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Il Mistero delle Supercar abbandonate a Dubai | Ecco perché

Il Mistero delle Supercar abbandonate a Dubai | Ecco perché

Le foto delle supercar abbandonate a Dubai sono abbastanza frequenti su internet. Sembra davvero strano che qualcuno possa lasciare la sua auto in mezzo al deserto ad consumata dalla sabbia, eppure c’è un motivo.

Donut Media ha fatto un rapido riepilogo sul perché questo accade e come si potrebbe effettivamente acquistare una di queste auto se si è davvero interessati a farlo.

Per la sua ricchezza di petrolio e la sua posizione sul Golfo Persico e vicino al Golfo di Oman, Dubai attrae un sacco di uomini d’affari stranieri. Infatti, si stima che fino al 90% della sua popolazione potrebbe non essere nata negli Emirati Arabi Uniti.

Dove ci sono un sacco di soldi c’è anche gente che può permettersi cose costose come le supercar. E lo sapete meglio di me le auto di lusso sono davvero molto popolari da quelle parti. Va detto però che le persone che a Dubai non ripagano i debiti in tempo possono essere arrestate e mandate in prigione. Non è difficile immaginare come qualcuno che ha perso il lavoro, o la sua fonte di reddito, e che comincia ad affondare nei debiti possa decidere di fuggire dal paese piuttosto che restare e rischiare la prigione.

FUGA DALLA PRIGIONE

Ci sono altre strade percorribili ma apparentemente la fuga è una delle più popolari. Il risultato è che le auto vengono lasciate sul ciglio della strada, a volte con le chiavi nel quadro. Le auto abbandonate sono spesso messe all’asta.

Le vendite sono aperte anche agli stranieri; tuttavia, come sottolinea il video, è meglio essere prudenti. Qualsiasi auto usata è un po’ un rischio a maggior ragione se si trova a mezzo mondo di distanza ed è stata abbandonata da diverso tempo.

Numerose aziende sono state create proprio per comprare queste auto, sistemarle e poi rivenderle, ma probabilmente parte del potenziale risparmio finisce nelle tasche degli intermediari.

Nuova Mercedes-AMG GT 2022, Rendering e Uscita in Anteprima

Nuova Mercedes-AMG GT 2022, Rendering e Uscita in Anteprima

La nuova Mercedes-AMG GT arriverà nel 2022. Si tratterà di una nuova generazione della vettura sportiva al vertice della gamma della stella. La nuova generazione sarà molto più ambiziosa come conferma questo nuovo rendering realizzato da Motor.es.

Il ciclo di vita commerciale della Mercedes-AMG GT Coupé si è concluso con la presentazione della variante più cattiva, l’esclusiva AMG GT Black Series. Non un addio ma un arrivederci visto che nel 2022 vedremo una nuova generazione della vettura sportiva Mercedes-AMG.

Mercedes ha già pronto il futuro modello, e non solo sulla carta, ma anche in scala come confermato ad ottobre 2019 in un video con Lewis Hamilton. Il pilota di Formula 1 era andato a far visita alla sede di AMG e nell’inquadratura appariva di sfuggita la sagoma della futura Mercedes-AMG GT Coupe 2022.

Rendering Carscoops.com

LO STILE UNICO AMG

La prossima Mercedes-AMG GT Coupé 2022 offrirà un design diverso dalla SL Roadster, la sua variante a tetto scoperto. La roadster sarà sviluppata da Mercedes-AMG utilizzando la stessa piattaforma a motore centrale, ma avrà un design differenziato e in linea con i nuovi modelli Mercedes.

Due modelli, tecnicamente e meccanicamente identici, ma con un’estetica diversa. Una mossa brillante con cui Mercedes potrà proporre in gamma la AMG GT e la SL roadster.

Al momento non si conoscono i dettagli tecnici del modello ma non è escluso l’arrivo di una versione 100% elettrica.

La nuova Mercedes-AMG GT inizierà i test su strada la prossima estate, debuttando ufficialmente nella prima metà del 2022.

