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Nuova Mercedes-Benz C 2021, il Rendering in Anteprima

Nuova Mercedes-Benz C 2021, il Rendering in Anteprima

Mercedes-Benz è al lavoro per sviluppare la nuova Classe C 2021. Secondo molti il frontale sarà molto simile al restyling della Classe E con dei fari più sottili e una griglia dal look ridefinito.
Il designer Kleber Silva ha sfornato un altro dei suoi rendering accurati che ci permette di dare uno sguardo all’aspetto definitivo del modello. Si tratta di ipotesi basate sulle fotospia degli scorsi mesi che confermano l’imminente arrivo di un nuovo frontale e retro.

Il rendering affianca al recente restyling della Classe E (a destra) il frontale della nuova Mercedes Classe C 2021. Come si nota i due modelli potrebbero essere molto simili al punto da rappresentare uno “la versione in scala” dell’altro.

La prossima Mercedes Classe C W206 prevederà anche una versione ad alte prestazioni a marchio AMG. Attualmente in fase di sviluppo, la Classe C 63AMG forse monterà ancora l’iconico V8 turbo benzina.

Tra i nuovi motori vedremo molti ibridi, sia mild che plug-in. Grazie a una nuovissima piattaforma in alluminio, la Mercedes Classe C 2021 dovrebbe essere più leggera e crescere in dimensioni esterne offrendo anche più spazio interno.

Attualmente prevediamo che Mercedes-Benz presenterà la nuova Classe C 2021 alla fine del 2020.

Nuova Peugeot 1008 2021, Anticipazioni, Uscita, Rendering

Nuova Peugeot 1008 2021, Anticipazioni, Uscita, Rendering

Il segmento delle city car non è più molto popolare e Peugeot punta al ai SUV. Con la Peugeot 2008 introdotta nel 2019, c’è ancora spazio per integrare nella gamma un modello leggermente più piccolo e meno costoso. La cosiddetta Peugeot 1008 dovrebbe arrivare alla fine del 2021 o nel 2022 portando in dote dimensioni contenute e dotazioni al vertice del segmento. In copertina il rendering di Cardisiac.

LA PIATTAFORMA TECNOLOGICA PSA

A quanto pare Peugeot sta lavorando su un nuovo SUV al di sotto del 2008. Come dimostrano i prototipi che sono stati avvistati di tanto in tanto dal 2017, l’auto potrebbe essere chiamata 1008 e condividere la piattaforma e la tecnologia con la DS 3 Crossback. Questo significherebbe una lunghezza di poco più di quattro metri e direttamente al lancio sul mercato dovrebbe arrivare con motori diesel e a benzina con potenze comprese tra 100 e 150 CV. Attesa anche una versione elettrica o un ibrido plug-in.

Nel mercato dell’auto SUV e crossover continuano a dominare gli interessi degli automobilisti globali. Più forti che mai, questi veicoli a guida alta stanno costringendo le case automobilistiche ad abbandonare i segmenti tradizionali come le compatte, le berline, e le station wagon. Alcuni produttori stanno cercando di creare nuovi segmenti e sottosegmenti per attrarre ulteriore clientela.

Peugeot ha una gamma di SUV e Crossover molto ricca, si parte dalla sette posti 5008, si passa al più piccolo 3008 per finire con il crossover entry-level 2008. A quanto c’è ancora posto per un piccolo crossover cittadino. Il nuovo Puegeot 1008 potrebbe sfruttare pianale e tecnologie della 208 per offrire un nuovo punto di vista sulla città.

Il rendering ci permette di dare un primo sguardo al nuovo modello e si basa sulle foto spia dei mesi scorsi che hanno immortalato uno strano prototipo della Peugeot 208.

Un crossover di dimensioni ridotte sarebbe sicuramente di successo se i costi di sviluppo non fossero estremamente elevati. Il Peugeot 1008 (o qualunque sia il nome che dà il piccolo crossover), permetterebbe a PSA una vendita nella maggior parte dei mercati europei visto che si ptrebbero creare dei derivati a marchio Citroen, Opel e DS.

