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FCA con Google-Waymo per la Guida Autonoma sui veicoli commerciali

FCA con Google-Waymo per la Guida Autonoma sui veicoli commerciali

L’attuale partnership tra Waymo e Fiat Chrysler Automobiles (FCA) sarà ampliata. FCA svilupperà veicoli a guida autonoma esclusivamente con Waymo, secondo quanto riportato da Reuters.

Waymo, che è un’unità di Google Alphabet, e la casa automobilistica lavoreranno insieme per sviluppare veicoli commerciali leggeri autonomi per la movimentazione delle merci. Questo lavoro congiunto inizierà integrando la tecnologia di guida autonoma di Waymo nei furgoni Ram ProMaster di FCA. L’unità autonoma di consegna merci Waymo Via utilizzerà veicoli sviluppati in collaborazione con FCA.

Questo significa anche che FCA terminerà il lavoro di sviluppo di veicoli commerciali autonomi che ha iniziato nel 2019 con la startup Aurora. Tuttavia, Aurora continuerà a utilizzare i monovolume Chrysler nella sua flotta di test.

Le aziende che si occupano di tecnologia dei veicoli a guida autonoma e le case automobilistiche tradizionali hanno spostato gli investimenti e l’ingegneria verso la consegna e altri usi commerciali dei veicoli autonomi. Secondo gli analisti lo spostamento delle merci sarà una via più rapida verso i profitti rispetto al superamento degli ostacoli tecnici, sociali e normativi che impediscono di spostare gli esseri umani, dice il rapporto.

Waymo e FCA hanno detto che collaboreranno alla guida autonoma di livello 4, che definisce i veicoli come capaci di guidare da soli e di agire da soli se si verifica una situazione di pericolo. Una volta attivato, il conducente non sarà più tenuto a monitorare il sistema. Tuttavia, l’auto indurrà il conducente a riprendere la guida manuale in specifici tratti di strada che non sono stati progettati per il funzionamento dei sistemi dell’auto. Le auto di serie stanno ora toccando il livello 3 di autonomia e la strada verso il livello 5 sembra ancora molto lunga.

Nuove Tesla Model S e Model X 2021, arriva il Restyling

Nuove Tesla Model S e Model X 2021, arriva il Restyling

Tesla è stata finora imprevedibile in fatto di restyling. L’azienda non ha seguito i tradizionali schemi del settore automotive e questo crea confusione. Sembra però che Model S e Model X stiano per ricevere un importante aggiornamento.

Mentre nulla è ufficiale, Electrek riferisce che l’azienda sta lavorando su un progetto segreto chiamato “Palladium”. Si sa poco ma si dice che sia focalizzato sul Model S e Model X.

I cambiamenti sembrano essere piuttosto significativi in quanto la pubblicazione dice che il progetto prevede la costruzione di nuove linee di produzione e si parla anche di nuovi design. Quest’ultimo suggerisce che i veicoli riceveranno alcuni cambiamenti di stile e questo è atteso perché la Model S ha ancora lo stesso aspetto che aveva nel 2017. La Model X, invece, ha lo stesso aspetto che aveva nel 2015.

Si dice che l’aggiornamento includa anche “nuovi moduli di batteria e unità di guida”. Le modifiche consentiranno, secondo quanto riferito, varianti ad alte prestazioni ed è probabile che i miglioramenti saranno annunciati il prossimo settembre.

Non è ancora chiaro se ci saranno altre modifiche, ma Tesla Model S potrebbe riprendere lo stile quello adottato dalla piccola Model 3. Gli aggiornamenti includeranno una plancia minimalista e un sistema di infotainment disposto in orizzontale.

Alfa Romeo Stelvio QV V6 VS Maserati Levante GTS V8 [VIDEO]

Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio V6 VS Maserati Levante GTS V8 🚀 La Sfida dei SUV Sportivi

Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio e Maserati Levante GTS due super SUV sportivi sulle strade del Gran Sasso in Abruzzo. I numeri sono da urlo 530 CV per la Maserati Levante GTS V8 e 510 per l’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio V6.

Ecco come è andata la giornata in compagnia di David.

Aci Rally Italia Talent 2020, tappa all’Autodromo del Levante

Aci Rally Talent 2020, tappa all'Autodromo del Levante

Da venerdì 24 a domenica 26 luglio l’Autodromo del Levante ospiterà la penultima selezione di zona di Rally Italia Talent, la manifestazione che dà agli appassionati la possibilità di partecipare gratuitamente a un vero rally.

