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Nuova Volkswagen ID.3 Cabrio, Anticipazioni e Rendering

Nuova Volkswagen ID.3 Cabrio, Anticipazioni e Rendering

Volkswagen ha premuto l’acceleratore della sua offensiva elettrica. Questo gigante dell’industria automobilistica ha deciso di puntare tutto sul futuro delle auto elettriche.

L’arrivo della nuova Volkswagen ID.4 nelle concessionarie è solo un altro passo in questa tabella di marcia. L’agenda del costruttore tedesco comprende il lancio di una serie di auto che entreranno a far parte della gamma ID. che attualmente è composta da due membri, ID.3 ed ID.4.

Circa un mese fa Volkswagen ha aperto la porta a un progetto particolare e interessante. Herbert Diess, CEO del gruppo Volkswagen, ha sorpreso il mondo attraverso il suo account personale sul social network Twitter pubblicando un interessante schizzo di un ipotetico modello. La Volkswagen ID.3 Cabrio.

EREDE ELETTRICO DELLA GOLF?

La nuova ID.3 è posizionata come successore della Volkswagen e-Golf, la variante 100% elettrica dell’iconica compatta tedesca. Qualche anno fa la Volkswagen Golf vantava una gamma ampia e varia, in cui si poteva trovare anche una cabrio. Tuttavia l’addio alla Volkswagen Golf Cabrio non ha visto subentrare una erede diretta.

In effetti, la Volkswagen ha smesso di commercializzare cabriolet in Europa. L’entrata in scena della Volkswagen T-Roc Cabrio ha cercato di colmare il vuoto puntando sulla “febbre SUV” del vecchio continente.

UN DESIGN UNICO

Esteticamente, una ipotetica ID.3 cabrio sarebbe immediatamente riconoscibile. Il rendering in copertina di Motor.es ci da un’anteprima del design della Volkswagen ID.3 Cabrio. Lo schizzo pubblicato da Diess è fedelmente ripreso da questa anteprima che mostra un design senza compromessi.

Le porte che danno accesso ai sedili posteriori saranno eliminate. E parlando dei sedili posteriori, il sedile centrale sarà rimosso, rendendo la ID.3 Cabrio una quattro posti. Il sistema del tetto sfrutterà una tela multistrato, materiale leggero e che offre un buon isolamento acustico e termico all’interno.

Nuova Mercedes-Benz Classe E 2023, il Rendering in Anteprima

Nuova Mercedes-Benz Classe E 2023, il Rendering in Anteprima
Rendering Motor.es/ via Kolesa.ru

La Mercedes-Benz Classe E W214 del marchio tedesco dovrebbe essere presentata nel 2023.

Mercedes-Benz produce la Classe E dal 1993; da allora, il modello è passato attraverso diverse generazioni. L’attuale, generazione è apparsa nel 2017. L’anno scorso, a marzo, la Classe E ha subito un restyling e alla fine di maggio hanno debuttato gli aggiornamenti della coupé e della cabriolet. Ora Mercedes-Benz è impegnata nello sviluppo di un modello di nuova generazione.

Le vendite della Classe E sono in calo da tre anni di fila. Mentre nel 2017 i concessionari del marchio hanno venduto 127.638 auto, l’anno scorso sono riusciti a piazzarne solo 70.171 unità, cioè il 34,7% in meno rispetto all’anno precedente. Questo declino è stato influenzato, tra l’altro, dagli effetti della pandemia di coronavirus.

La prossima generazione della Mercedes-Benz Classe E arriverà nel 2023, mentre la station wagon apparirà circa sei mesi dopo.

UN CAMBIO DI PASSO

Non ci sono immagini ufficiali della futura Mercedes-Benz Classe E, il che significa che i rendering possono scatenarsi. I colleghi di Motor.es immaginano che la E prenderà in prestito caratteristiche di design dalla Classe C.

A giudicare dal rendering, la nuova Classe E avrà quasi la stessa griglia frontale della Classe C. Tuttavia, è probabile che i fari siano diversi. I fari a LED saranno posizionati orizzontalmente e la loro forma diventerà più stretta e allungata in lunghezza.

