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Nuova Audi A8 Horch 2022, il ritorno del mito sfida Maybach

Nuova Audi A8 Horch 2022, il ritorno del mito sfida Maybach

La scorsa settimana, sono apparse le prime foto spia della futura berlina executive ridisegnata. Attesa anche una Audi A8 top di gamma in allestimento Horch.

Horch è una casa automobilistica tedesca fondata nel 1904 da August Horch (che è anche il fondatore di Audi). Fu anche una delle quattro aziende (Horch, Audi, Wanderer, DKW), che nel 1932 formarono la società Auto Union, che ricevette il famoso logo, composto da quattro anelli (il numero delle sue aziende associate). Successivamente, Auto Union si è evoluta in Audi, e il nome Horch è diventato storia. Durante gli ultimi anni, ci sono state voci circa il ritorno di questo nome, in particolare per uno dei modelli Audi. E ora sembra che la possibilità diventi certezza per la versione più lussuosa della Audi A8 restyling.

I rendering di Kolesa.ru ci aiutano a fare chiarezza. Oltre ai fari della nuova forma versione restyling, la berlina con il prefisso Horch avrà probabilmente una griglia specifica, come per la Mercedes-Benz Classe S Maybach. Le auto Horch avevano una griglia con molte barre trasversali verticali, quindi nel rendering notiamo un design simile.

Rendering Kolesa.ru

LUSSO AI MASSIMI LIVELLI

La caratteristica più distintiva delle foto spia della nuova versione di Audi A8 è un passo significativamente aumentato in prossimità delle porte posteriori. Nel retro ci saranno fanali leggermente modificati con altri elementi LED e anche il paraurti posteriore potrebbe essere ritoccato. E sicuramente la versione più costosa della A8 avrà dei cerchi maggiorati con un designo specifico.

Quest’auto dovrebbe competere con la Mercedes-Maybach Classe S. È noto che l’attuale A8 sarà l’ultima generazione del modello dotata di un motore W12, e probabilmente rimarrà sotto il cofano della versione più lussuosa. Le sue caratteristiche sono ancora sconosciute, nell’ultima generazione il motore W12 aveva una capacità di 6,3 litri sviluppando 500 CV e 625 Nm di coppia.

Fast & Furious 9, il nuovo Trailer da 3 Minuti

Fast & Furious 9, il nuovo Trailer da 3 Minuti

Fast & Furious è una saga molto seguita. L’uscita del nuovo F9 è stata complicata dalla pandemia di Covid-19. Con l’ultimo trailer arriva anche l’ufficialità del 25 giugno come data di lancio del nuovo film.

Il trailer offre un’idea migliore della trama e dei personaggi dandoci alcuni dettagli sul rapporto tra Dom Toretto (Vin Diesel) e suo fratello (John Cena) e su come la loro rivalità guiderà le dinamiche del film.

Secondo la descrizione la squadra deve unirsi per “fermare un complotto che distrugge il mondo, guidato dal più abile assassino e pilota ad alte prestazioni che abbiano mai incontrato: un uomo che è anche il fratello abbandonato di Dom, Jakob”.

Il trailer presenta veicoli che saltano, e questa volta c’è anche spazio per la Charger del 1969 di Dom.

F9 annuncia il ritorno di Michelle Rodriguez, Tyrese Gibson, Chris “Ludacris” Bridges, Jordana Brewster, Nathalie Emmanuel e Sung Kang. Ci sono anche due vincitori di Oscar ovvero Helen Mirren e Charlize Theron.
La produzione ha deciso di spostare la data di uscita del film dal 28 maggio al 25 giugno.

Nuova Dacia Sandero solo 2 stelle nei test Euro Ncap

Nuova Dacia Sandero solo 2 stelle EuroNcap

Euro NCAP ha pubblicato le sue ultime pagelle sulla sicurezza. Tra i veicoli testati la nuova generazione della Dacia Sandero Stepway e il duo elettrico Volkswagen ID.4 e Skoda Enyaq iV.