Nuova Mercedes-Benz Classe S 2021, il Rendering della versione AMG

Nuova Mercedes-Benz Classe S 2021, il Rendering della versione AMG

La Mercedes-Benz Classe S 2021 ha fatto da poco la sua comparsa e c’è chi la immagina nella versione S63 AMG.

Immaginata con una vernice arancione colorata e piuttosto insolita (per una berlina di lusso), è dotata di un bodykit leggermente più sportiva e della griglia Panamericana sul davanti, con listelli verticali e l’enorme logo a stella a tre punte al centro.

L’iterazione più sportiva, pensata da XTomi, continua con un cofano più aggressivo, minigonne laterali più grandi, elementi neri che sottolineano la posizione bassa sulla strada e cerchi specifici per il modello.

Dovremmo scoprire questa versione sportiva tra circa un anno circa ma già si fanno ipotesi sulla potenza della S63 AMG. Sembra che sotto il cofano ci sarà il V8 biturbo da 4.0 litri che, secondo alcuni, genererà più di 600 CV e secondo alcuni sarà elettrificata, con un motore elettrico che alimenterà l’asse posteriore.

La versione ibrida schizzerà a circa 700 CV, e potrebbe essere affiancata da un modello ancora più brutale la S73e, con un motore elettrico più potente che potrebbe portare la potenza ad oltre 800 CV. Questa versione potrebbe raggiungere i 100 km/h in meno di 3 secondi, il che è davvero eccezionale per un’auto di queste dimensioni e peso.

Detto questo, vale la pena ricordare che si tratta di ipotesi e probabilmente lo saranno fino a quando la nuovissima Mercedes S63 AMG non verrà ufficializzata.

Seat: oltre 5.000 dipendenti lavorano in Smartworking

Seat: oltre 5.000 dipendenti lavorano in Smartworking

Seat ha lanciato un nuovo modello organizzativo per i suoi dipendenti che permetterà loro di raggiungere l’equilibrio ideale tra lavoro e vita privata.

La nuova iniziativa è denominata “Smart Work” ed è stata concordata con le rappresentanze sindacali. Essa combina la presenza in ufficio con lo smartworking e permetterà a chi aderisce all’iniziativa di lavorare da casa fino a due giorni alla settimana con la flessibilità di organizzare il proprio orario di lavoro tra le 6 del mattino e le 20.

Durante il lockdown legato al coronavirus, Seat ha avuto più di 5.000 dipendenti collegati a distanza. Seat afferma che delle 5.554 persone che hanno diritto a partecipare alla nuova iniziativa Smart Work, più di 1.000 si sono iscritte durante la prima settimana di implementazione.

“Il miglioramento continuo, la crescita professionale e il benessere dei dipendenti sono una priorità per SEAT”, ha dichiarato Xavier Ros, vice presidente esecutivo per le Risorse Umane e l’Organizzazione di Seat. “Con Smart Work vogliamo consolidare un nuovo modello di lavoro digitalizzato, flessibile e sostenibile, che consenta un migliore equilibrio tra la vita personale e professionale. Dopo l’esperienza degli ultimi mesi, è diventato chiaro che il lavoro a distanza è qui per restare. In SEAT vogliamo continuare a muoverci in questa direzione e questa iniziativa dimostra l’impegno dell’azienda ad essere un datore di lavoro innovativo, agile, capace di trattenere i talenti interni e di attrarre nuovi professionisti”.

LA DISCONNESSIONE DIGITALE

Nell’ambito dell’iniziativa, viene stipulato un accordo di disconnessione digitale che stabilisce che il dipendente ha il diritto di non rispondere ad alcun tipo di comunicazione al di fuori dell’orario di lavoro, garantendo che, anche se lavora da casa con accesso immediato alle risorse lavorative, possa staccare completamente la spina quando il lavoro è finito.

I lavoratori che vogliono per il progetto dovranno ricoprire una posizione che consenta il lavoro a distanza completando un corso di formazione sulla prevenzione dei rischi professionali.

