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Nuova BMW iX 2022, il Rendering della Versione M

Nuova BMW iX 2022, il Rendering della Versione M

BMW non ha detto nulla su una possibile versione M del suo SUV elettrico iX. La casa automobilistica ha però confermato che sta già testando una i4 M, il che significa che le prime sportive M a batteria stanno per arrivare.

Mentre i puristi potrebbero avere qualcosa da dire in proposito, sappiamo bene che le divisioni sportive come M, AMG e Audi Sport non avranno altra scelta se non quella di puntare sull’elettrico una volta che i governi inizieranno a vietare i motori termici.

Per quanto riguarda l’aspetto di una ipotetica BMW iX M, questo rendering di X-Tomi Design stimola al meglio la nostra immaginazione. Il designer ha preso a riferimento la versione M Sport dell’iX ma ne ha modificato il paraurti ed ha aggiunto ruote più grandi ed elementi di finitura neri (carter degli specchietti, cornice della griglia, cornici dei finestrini).

I DATI TECNICI

Quanto alla performance è sicuramente importante quando si parla di un modello elettrico. La BMW iX è venduta in diverse configurazioni: la standard è dotata di una batteria da 100 kWh e di due motori elettrici che producono 500 CV offrendo un’autonomia totale di oltre 600 km. BMW sostiene che l’iX può accelerare da zero a 100 km/h in meno di 5,0 secondi. Ovviamente una iX M avrebbe sicuramente bisogno di essere più veloce.

Facendo un confronto con i motori termici la BMW X5 M ha un V8 biturbo da 4,4 litri e 600 CV e può raggiungere da ferma i 100 km/h in soli 3,9 secondi. A conti fatti una iX M dovrebbe allora offrire circa 650 CV per poter offrire uno scatto analogo.

Mercedes-Benz lo licenzia e lui Distrugge 50 Furgoni Nuovi

Mercedes-Benz lo licenzia e lui Distrugge 50 Furgoni Nuovi

Un ex dipendente Mercedes di 38 anni distrugge più di 50 furgoni nello stabilimento di Vitoria, in Spagna.

Per compiere questo folle gesto distruzione, ha rubato una scavatrice, normalmente utilizzata per i lavori stradali, e l’ha guidata per 21 km fino alla fabbrica nella capitale della regione basca.

Una volta alla fabbrica l’uomo ha sfondato il cancello di ingresso danneggiando numerosi furgoni di classe V. Sembra che abbia addirittura tentato di entrare nella fabbrica stessa. Dopo aver sfondato il portone scorrevole dello stabilimento, sembra che abbia cercato di danneggiare anche la catena di montaggio.

I TAGLI AL PERSONALE

Nel complesso, i media locali stimano che l’ex dipendente abbia fatto più di 2 milioni di euro di danni alle proprietà. Fortunatamente il folle gesto è avvenuto di notte, quando pochi dipendenti Mercedes si trovavano sul posto.

Il gesto fa seguito alle proteste degli operai della fabbrica alla luce del nuovo schema di turni attuato dalla Mercedes che porterà al licenziamento dal 10 al 15% dei dipendenti.

Noticias de Gipuzkoa riferisce che gli operai Mercedes si sono riuniti a Vitoria il 18 dicembre per protestare contro i licenziamenti, sostenendo che la Mercedes avrebbe potuto valutare alternative prima di licenziare i dipendenti.

Nuova Volvo XC40 2022, il SUV Elettrico in Anteprima Rendering

Volvo sta per lanciare una un SUV elettrico, ma che aspetto potrebbe avere? Beh, Motor.es ha immaginato un modello in stile coupé basata sulla Volvo XC40.

Non abbiamo molti dettagli su come sarà la nuova elettrica di Volvo. Sappiamo che il suo lancio avverrà nel marzo 2021, e che l’azienda ha confermato che non avrà un design ingombrante.

Volvo è sempre più impegnata a portare in gamma modelli 100% elettrici e prevede di diventare un’azienda a zero emissioni entro soli 9 anni. Secondo Motor.es Volvo potrebbe iniziare a vendere il suo SUV elettrico già nel settembre 2021 e, come noi, dice di non avere dettagli reali sul motore e le altre specifiche tecniche.

Sembra che Volvo prendere alcune delle caratteristiche principali della XC40 per poi trasporle nel nuovo SUV, che probabilmente avrà fari sottili ed una calandra chiusa.

Come si chiamerà? Motor.es ipotizza che questo prossimo SUV della Volvo sarà la XC50.

Addio Alfa Romeo Giulietta, piani per il Futuro

Addio Alfa Romeo Giulietta, piani per il Futuro

Alfa Romeo esce dal segmento delle utilitarie, terminando la produzione della Giulietta introdotta nel 2010. Nei prossimi anni il programma prevede di riempire il vuoto con un crossover adatto alla città.

