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Nuova Tesla Model Y 2021, inizia la Produzione ecco quando Arriva

Nuova Tesla Model Y 2021, inizia la Produzione ecco quando Arriva

Quasi 18 mesi dopo il debutto mondiale della Tesla Model Y, il fondatore dell’azienda, Elon Musk, ha dichiarato che l’auto elettrica a sette posti entrerà finalmente in produzione. La data di inizio è fissata per il mese prossimo, con consegne a seguire già a dicembre.

La Tesla Model Y è costruita sulla stessa piattaforma della Model 3 e condivide circa il 75% dei suoi componenti con la compatta. Le somiglianze si estendono all’interno dell’abitacolo con un touchscreen centrale da 15 pollici che è la caratteristica predominante dell’abitacolo. C’è anche un tetto panoramico in vetro e una posizione di guida rialzata.

Le comodità includono l’interfaccia smartphone-as-a-key, che si collega all’applicazione Tesla Mobile per funzioni come lo sblocco a distanza, Summon, il precondizionamento a distanza, il tracking della posizione, la modalità Speed Limit Mode e altro ancora.

IL MOTORE DI TESLA MODEL Y

Quanto al motore, Tesla Model Y è alimentato da una configurazione a motore singolo (RWD) o a doppio motore (AWD). Il sito web di Tesla mostra attualmente due varianti – Performance e AWD a lungo raggio, ed entrambi utilizzano il sistema AWD a doppio motore.

Non sono stati ancora rivelati i dati sulle prestazioni, ma Tesla sostiene che la versione AWD long range scatta da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi, e ha una velocità massima di 217 km/h. La sua batteria promette un’autonomia di 508 km con una carica completa (sulla base delle stime dell’EPA).

La variante Performance, invece, è molto più veloce, 0-100 in 3,5 secondi. La velocità massima è di 250 km/h, ed ha un’autonomia di guida stimata di 468 km. Tutte le varianti sono compatibili con i Supercharger V3 della casa automobilistica californiana.

Nuova Volkswagen Golf 8 R 2021, ecco la data di Uscita!

Nuova Volkswagen Golf 8 R 2021, ecco la data di Uscita!
Rendering Carwow

La VW Golf R del 2021 vedrà ufficialmente la luce il prossimo 4 novembre.

Con un video recentemente condiviso su Twitter dal pilota Tanner Foust, si aprono le danze per l’attesa presentazione della compatta sportiva. Anche se questo teaser non ci offre realmente un’idea del design esterno della nuova Golf R, numerose foto spia e rendering hanno provato a anticipare il marchio tedesco.

La prossima Volkswagen Golf 8 R Variant avrà una serie di miglioramenti aerodinamici. Tra questi, l’anteriore sportivo, il nuovo paraurti posteriore con diversi quattro terminali di scarico, le minigonne laterali maggiorate e uno spoiler più grande sul tetto.

Lo stile sportivo proseguirà all’interno, dove è previsto l’inserimento di sedili dedicati con marchio R, volante sportivo e nuovo sistema di infotainment. Ci sono anche voci che circondano circa un possibile tasto “R” dedicato che affilerà l’esperienza di guida.

La nuova VW Golf 8 R non utilizzerà il 2,5 benzina dei modelli Audi RS, come si credeva inizialmente visto che potrebbe cannibalizzare le vendite della Audi RS3 Sportback. La scelta sarà un motore 2.0 litri turbo a quattro cilindri da 328 CV (245 kW) abbinato ad un cambio automatico a doppia frizione e trazione integrale.

La nuova Volkswagen Golf 8 R farà con ogni probabilità il suo debutto anche in una versione Variant che arriverà a pochi mesi di distanza.

Nuova Honda NSX 2022, il Rendering con il design delle origini

Nuova Honda NSX 2022, il Rendering con il design delle origini

La Honda NSX di seconda generazione ha dimostrato di essere una straordinaria vetrina tecnica per la casa automobilistica giapponese. Il modello non è mai riuscito a vendere quanto l’azienda avrebbe sperato e non è nemmeno riuscita ad attirare le attenzioni degli appassionati come il suo predecessore.

Il designer Jordan Rubinstein-Towler ha realizzato questo progetto e lo ha creato con l’intenzione di realizzare una NSX di seconda generazione che funge da interpretazione moderna del modello di prima generazione. Di conseguenza, ha molto più in comune con l’originale rispetto all’attuale NSX.

