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Nio prepara l’elettrica Anti Tesla Model S

Dove conviene comprare un'auto elettrica? la classifica

Dopo una supercar elettrica (EP9) e una serie di SUV (EC6, ES6 ed ES8), la casa automobilistica cinese Nio è pronta per la sua prima berlina elettrica. L’evento si terrà il 9 gennaio e il debutto coinciderà con il Nio Day, un evento annuale che celebra il marchio e che quest’anno si terrà a Chengdu.

L’idea che Nio produca una berlina non è nuova, in quanto l’azienda ha già presentato l’ET Preview al Salone di Shanghai 2019. La concept car era dotata di un motore elettrico con una potenza di 300 CV (220 kW) e un’autonomia fino a 510 km. Quest’ultima è resa possibile da una batteria in fibra di carbonio con tecnologia NCM811 al nichel-calcobalt-manganese.

Lo stile del concept porta chiaramente il volto della famiglia Nio, con fari sottili e un paraurti proteso verso il basso. Le maniglie delle portiere a scomparsa e la linea del tetto bassa e fluida contribuiscono a creare una carrozzeria elegante e aerodinamica.

DATI TECNICI

L’azienda ha da poco realizzato un pacco batteria con una capacità di 150 kWh, con un miglioramento del 50% rispetto delle prestazioni rispetto alle attuali batterie da 100 kWh.

Oltre alla berlina Nio presenterà anche le sue stazioni di scambio batterie di seconda generazione e altre tecnologie. I veicoli Nio sono dotati di un’innovativa tecnologia di sostituzione delle batterie che permette di estrarre con facilità i pacchi batteria quando si esauriscono. Il processo richiede circa tre minuti ed è completamente automatizzato, consentendo ai proprietari che potrebbero non avere un parcheggio fisso o accesso ad una stazione di ricarica di ottenere in tempi brevi una batteria appena caricata.

Crolla il parcheggio in Arabia Saudita, è tragedia di Supercar [VIDEO]

Crolla il parcheggio in Arabia Saudita, è tragedia di Supercar [VIDEO]

Un video postato su YouTube mostra diverse automobili completamente distrutte sotto il peso di un parcheggio in Arabia Saudita. Il filmato mostra i veicoli recuperati dopo un crollo avvenuto lo scorso ottobre.

Per fortuna sembra non ci siano state vittime ma i danni materiali sono ingenti. Tra le auto distrutte si vede una BMW Serie 6 E63 e un paio di Porsche Cayenne praticamente irriconoscibili.

Altri veicoli, presumibilmente più vicini alla zona da cui è partito il crollo del parcheggio sono quasi del tutto irriconoscibili essendo stati completamente appiattiti.

Le notizie sull’incidente sono limitate e Saudi 24 News ha riferito in ottobre che le riprese dell’evento sono state condivise dai molti passanti arrivati sul posto.

Il motivo del crollo dell’edificio è ancora sconosciuto.

Nuova Lancia Delta 2022, il Rendering che fa sognare

Nuova Lancia Delta 2022, il Rendering che fa sognare

Come sappiamo Lancia produce la Ypsilon e peraltro la commercializza esclusivamente in Italia. Il designer italiano Sebastiano Ciarcia pensa che sia il momento di allargare gli orizzonti e così ha immaginato una Delta dei giorni nostri.

“Da orgoglioso appassionato di auto italiane, sono stato veramente deluso da quello che il marchio Lancia è diventato oggi”, scrive Ciarcia. “Per me la Delta è sempre stata un’icona, una specie di Santo Graal che non si può sostituire, ma allo stesso tempo non potevo accettare la realtà e volevo davvero creare un buon successore”.

IL RENDERING DA SOGNO

Prendendo ispirazione non solo dalla Delta, ma anche dai suoi derivati per il motorsport, nasce questa interpretazione moderna. Sembra che il progetto sia iniziato dopo aver guardato molti vecchi rally su YouTube.

In particolare la leggendaria Delta S4 del Gruppo B è stata una forte ispirazione.

“Il design finale vuole essere una reinterpretazione moderna dell’auto senza essere troppo nostalgica o retrò”, dice. “Invece un’evoluzione del design precedente che enfatizza tutte le linee principali e il DNA per riportare il carattere originale nel veicolo”.