Nuovo Skoda Kushaq 2022, Anticipazioni, Uscita, Rendering

Nuovo Skoda Kushaq 2022, Anticipazioni, Uscita, Rendering

All’inizio di questa settimana, Skoda ha distribuito le foto della futura Kushak pesantemente mimetizzata. Gli amici di Kolesa.ru hanno deciso di realizzare questi rendering per svelare come sarà l’auto di serie riservata al mercatro indiano.

Il crossover compatto sarà la versione di produzione del concept Vision IN, che è stato presentato lo scorso febbraio in India. All’inizio di questo mese è apparso il primo teaser della futura novità ed è stato annunciato il suo nome – Kushaq. Questo deriva dalla parola “kushak” che in sanscrito, che significa “re” o “imperatore”. L’ultima lettera “k” è stata sostituita da “q”, quindi il nome si avvicina ad altri crossover Skoda – Kamiq, Karoq e Kodiaq.

In rete si trovano molte foto spia, grazie alle quali possiamo capire il design generale del modello. La parte anteriore sarà generalmente simile ad altri modelli del brand ed i fari presenteranno una forma “più semplice”.

UN DESIGN TUTTO NUOVO

La fiancata del nuovo Skoda Kushaq vedrà le maniglie delle portiere collocate su di una linea che collegherà visivamente muso e retro dell’auto. Gli specchietti laterali saranno simili ad altri modelli del marchio, in particolare, gli stessi sono installati su un più grande Karoq. La parte posteriore adotterà fari di forma simile a quelli della più grande Octavia mentre al centro si troveranno gli indicatori di direzione e luci di retromarcia.

Il Kushaq sarà realizzato su una piattaforma MQB-A0-IN, sviluppata appositamente per l’India, che sarà il mercato principale per il crossover. La gamma di motori comprenderà il turbo 1.0 TSI a tre cilindri (potenza non ancora nota) e il quattro cilindri 1.5 TSI (150 CV). Il crossover può essere equipaggiato con un cambio manuale o un automatico a 6 velocità, così come un il classico DSG a 7 velocità. Tutte le versioni avranno solo la trazione anteriore.

L’uscita della nuova Skoda Kushaq è prevista per il mese di marzo.

Nuova DS4 2022, Uscita, Anticipazioni e Rendering

Nuova DS4 2022, Uscita, Anticipazioni e Rendering

Il 3 febbraio DS presenterà uno dei nuovi prodotti più attesi dell’anno. La nuova DS4 di seconda generazione sarà finalmente ufficializzata.

Le ultime informazioni dal marchio premium del gruppo PSA hanno permesso agli amici di Auto-moto.com di aggiornare la loro illustrazione, per rivelare in esclusiva le linee quasi definitive della nuova DS4.

All’inizio di dicembre, la DS4 ha lanciato la sua prima campagna di comunicazione attraverso un webinar, sollevando il velo sulla sua esclusiva firma luminosa anteriore. Questo evento è stato anche l’occasione per presentare le nuove tecnologie della DS4.

Tre anni dopo il ritiro dal listino della DS4 di prima generazione, la casa francese torna con un progetto che promette di avere molto più successo. Questa volta, la vettura si allontanerà dalla Citroën C4, con cui ha condiviso troppi componenti in passato. Il model year 2021 inaugurerà un’evoluzione della piattaforma EMP2, che beneficerà la nuova Peugeot 308 e Opel Astra pochi mesi dopo. Sarà assemblata sulla linea di produzione di quest’ultima, a Russelsheim, in Germania, in particolare per beneficiare dell’etichetta “Made in Germany”, nonostante il know-how francese.
DS4 è pronta a competere con sportive come Audi S3 (310 CV), attraverso il nuovo motore PHEV da 300 CV disponibile in casa PSA e recentemente lanciato sulla Peugeot 508 PSE.

Il lancio commerciale della gamma DS4 avverrà nella seconda metà del 2021. Tuttavia, gli ordini inizieranno a partire dalla prossima estate, ad un prezzo base stimato “un pelo” sotto i 30.000 euro.

