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Alonso vince la 24 ore di Daytona su Cadillac – Dallara

Si è conclusa ieri sotto una pioggia torrenziale la 57esima edizione di una delle più iconiche gare di endurance negli stati uniti, la 24 Ore di Daytona che si disputa dal 1966 a Daytona Beach in Florida ispirandosi alla 24 Ore di Le Mans.

Il Team Wayne Taylor Racing, composto da Fernando Alonso, Jordan Taylor, Kamui Kobayashi e Renger Van Der Zande ha trionfato alla 24 Ore di Daytona con la Cadillac costruita dalla Dallara; per il team di Taylor si tratta del secondo successo in tre anni. Inoltre la Cadillac del team Action Express, sempre realizzata dall’azienda italiana, affidata a Felipe Nasr, Pipo Derani ed Eric Curran, è riuscita ad imporsi sulla Acura di Rossi-Castroneves-Ricky Taylor per il secondo gradino del podio, regalando alla Dallara una gran doppietta: è anche il terzo successo consecutivo per la vettura “vestita” Cadillac.

“La vittoria del 2017 era stata una piacevolissima sorpresa; quella dell’anno scorso ci ha riempito di soddisfazione” commenta l’Ing. Giampaolo Dallara, presidente Dallara. “Quest’anno la competizione era ancora più impegnativa che in passato con il Team Penske, determinato a non ripetere la sconfitta dello scorso anno, e Mazda che ha affidato le vetture al team tedesco Joest Racing, già vincitore in passato della 24 ore di le Mans e della 24 ore di Daytona. Dobbiamo essere orgogliosi di questo risultato e per questo voglio ringraziare tutti i collaboratori dell’azienda per questo sforzo che ci ha dato un’enorme soddisfazione.”

Citroen: l’auto nuova su Facebook con la realtà aumentata

Citroën sta portando nelle mani degli automobilisti un’esperienza nuova e original. Il progetto con Facebook è pensato per il lancio del nuovo SUV Citroën C5 Aircross in Francia. Già nel 2015, il marchio è stato il primo produttore di automobili in Francia ad utilizzare la tecnologia Facebook Immersive Canvas con Citroën E-MEHARI, e di nuovo a novembre 2016 con Citroën C3.

Questa volta, Citroën ha scelto Facebook Messenger, il sistema di messaggistica istantanea di Facebook e l’app più utilizzata in Francia con 27 milioni di utenti mensili attivi. Con il nuovo SUV C5 Aircross, Citroën, in prima mondiale, sta introducendo un’esperienza unica al 100% su Facebook Messenger integrando un configuratore di auto con realtà aumentata.

Il configuratore è accessibile su smartphone tramite Facebook Messenger al seguente indirizzo: www.m.me/SUVC5Aircross. Gli utenti fanno clic sul pulsante Start per accedere all’app Facebook Messenger di Citroën France, dove possono iniziare a configurare il loro modello. L’app attiva la fotocamera dello smartphone dell’utente, fornendo una vista a 360 ° sia degli esterni che degli interni del nuovo SUV C5 Aircross nel proprio scenario. Attraverso l’esperienza immersiva, gli utenti possono scoprire i più piccoli dettagli del loro modello e configurarlo a loro piacimento: all’esterno, scegliendo la carrozzeria, il colore del tetto bicolore, l’opzione del tetto apribile, i cerchi e il Color Pack; all’interno, selezionando lo schema di interior design. Il configuratore di realtà aumentata presenta la versione Shine di New C5 Aircross SUV che offre fino a 540 possibili combinazioni di personalizzazione.

Una volta completata la configurazione, viene generato un codice di personalizzazione, con l’utente che riceve un file di riepilogo del modello desiderato direttamente nella conversazione di Messenger. Questo file descrive in dettaglio le scelte dell’utente sul colore della carrozzeria, sul colore del tetto, sui cerchioni, sul pacchetto colori, sull’interior design e sul tetto apribile (o meno). Infine gli utenti possono quindi condividere la loro configurazione su Facebook, prenotare un test drive del modello presso la concessionaria Citroën di loro scelta, richiedere un’offerta di vendita o saperne di più sulla vettura.