Lo sbalzo anteriore potrebbe essere alzato un po’ di più e il cofano diventerà “più orizzontale”. Presumibilmente la nuova Mercedes-Benz Classe E avrà un aspetto più sportivo. Sportività che trasuderà nel design della parte anteriore come in quello della parte posteriore. È probabile che il profilo rimanga quasi invariato.

Secondo le prime informazioni, l’interno della Classe E W214 sarà notevolmente ridisegnato. Il pannello anteriore sarà caratterizzato da diversi grandi schermi digitali, tra cui cruscotto virtuale e sistema multimediale touchscreen MBUX (probabilmente opzionale Hyperscreen della EQS). La nuova Classe E avrà probabilmente una guida autonoma di livello 3.

Secondo le prime speculazioni, la prossima Mercedes-Benz Classe E sarà dotata di motori turbo a quattro cilindri, condivisi conla gamma della Classe C. Sono attesi motori a benzina, motori diesel, mild e ibridi plug-in. È possibile che quest’ultimo offra un’autonomia fino a 100 km in solo elettrico.

Nuova Fiat B Crossover 2023, Anticipazioni e Rendering

Nuova Fiat B Crossover 2023, Anticipazioni e Rendering
Rendering Kebler Silva

Fiat sta progettando di reintrodurre B Crossover per alcuni mercati internazionali. Grazie alla joint venture tra FCA e Groupe PSA diversi modelli faranno il loro ritorno.

Il nuovo modello dovrebbe essere basato sulla piattaforma CMP (Common Modular Platform) del Groupe PSA, che è anche alla base della Peugeot 208. La fusione aiuterà ulteriormente Fiat ad accelerare lo sviluppo dei suoi futuri prodotti. Del resto la nuova piattaforma CMP permetterà a Fiat di implementare veicoli elettrici simili per dimensioni alle e-208, Corsa-e e Citroen e-C4.

UN NUOVO SEGMENTO

Fiat sta anche lavorando su un nuovo crossover di segmento B, che potrebbe essere introdotto entro la fine del 2023. Il nuovo crossover sarà prodotto in Polonia e basato sulla nuova Punto hatchback.

I rendering di Kleber Silva ci aiutano ad immaginare l’aspetto del prossimo crossover compatto. Questo modello dovrebbe misurare poco più di 4 metri di lunghezza con un passo di circa 2,54 metri mentre il nuovo crossover Fiat potrebbe misurare circa 4,15 metri a 4,20 metri.

Quanto ai motori ci si aspetta che il B Crossover sarà alimentato dai PureTech benzina con potenze fino a 131 CV. Il piccolo SUV potrebbe anche ottenere una versione elettrica con 50kWh di batterie e 136 CV di potenza.

Non è comunque escluso un più prestazionale PureTech da 155 CV che potrebbe essere anche alla base di una ipotetica versione Abarth.

Ufficiale: la prima Ferrari elettrica arriva nel 2025

Ufficiale: la prima Ferrari elettrica arriva nel 2025

La prima Ferrari completamente elettrica è in arrivo e sarà pronta nel 2025. Questo il messaggio del presidente della società John Elkann durante l’assemblea generale annuale del marchio.

“Gli ingegneri e progettisti di Maranello stanno lavorando ad un punto di riferimento nella nostra storia”, ha detto Elkann ad Autocar.

Con sempre più case automobilistiche, tra cui Porsche, anche Ferrari sta per superare i veicoli a combustione. Una scelta inevitabile alla luce delle nuove norme della Ue sulle emissioni. Elkann, tuttavia, vede il futuro elettrico come un’opportunità, non come un obbligo.

“La nostra interpretazione e applicazione di queste tecnologie sia nel motorsport che sulle auto da strada è una grande opportunità per portare l’unicità e la passione della Ferrari alle nuove generazioni”, ha detto.

Ferrari non sembrava avere fretta di costruire una sua auto elettrica.

