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Mitsubishi stop immediato alla vendita dei SUV in Europa

Mitsubishi stop alla vendita dei SUV in Europa

Secondo quanto riferito, Mitsubishi ha in programma di fermare le consegne in Europa dei suoi SUV. Lo stop arriverebbe già a settembre, con una mossa inaspettata destinata a danneggiare i suoi concessionari nel continente.

Il mese scorso, la casa automobilistica giapponese ha annunciato che avrebbe interrotto le operazioni in Europa per concentrare le sue risorse nel sud-est asiatico, ma non ha fornito una timeline precisa. La società ha detto che stava “bloccando l’introduzione di nuovi prodotti” in Europa.

Ora, sembra che il piano sia ancora più radicale e preveda anche lo stop alle consegne di alcuni modelli esistenti. AutoNews Europe cita una fonte anonima con stretti legami con l’azienda, affermando che Mitsubishi smetterà di spedire i suoi tre SUV nei mercati europei a partire dal mese prossimo.

I modelli in vendita sono l’ibrido plug-in Outlander, il PHEV più venduto in Europa, il SUV compatto ASX e il SUV Eclipse Cross coupé. Insieme, i tre SUV hanno rappresentato il 64% delle 53.242 autovetture vendute da Mitsubishi nei primi sei mesi del 2020.

La fonte ha inoltre dichiarato che le importazioni della utilitaria Space Star, il best-seller di Mitsubishi in Europa, e del pickup L200 dovrebbero continuare fino alla fine del 2021. Se accurata, la decisione mette in discussione la redditività di Mitsubishi in Europa, per non parlare della vita dei suoi concessionari in Europa.

Kandi EV: chi è l’elettrica pronta a prendersi l’America

Kandi EV: chi è l'elettrica pronta a prendersi l'America

Kandi America, la controllata americana di Kandi Technologies Group, ha annunciato il lancio formale dei veicoli elettrici (EV) più convenienti sul mercato statunitense.

“Kandi. Auto EVolution for all” è un evento di lancio virtuale i programma il 18 agosto per dare il via alle prevendite dell’auto elettrica più economica mai vendita negli Usa. I clienti potranno versare un deposito di 100 dollari completamente rimborsabile per i modelli K27 e K23, che saranno disponibili per la consegna nel quarto trimestre 2020.

“I veicoli elettrici sono stati valutati per anni per la loro efficienza, sostenibilità e innovazione. Kandi cambia questo e rivoluziona l’esperienza di acquisto di veicoli elettrici per molti”, ha detto Johnny Tai, CEO di Kandi America. “In Kandi, abbiamo la missione di rendere le auto elettriche accessibili a tutti. Con questi primi due modelli, stiamo avviando una Auto EVolution che permetterà a chiunque, indipendentemente dal suo status finanziario, di permettersi una EV affidabile e ad alta tecnologia”.

Il lancio virtuale avrà luogo alle 10 del mattino del 18 agosto. I partecipanti daranno uno sguardo al design e alle caratteristiche tecnologiche dei modelli K27 e K23. Kandi metterà in omaggio anche una nuova K23.

Kandi K27 è offerta al prezzo è di 12.999 dollari al netto degli incentivi americani. L’auto è dotata di una batteria al litio da 17,69 kWh e di un’autonomia fino a 100 miglia, il che la rende un’auto ideale per la guida urbana.

Per chi desidera più spazio la K23 è un’opzione conveniente con i suoi 22.499 dollari dopo i crediti d’imposta federali. Il modello prevede batteria al litio da 41,4 kWh con un’autonomia di oltre 180 miglia.

Nuova Volkswagen ID3 2021, aggiornamento manuale del Software

Nuova Volkswagen ID3 2021, aggiornamento manuale del Software

Nelle ultime ore è apparsa in rete una curiosa immagine di un gruppo di ID.3 Volkswagen collegate a una serie di computer portatili. Si è subito parlato del noto processo di aggiornamento manuale del loro sistema software visti i noti problemi che hanno coinvolto circa 20.000 auto già prodotte.