Tesla Van, progetto fermo mancano le Batterie

Tesla Van, progetto fermo mancano le Batterie

Tesla ha tre modelli molto importanti che dovrebbero essere già stati lanciati o che dovrebbero uscire quest’anno: il Camion, il Cybertruck e la Roadster.
Elon Musk ha appena chiarito la situazione di due di loro. La Roadster subirebbe un altro ritardo con una uscita nel 2022 mentre il Cybertruck si dice che partirà per le prime consegne entro la fine di quest’anno “se saremo fortunati”.

Anche il Semi (camion) è nel limbo. Dopo la sua presentazione iniziale più di tre anni fa, durante lo stesso evento in cui anche la nuova Roadster ha fatto la sua prima apparizione, il camion completamente elettrico sarebbe pronto per iniziare la produzione. Tuttavia, c’è un problema con la fornitura della nuova batteria 4680 dell’azienda, il che significa che, come il Cybertruck, potrebbe essere disponibile quest0anno in poche unità.

Non essendo nella posizione di promettere qualcosa di specifico, Elon Musk ha offerto una risposta prevedibilmente vaga (via Teslarati): “Penso che Tesla farà sicuramente un furgone elettrico ad un certo punto”. Nel “Tesla Master Plan Part 2” rilasciato nel 2016, Musk ha detto che “camion pesanti e van per il trasporto urbano ad alta densità di passeggeri” erano in fase di sviluppo e sarebbero stati rivelati “il prossimo anno”.

Sono passati quasi cinque anni, e del Van Tesla non c’è traccia. Con i recenti ritardi nei lanci commerciali sia del Cybertruck che della Roadster Tesla ha bisogno di qualcosa di grande per mantenere alto l’interesse degli investitori. Un furgone potrebbe non essere così affascinante come la Roadster, ma immaginate quante aziende accoglierebbero con favore un veicolo commerciale dal prezzo contenuto che ridurrebbe drasticamente i costi di gestione e manutenzione.

Volkswagen T-Roc da Record, a Dicembre 2020 batte Fiat 500X

Volkswagen T-Roc da record, a Dicembre 2020 batte Fiat 500X

Il mese di dicembre in Italia è stato segnato da parecchi movimenti nella classifica delle vendite. Diversi modelli hanno lasciato la top 50 e altri hanno ottenuto grandi risultati come la Ford Kuga o la Volkswagen T-Roc.

L’ultimo mese del 2020 si è chiuso con un -14,95% di vendite rispetto allo stesso mese del 2019. Il mercato delle immatricolazioni in Italia ha archiviato il 2020 con 1.381.496 unità registrate, ben 535.453 unità in meno rispetto ai dati di vendita dell’anno precedente.

Il mercato è sempre più orientato verso l’elettrificazione, con una diminuzione dei veicoli con Diesel (-40,2%), benzina (-38,7%) e GPL (-31,1%).

La nuova Fiat 500XL al posto della X e della L?

LA CLASSIFICA

Per riassumere le statistiche, la somma delle registrazioni di veicoli elettrici (BEV), ibridi plug-in (PHEV) e ibridi tradizionali (HEV) mostra un aumento di 778,7% nel mese di dicembre e 250,2% nel 2020. Anno nero per i veicoli a idrogeno le cui vendite sono diminuite dell’88,2%.

Quanto ai modelli, la nuova generazione Kuga ha anche ottenuto un grande risultato a dicembre, salendo di 10 posti rispetto al mese precedente. Tesla riesce a posizionare la Model 3 nella top 50 sopra tutti i suoi rivali diretti come la BMW Serie 3 o la Mercedes Classe C. Questo grande risultato si aggiunge al buon anno che Tesla ha avuto con un aumento delle vendite del 55,08%. Lada, Smart e Jaguar sono i marchi che hanno per di più nel 2020 con una diminuzione delle vendite, rispettivamente, del 92,11%, 87,03% e 56,18%.

Da notare lo storico sorpasso della Volkswagen T-Roc ai danni della Fiat 500X. Va detto però che, su base annuale, è ancora la 500X a prevalere con 31.831 unità rispetto alle 24.805 della tedesca.