UNA SCELTA STRATEGICA

“Crediamo fermamente che la tecnologia delle batterie non è ancora abbastanza sviluppata per soddisfare le esigenze di una supercar”, aveva fatto sapere Ferrari l’anno scorso. “Nei prossimi cinque anni, non crediamo che la tecnologia sarà in grado di soddisfare le esigenze di una Ferrari”.

Ferrari potrebbe sfruttare alcune tecnologie della Maserati MC20. La supercar ha debuttato alla fine dello scorso anno, e anche se disponeva di un V6 con tecnologia F1, dovrebbe presto proporre una versione elettrica che avrebbe raggiunto capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi per una velocità massima di 300km/h.

La supercar è stata vista in prova al circuito Ferrari di Fiorano e dovrebbe esordire nel 2023.

Rimac prepara il campus in Croazia

Rimac prepara il campus in Croazia

Si narra che Mate Rimac passasse in bicicletta davanti a un castello vicino a Zagabria, in Croazia, e sognava di costruirci un centro di ricerca e sviluppo. Ora sta comprando tutto il terreno intorno al castello.

Il campus che Rimac sta costruendo sarà grande 70.000m2 e servirà a supportare le crescenti esigenze dell’azienda. Anche se la R&S non avrà luogo nel castello (non ci sono ancora piani su questo), l’enorme campus è stato progettato per essere il più aperto possibile, pur soddisfacendo i bisogni di una società che sta crescendo fino a 2.500 dipendenti.

Mate Rimac dice che, anche se l’azienda non prevede di costruire molte auto (è un produttore di hypercar dopo tutto) tutto lo spazio è necessario per lo sviluppo di batterie e motori. Recentemente legata alla Porsche, l’azienda produrrà componenti non solo per se stessa ma anche per altre case automobilistiche.

IL PROGETTO DA SOGNO

Il campus si trova a soli 16 km dalla capitale croata, Zagabria, ma Rimac non vuole che si senta troppo industriale o cittadino. Infatti, il Ceo vuole che pecore e mucche pascolino fuori dal ristorante centrale del campus per ricordare ai dipendenti il rispetto per l’ambiente.

Nuova Seat Ibiza 2021, come cambia con il Restyling

Seat ha rivelato la Ibiza restyling insieme alla nuova Arona. Il modello derivato dalla VW Polo si mostra con un esterno rinnovato e nuovi interni con tecnologia più moderna e un design aggiornato.

Il restyling della Ibiza si presenta con sottili cambiamenti esterni, tra cui luci full LED anche nel retro. I modelli SE e SE Technology sono dotati di Eco LED di serie, mentre i modelli FR e superiori ottengono il pacchetto full LED.

Inoltre, Seat ha aggiunto due opzioni di cerchi in lega da 17 pollici per i livelli di allestimento FR, Xcellence e Xcellence Lux, e una da 18 pollici per la FR Sport. I modelli SE e SE Technology hanno cerchi in lega, rispettivamente, da 15 e 16 pollici. I cambiamenti includono anche il nome del modello nel retro ‘scritto a mano’ così come due nuovi colori esterni, Sapphire Blue e Asphalt Blue.

GLI INTERNI

I maggiori cambiamenti si trovano una volta saliti a bordo della nuova Ibiza. Si è accolti da un nuovo design del cruscotto che integra un nuovo display touchscreen più grande per il sistema di infotainment. I modelli SE hanno un display da 8,25 pollici, mentre il display più grande da 9,2 pollici è offerto sugli allestimenti SE Technology e superiori.

Il nuovo sistema di infotainment Full Link è dotato di Apple CarPlay wireless e Android Auto (serve il cavo Usb), oltre ai servizi Seat Connect e al riconoscimento vocale. Grazie al modulo SIM integrato, la nuova Seat Ibiza rimane sempre connessa, permettendo di contattare i servizi di emergenza in caso di incidente, oltre a utilizzare i dati in tempo reale per il sistema di infotainment. Inoltre, c’è un nuovo quadro strumenti digitale da 10,25 pollici sui modelli FR Sport e Xcellence Lux.