Nuova Renault Clio la foto esclusiva degli interni

Renault ha rilasciato le prime immagini ufficiali degli interni della Clio di quinta generazione, che sfida la VW Polo, la Ford Fiesta e le altre del segmento.
Il cruscotto completamente ridisegnato, ora dispone di un sistema di infotainment più ampio e di un quadro strumenti digitale.

Il display verticale da 9,3 pollici leggermente inclinato è il più grande mai offerto su uno dei modelli del marchio. È leggermente rivolto al conducente e comprende tutte le funzioni multimediali e di navigazione richieste.

Il quadro strumenti digitale è disponibile anche in diverse dimensioni, da 7 a 10 pollici.

Entro il 2022, il Gruppo proporrà 12 modelli elettrificati nella sua gamma. Nuova Clio sarà la prima, con la motorizzazione ibrida E-Tech, basata su una tecnologia sviluppata da Renault. Inoltre entro il 2022, il Renault commercializzerà 15 modelli dotati di tecnologie di guida autonoma. Dal canto suo Clio sarà pioniera nella democratizzazione dei dispositivi di assistenza che portano alla guida autonoma su una city car.

La vettura è al centro di una strategia tesa a rafforzare le sinergie nell’ambito dell’Alleanza, che prevede lo sviluppo di tecnologie comuni e l’utilizzo di nuove piattaforme, tra cui la piattaforma CMF-B. Il modello inaugura la piattaforma CMF-B grazie alla sua nuova architettura elettrica ed elettronica, che le consente di integrare i più recenti sviluppi tecnologici per soddisfare le nuove esigenze del mercato.

Fiat 500 record di vendite in Europa nel 2018

Fiat 500 continua a far parlare di sé registrando, nel suo undicesimo anno di vita, il miglior progressivo di sempre con quasi 194.000 unità immatricolate in Europa nel 2018 (totale Fiat 500 e Abarth 500). Si tratta dell’ennesimo record conquistato dalla vettura più venduta del suo segmento dove segna anche la sua seconda migliore quota di sempre con circa il 15%.

«Questo record di vendita è la testimonianza di quanto la 500, sia una vera icona senza tempo nell’automotive e non solo per il marchio Fiat – dichiara Luca Napolitano, Head of EMEA Fiat and Abarth brand -. Sono molto orgoglioso di questo risultato che vede la 500 leader di vendita in 11 Paesi europei e sul podio in altriquattro. In questi 11 anni di vita, la 500 non è mai passata di moda e si è affermata ovunque come simbolo del “made in Italy” che, senza mai perdere la propria identità, ha saputo reinterpretarsi legandosi a brand iconici – dalla moda alla nautica di lusso, dalla tecnologia all’heritage – realizzando così oltre 30 serie speciali con le quali esplorare territori inusuali per una city-car. Insomma, come la sua illustre antesignana, la nuova 500 ha saputo “colorare” la quotidianità e le strade di tutto il mondo divenendo una risposta cool alle esigenze di mobilità urbana internazionale. Oggi è la vettura Fiat più globale con oltre 100 Paesi nel mondo in cui è commercializzata e l’80% dei volumi realizzati fuori dall’Italia. Complessivamente, dal 2007 a oggi, sono oltre 2 milioni e 110 mila le Fiat 500 prodotte che diventano oltre 6 milioni se sommate a quelle dell’antesignana, realizzata dal 1957 al 1977, tanto da essere uno dei modelli Fiat più venduti di tutti i tempi».

