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Nuova Bugatti Chiron Pur Sport Speedster 2021, il Renderign da sogno

Nuova Bugatti Chiron Pur Sport Speedster 2021, il Renderign da sogno

Qualche mese fa, Bugatti ha rivelato al grande pubblico una versione ancora più radicale della sua Chiron, chiamata Pur Sport. Questa Chiron doveva fare la sua apparizione al Salone dell’automobile di Ginevra, che è stato annullato a causa dell’epidemia di Coronavirus.

Le sue ampie prese d’aria anteriori e l’imponente spoiler conferiscono alla supercar un look super aggressivo. La pagina Facebook Carlifestyle, ha immaginato l’auto sportiva in una inedita versione speedster.

Va detto che questa carrozzeria sta tornando di moda, grazie a vetture come la Ferrari Monza SP1 e SP2 e la McLaren Elva. Bugatti Chiron Pur Sport potrebbe quindi rinunciare al tetto e al parabrezza co finiture aerodinamiche specifiche. A parte queste evoluzioni il Rendering non immagina altre modifiche.

I NUMERI DELLA PUR SPORT

La Bugatti Chiron Pur Sport è stata progettata per offrire migliori prestazioni su strada e in pista, grazie in particolare ad un ampio lavoro sull’aerodinamica, oltre che sul telaio. Gli ingegneri hanno ridotto le sospensioni del 65% all’anteriore e del 33% al posteriore, mentre il rapporto di trasmissione del cambio è stato rivisto per ottimizzare l’accelerazione in uscita di curva. Sotto il cofano un W16 da 8,0 litri con 1.500 cavalli e 1.600 Nm di coppia. Infine, la vettura è dotata di pneumatici Michelin Sport Cup 2 che migliorano la velocità in curva di circa il 10%. Tuttavia, sono necessari più di 3,2 milioni di euro per l’acquisto di una delle 16 vetture che saranno prodotte a mano nell’officina di Molsheim.

Daniel Abt cacciato da Audi torna in Formula E con Nio

Daniel Abt cacciato da Audi torna in Formula E con Nio

Solo cinque settimane dopo essere stato licenziato dall’Audi, il pilota tedesco di Formula E Daniel Abt si è assicurato un nuovo lavoro. Per lui un posto nel team Nio per le restanti sei gare della stagione.

Abt è stato oggetto di polemiche nel mese di maggio, quando è emerso che ha imbrogliato in una gara ufficiale (sebbene virtuale) di Formula E . Al suo posto al volante c’era un altro pilota professionista. Abt aveva faticato ad accettare le corse online così quando si è qualificato al secondo posto in qualifica e terzo in gara sul circuito virtuale del Flughafen Tempelhof di Berlino, a qualcuno sono venuti dei dubbi. Si è poi scoperto che al volante non c’era Abt ma il diciottenne Lorenz Hoerzing.

Oltre a perdere il suo posto in Audi, Abt è stato multato per 10.000 euro. Abt sostituirà il 27enne il pilota cinese Ma Qinghua del team Nio 333 e correrà al fianco del britannico Oliver Turvey per le sei gare in programma al Tempelhof Airport Street Circuit di Berlino il 5-6 agosto, 8-9 agosto e 12-13 agosto.

Nuova Lexus IS 500 2021, il V6 aspirato sfida Mercedes AMG

Nuova Lexus IS 500 2021, sfida a Mercedes AMG

La gamma Lexus IS sembra destinata a ricevere un altro motore in gamma. Il forum GR86.org ritiene che c’è in arrivo una versione “500” e ci sarebbe pronto il V8 da 5,0 litri aspirato da affiancare al V6 biturbo da 3,5 litri, utilizzato sull’ammiraglia LS 500.

Nel caso della Lexus LS biturbo a benzina V6 produce 415 CV a 6.000 giri/min e 500 Nm di coppia da 1.600 giri/min a 4.800 giri/min, abbinato a un cambio automatico a 10 velocità. La versione più potente dell’ultima IS è attualmente la V6 da 3,5 litri aspirata che produce 311 CV e 380 Nm di coppia, accoppiata ad un automatico a otto velocità nella RWD e ad un automatico a sei velocità in veste AWD.