La Giulietta ha fatto il suo debutto a Milano mentre l’Alfa Romeo festeggiava il suo centesimo compleanno. La due volumi era pensata come un modello premium che rifletteva le ambizioni dell’azienda che l’aveva posizionata proprio sotto la Giulia.

Nel corso della sua carriera la Giulietta ha avuto diversi motori dal 1.4 turbo a quattro cilindri da 104 cavalli al un 1.8 turbo a quattro cilindri con potenze fino a 240 cavalli. La trazione è stata sempre e solo anteriore.

Tra il 2010 e il 2020 Alfa Romeo ha prodotto oltre 400.000 unità della Giulietta. L’ultimo esemplare è stato realizzato poco prima di Natale ed Alfa potrebbe scegliere di inserirla nella sua collezione, oppure inviarla a un ignaro acquirente.

IL FUTURO

Per lungo tempo si è parlato del fatto che Alfa Romeo avrebbe sviluppato un successore a trazione posteriore della Giulietta. La terza generazione sarebbe stata costruita su una versione ridotta del pianale della Giulia. Se fosse stato lanciato, questo modello sarebbe diventato senza dubbio la scelta degli appassionati del suo segmento, soprattutto perché la BMW Serie 1 ora ha scelto la trazione anteriore.

FCA a Tychy: in arrivo SUV Alfa Romeo, Jeep e Fiat

FCA a Tychy: in arrivo SUV Alfa Romeo, Jeep e Fiat
Rendering Kleber Silva

Fiat Chrysler Automobiles ha annunciato un investimento da circa 200 milioni di euro in Polonia.

Acquisito da Fiat nel maggio 1992, lo stabilimento di Tychy è un luogo centrale per le attività europee della casa automobilistica. Più di 2.500 persone vi lavorano e qui nascono modelli come la 500 e Lancia Ypsilon.

L’investimento andrà a finanziare il riattrezzamento dello stabilimento per la Common Modular Platform del Groupe PSA, l’architettura che sta alla base di varie auto e crossover di Citroen, Peugeot, Opel e Vauxhall.

3 NUOVI SUV

“Il primo di tre nuovi modelli di autovetture inizierà la produzione a Tychy nella seconda metà del 2022 e i preparativi sono già iniziati”, ha dichiarato la casa automobilistica. I nuovi arrivati saranno commercializzati con i marchi Jeep, Alfa Romeo e Fiat.

Durante la conferenza del Capital Markets Day del 2018 Jeep ha anticipato un SUV sportivo del segmento A/B elettrificato e dotato di tecnologie di guida autonoma di livello 3. L'”A-UV” sarà probabilmente anche elettrico visto che PSA vanta sei veicoli elettrici basati sulla Common Modular Platform.

ALFA ROMEO TONALE E 500XL

Tra le novità più attese c’è l’Alfa Romeo Tonale, che è stata rivelata nel marzo 2019 al Salone di Ginevra, ma le cui specifiche saranno diverse dalla concept car. L’Alfa Romeo ha apportato una serie di modifiche al crossover subcompatto, che si inserisce sotto la Stelvio a trazione posteriore e integrale nella gamma.

Per quanto riguarda il terzo e ultimo modello dovrebbe essere la Fiat 500XL. Parlando con Auto Express all’inizio di quest’anno, il Ceo di FCA Olivier François si è lasciato sfuggire che “una miscela di crossover 500X e MPV 500L è la strada da percorrere”.

Nuova BMW i4 2022, Rendering e Anteprima elettrica

Nuova BMW i4 2022, Rendering e Anteprima elettrica

La BMW i4 elettrica entrerà in produzione tra meno di un anno. Il lancio sul mercato è previsto per l’inizio del 2022 ma le prime informazioni arriveranno già l’anno prossimo.

Nel frattempo le foto spia e il Concept i4 fanno da base per il rendering di Nicolas Cavero per FutureCarsNow. L’immagine attualizza alcuni spunti di design del concept in elementi di produzione.

La BMW i4, insieme alla iX, sono i pilastri della nuova strategia elettrica del brand di Monaco di Baviera e per questo le aspettative sono piuttosto alte. La i4 è costruita sulla base della prossima Serie 4 Gran Coupé a quattro porte. Il modello sfiderà direttamente la Tesla Model 3. Per avere successo in un segmento molto competitivo, la i4 avrà tre varianti: due a trazione posteriore e una xDrive.

La nuova BMW i4 avrà una batteria agli ioni di litio da 80 kilowattora nella sua configurazione standard e offrirà 530 cavalli. Lo scatto da 0 a 100km/h sarà coperto in 4 secondi e la sua velocità massima sarà limitata elettronicamente a 200km/h.

