la Opel Corsa-e o la Peugeot e-208.
MOTORI E PREZZO
Qualche mese fa, il capo della strategia di Volkswagen, Michael Jost, ha dichiarato che la più piccola delle elettriche di Volkswagen, progettata su una piattaforma MEB “dovrebbe costare meno di 20.000 euro”. Successivamente, è stato lo stesso Herbert Diess, CEO del gruppo VW, a fare riferimento a questo progetto, specificando le sfide economiche di portare sul mercato un veicolo elettrico di quelle dimensioni e a basso prezzo. L’impatto del prezzo della batteria sul costo finale di produzione è rilevante e rende “davvero difficile raggiungere una autonomia ragionevole su una macchina a meno di 20.000 euro.”“C’è ancora molta strada da fare”, ha aggiunto.
Ford ha confermato che l’attuale generazione della Mondeo sarà gradualmente eliminata nel corso 2022. Il prossimo anno la produzione si fermerà nello stabilimento di Valencia.
Per essere una delle prime Ford concepite come un’auto “mondiale”, la Mondeo è ha dovuto assecondare le mutevoli tendenze globali. Ora la priorità è l’altezza di marcia e il passaggio allo stile SUV è questione di vita o morte. Questo ha portato Ford a bloccare la produzione di tutte le sue berline in Nord America, con la Fusion (come la Mondeo) che è uscita di produzione nel 2020.
Ford si concentra sui SUV Puma, Kuga ed Explorer) ed aggiorna le MPV S-Max e Galaxy che continueranno ad essere prodotte a Valencia con motori ibridi. Ford sta cercando di capitalizzare ulteriormente la tendenza dei SUV. Fuori la berlina e spazio ad un crossover di media grandezza. La griglia Ford cambierà prendendo a modello il design visto sulla nuova Mach-E elettrica.
Il sostituto della Mondeo dovrebbe essere basata sull’ultima piattaforma CD4 dell’Ovale Blu. Anche se Ford ha piattaforme più nuove che permettono ibridi a trazione posteriore o integrale come l’ultimo Explorer, la Mondeo dovrebbe conservare la trazione anteriore con, opzionale, quella integrale.
UN CAMBIO DI PASSO
L’architettura CD4 permette un motore ibrido plug-in, come sulla Ford Kuga PHEV, equipaggiata con un cambio automatico CVT. Ford userà il suo nuovo rapporto con VW per sviluppare una sua versione della piattaforma MEB per dar vita ad una gamma dedicata di auto elettriche.
A bordo della prossima Mondeo vedremo all’opera l’ultimo infotainment Sync 4 che è arrivato sulla Mustang Mach-E. La Mondeo sceglierà però uno schermo più “tradizionale” con orientamento orizzontale.
La Ford Mondeo 2022 potrebbe avere un motore ibrido a benzina da 2,5 litri, con una potenza fino a 222 CV, trazione anteriore e un pianale monoscocca in alluminio e acciaio.
Quando vedremo il successore della Mondeo? Prima di quanto si possa immaginare. Ci aspettiamo un debutto tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2022.