La hatchback della casa automobilistica rumena ha ottenuto un punteggio complessivo di 2 stelle per la sicurezza, con il 70% nella protezione degli occupanti adulti e il 72% per quella dei bambini. La protezione dei Pedoni e gli ADAS sono i due capitoli su cui la Sandero ha perso più punti, totalizzando, rispettivamente, il 41 e il 42%. E se non fosse stato per queste due voci allora avrebbe raggiunto le 4 stelle Euro NCAP.

LE PAGELLE EURO NCAP

“Chiaramente, Dacia ha trovato il suo mercato ma una valutazione a due stelle mostra poca ambizione, anche per un prodotto a basso costo”, ha detto il segretario generale di Euro NCAP, Michiel van Ratingen. “La loro decisione di non offrire una telecamera è chiaramente al di fuori del mercato e deludente in quanto Dacia è consapevole che le loro auto dovranno presto rispettare il nuovo regolamento sulla sicurezza generale”.

Mentre la Dacia Sandero 2021, insieme alla Logan berlina, hanno ottenuto un deludente punteggio di due stelle, la Skoda Enyaq iV e la Volkswagen ID.4 sono state portate a casa il massimo punteggio di 5 stelle. L’agenzia per la sicurezza ha elogiato le loro “strutture robuste” che proteggono gli occupanti, con oltre il 90% nella protezione degli occupanti adulti e l’89% per quella dei bambini.

“Skoda e VW, d’altra parte, mostrano ciò che può essere raggiunto, ed Euro NCAP li elogia per offrire ai loro clienti il massimo livello di sicurezza”, ha aggiunto van Ratingen.

Nuova Skoda iV Citycar 2024, Rendering della compatta elettrica

Nuova Skoda iV Citycar 2023, Rendering della compatta elettrica
Rendering Motor.es

Era uno dei grandi sogni di Skoda, una cinque porte compatta nello stile della Leon o della Golf. Ora, con la nuova generazione di auto elettriche, le cose sono molto diverse. Il produttore ha già nei suoi piani una compatta, un’alternativa alla Volkswagen ID.3 che arriverà nel 2024.

La Skoda Octavia non è mai stata abbastanza per il marchio ceco. Ha sempre voluto una compatta più tradizionale. Volkswagen non voleva una concorrenza più diretta, sapendo che avrebbe potuto causare dei problemi interni al gruppo.

Con la nuova era delle auto elettriche, Volkswagen offre ai suoi marchi diverse possibilità. Skoda, per esempio, ha voluto puntare su due SUV elettrici, la Skoda Enyaq iV già in vendita e un altro più sportivo che arriverà presto. Ma, tra i modelli in arrivo c’è anche una compatta a cinque porte.

Sorpresa! VW ID.3 è la seconda Auto più venduta in UE

AFFARI IN FAMIGLIA VW

La Volkswagen ID.3 avrà un secondo modello derivato a partire dal 2024.
La futura compatta elettrica di Skoda sarà basata sulla Volkswagen ID.3 e sulla CUPRA el born. Il rendering dei colleghi di Motor.es, immagina una coppia di fari sottili che si fondono con la griglia conferendo una nota più sportiva e aggressiva al set anteriore.

Skoda manterrà intatto il design laterale ma trasformerà anche la parte posteriore con montanti più sottili. La vettura proporrà la consueta schiera di soluzioni “Simply clever” pronte a conquistare i clienti.

La terza compatta elettrica derivata dal pianale MEB arriverà nel 2024. Prima di allora sarà difficile avere ulteriori dettagli su specifiche tecniche, prezzi e, ovviamente, nome del modello.

Guida Autonoma: Intervista a Tiziano Albani di VIA Technologies Inc.

Guida Autonoma: Intervista a Tiziano Albani di VIA Technologies Inc.