I risultati sono impressionanti. I cenni alla Delta S4 sono chiari, soprattutto nella parte posteriore, dove ci sono delle feritoie integrate nel lunotto. E anche se i passaruota ricordano le piccole bombe degli anni ’80 questa Lancia Delta rimasterizzata ha tutta una sua personalità.

Nella mente di Ciarcia, la Delta del nuovo millennio dovrebbe avere un propulsore ibrido e trazione AWD. Il motore, collocato al centro dell’auto, sarebbe visibile attraverso il vetro posteriore.

Renault Clio V6 compie 20 Anni| la Storia del MITO [VIDEO]

Renault Clio V6 compie 20 Anni| la Storia del MITO [VIDEO]

Cosa succede se si monta un motore V6 a bordo di una city car? Una domanda che in Renault si posero a fine anni ’90 e che diede luogo ad una risposta sorprendente. Ecco la storia della mitica Clio V6

Stagione Sciistica 2021: arriva il primo Battipista ad Idrogeno

Stagione Sciistica 2021: arriva il primo Battipista ad Idrogeno

Dall’Alto Adige Prinoth (Gruppo Leitner) ha annunciato il primo battipista al mondo alimentato ad idrogeno. I modelli di prova stanno eseguendo gli ultimi test e sono pronti alla produzione in serie.

Il Leitwolf h2Motion, che sarà esposto il 20 e 21 dicembre sulle piste dell’Alta Badia per la Coppa del Mondo. Si tratta, secondo il suo produttore, tanto di un’anteprima mondiale quanto una svolta culturale. Sarebbe quindi la prima volta che un veicolo equipaggiato con una cella a combustibile a idrogeno, combinata con un motore elettrico, entra nella fase di test attivo, combinando il basso impatto ambientale con un notevole risparmio di risorse. E tutto questo senza compromettere le caratteristiche tecniche, compresa la potenza del motore.

LA TECNOLOGIA AD IDROGENO

Secondo l’azienda, dovremo aspettare un po’ di tempo prima di vedere il battipista ad idrogeno in azione. “Il veicolo è ancora in fase di progettazione e deve essere ancora ottimizzato. Il mese prossimo lo testeremo in condizioni reali sulle piste da sci. Il lancio sul mercato dipende principalmente dall’infrastruttura e può essere previsto in circa 4-5 anni”, afferma la Prinoth di Bolzano. L’azienda sta inoltre sviluppando un altro modello, in questo caso 100% elettrico, l’Huski eMotion.

Questi test sono la prova del cambiamento nel settore sciistico da sempre legato al motore diesel. La scorsa primavera Kässbohrer, concorrente tedesco della Prinoth in questo mercato praticamente oligopolistico, ha presentato una nuova generazione di macchine ibride (diesel-elettriche) da impiegare sulle piste da sci. Con il PistenBully 600 E + Polar il consumo di carburante e le emissioni di CO2 possono essere ridotti di un ulteriore 10-15%. Dal 2010 l’azienda tedesca del gruppo Mercedes-Benz si è specializzata in questa tecnologia ibrida.

Nuova Toyota Aygo 2022, Anteprima e Rendering

Nuova Toyota Aygo 2022, Anteprima e Rendering

Toyota sta preparando la terza generazione della sua city car. Il modello non sarà più costruito insieme alla Citroën C1 e alla Peugeot 108. Sviluppata sulla base della Yaris, l’Aygo 3 sarà presentata nell’autunno del 2021 e commercializzata nella primavera del 2022.
Dopo due generazioni di city car sviluppate congiuntamente, nel novembre 2018 PSA e Toyota hanno deciso di separarsi. Dal 1° gennaio 2021 lo stabilimento di Kolin nella Repubblica Ceca è di proprietà esclusiva del produttore giapponese a seguito dell’acquisto delle azioni del gruppo francese. Le attuali Citroën C1 e Peugeot 108 rimarranno in listino fino alla fine dell’anno ma non avranno delle eredi.