Aumento prezzi carburanti: 2018 da incubo per famiglie e imprese

Nel 2018 le famiglie e le imprese italiane hanno speso per l’acquisto di benzina e gasolio auto 59,083 miliardi. Il dato conferma che quella per i carburanti è la principale voce di spesa degli italiani per l’acquisto e la gestione degli autoveicoli. Rispetto al 2017, nel 2018 la spesa è aumentata di 5,615 miliardi (+10,5%) per l’effetto congiunto di una crescita dei consumi del 3,3% e dei prezzi alla pompa che, sulla base delle elaborazioni del Centro Studi Promotor, nel 2018 sono stati mediamente più alti che nel 2017 del 5% per la benzina e del 7,8% per il gasolio.

Della crescita della spesa degli italiani per l’acquisto di benzina e gasolio auto ha beneficiato in primo luogo l’Erario che, secondo le elaborazioni, ha incassato nel corso dell’anno 35,752 miliardi con un incremento di 1,806 miliardi sul 2017 (+5,3%). Anche la quota della spesa che va all’industria e alla distribuzione, cioè la componente industriale, ha però beneficiato dell’incremento sia dei consumi che dei prezzi. La somma incassata ha toccato quota 23,331 miliardi con un incremento del 19,5% sul 2017.

Come emerge dai dati fin qui citati, la causa principale dell’aumento della spesa degli italiani per benzina e gasolio auto è stato il livello dei prezzi che, dopo il minimo toccato a metà 2017, sono stati interessati da forti spinte alla crescita culminate nei massimi della seconda settimana di ottobre (1,665 euro al litro per la benzina; 1,566 euro al litro per il gasolio). A partire dalla terza settimana di ottobre la tendenza al rincaro per i prezzi alla pompa si è però bruscamente invertita con cali consistenti nell’ultima parte dell’anno. Il 2019, per quanto riguarda i prezzi alla pompa, inizia quindi sotto buoni auspici per gli utilizzatori anche se l’incertezza del quadro internazionale non consente previsioni affidabili per l’intero anno.

Autostrade elettriche in Germania: camion come treni

I test prendono il via in Assia lungo l’autostrada A5, dove è stata completata l’infrastruttura di 5 chilometri necessaria per la strada elettrificata, con l’installazione di linee aeree in entrambe le direzioni per la fornitura dell’energia elettrica. Seguirà poi l’elettrificazione di una tratta dell’autostrada A1 fino al porto di Lubecca, con ulteriore capacità di ricarica nel porto. L’apertura di questa tratta è prevista durante l’estate 2019. Infine, all’inizio del 2020, si prevede la realizzazione della terza autostrada elettrica nel Baden-Württemberg lungo una tratta della strada federale B462.

I 15 autocarri sono dotati di pantografi, collettori di elettricità per la ricarica in movimento, sviluppati da Siemens e montati sul telaio dietro la cabina. Questi veicoli verranno utilizzati dalle aziende per reali operazioni di trasporto. La consegna del primo trattore ibrido R450 Scania all’Assia è prevista per il mese di maggio 2019. Oltre alla fornitura degli autocarri, Scania si occuperà della manutenzione dei veicoli e della raccolta di dati provenienti dalla fase di test.

Scania è già stata scelta come partner nel progetto di ricerca svolto da Volkswagen Group Research. Un ibrido Scania R450 dovrebbe essere consegnato per il progetto a febbraio, la messa in servizio si sta svolgendo lungo la tratta di prova di Siemens fuori Berlino. Un secondo veicolo verrà consegnato nell’autunno del 2019. Il programma di ricerca cercherà di analizzare e ottimizzare il sistema di propulsione, la gestione dell’energia, il sistema di trasmissione ibrida, l’invecchiamento della batteria e il sistema di raffreddamento di nuova generazione.

“A differenza dalle automobili, che rimangono parcheggiate e stazionarie la maggior parte del giorno, i veicoli industriali vengono utilizzati per molte ore in operazioni di trasporto e fermarsi per ricaricare può pregiudicare le attività. Le autostrade elettriche permettono una ricarica funzionale ed efficiente direttamente in viaggio. Questa soluzione risparmia anche le batterie e riduce il carico sulla rete elettrica,” dichiara Magnus Höglund, Head of Electric Road System, Scania.