VIA Technologies e Xiamen King Long United Automotive hanno annunciato di aver stipulato un accordo strategico per promuovere il 5G e la guida autonoma. La strada verso il “livello 5”, che non richiederà alcun intervento da parte dell’uomo, è ancora lunga ma si aprono nuove prospettive. La connessione veloce 5G apre le porte all’internet of things che trasformerà la nostra vita grazie ad un sistema integrato che collegherà tutti gli oggetti del nostro quotidiano, veicoli compresi. Antonio Elia Migliozzi, ideatore di Autoprove.it, ne ha parlato con Tiziano Albani, European Sales and Business Development di VIA Technologies Inc..

Il 5G apre nuove prospettive alla mobilità, qual è il ruolo di VIA Technologies in questo campo?

Il lancio del 5G creerà moltissime opportunità per lo sviluppo di nuove applicazioni e servizi di mobilità innovativi nei prossimi anni. Stiamo già lavorando con King Long Bus, uno dei cinque principali produttori di autobus al mondo, allo sviluppo di sistemi di sicurezza VIA Mobile360 per diversi tipi di trasporto passeggeri, consegna merci, veicoli industriali e casi d’uso basati su 5G che verranno inizialmente implementati nella città natale dell’azienda, Xiamen.

Con la rapida implementazione dell’infrastruttura 5G, la crescita della produzione di veicoli elettrici e i grandi investimenti nell’innovazione, la Cina detiene un ruolo di leadership nella proliferazione di applicazioni e servizi di mobilità autonomi e semi-autonomi. La nostra partnership con King Long sta creando opportunità molto interessanti per lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale innovativi in grado di soddisfare le esigenze di questo mercato in rapida crescita. Con l’accelerazione della distribuzione del 5G in tutto il mondo ci aspettiamo di vedere simili opportunità anche in altre regioni, in particolare in Nord America, Europa e Giappone.

Via e King Long insieme per i Bus 5G a Guida Autonoma

Quanto è importante sviluppare una Intelligenza Artificiale efficiente a supporto della guida autonoma?

È assolutamente fondamentale sviluppare modelli di intelligenza artificiale e applicazioni per la guida autonoma, dato il numero quasi infinito di scenari a cui devono essere applicati sulle strade e nelle vie delle città. Anche con un dispositivo relativamente “semplice” come la nostra Dash Cam VIA Mobile360 AI, è necessaria un’ampia ottimizzazione dei modelli per garantire, ad esempio, il rilevamento accurato di svariati tipi di comportamento del veicolo e del conducente in diverse condizioni stradali e meteorologiche e l’emissione di avvisi al momento opportuno. Per applicazioni di guida autonoma più complesse, sono necessari modelli e applicazioni AI ancora più sofisticati.

Ci sarà spazio per l’uomo nella smart city del futuro?

È importante non dimenticare che l’obiettivo di tecnologie come l’intelligenza artificiale è quello di rendere migliore la vita dell’uomo, non di sostituirlo. Lo scopo di una città intelligente consiste nel migliorare comodità e comfort per le persone che vi abitano e vi lavorano, ad esempio riducendo la congestione del traffico, ampliando trasporti pubblici e servizi di mobilità e migliorando la qualità dell’ambiente. Un altro obiettivo importante consiste nel garantire la sostenibilità a lungo termine attraverso un utilizzo più efficiente dell’energia e di altre risorse naturali. I rapidi progressi tecnologici hanno il potenziale per trasformare drasticamente la vita urbana. Sebbene dobbiamo essere consapevoli dei rischi che comporta l’implementazione di queste nuove tecnologie, la nostra priorità dovrebbe essere quella di sfruttare il loro potere per creare una vita più gratificante per tutti.