L’altra possibilità, e probabilmente la speranza degli appassionati, è il 5.0 litri NA V8 che alimenta la LC 500, producendo 470 CV a 7.100 giri/min e 540 Nm di coppia a 4.800 giri/min.

Va detto che il V8 aspirato dalla Lexus LC 500 non riuscirà probabilmente ad entrare nella IS 500. Questo propulsore lascerà peraltro la Lexus LC entro due anni.

Il candidato più probabile è V6 biturbo e la nuova Lexus IS 500 si scontrerà così con i mostri sacri tedeschi come la Mercedes-AMG C 43 4Matic, che eroga 385 CV e 520 Nm di coppia dal suo V6 biturbo da 3,0 litri, così come la BMW M340i xDrive che eroga 369 CV e 500 Nm di coppia. L’Audi S4 è passata al diesel ed ha un 3.0 TDI che eroga 354 CV e 700 Nm.

Nuova Volkswagen Golf GTI GTC 2021, il mostro da pista

Nuova Volkswagen Golf GTC 2021, il mostro da pista

Volkswagen non ha perso tempo ed ha preparato la Golf 8 per la pista. Ecco è la GTI GTC che gareggerà nel Global Touring Car Championship africano.

Il marchio tedesco ha già corso con la Jetta nella serie ma, non essendo più costruita con la guida a destra, ha scelto di sostituirla con la nuova Golf 8 GTI. Molte specifiche tecniche chiave della GTI GTC sono rimaste nascoste, ma di certo sembra proprio un bell’animale.

Alla base dell’auto c’è un telaio tubolare in metallo cromato ma, allo stato attuale, non si conoscono i dettagli del propulsore.

Tutti i veicoli che partecipano al campionato GTC sono dotati di un telaio comune con un’unica centralina per il controllo delle prestazioni, nonché di pneumatici, sospensioni e altri componenti comuni. Di conseguenza, è davvero una battaglia tra piloti e non tra auto.

Volkswagen Motorsport correrà con due Golf 8 GTI nella prima classe GTC1 della serie. I veicoli saranno guidati dal campione GTC1 del 2019 Keagan Masters e dal campione GTC2 del 2016 Daniel Rowe. L’inizio del campionato GTC 2020 è stato ritardato a causa della pandemia di coronavirus, ma si spera che la stagione inizi ad agosto con il primo round che si svolgerà probabilmente allo Zwartkops Raceway di Johannesburg.

“Negli ultimi quattro anni abbiamo corso con la Jetta”, ha dichiarato Martina Biene, responsabile del marchio Volkswagen in Sud Africa. “Dal momento che la Jetta non è più offerta nei mercati con guida a destra, abbiamo dovuto trovare un successore appropriato ed è da lì che è nata l’idea di utilizzare la Golf 8 GTI. Anche se la Golf 8 GTI sarà lanciata ufficialmente e disponibile presso i concessionari sudafricani solo nel 2021, abbiamo voluto sfruttare questa opportunità per mostrare le caratteristiche prestazionali della Golf 8 GTI prima dell’introduzione sul mercato locale”.

Ford Puma è il primo Crossover ibrido per vendite nel 2020

Ford Puma EcoBoost Hybrid, è l’ibrida più venduta nei primi sei mesi del 2020.

Con 6.500 unità EcoBoost Hybrid vendute dal lancio di gennaio a oggi (su un totale di 8.700). Ford Puma è stata molto apprezzata dai consumatori italiani che hanno accolto con piacere il primo livello di elettrificazione Ford.

Il pluripremiato EcoBoost 1.0 3 cilindri è abbinato a un motore elettrico, alimentato da una batteria agli ioni di litio a 48V. Il sistema è stato sviluppato per ottimizzare l’efficienza nei consumi e offrire un’esperienza di guida più reattiva e gratificante. Si tratta di una soluzione intelligente che, a secinda della regione di appartenenza, permetre vantaggi economici e fiscali, come, a esempio, l’esenzione dal pagamento dei parcheggi nelle strisce blu.

Puma si unisce a Kuga, Focus e Fiesta e ai veicoli commerciali Ford Transit e Transit Custom nell’offrire una tecnologia ibrida leggera (Mild-Hybrid) per un maggior risparmio di carburante. Il mild hybrid è parte dell’impegno che Ford ha prevede di avere una versione elettrificata per ogni veicolo venduto in Europa, introducendo 18 veicoli elettrificati Ford entro la fine del 2021.