Alla base di questa NSX c’è una monoscocca in fibra di carbonio con un V6 montato aspirato proprio come l’originale. Certo, questo motore non offrirebbe lo stesso tipo sound del V6 biturbo da 3,5 litri del modello attuale, ma probabilmente avrebbe più carattere.

Il design esterno propone nel frontale due piccoli fari a LED che possono essere nascosti da pannelli della carrozzeria agendo come una moderna interpretazione dei fari a scomparsa della NSX originale. Anche la parte posteriore è particolarmente suggestiva grazie ai passaruota posteriori sporgenti ed una sottile barra luminosa a LED.

Non sappiamo se questo potrebbe essere un punto di partenza per immaginare il design definitivo della prossima Honda NSX attesa (forse) per il 2022.

Nuova Skoda Fabia 2021, Anticipazioni e Rendering in Anteprima

Nuova Skoda Fabia 2021, Anticipazioni e Rendering in Anteprima

Sette anni dopo il suo lancio, la citycar ceca sarà completamente rinnovata. Nel 2021 arriverà la nuovissima ed attesa Skoda Fabia.

Nel 2017 Volkswagen ha affidato il lancio del nuovissimo pianale MQB-A0 alla quinta generazione della Seat Ibiza. L’attuale Skoda Fabia è uscita tre anni prima e quindi non è stata inclusa nel progetto di modernizzazione che ha coinvolto Ibiza e Volkswagen Polo.

Ci sono voluti altri quattro anni perché Skoda Fabia potesse aggiornare la sua base tecnica e sfruttare le tecnologie del gruppo VW. Finalmente, nel 2021, vedremo il risultato finale.

In termini di stile, la nuova Fabia riprenderà i recenti tratti distintivi della gamma attuale, in copertina il rendering realizzato da Auto-moto.com. Non c’è dubbio che il suo aspetto sarà più aggressivo, con spigoli vivi e linee nette. Mai disponibile come variante a 3 porte, sin dal suo lancio nel 1999, continuerà su questa strada prevedendo una versione station wagon.

I MOTORI

Come sappiamo la Skoda Fabia ha eliminato i motori diesel con il restyling di due anni fa e difficilmente cambierà tornerà sui suoi passi con la nuova generazione. Per cui, molto probabilmente saranno confermati i motori tre cilindri a benzina, abbinati con il cambio manuale o con la trasmissione automatica a doppia frizione DSG.

La novità potrebbe essere l’introduzione di una versione mild-hybrid, che potrebbe arrivare anche sulla prossima Volkswagen Polo restyling. Questo permetterebbe alla casa di ridurre ulteriormente emissioni e consumi e rispettare le più stringenti normative in merito alle emissioni di CO2 imposte dall’Unione Europea.

Nuova Fiat Tipo 2022, il Rendering della versione PSA

Nuova Fiat Tipo 2022, il Rendering della versione PSA

Fiat è attualmente al lavoro sul restyling della Tipo, e alcuni muletti sono stati fotografati alle prese con i test su strada. La novità più attesa sarà la versione crossover della Fiat Tipo

La Fiat Tipo 2021 cambierà nella griglia anteriore e nei paraurti. Piccole modifiche anche per fari e luci posteriori. All’interno Fiat adotterà un nuovo sistema di infotainment (forse con un display più grande) e nuovi materiali. Si parla anche dell’arrivo di una versione crossover della Tipo che potrebbe inserirsi nel segmento della Fiat 500X ma ad un prezzo più competitivo.

Sergio Marchionne prima della sua morte nel 2018, preferì scommettere quasi esclusivamente sulla famiglia 500. Ora, nel 2020, sembra che il progetto di una nuova Fiat Tipo sia tornato sul tavolo ed ecco allora che il rendering realizzato dal talentuoso Kleber Silva ci permette di dare uno sguardo al modello che potrebbe essere basato sull’attuale Peugeot 308.