Il cruscotto è costruito con un materiale più morbido per un maggiore livello di qualità percepita, mentre le bocchette dell’aria ridisegnate sono ora illuminate da LED. Altre caratteristiche includono il nuovo volante multifunzione vestito in pelle Nappa.

Arrivano anche nuovi ADAS per la attiva che ora includono Side Assist e High Beam Assist, oltre ai Travel Assist e Traffic Sign Recognition.

I MOTORI

La nuova Seat Ibiza sarà lanciata sul mercato con tre motori a benzina 1.0 a tre cilindri. Il modello base ha un’unità aspirata con 80 CV abbinata a un cambio manuale a cinque velocità. In gamma anche due unità EcoTSI turbo con 94 CV e 108 CV. La variante più potente da 108 CV è venduta con un cambio manuale a sei velocità o a un cambio automatico a doppia frizione a sette velocità.

Alfa Romeo 164 V6 Busso 211CV, il Restauro [VIDEO]

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Nuovo video in compagnia di Alfa Romeo 164 con il mitico V6 Busso da 211 CV. Ecco come procede il progetto di restauro di David.

Nuova Seat Arona 2021, tutti i dettagli del Restyling

Nuova Seat Arona 2021, tutti i dettagli del Restyling

Quasi quattro anni dopo la sua presentazione, la Seat Arona cambia con il restyling che propone un nuovo look esterno, interni più digitalizzati e caratteristiche di sicurezza aggiuntive.

Il crossover compatto del marchio spagnolo, che è basato sulla Volkswagen T-Cross e sulla Skoda Kamiq, è disponibile negli allestimenti SE, SE Technology, FR, FR Sport, Xperience e Xperience Lux, con quest’ultimo che sostituisce il vecchio Xcellence.

La Seat Arona 2021 ha un frontale aggiornato, con una griglia più grande tra i fari. Il paraurti è tutto nuovo e presenta fendinebbia riposizionati che ora si portano più vicini ai gruppi ottici principali. Nella parte posteriore sfoggia un paio di fanali bruniti, un nuovo carattere per la scritta “Arona” al centro del portellone sotto il portatarga e un paraurti aggiornato con un diffusore dall’aspetto più aggressivo.

La Arona Restyling si aggiorna proponendo luci esterne full LED. Ci sono 10 colori disponibili, compresi i nuovi Sapphire Blue, Asphalt Blue e Dark Camouflage, e possono essere contrastati dalle finiture del tetto Magnetic Tech, Midnight Black e nuovo Candy White. I clienti possono anche scegliere uno dei nuovi set di cerchi in lega fino a 17 e 18 pollici.

GLI INTERNI

All’interno, la nuova Arona ha una nuova console centrale. Il sistema di infotainment, con un display da 8,25 pollici di serie sale fino agli opzionali 9,2 pollici offerto dalla SE Technology in su. Arriva inoltre un inedito tachimetro digitale da 10,25 pollici che è riservato ai modelli FR Sport e Xperience Lux.

Le nuove bocchette del clima sono rotonde e il volante ha una nuova corona, con un design a fondo piatto e più pulsanti. L’abitacolo presenta inoltre nuove luci interne.

Arrivano a bordo integrazione smartphone, servizi remoti e eSIM integrata, e i conducenti possono contare sui nuovi ADAS, come il Travel Assist che combina il Lane Assist con l’Adaptive Cruise Control per la guida semi-autonoma, Side Assist, Traffic Sign Recognition e Park Assist.

I MOTORI (SOLO BENZINA)

La gamma di motori di Seat Arona comprende un’unità a benzina a tre cilindri da 1,0 litri che eroga 95 CV (70 kW) e 175 Nm di coppia ed è abbinata a un cambio manuale a cinque velocità. Disponibile anche il 1.0 da 108 CV (81 kW) e 200 Nm sia con un cambio manuale a sei velocità che con un automatico DSG a sette velocità. Arriva in gamma anche il 1.5 benzina 4 cilindri da 150 CV (110 kW) e 250 Nm di coppia.