UNA MINI YARIS

La piattaforma GA-B della nuova Toyota Yaris sarà utilizzata anche per la prossima generazione della Aygo. Il rendering realizzato da Largus.fr ci aiuta ad avere un’idea di quello che sarà l’aspetto definitivo del modello.
Esteticamente, la piccola Toyota si allontanerà dall’attuale design per passare a uno stile in linea con la sorella maggiore, la Yaris. L’Aygo 3 condividerà anche la sua piattaforma tecnica GA-B con la Yaris in una versione più corta, in particolare per quanto riguarda il passo. Questo perché lo stabilimento di Kolin produrrà anche la Yaris nel 2021 e la nuova Mazda 2.

IL MOTORE

La nuova Toyota Aygo 2022 sarà alimentata dal motore a 3 cilindri da 70 CV, 1.0 VVT-i. Condividendo il pianale con la Yaris, Aygo avrebbe potuto convertirsi all’ibrido. Toyota non ha scelto questa opzione, probabilmente perché il prezzo sarebbe troppo alto per una city car. Allo stesso modo, non ci sarà una versione elettrica poiché la piattaforma GA-B non è stata progettata per questa tecnologia. La nuova Aygo dovrebbe essere presentata in autunno e arrivare nelle concessionarie nella primavera del 2022.

Fiat Panda VS Porsche Taycan, sfida sulla Neve [VIDEO]

Fiat Panda VS Porsche Taycan, sfida sulla Neve [VIDEO]

Drag race sulla neve per Porsche Taycan vs Fiat Panda 4×4 (il mitico pandino). Come sappiamo le auto elettriche sono quasi sempre più veloci delle rivali a motore termico. Questa disparità è dovuta ad una serie di fattori.

Prima di tutto, i veicoli elettrici a doppio motore hanno di solito un’abbondanza di potenza (400 CV e oltre). In secondo luogo, hanno valori di coppia estremamente elevati, con tutta la potenza che è disponibile fin dall’inizio. Terzo fattore di vantaggio per le auto elettriche il fatto di non avere una trasmissione meccanica, quindi non si perde tempo a passare da un ingranaggio all’altro, e non c’è alcun calo di potenza.

Non bisogna poi dimenticare che il motore elettrico permette un sistema di controllo della trazione molto preciso e veloce, il che significa che le ruote sono tenute appena sotto la soglia di perdita di aderenza e di trazione e mai oltre.

UNA SFIDA EPICA

Come sappiamo la Porsche Taycan non è un’elettrica “convenzionale” avendo un cambio a due velocità. La marcia aggiuntiva è riservata alle alte velocità e contribuisce al miglioramento dell’efficienza sulle lunghe percorrenze.

Tutti fattori interessanti ma che devono fare i conti con un mito tutto italiano. Una classica Fiat Panda 4×4!.

Nuova Opel Astra 2022, il Rendering della ibrida OPC

Nuova Opel Astra 2022, il Rendering della ibrida OPC

La nuova Opel Astra OPC trarrà molti elementi di design dal nuovo Mokka. La sportiva avrà un motore ibrido plug-in a quattro ruote motrici con una potenza vicina ai 300 cavalli.

La nuova generazione Opel Astra continuerà l’audace nuova direzione di design che abbiamo visto con la Mokka e non adotterà un look più convenzionale.

IL PROGETTO AD ALTE PRESTAZIONI

La nuova generazione della Opel Astra sarà presentata l’anno prossimo e condividerà la piattaforma e le parti meccaniche con la prossima Peugeot 308. Opel prepara quindi nuova Astra con un carattere speciale capace di distinguersi dalla massa.

L’ottava generazione di Astra sarà sostanzialmente diversa dalla 308 esternamente, come nel caso della Peugeot 208 e della Opel Corsa. Ciò che le differenzierà sarà anche la tipica calandra Vizor che ha da poco debuttato sulla Mokka.

L’attuale Astra insieme alla Insignia sono gli ultimi modelli Opel non ancora basati su una piattaforma della francese PSA, essendo state progettate mentre il marchio faceva parte della General Motors. La nuova Astra sarà quindi basata su una versione avanzata della piattaforma EMP2 del gruppo PSA e sarà equipaggiata con una nuova gamma di motori a benzina e diesel.

Anche se è improbabile che vedremo una versione elettrica dell’Astra, sono previste due versioni ibride Plug-in, una con la trazione anteriore e la più potente versione OPC con quasi 300 cavalli a trazione integrale. Il motore sarà composto da un 1.6 benzina e due motori elettrici, con una batteria da 13,2 kWh e un’autonomia in solo elettrico di 50 km.