LA FIAT TIPO SUV

In una intervista ad Auto Express, il CEO di FCA, ha detto che la Tipo sarà sostituita da un SUV compatto, come la Nissan Qashqai, ma il francese parla anche dell’importanza di tornare al segmento delle city car: “Abbiamo bisogno di un veicolo del segmento B. Non è un mistero che questo progetto è stato rinviato a tempo indeterminato. Ora è in fase di sviluppo. Ma sarebbe prematuro parlare di questo modello. Avremo sicuramente un segmento B“.
Le cose possono muoversi molto velocemente quando si tratta della nascita di una nuova Fiat Punto. Il Gruppo PSA lo ha dimostrato sviluppando in tempi record l’attuale Opel Corsa, basata sulla Peugeot 208, dopo l’acquisto di Opel da General Motors nel 2017. È una scommessa sicura che entro la fine del 2022, la quarta generazione di Punto potrebbe già essere sul punto di essere lanciata a meno che l’Unione Europea non ritardi la fusione tra i due colossi automobilistici. Infatti, l’Antistrust di Bruxelles ha recentemente aperto un’indagine, temendo che il matrimonio potesse portare a una posizione dominante nel mercato dei veicoli commerciali.

Nuova Volkswagen Golf 8 GTI Clubsport 2021, 296 CV di cattiveria in Anteprima

Nuova Volkswagen Golf GTI Clubsport 2021, 242 CV di cattiveria in Anteprima

Era solo questione di tempo prima che Volkswagen lanciasse una variante più potente della Golf GTI. Ecco allora la VW Golf GTI Clubsport 2021.

Da un punto di vista estetico, la Volkswagen Golf 8 GTI Clubsport include un caratteristico paraurti anteriore con un nuovo splitter, cerchi da 19 pollici e uno spoiler posteriore che aiuta a ridurre la portanza. Il modello include anche una grafica nera sulle minigonne laterali, mentre le modifiche interne si limitano alla nuova tappezzeria dei sedili.

Come la GTI standard, la GTI Clubsport è dotata di un motore a quattro cilindri turbo da 2,0 litri. Tuttavia, mentre il modello standard ha una potenza massima di 242 CV e una coppia di 370 Nm, ben inferiore a quella di rivali come la Hyundai i30 N, la GTI Clubsport ha una potenza di 296 CV e 400 Nm. Questo incremento di potenza è stato ottenuto con un intercooler allargato, un nuovo turbocompressore Continental e un software di centralina elettronica riconfigurato.

Al motore è abbinata una trasmissione a doppia frizione a sette marce che aziona le ruote anteriori. VW dice che la vettura scatta da 0 a 100 km/h in meno di 6,0 secondi e ha una velocità massima di 250 km/h. Il cambio a doppia frizione ha rapporti di trasmissione più corti rispetto alla normale GTI.

La Volkswagen Golf GTI Clubsport è dotata di un differenziale anteriore a bloccaggio elettromeccanico VAQ che sostituisce il sistema elettronico XDS della GTI standard. Questo nuovo differenziale può essere regolato a seconda delle modalità di guida. Altri aggiornamenti includono una maggiore campanatura nella parte anteriore, un nuovo supporto per il braccio di controllo nella parte posteriore, nuovi supporti per le ruote, cuscinetti ammortizzatori su misura e una nuova configurazione delle molle. Anche il sistema Dynamic Chassis Control (DCC) è stato aggiornato per includere quindici impostazioni tra le modalità di guida Comfort e Sport. Ciò include una modalità specifica per il Nurburgring Nordschleife.

Anche l’ABS e i sistemi di controllo della stabilità sono stati messi a punto per aumentare le soglie di slittamento per migliorare le prestazioni di frenata e la stabilità.

Nuova Citroen C3 Aircross 2021, il Restyling in Anteprima Esclusiva

Nuova Citroen C3 Aircross 2021, ecco quando Esce!
Rendering Auto-moto.com

Con quasi tre anni alle spalle il crossver Citroen C3 Aircross è pronto al restyling di metà carriera. Il restyling dovrebbe avvenire entro i prossimi sei mesi, l’Opel Crossland è stato aggiornato. Il Salone di Ginevra del 2021, se confermato per il prossimo marzo, dovrebbe essere la vetrina del nuovo C3 Aircross.

Dal 2017, il C3 Aircross, uno dei principali motori della crescita di Citroën così come il suo fratello maggiore, il C5 Aircross. L’introduzione del duo SUV negli ultimi anni ha davvero incrementato le vendite del costruttore, dopo un lungo periodo di difficoltà. Le berline C4 e C5 non sono state immediatamente sostituite quando sono state ritirate dal listino rispettivamente nel 2018 e nel 2017. Allo stesso tempo, la Citroen C4 Cactus non ha messo a segno vendite consistenti.