Secondo lo youtuber tedesco Chris Staffehl, che ha avuto accesso all’area dove si trovano le auto, quello che stiamo vedendo non è l’aggiornamento ma l’installazione del software iniziale delle auto pronte alla consegna. Un processo lento e laborioso che si compone di due fasi: una in cui viene installato il programma per mezzo di una pendrive USB, che richiede sette ore per essere completato, e una seconda in cui entra in gioco un computer portatile ed è quello che vediamo in questa immagine.

LICENZIATO IL RESPONSABILE SOFTWARE

Volkswagen h allontanato il suo capo della divisione software. Christian Senger ha perso il posto a seguito di una moltitudine di problemi riguardanti li software della ID.3 e della Golf di ottava generazione.

Senger, ex dirigente BMW, è attualmente responsabile dell’unità di software per auto recentemente fondata da VW, e faceva parte di una rete di manager esterni assunti dal CEO Herbert Diess per riformare l’azienda.

Dopo aver lavorato per BMW al progetto della elettrica i3, Senger ha continuato ad aiutare Volkswagen a costruire la sua piattaforma per veicoli elettrici MEB, che è stata un pilastro fondamentale per la casa automobilistica tedesca nel suo rilancio dopo il grande scandalo delle emissioni diesel del 2015.

Ford Bronco Interceptor 2021, il Rendering per la Polizia Usa

Ford Bronco Interceptor 2021, il Rendering per la Polizia Usa

Come spesso accade con i veicoli nuovi nel web impazzano i rendering della Ford Bronco.

Se la Bronco è cattiva fino al midollo, indipendentemente dal livello di rifinitura, sul web è apparsa in uniforme trasformata in un veicolo della polizia Usa.

Aksyonov Nikita ha immaginato la Ford Bronco Sport Police Interceptor 2021 ed include tutte le dotazioni tipiche delle auto della polizia. Si parte dalle luci di emergenza alle estremità e sul tetto, si passa ai riflettori sul lato del guidatore e non manca un bull bar anteriore.

Nel mondo reale, Ford si è assicurata circa 230.000 prenotazioni per la nuova Bronco a partire dal 13 luglio. Il più piccolo Bronco Sport arriverà negli showroom nell’ultimo trimestre dell’anno.

La Bronco Sport può essere acquistata sia con un tre cilindri da 1,5 litri turbo da 181 CV, sia con un quattro cilindri da 2,0 litri turbo da 245 CV abbinato a un cambio automatico a otto velocità e con un sistema a trazione integrale di serie.

Nuova BMW Serie 2 Coupé 2022, gli interni in Anteprima Esclusiva

Nuova BMW Serie 2 Coupé 2022, gli interni in Anteprima Esclusiva

BMW Serie 2 Coupé conferma per la prossima generazione la piattaforma a trazione posteriore. La compatta sportiva sarà costruita sulla base della Cluster Architecture (CLAR) della casa automobilistica tedesca che è alla base dei suoi fratelli maggiori, come la gamma che va dalla Serie 3 fino alla Serie 7.

Le foto pubblicate da Pualtan.org mostrano gli interni dell’auto in anteprima. La prossima Serie 2 Coupé è l’unico modello della gamma 2 idoneo per il “trattamento completo” M, come ha confermato il capo della divisione BMW M Markus Flasch. Flasch ha detto che la piattaforma a trazione anteriore non è adatta per la divisione M e il product manager della Serie 2, Gernot Stuhl, che ha detto che “ci sarà ancora una BMW M2 hardcore”, che dovrebbe arrivare nel 2022.

Le versioni più modeste della gamma Serie 2 Coupé continueranno ad avere per lo più una gamma di motori a quattro cilindri, insieme all’opzione della trazione integrale xDrive per alcune varianti selezionate. Alcune immagini degli interni confermanao anche per la nuova BMW Serie 2 Coupé l’attuale architettura degli interni di casa BMW come l’abbiamo vista sulla Serie 3 G20.

La nuova BMW M2 G42 dovrebbe arrivare nel 2022, il che potrebbe significare che la gamma della Serie 2 sarà lanciata sul mercato già l’anno prossimo.