Nuova Lancia Thema 2024, il Rendering celebra i 30 Anni

Nuova Lancia Thema 2024, il Rendering celebra i 30 Anni

La storia della Lancia Thema è triste, davvero triste. Questo modello ha alle spalle due iterazioni ma in nessuna delle due ha raggiunto la notorietà che meritava. La prima è arrivata al mondo nel 1984 sulla stessa piattaforma dell’Alfa Romeo 164, della Fiat Croma e della Saab 9000. Faceva parte di un’ampia collaborazione tra Fiat e General Motors, anche se ciascuna di esse ha mantenuto la propria essenza.

Il modello è rimasto in produzione fino al 1994, quando è arrivata la seconda generazione. Dopo la parentesi della Kappa, Fiat ha rilevato l’ormai defunta Chrysler e la Thema è tornata alla luce nel 2011. Il risultato? Un altro fallimento commerciale che ha contribuito a “uccidere” il marchio. Ora, alcuni fan del modello hanno creato un rendering che vi farà desiderare un ritorno in gamma della Thema.

La Lancia Thema compie 30 anni nel 2024

Se guardiamo l’immagine creata da Andrea Bonamore, possiamo cogliere l’essenza della Thema originale. Innanzitutto perché la sua fisionomia è meno aggressiva rispetto alla Chrysler 300. Troviamo così un frontale con linee morbide e meno spigolose che abbracciano un’ampia calandra.

Anche la fiancata ha forme morbide e organiche ornate da cerchioni dal design unico. In termini di proporzioni, le dimensioni del cofano e del bagagliaio sono adeguate ad una ammiraglia italiana. Il retro non è visibile, ma promette di essere altrettanto personale.

Sappiamo però che questo rendering della Lancia Thema difficilmente entrerà in produzione. Pertanto, anche dopo l’ingresso di Psa, lo sviluppo di un modello di nicchia con vendite marginali non sarà all’ordine del giorno.

Nuova Volkswagen T-Roc 2021, il Restyling nei Rendering in Anteprima

Nuova Volkswagen T-Roc 2021, il Restyling nei Rendering in Anteprima

Novità in arrivo all’interno della gamma SUV di Volkswagen. Il costruttore tedesco si prepara a lanciare il restyling della T-Roc proponendo per l’occasione un inedita variante ibrida plug-in. I rendering realizzati da Kleber Silva ci permettono di dare uno sguardo all’aspetto definitivo dell’auto. Se la fiancata resterà identica le principali novità si potranno rintracciare nel frontale e nel retro. Davanti la calandra sarà allargata per dare una sensazione di maggiore larghezza alla T-Roc mentre dietro, accanto al nuovo paraurti, c’è da attendersi un design rivisto dei fanali.

Volkswagen ha recentemente presentato la nuova Golf 8 con due motori ibridi plug-in. Facile immaginare che nel 2021 arriverà anche una variante GTE del T-Roc.

Visivamente la versione ibrida avrà numerosi dettagli caratteristici tra cui nuovi paraurti con luci diurne LED integrate, calandra a nido d’ape e minigonne laterali. La nuova Volkswagen T-Roc GTE ospiterà anche una porta di ricarica sul lato del conducente.
Grazie al motore elettrico il veicolo offrirà maggiore potenza, ma anche una autonomia 100% elettrica. L’elettricità nella batteria da 13 kWh sarà sufficiente a garantire circa 50 chilometri di percorrenza.

IL SUV IBRIDO

Le prestazioni del motore dovrebbero ricalcare quanto visto sulla Golf 8. Ci sarebbero quindi due varianti da 150 kW (204 CV) e 180 kW (245 CV) che dovrebbero quindi rendere la T-Roc GTE un’alternativa economica alla versione sportiva R. Il motore a benzina sarebbe ancora un quattro cilindri 1.4. Il prezzo di partenza dovrebbe probabilmente essere di circa 40.000 euro. Se il modello vedrà effettivamente la luce lo sapremo all’inizio del 2020.

Nuova BMW Serie 4 2021, la Cabrio nelle Foto in Anteprima

Nuova BMW Serie 4 2021, la cabrio nelle Foto in Anteprima

BMW Serie 4 Coupé G22 ha fatto da poco il suo debutto e la versione a tetto scoperto non dovrebbe essere troppo lontana.