La novità del MegaBox, il vano aggiuntivo lavabile posto nel bagagliaio, sviluppato per soddisfare le più svariate esigenze dei clienti, offre una capacità di ulteriori 80 litri ed è in grado di alloggiare oggetti fino a circa 115 cm di altezza in posizione verticale.

La scelta ecosostenibile dell’EcoBoost Hybrid si abbina alle modalità di guida che possono essere scelte in base al proprio stile o alle condizioni stradali, con i Drive Modes. Le tecnologie di assistenza alla guida e il modem integrato FordPass Connect ne completano la ricca dotazione di serie. Da sottolineare che la Puma è stata anche premiata con le 5 stelle nei crash test EuroNCAP.

Quanto costa mantenere una Ford Fiesta ST 1.5 200 CV in Italia? [VIDEO]

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Quanto costa acquistare e mantenere una Ford Fiesta ST 1.5 Ecoboost da 200 CV. In questo video rispondo alle domande che mi avete fatto su Instagram

Byton si arrende al Covid-19, via al taglio dei costi

Byton si arrende al Covid-19, via al taglio dei costi

“L’attuale epidemia di coronavirus ha posto grandi sfide alle operazioni di finanziamento e produzione di Byton”, ha dichiarato Byton. “Dopo un’attenta consultazioni con i nostri azionisti e la direzione, abbiamo deciso di avviare, a partire dal 1° luglio, un piano per ridurre i costi dei dipendenti e promuovere la riorganizzazione strategica dell’azienda.

Durante la sua cosiddetta “ristrutturazione strategica“, Byton manterrà operativi solo alcuni dipendenti per garantire una continuità minima alle operazioni in corso.

Il piano originale di Byton prevedeva il lancio del SUV elettrico M-Byte, con un enorme display da 48 pollici sul cruscotto, in Cina entro la fine del 2020. L’idea di proseguire con l’ingresso nel mercato statunitense nel 2021. L’azienda è stata fondata da ex dipendenti BMW e Nissan ed è sostenuta dal gruppo cinese FAW Group e dal fornitore di batterie CATL.

La Byton M-Byte ha raggiunto la fase di pre-produzione nello stabilimento di Nanjing lo scorso aprile, quando le prime auto sono uscite dalla linea di produzione. Il SUV elettrico sarà offerto in due varianti: un modello base da 72 kWh con 268 CV e 360 km di autonomia, e una versione a doppio motore, con 95 kWh e 403 CV con una autonomia nel WLTP di 435 km.

Ecco la macchina di Fernando Alonso per la Indy 500

Ecco la macchina di Fernando Alonso per la Indy 500

Il campione di Formula 1 e WEC Fernando Alonso gareggerà quest’anno alla Indy 500. Lo spagnolo continua il suo inseguimento alla ‘Triple Crown’ del motorsport.

Alonso e correrà per il team Arrow McLaren SP che è il risultato di una partnership tra McLaren e Schmidt Peterson Motorsports. A differenza delle auto con cui ha gareggiato in precedenza alla 500 miglia di Indianapolis, l’auto di Alonso, la numero 66, non ha la tradizionale livrea arancione della McLaren ed è invece prevalentemente bianca e verde scuro/blu.

Alonso non è riuscito a qualificarsi a concludere bene la Indy 500 l’anno scorso dopo una serie di problemi. Nel 2017, però, è arrivato vicino a vincere la gara, mentre correva per la McLaren, ma un problema al motore lo ha costretto al ritiro.

Neanche Schmidt Peterson Motorsports ha fatto bene alla Indy 500 del 2019. Si spera che, grazie alla collaborazione con la McLaren, la squadra possa competere in prima linea.

“Nel 2017, Fernando ha dimostrato che non solo può competere in gara, ma che può lottare per la vittoria”, ha detto il co-proprietario della Arrow McLaren SP Sam Schmidt. “La livrea è fantastica è diversa da qualsiasi altra il che la renderà facile da individuare per i fan”.

La Indy 500 del 2020 era stata programmata per il mese di maggio, ma a causa della pandemia di coronavirus, è stata rimandata al 23 agosto prossimo.