TOPMODELLOVENDITE DIC 2020VENDITE 2020 (GEN-DIC)RANKING 2020 (GEN-DIC)
1Fiat Panda9.068110.4651
2Toyota Yaris4.94829.6087
3Lancia Ypsilon4.72843.0332
4Fiat 5004.70431.4095
5Renault Captur4.33829.2998
6Volkswagen T-Roc3.29224.80512
7Fiat 500X2.97831.8313
8Jeep Compass2.75326.87211
9Dacia Sandero2.70428.10110
10Jeep Renegade2.67131.0886
11Citroën C32.58329.1689
12Peugeot 2082.58023.42316

Nuova Dacia Bigster 2022, il SUV 7 posti da 15.000 Euro?

Nuova Dacia Bigster 2022, il SUV 7 posti da 15.000 Euro?

Un SUV a sette posti nella gamma Dacia? Sembrava inconcepibile solo pochi mesi fa. Ma il nuovo capo di Renault Luca de Meo ha deciso di fare le cose in grande e sta aprendo nuove prospettive per Dacia.

Dacia intende migliorare significativamente la gamma, senza rinnegare le sue origini low-cost. Nel 2025, la Bigster, basata sull’omonima concept car svelata all’inizio dell’anno, sarà commercializzata a un prezzo che promette di essere un vero affare.

In casa Dacia il prezzo è una certezza: 8.690 euro per una Sandero, 12.490 euro per una Duster. E’ vero si tratta dei prezzi delle versioni entry-level che in realtà raramente si concretizzano nell’atto di acquisto anche perché quasi tutti i clienti scelgono le versioni top di gamma.

DACIA ALL’ATTACCO

Con l’arrivo annunciato del Bigster, entro il 2025, Dacia dovrà puntare su prezzo di attacco per comunicare il suo nuovo SUV. Con una lunghezza di circa 4,60 m, 30 cm più lungo del Duster e con fino a 7 posti, questo grande SUV dovrebbe avere un prezzo compreso tra 15.000 e 17.000 euro.

Al vertice della gamma ci dovrebbe essere un motore ibrido da almeno 140 CV, il cui prezzo potrebbe arrivare a 30.000 euro o anche 35.000 euro se sarà un ibrido ricaricabile.

Qualunque cosa accada, la futura Dacia Bigster rimarrà sempre più economica di tutti i SUV a 7 posti della concorrenza. Peugeot 5008, Volkswagen Tiguan Allspace e Nissan X-Trail superano sistematicamente i 30.000 euro già nella versione base.

Gli interni delle nuove Tesla Model S e X, no Logo, Frecce e Cambio

Gli interni delle nuove Tesla Model S e X, no Logo, Frecce e Cambio

Come se non bastasse il nuovo volante dall’aspetto futuristico ci sono altri aspetti da approfondire degli interni delle nuove Tesla Model S e X.
Molti utenti hanno espresso sui social la loro disapprovazione per nuovo volante. In effetti, non si può nemmeno chiamarlo volante. A rendere le cose ancora più confuse, mancano i selettori per le frecce direzionali e i selettori per il cambio.

Tesla ha infatti eliminato il selettore di trasmissione simile a quello della Mercedes che si trovava a destra del volante. Tuttavia, mentre altri produttori che hanno fatto lo stesso sulle loro elettriche hanno previsto degli appositi controlli fisici per queste funzioni, Tesla essendo Tesla, ha fatto a modo suo.

TUTTO DAL TOUCHSCREEN

Elon Musk ha twittato su queste stranezze spiegando come il sistema funzionerà, anche se non ha detto o chiarito nulla in modo specifico.

Quindi, fondamentalmente, quanto al cambio l’auto cercherà di capire se volete andare avanti o indietro e, se non siete d’accordo con la sua scelta, sarete in grado di selezionare manualmente la vostra direzione di marcia tramite il touchscreen. Non abbiamo però informazioni specifiche sulle frecce, ma presumiamo che sia più o meno la stessa cosa – forse gli indicatori si accenderanno automaticamente o sarete in grado di indicare manualmente la direzione utilizzando il touchscreen.