La BMW Serie 4 Cabrio appare nelle foto depositate dal marchio presso la National Intellectual Property Administration of China. Le immagini trovate in rete mostrano i dettagli del suo esterno confermando la gigantesca calandra anteriore.

La 4 Series Cabrio non monta il bodykit M Sport, il suo paraurti anteriore fa a meno delle prese d’aria laterali e in generale dello stile più sportivo. Ciò è confermato nella parte posteriore della vettura, dove le uscite di scarico sono circolari, piuttosto che di forma trapezoidale. Caratteristica della Cabrio è la terza luce di frenata integrata nel bagagliaio.

Gli avvistamenti precedenti della prossima BMW Serie 4 confermano che la due porte adotterà una capote in tessuto nel tentativo di ridurre l’aumento di peso così come di contenere lo spazio sottratto al bagagliaio.

Labitacolo della cabriolet dovrebbe rispecchiare quella della Coupé, dove un display di infotainment da 10,25 pollici è al centro della scena e non manca un quadro strumenti da 12,3 pollici per il guidatore.

I motori della BMW Serie 4 Convertibile dovrebbero essere quelli della Coupé, con opzioni a quattro cilindri che comprendono un 420i e 430i con potenze rispettivamente di 184 CV/300 Nm e 258 CV/400 Nm. Al top della gamma a benzina la Coupé M440i, che eroga 374 CV e 500 Nm di coppia a tutte e quattro le ruote.

Clamoroso: McLaren in crisi vende la sua sede di Woking

Clamoroso: McLaren in crisi vende la sua sede di Woking

McLaren ha messo in vendita il suo iconico quartier generale di Woking nel tentativo di raccogliere fondi. Secondo Sky News, il produttore britannico di supercar ha dato istruzioni all’agente immobiliare Colliers di iniziare a commercializzare l’immobile per 200 milioni di sterline.

Costruita nel 2004, la sede di McLaren a Woking comprende il McLaren Technology Centre, il più recente McLaren Production Centre – utilizzato principalmente per la produzione di auto stradali dalla McLaren Automotive – e il McLaren Thought Leadership Centre. L’intero lotto è in vendita ma, se dovesse essere trovato un nuovo proprietario, la McLaren lo riaffitterebbe e rimarrebbe sul posto.

Un portavoce della McLaren ha detto ad Autocar che la società si aspetta offerte “superiori ai 200 milioni di sterline” e si aspetta che la sede centrale venga venduta entro la fine di quest’anno finanziario.

“La potenziale vendita e il leaseback della nostra sede centrale globale e la nomina di banche che ci consiglieranno su una ristrutturazione del debito e un aumento del capitale proprio fanno parte della strategia di rifinanziamento globale che abbiamo annunciato all’inizio di quest’anno”, ha detto il portavoce alla rivista britannica.

“Sulla base delle misure a più breve termine che abbiamo messo in atto durante l’estate, queste iniziative garantiranno un bilancio più solido e assicureranno alla McLaren Group una piattaforma sostenibile per la crescita e gli investimenti a lungo termine, ha aggiunto.

I problemi finanziari che la McLaren sta affrontando non sono dovuti alla pandemia di Covid-19 anche se le entrate ne sono state fortemente influenzate. A maggio, l’azienda ha tagliato 1.200 posti di lavoro (oltre il 25% della forza lavoro) nelle tre divisioni – Applied, Automotive e Racing.

McLaren aveva anche cercato di ottenere un prestito fino a 275 milioni di sterline impegnando la sua collezione di auto d’epoca e la sede di Woking, ma riuscendo ad ottenere solo un prestito da 150 milioni di sterline dalla National Bank of Bahrain.

McLaren Applied si è anche già riorientata per dare priorità strategica ai flussi di reddito a forte crescita”, ha dichiarato Paul Walsh, presidente esecutivo del McLaren Group.

La sospensione della produzione, il calo delle vendite globali e la riduzione della domanda di soluzioni tecnologiche sono gli altri problemi che il marchio sta affrontando ma speriamo che la McLaren riesca a superare questo difficile periodo.