Secondo diversi studi, le autostrade elettrificate sono un’alternativa che contribuirà in modo significativo alla riduzione delle emissioni di CO2. La tecnologia delle strade elettrificate è una parte delle soluzioni Scania per un trasporto sostenibile, testati ora anche sulle strade elettrificate tedesche.

Polestar 2, l’auto elettrica di lusso secondo Volvo

L’immagine del nuovo SUV Polestar 2 è stata scoperta in un’app mobile ufficiale che consente agli utenti di esplorare alcune funzionalità del sistema di infotainment HMI basato su Android che equipaggierà l’auto.

Mostra un paio di pieghe angolari sul cofano e un grande tetto panoramico. Lo scatto esclusivo offre anche un altro assaggio delle unità di illuminazione a LED, con quelle posteriori unite tra loro da una striscia luminosa, come previsto in un altro teaser rilasciato poche settimane fa.

Il Polestar 2 è un SUV coupé a quattro porte dotato di una powertrain a emissioni zero. I motori elettrici produrranno circa 395 CV (400 CV / 294 kW), secondo la casa automobilistica, mentre il pacco batteria consentirà di viaggiare per circa 482 km.

Probabile che Polestar 2 debutterà al Salone di Ginevra del 2019.

Per quanto riguarda il sistema di infotainment HMI basato su Android, la società afferma di disporre di una configurazione software innovativa a livello mondiale. Il sistema di bordo è sempre connesso a Internet e può ricevere aggiornamenti over-the-air, proprio come uno smartphone o un tablet, e utilizza app, servizi e tecnologie a cui le persone sono già abituate, come Google Maps e Google Assistant.

Volkswagen Italia investe nella ricarica delle auto elettriche a Verona

Presentata la prima infrastruttura di ricarica veloce di questo tipo in Europa. Si tratta di pali pubblici d’illuminazione in grado di ricaricare in modo veloce (a 22 kWh) le vetture elettriche collegate e di offrire altri servizi come la connessione Wi-Fi, il controllo video dell’area circostante e il monitoraggio della qualità dell’aria. Oltre a questo, i pali sono connessi alla rete ed entrano così a far parte dell’Internet of Things, contribuendo a rendere Verona una smart city a tutti gli effetti.

“La strada verso una mobilità completamente elettrica è ancora lunga, ma questa seconda fase del progetto Electrify Verona costituisce un ulteriore passo avanti in questo senso. Infatti per facilitare la diffusione della e-mobility non basta solo incentivare l’acquisto di vetture a zero emissioni, è necessario anche predisporre un’infrastruttura e un’organizzazione adeguate a supportarne l’utilizzo. Per questo Volkswagen Group Italia è impegnata in prima persona in progetti concreti come Electrify Verona e non solo” ha dichiarato Massimo Nordio, Amministratore Delegato di Volkswagen Group Italia, in occasione della presentazione.

“Servizi come questi, a favore dell’e-mobility, aiutano ad avvicinare gli automobilisti alle vetture totalmente elettriche, aumentandone la diffusione” ha aggiunto Stefano Sordelli, Future Mobility Manager di Volkswagen Group Italia. “Crediamo che la presenza capillare di punti di ricarica veloce nel contesto urbano sia fondamentale a questo scopo”.

Questa seconda fase di Electrify Verona porterà all’installazione di altri 10 pali intelligenti nel Comune nel corso del 2019 – in totale 12, di cui 2 già attivi e prenotabili dalla App “SmartAppVerona” – con l’intento di arrivare a 100 punti di ricarica entro il 2021. La loro presenza è prevista anche nei quartieri non centrali, appunto per espandere la mobilità elettrica anche alle aree adiacenti ai centri storici.