Il rendering realizzato da Auto-moto.com ci permette di dare un primo sguardo alle principali novità estetiche del modello.

IL MOTORE IBRIDO

In termini di tecnologia che la Citroen C3 Aircross sta iniziando a rimanere indietro. Ciò è dovuto alla sua piattaforma di generazione precedente, ereditata dalla Peugeot 208 e ancora utilizzata nell’attuale Citroën C3. Come l’attuale Citroën C3, l’Aircross non utilizza motori ibridi o full-elettrici. Per quanto riguarda il restyling, il SUV cittadino potrà al massimo permettersi un ibrido leggero a 48 V. Lo schieramento dei motori dovrebbe rimanere praticamente invariato con le attuali opzioni da 100 e 130 CV.

Esteticamente parlando, la Citroën C3 Aircross non sconvolgerà i suoi codici. Il restyling che avrà nel 2021 lo farà evolvere nelle stesse proporzioni della sua sorellina C3, non c’è dubbio. La maggior parte delle modifiche saranno apportate davanti, con una nuova griglia frontale.

La fiancata a parte l’arrivo di nuovi cerchi, e il ritorno della protezione antiurto, che è sorprendentemente assente dal modello attuale, anche se è montata sul resto della gamma (C3, C4 e C5 Aircross). Nella parte posteriore, solo la grafica dei fari dovrebbe evolvere, per adottare una tecnologia a LED.

ABITACOLO TECNOLOGICO

A bordo, le modifiche saranno più limitate, per concentrarsi sul fronte multimediale. Il touchscreen centrale dovrebbe offrire un software più reattivo, con modem 4G o anche 5G. Ci saranno anche nuovi ausili alla guida e sistemi di sicurezza attiva.

In termini di comfort, si spera che il nuovo C3 Aircross possa finalmente beneficiare dei famosi ammortizzatori idraulici che hanno dimostrato la loro efficacia sul C4 Cactus e sul C5 Aircross. La Citroën C3 Aircross restyling sarà lanciata nel 2021, i suoi prezzi aumenteranno superando i quasi 19.000 euro della versione base.

Nuova Mercedes-Benz EQC 4×4² 2021, il SUV elettrico diventa estremo!

Nuova Mercedes-Benz EQC 4×4² 2021, il SUV elettrico diventa estremo!

Il nuovo concept Mercedes-Benz EQC 4×4² è l’ultima creazione della casa automobilistica tedesca, che trasforma il SUV elettrico in un fuoristrada estremo.

Vero e proprio fuoristrada Mercedes, il nuovo EQC 4×4² è ora circa 20 cm più alto del modello di serie grazie al lavoro dello stesso team che aveva creato la concept E 400 All-Terrain 4×4².

Le modifiche includono un kit di sospensioni modificate che ora dispongono di una serie di assi multilink, fissati agli stessi punti di montaggio della carrozzeria del modello di produzione. Il SUV monta un set di pneumatici 285/50 R 20, per un’altezza libera da terra di 293 mm, 153 mm in più rispetto all’EQC standard e 58 mm in più rispetto alla Classe G.
Mercedes ha anche aggiunto un sistema acustico personalizzato all’EQC 4×4², che riproduce i suoni sia all’interno che all’esterno; la vettura utilizza algoritmi intelligenti di progettazione del suono per calcolare i suoni provenienti dall’amplificatore in tempo reale. I suoni riprodotti sono influenzati da un’ampia gamma di parametri, tra cui la posizione del pedale dell’acceleratore, la velocità o il tasso di recupero dell’energia.

L’apparato propulsore elettrico rimane invariato rispetto a un normale EQC 400 di serie. Il SUV è dotato di una configurazione a doppio motore con una potenza di 408 CV e un pacco batterie agli ioni di litio da 80 kWh. Mercedes non ha dichiarato l’autonomia del veicolo ma è certo che si tratti di un valore inferiore a quello della configurazione standard.

La nuova Mercedes-Benz EQC 4×4² rimarrà purtroppo uno studio proprio come la E 400 All-Terrain che l’ha preceduta. Tuttavia, è sicuramente un progetto che spingerà qualche tuner a tentare la stessa strada.