Nuova Suzuki Jimny 2021, la Rat Rod nei Rendering

Nuova Suzuki Jimny 2021, la Rat Rod nei Rendering

Comprendiamo la necessità di mettere a punto le auto, dal miglioramento dell’estetica a un tocco più personale.

In alcuni casi, i modelli possono superare le loro capacità iniziali affrontando terreni molto più duri. Nel caso di questa Suzuki Jimny anziché alzare vertiginosamente le sospensioni si è provveduto a fare l’esatto contrario.

Creati da Les83Machines, i rendering raffigurano il piccolo fuoristrada giapponese in una specifica estrema, con il pianale che raschia il terreno, i bracci delle sospensioni estesi hanno spinto le ruote fuori dalla loro sede naturale.

Se la Suzuki Jimny è sparita dai listini europei, gli appassionati continuano ad apprezzarla. Non sono ancora state confermate le voci di una variante a cinque porte destinata all’Asia ma è certo che non arriverà in Europa.

I problemi della Jimny sono legati al motore 1.5 benzina che risulta troppo inquinante alla luce delle nuove regole europee che hanno fissato per il 2021 un tetto alla CO2 di 95g/kg. Questa soglia dovrà essere tassativamente rispettata da tutta la flotta venduta dal singolo costruttore.

MV Augusta Superveloce 2021, moto da sogno ha 153 CV

MV Augusta Superveloce 2021, moto da sogno ha 148 CV

Dopo l’uscita di una galleria fotografica e l’inizio della produzione nel novembre 2019, sono ora emersi tutti i dettagli tecnici della MV Agusta Superveloce 800.

il prezzo del Superveloce 800 è di 19.900 euro mentre la Serie Oro arriva a ben 24.190 euro.

Il motore della MV Augusta Superveloce, ha una cilindrata di 799 cc erogando 148 CV a 13.000 giri/min e 88 Nm di coppia a 10.600 giri/min con 12 valvole in titanio. Con il kit da gara opzionale installato, insieme a uno scarico da gara, con due tubi a destra e uno a sinistra al posto di tutti e tre gli scarichi a destra, come sulla Superveloce 800 di serie, la potenza raggiunge i 153 CV a 13.250 giri/min.

MV Agusta afferma che la mappatura del motore del Superveloce 800 è stata completamente rivista, con un occhio di riguardo alla flessibilità di uscita e alla risposta dell’acceleratore. Una serie completa di ausili di guida è di serie, incluse quattro modalità di guida – Sport, Race, Rain e una modalità Race personalizzabile.

Di serie anche il cambio elettronico MV EAS 2.0 e il controllo di trazione a otto livelli, che può essere disattivato per divertirsi in pista. Anche le sospensioni completamente regolabili sono di serie, con forcelle Marzocchi rovesciate di 43 mm di diametro e monoammortizzatore Sachs.

Aston Martin: il Whisky del 1964 in un cilindro della DB5

Aston Martin: il Whisky del 1964 in un cilindro della DB5

Aston Martin ha collaborato con la distilleria britannica Bowmore e ha lanciato una bottiglia in edizione limitata di whisky single malt scotch whisky.

Chiamato Black Bowmore DB5 1964, il whisky è il miglior single malt di Bowmore che è stato distillato per la prima volta il 5 novembre 1964 ed è stato imbottigliato solo sei volte, il che lo rende uno dei più rari e ricercati whisky single malt di sempre. Infatti, dal 1993 sono state rese disponibili solo 6.000 bottiglie di Black Bowmore. La versione DB5 del 1964 è sempre più rara.

Saranno vendute solo 25 bottiglie, ognuna delle quali utilizza un vero pistone di una Aston Martin DB5. Queste bottiglie sono realizzate a mano da una vetreria che si chiama Glasstorm, e ogni bottiglia richiede fino a una settimana per essere prodotta.

Ogni bottiglia di Black Bowmore DB5 1964 è venduta in una scatola fatta a mano che include la migliore pelle di vitello a grana grossa, oltre a una chiusura in ottone massiccio e cerniere placcate in nichel per rendere omaggio alla DB5.