Sul circuito di Binetto, in provincia di Bari, gli aspiranti rallisti potranno sfidarsi in prove di destrezza a bordo di Suzuki SWIFT Sport Hybrid, scelta da Rally Italia Talent 2020 come Auto Ufficiale, provando a guadagnarsi l’accesso alle fasi finali e a vincere nelle categorie previste dal Regolamento. La vittoria regalerà loro l’opportunità di correre come piloti e navigatori del Team RIT in gare valide per i Campionati o i Trofei titolati ACI Sport.

Proprio ACI Sport, che organizza Rally Italia Talent sin dal 2014, conta di avere un gran numero di adesioni per questo appuntamento pugliese, così come peraltro già avvenuto la scorsa settimana a Pergusa (EN). Il rinvio a luglio imposto dalla pandemia per le selezioni previste tra febbraio e marzo non ha frenato la voglia di correre degli aspiranti rallisti, che hanno già fatto pervenire molte iscrizioni anche per l’ultimo appuntamento del calendario, in programma dal 31 luglio al 2 agosto a Busca (CN).

Chi volesse mettersi in gioco ha ancora la possibilità di candidarsi, iscrivendosi anche online, sul sito rallyitaliatalent.it.

SUZUKI SWIFT SPORT HYBRID

In tutte le tappe restanti di Rally Italia Talent 2020, i candidati si alterneranno al volante di SWIFT Sport HYBRID, scelta da ACI Sport come Auto Ufficiale della manifestazione. L’organizzazione l’ha infatti giudicata l’auto ideale per selezionare gli aspiranti piloti e per far emergere il loro talento, oltre che per consentire loro di affinare la tecnica di guida.

Con una massa in ordine di marcia di 1.025 kg, una potenza di 129 cv e una coppia di 235 Nm stabile tra i 2.000 e i 3.000 giri, SWIFT Sport HYBRID è una delle hot hatch più divertenti del segmento. I rapporti peso/potenza e peso/coppia sono tra i migliori della classe e si traducono in una ottima manovrabilità.

Nuova Skoda Scala Wagon 2021, il Rendering della Scout

Nuova Skoda Scala Wagon 2021, il Rendering della Scout

La nuova Skoda Scala è un modello notevolmente diverso rispetto alla Rapid del 2012. In Europa esisteva una variante Spaceback, come una sorta di incrocio tra una due volumi e una station wagon, in quanto aveva uno sbalzo abbastanza corto.

La nuova Skoda Scala sembra abbastanza adatta per fare da base alla creazione di una station wagon, soprattutto perché offrirebbe una alternativa economica per le giovani famiglie. Gli amici di Kolesa.ru non hanno perso tempo e hanno realizzato questi rendering che mostrano la station wagon con proporzioni davvero interessanti. La variante all-terrain, o Scout, porterebbe in dote un design specifico con passaruota maggiorati e paraurti specifici.

I MOTORI

La nuova Skoda Scala è dotata di tre motori. Le unità benzina TSI comprendono due versioni del 3 cilindri 1.0 con 95 Cv e 115 CV. Questa è disponibile anche con trasmissione automatica DSG a 7 velocità. A listino anche un 4 cilindri TSI 1.5 150 Cv con cambio automatico DSG a 7 velocità disponibile come optional. ll 4 cilindri 1.6 TDI Turbodiesel sviluppa 115 Cv ed è disponibile con cambio manuale a 6 rapporti o DSG a 7 velocità.

A chiudere, il nuovo Skoda Scala offre anche il 1.0 G-TEC 90CV progettato come monovalente a metano, con conseguente ridotto impatto ambientale e taglio ai costi di gestione.

Nuovo Ford Bronco 2021, ecco il Rendering del Raptor

Nuovo Ford Bronco 2021, ecco il Rendering del Raptor

Una variante hardcore della nuova Ford Bronco potrebbe essere in cantiere. La versione estrema potrebbe essere creata sulla base di una filosofia simile a quella degli F-150 Raptor e Ranger Raptor.

In questa fase iniziale è difficile immaginare cosa stia progettando Ford ma The Sketch Monkey su YouTube ha realizzato un rendering del fuoristrada per potrebbe sembrare con alcune parti in stile Raptor.

La Ford Bronco è già un fuoristrada dall’aspetto molto cattivo, in particolare nella versione Wildtrak in cui sfoggia ruote nere da 17 pollici con pneumatici massicci da 35 pollici. Sketch Monkey ha usato la Bronco Wildtrak come base per la sua creazione e si è messa a revisionare la parte anteriore e alcuni altri dettagli.

La modifica più evidente è concentrata sulla griglia anteriore che ora sfoggia scritte Bronco oscurate e tre piccole luci arancioni. Guardate sotto la griglia e troverete un paraurti anteriore rivisto con una piastra in acciaio, proprio come quella utilizzata dalla F-150 Raptor.