Mercedes-Benz GLE 350de 320 CV di ibrido Diesel, Prova su strada

Mercedes-Benz GLE 350de 320 CV di ibrido Diesel, Prova su strada

Ricordo ancora che quando ero piccolo custodivo gelosamente il modellino di una Mercedes-Benz ML. Non un modello qualsiasi ma uno dei progenitori del segmento SUV Premium per come lo conosciamo oggi.

Per questa prova sono al volante della nuova Mercedes-Benz GLE 350de alimentata da un potente motore ibrido ricaricabile su base diesel.

Il design della GLE non passa certo inosservato, complici le generose dimensioni. Larga 1947 mm, alta 1797 mm e lunga 4924 mm, questa vettura non fa nulla per dissimulare il peso di ben 2500 kg. Il frontale è dominato da un’ampia griglia circondata dai fari LED matrix multibeam che offrono un’ottima visibilità in tutte le condizioni di guida. Sulla fiancata notiamo la linea di cintura che tende a salire sul retro introducendo i tipici montati C del modello. Poche le linee che si incontrano ma che dire del generoso battitacco con tanto di illuminazione LED.

Nel retro, ormai abbandonati i fanali verticali, la GLE sfoggia una coppia di proiettori orizzontali con un motivo luminoso geometrico.

MERCEDES-BENZ GLE 350 DE SU STRADA

In questi anni mi sono chiesto (e mi avete chiesto) in tanti perché le case automobilistiche non realizzino dei motori ibridi diesel. Si tratta di una domanda alla quale fornisce una risposta la stessa Mercedes-Benz GLE. Il motore in prova è dotato di tecnologia EQ Power ed eroga 320 CV e 700 Nm di coppia. La potenza complessiva viene fuori dal lavoro del motore termico, 2.0 diesel da 194 CV, abbinato ad un motore elettrico da 100 Kw/ 136 CV. Molto valido l’abbinamento ad un cambio automatico a 9 rapporti con palette al volante.

La GLE si avvale inoltre di una enorme batteria d a31,2 kWh, un vero record per una ibrida ricaricabile che le permette 80 km di autonomia vera in 100% elettrico. Un dato notevole che si avvicina al dichiarato di 100 km nel ciclo di omologazione WLTP.

Nonostante il peso di quasi 2.500 kg la Mercedes-Benz GLE ibrida plug-in scatta nello 0-100 in 6,8 secondi. Un numero davvero interessante per una vettura dotata peraltro della trazione integrale 4 Matic. Quest’ultima è intelligente, permettendo un generale utilizzo a trazione posteriore ed intervenendo solo quando necessaria ulteriore potenza o richiesta la sua azione.

Quanto alla dinamica di guida la GLE si lascia guidare anche in città ma è nell’extraurbano che tira fuori il meglio di sè. Premium anche nell’insonorizzazione questo SUV non nasconde il baricentro alto che non la premia nel misto stretto. Ottimo il lavoro delle sospensioni attive che assorbono bene anche le buche più profonde.

Capitolo consumi. La EQ Power parte sempre in elettrico ed azzera completamente l’energia all’interno della batteria prima di attivare il motore termico a supporto. Ci sono quindi due scenari completamente diversi; a batteria carica si tiene una media nel misto di 3l/100km, a batteria scarica la media è di 15 km/l. Si tratta di un dato interessante giustificato anche dal fatto che, a batteria scarica, il motore elettrico continua a supportare la trazione erogando, in media, il 30% della potenza.

Sul fronte della ricarica la vettura sfrutta frenate e decelerazioni per immagazzinare energia nella batteria ma, per ovvie ragioni, questa energia non è sufficiente a ricaricare in maniera significativa la batteria. A casa, a 2,3 kW si impiegano circa 9 ore per una ricarica completa, mentre alla colonnina a 7,4 kW servono circa 6 ore.