NUOVO PIANALE ELETTRIFICATO

La nuova tecnologia della batteria aiuterà a tenere sotto controllo l’ansia da autonomia. L’i4 percorrerà 600km una singola carica, sebbene tale cifra sia stata ottenuta utilizzando il ciclo di test WLTP . Collegandola a un caricabatterie rapido da 150 kilowatt il suo pacco batteria verrà ricaricato con una carica dell’80% in 35 minuti; in alternativa, ci vorranno circa 6 minuti per ottenere 100km di autonomia.

Secondo Roadshow ulteriori varianti, tra cui alcune con più potenza e / o più autonomia, entreranno in gamma in un secondo momento. La nuova BMW i4 2020 sarà costruita sulla stessa piattaforma modulare adottata per la nuova Serie 3. L’idea è quella di non avere architetture separate per veicoli a benzina ed elettrici.

BMW dovrebbe svelare l’i4 alla fine del 2020 e la produzione inizierà a Monaco, in Germania, nella prima metà del 2021. Il modello si unirà all’iX3, la variante elettrica dell’attuale X3, nel nuovo line-up 100% elettrico del marchio.

Attivista per il diritto di guida alle donne condannata a 5 anni

Attivista per il diritto di guida alle donne condannata a 5 anni

Loujain al-Hathloul, attivista saudita che ha lottato per dare alle donne del suo Paese il diritto di guidare, è stata condannata a 5 anni e otto 8 di carcere. La sentenza è stata emessa da un tribunale speciale per il terrorismo e le accuse sono legate ai suoi sforzi di attivista.

Secondo Sabq, i pubblici ministeri chiedevano una condanna a 20 anni. Al-Hathloul era accusata di aver usato internet per contattare agenti stranieri al fine di influire sulla governance dell’Arabia Saudita.

Ironia della sorte, i suoi sforzi, insieme a quelli di altri attivisti, sono riusciti a ottenere quel cambiamento. Appena un mese dopo che lei e altre 10 attiviste per i diritti delle donne sono state arrestate nel 2018, l’Arabia Saudita ha revocato il divieto di guida alle donne.

LA BATTAGLIA PER LA GUIDA

Al-Hathloul è in custodia dal suo arresto nel 2018. Anche se quel periodo sarà conteggiato quale parte della sua condanna, la sua famiglia ha affermato che durante la sua detenzione ha subito torture e condizioni disumane. Dopo il suo rilascio, dovrà affrontare tre anni di libertà vigilata e cinque anni di divieto di viaggio.

La sua battaglia è iniziata nel 2013 con la pubblicazione di video con i capelli e il viso scoperti. Nel 2014 è stata anche arrestata e trattenuta per 73 giorni per aver tentato di entrare in Arabia Saudita dagli Emirati Arabi Uniti.

Purtroppo, anche se ora le donne possono legalmente guidare nel Paese, è ancora difficile ottenere la patente. Secondo Gulf News ci sono poche scuole guida per donne in Arabia Saudita e le donne pagano più del doppio degli uomini per le lezioni.

Secondo il governo saudita, attualmente 70.000 donne hanno la patente su una popolazione di 34 milioni di abitanti.

Nuova Hyundai Tucson N 2022, Anteprima Rendering

Nuova Hyundai Tucson N 2022, Anteprima Rendering
Rendering Autobild.de

Hyundai Tucson è da poco arrivata con la sua nuova generazione. L’interpretazione del linguaggio del design “Sensuous Sportiness” della casa automobilistica adotta quello che l’azienda definisce un look “parametrico dinamico”, con molti dettagli caratteristici soprattutto nel frontale.

La calandra a diamante offre al SUV un frontale distinto i fari sottili si fondono senza soluzione di continuità nella griglia a forma di gioiello.

Il design innovativo continua nella parte posteriore con un gruppo fanale che corre lungo tutto il retro dell’auto. Per fare spazio alla barra luminosa, Hyundai ha spostato il logo del marchio verso l’alto nell’area del parabrezza posteriore mentre il tergicristallo ora si nasconde sotto lo spoiler posteriore per dare un aspetto più pulito.

LA VERSIONE SPORTIVA N

La Tucson N Line verrà equipaggiata con un motore a quattro cilindri da 1,6 litri accoppiato a un sistema ibrido. Questo propulsore avrà una coppia di 227 CV e 350 Nm, anche se non è ancora chiaro se questa variante sarà a trazione anteriore o integrale.

Autospy dalla Corea del Sud aggiunge che la top di gamma Tucson N sarà dotata di un quattro cilindri turbo da 2,5 litri con 286 CV e 421 Nm di coppia. Questo è lo stesso motore che è già disponibile nella Kia K5 GT e sulla Hyundai Sonata N-Line.

Fino a questo punto, i modelli della gamma ad alte prestazioni N di casa Hyundai, come l’i30 N e la Veloster N, avevano in dotazione un quattro cilindri turbo da 2,0 litri, ma, date le maggiori dimensioni della Tucson, ha senso che il motore sia più grande.