Se Ford lancerà davvero una Bronco Raptor c’è la possibilità che sia dotata di un motore più potente. Questo potrebbe significare che la Ford potenzierà il V6 EcoBoost biturbo da 2,7 litri che attualmente è al top della gamma. D’altra parte, alcuni ipotizzano che Ford potrebbe scegliere il suo V8 Coyote 5.0 litri rendendo la Bronco Raptor il perfetto rivale della nuova Jeep Wrangler con motore V8.

Conversione Auto Diesel a Gas, come risparmiare con il Metano

Conversione Auto Diesel a Gas, come risparmiare con il Metano

L’offerta di conversioni Diesel Dual Fuel di Ecomotive Solutions e Autogas Italia (gruppo Holdim) registra un importante passo in avanti. E‘ stata infatti ottenuta l’approvazione ministeriale che rende possibile trasformare a gas con il sistema D-GID LIGHT anche i veicoli diesel immatricolati in conformità della norma Euro 6D-TEMP, che contempla limiti più stringenti nel controllo delle emissioni inquinanti.

La vettura utilizzata per l’omologazione del sistema a doppia alimentazione Diesel/Metano è una Jeep Grand Cherokee 3.0 Multijet 250CV 4X4 Limited.

I veicoli Euro6D-Temp con alimentazione diesel hanno raggiunto standard elevati per quanto riguarda il controllo delle emissioni allo scarico adottando componentistica e gestioni elettroniche sempre più sofisticate. Ottenere dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture la certificazione per questa tipologia di veicoli – spiegano le due aziende – è dunque un risultato strategico per il gruppo, che nel tempo ha costantemente creduto e investito in Ricerca & Sviluppo ottenendo miglioramenti nella gestione elettronica dei sistemi e dei motori diesel (la specialità di Ecomotive Solutions), sia per quanto riguarda la progettazione e costruzione di componenti elettromeccanici (Autogas Italia).

Le conversioni Diesel Dual Fuel sono concepite per funzionare con una miscela di diesel e gas, essendo la combustione del motore generata da compressione del gasolio.

Il sistema permette la riduzione del diesel iniettato grazie all’impiego di differenti strategie che variano da motore a motore, in base alla gestione elettronica adottata dal costruttore del veicolo.

La piattaforma tecnologica Diesel Dual Fuel è applicabile non solo sui più recenti veicoli Euro 6D-Temp, ma anche per tutte le motorizzazioni precedenti a partire dall’Euro 3. Una soluzione al servizio di vetture o veicoli commerciali leggeri, ma anche di mezzi pesanti, trattori agricoli, motori stazionari e motori marini con alimentazione diesel.

L’omologazione Euro 6D-TEMP per la conversione a gas dei veicoli diesel arriva subito dopo quella del  sistema di doppia alimentazione hybrid/benzina + CNG per la conversione a metano dei veicoli ibridi.

Le 20 Auto cinesi copiate peggiori di sempre [VIDEO]

Le 20 Auto cinesi copiate peggiori di sempre [VIDEO]

La Cina è la patria di tutti i tipi di prodotti di imitazione, dalla moda agli orologi, alla tecnologia e, naturalmente, alle auto.

In questo video di CarWow, vediamo 20 delle imitazioni più sgangherate provenienti dalla Cina. Alcune le conoscete già, ma ce ne sono altre che potrebbero essere nuove.

Una delle imitazioni più discusse è la Landwind X7, costruita tra il 2015 e il 2019. Chiaramente “ispirata” dalla Range Rover Evoque di prima generazione, la X7 ha dimostrato quanto sia difficile per le case automobilistiche straniere proteggere i loro progetti nella Repubblica Popolare. Jaguar Land Rover ha portato la Landwind in tribunale nel 2015, ma ha perso. Nel 2019, tuttavia, JLR ha vinto la causa, portando al blocco della produzione della X7.

Un altro imitazione cinese è la Suzhou Eagle Carrier, presentata per la prima volta nel 2015. Questa bizzarra auto sportiva ha un frontale molto simile alla Ferrari F12 Berlinetta, ma il resto del design del veicolo, comprese le proporzioni, è molto simile alla Porsche Cayman. Infatti, ha persino l’emblema della Porsche e i fanali posteriori fotocopiati alla Cayman.

Un veicolo cinese che ha attirato molta attenzione negli ultimi tempi è la Beijing BJ80. Ha un design quasi identico all’attuale Mercedes-Benz Classe G, ma costa circa un terzo del prezzo.