GLI INTERNI

La Mercedes-Benz GLE si conferma un salotto su quattro ruote. Saliti a bordo si nota subito il sistema MBUX caratterizzato da due generosi schermi da 12,3 pollici. Tachimetro digitale e sistema di infotainment dialogano tra loro offrendo una user experience assolutamente unica. Tasti fisici, rotori, comandi a sfioramento, touch e interfaccia vocale sono tutte le modalità attraverso le quali possiamo interagire con i sistemi di bordo. Non manca il mirroring (con il cavo) Apple e Android.

Quanto agli ADAS la lista è davvero lunga ed include, tra gli altri, cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento dei cartelli stradali, sensore angolo cieco, sensore attenzione del conducente, sistema anti abbandono involontario della corsia.

Lo spazio su GLE non manca ed è davvero tanto anche nella seconda fila di sedili complice il passo di 3 metri. Il vano bagagli conta su 490 litri di spazio che diventano 1915 abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili. Bisogna precisare che la collocazione del pacco batterie al di sotto del piano di carico limita la capacità rispetto alle altre versioni.

In chiusura il listino della Mercedes-Benz GLE. Il SUV della stella propone prezzi a partire da 71.410 euro che diventano 81.792 per la versione ibrida ricaricabile EQ Power. Il prezzo finito della vettura potrà però facilmente lambire i 90.000 euro una volta arricchita la lista degli optional che si intende portare a bordo.

Nuova MV Agusta Superveloce S 2021, dati tecnici da urlo!

Nuova MV Agusta Superveloce S 2021, dati tecnici da urlo!

In bianco e oro ecco la MV Agusta Superveloce S 2021, al prezzo di 23.600 euro in Italia. I miglioramenti per la Superveloce S rispetto al modello standard Superveloce 800 del 2020 includono un nuovo ABS in curva di Continental, una nuova gestione del motore e un nuovo pannello strumenti TFT-LCD.

Dovrebbe raggiungere una velocità massima di 240 km/h, grazie alla stessa meccanica del modello base Superveloce 800. Il motore da 798 cc ha 12 valvole, tripla linea, raffreddato a liquido, con valvole di aspirazione e scarico in titanio.

La potenza è stimata in 147 CV a 13.000 giri/min con una coppia massima di 88 Nm a 10.100 giri/min. La potenza che arriva a terra attraverso un cambio a sei velocità dotato di frizione antisaltellamento e una trasmissione finale a catena.

A differenziare la Superveloce S dalla Superveloce è la sella del pilota e del passeggero rivestita in pelle Alcantra marrone, insieme a una cinghia del serbatoio in pelle per il carburante. Sono installati anche cerchi a raggi verniciati in oro, con pneumatici Pirelli Diablo Rosso Corsa II.
La frenata è affidata a Brembo con pinze a quattro pistoncini ad attacco radiale che afferrano due dischi flottanti da 320 mm di diametro, mentre la ruota posteriore è ancorata ad una pinza a due pistoncini con un disco da 220 mm di diametro. L’ABS Continental MK100 con attenuazione del sollevamento della ruota reale tiene tutto sotto controllo durante le frenate brusche.

PRESTAZIONI NEL DETTAGLIO

Le sospensioni anteriori della Superveloce 800 utilizzano forcelle Marzocchi a steli rovesciati da 43 mm di diametro, completamente regolabili, con 125 mm di escursione. La parte posteriore è invece sostenuta da un monoammortizzatore Sachs, anch’esso completamente regolabile, con 130 mm di escursione.

L’altezza della sella pone il pilota a 830 mm da terra e il peso a secco viene dichiarato di 173 kg, con 16,5 litri di carburante nel serbatoio. MV Agusta dice che questo fornirà 270 km di autonomia nel ciclo combinato.

Tra le dotazioni si nota il display a colori TFT-LCD da 5,5 pollici visualizza tutte le informazioni necessarie e ADAS includono il cruise control, il launch control, il GPS con l’app MV My Ride che rispecchia la navigazione, la localizzazione del veicolo Mobisat e la gestione del motore controllata tramite app. O

gni Superveloce S viene fornita anche con un Racing Kit che comprende un terminale di scarico Racing 3 con mappatura del motore dedicata e un coprisella posteriore.

Nuova Skoda Kodiaq 2022, Dati tecnici e Dettagli sul Restyling

Nuova Skoda Kodiaq 2022, Dati tecnici e Dettagli sul Restyling

Lanciata alla fine del 2016, la Skoda Kodiaq ha avviato il programma SUV di Skoda. La gamma ora comprende anche la Karoq e la Kamiq.

Nel 2020, la Skoda Kodiaq è stato il quinto più venduto di Skoda in Europa, battendo la Superb. Appare anche al 26° posto nella Top 30 dei SUV più venduti nel Vecchio Continente.

Era tempo che il SUV si rinnovasse per aumentare le sue vendite. I cambiamenti estetici sono minimi. Si concentrano sulla griglia anteriore, che ha una finitura cromata sui modelli Active, Ambition e Style. Anche i fascioni anteriori e posteriori sono stati rivisti, cambiando leggermente il design dei fari e delle luci. Questi ultimi sono stati perfezionati e sono ora dotati di serie della tecnologia LED.

I fari hanno una nuova forma e possono essere dotati di tecnologia Matrix LED come opzione. La tecnologia LED matrix è di serie sulle versioni top di gamma Laurin & Klement e RS. La gamma è completata da nuovi cerchi (da 17 a 20″) e un nuovo spoiler più aerodinamico. La versione RS è ancora in catalogo, ma con un motore a benzina e un design che la distingue più chiaramente dal resto della gamma: niente finiture cromate in favore di elementi laccati neri, e nel posteriore è confermato il catarifrangente su tutta la larghezza.

GLI INTERNI

A bordo, le differenze sono lievi. Le più visibili sono certamente il nuovo volante a due razze (è a tre razze sulla Sportline e RS), gli inserti cromati (a seconda del livello di allestimento), così come l’illuminazione ambiente, che si estende su tutta la plancia. Skoda annuncia anche l’arrivo di nuovi sedili elettrici (che possono essere riscaldati, ventilati e massaggiati) e materiali più ecologici. Il sistema audio top di gamma, firmato Canton, utilizza 10 altoparlanti (due in più di prima).

La strumentazione digitale (Virtual Cockpit) da 10,25″ non è disponibile sul modello entry-level, che mantiene i contatori analogici. Per quanto riguarda il sistema di infotainment, questo sfrutta un touch screen da 8 o 9,2 pollici, a seconda del livello di allestimento. La navigazione può essere aggiornata a distanza, così come alcuni software.

L’equipaggiamento della Kodiaq è stato aggiornato con un sistema di guida semi-autonoma di livello 2. Tra le dotazioni un assistente vocale chiamato Laura, la connessione wireless con Apple CarPlay e Android Auto, la possibilità di bloccare/sbloccare l’auto da remoto la vettura con il proprio smartphone (app MySkoda) o anche la ricarica a induzione del cellulare.

I MOTORI

Sotto il cofano, l’offerta diesel diminuisce a due motori 2.0 TDI da 150 e 200 CV. Per quanto riguarda la gamma a benzina, ci sono tre motori: il 1.5 TSI 150 (ancora con disattivazione dei cilindri) e 2.0 TSI da 190 CV e 245 CV, che sarà riservata esclusivamente alla versione RS. L’etichetta fa il suo ritorno al benzina, dopo aver utilizzato il diesel da 240 CV BiTDI.

Va detto che il cambio DSG7 sarà offerto come standard in tutta la gamma, con l’eccezione del TSI 150, su cui sarà opzionale. Per quanto riguarda la trazione integrale, sarà a bordo dei motori da 190 CV.

La Skoda Kodiaq restyling sarà disponibile dal prossimo luglio, con un prezzo d’attacco che dovrebbe rimanere sotto i 30.000 euro.