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Alfa Romeo Duetto Stradale 2022, sogno Mille Miglia Rendering

Alfa Romeo Duetto Stradale 2020, sportiva da sogno Rendering

Alfa Romeo è la leader indiscussa della Mille Miglia. La casa automobilistica italiana ha vinto 11 gare su un totale di 24, più di Ferrari e Mercedes-Benz.

Dal 1957 la Mille Miglia si è trasformata in una gara di regolarità ma il romanticismo che circonda l’era 1927-1957 è ancora vivo. L’Alfa Romeo stessa menziona spesso nel materiale marketing il viaggio di andata e ritorno da Brescia a Roma.

Molte delle auto che hanno partecipato alla corsa originale della Mille Miglia erano roadster a tetto aperto con due posti a sedere. Il rendering di Iago Valiño riportato da Autoevolution.com ci riporta indietro nel tempo. Il design è quello di una barchetta dal fascino retrò.

Oltre all’aspetto suggestivo e al divisorio tra il guidatore e il passeggero, le prese d’aria principali sono integrate nei poggiatesta a scomparsa. Si tratta di un design a motore centrale e trazione posteriore con il turbo a quattro cilindri dell’Alfa Romeo 4C. La parte argentata che si vede nel posteriore è in realtà un baule, adatto solo per uno zaino e guanti da guida secondo il creatore del rendering.

Data la leggerezza dell’Alfa Romeo 4C, la scocca della Duetto Stradale dovrebbe essere inferiore a una tonnellata di peso. La 4Csi ferma a 895 chilogrammi mentre la Duetto Stradale salirebbe a 940 kg.

MILLE MIGLIA AD OTTOBRE

A causa della crisi sanitaria, il consiglio di amministrazione della Mille Miglia ha deciso di rimandare l’edizione 2020. La gara di regolarità si correrà da giovedì 22 a domenica 25 ottobre. “La salute delle persone viene prima di tutto e, nella speranza della soluzione migliore e più rapida per questa situazione senza precedenti, abbiamo tutti la responsabilità di partecipare allo sforzo collettivo in corso, ha detto Aldo Bonomi, responsabile dell’Automobile Club di Brescia che attualmente organizza la gara.

Nuova Porsche 911 Targa 2021, il Rendering definitivo

Nuova Porsche 911 Targa 2021, il Rendering definitivo

La nuova generazione della Porsche 911 Targa debutterà il 18 maggio. Vedere le foto spia del modello a tetto aperto in fase di sviluppo ci dà una buona idea di cosa aspettarci dal design del veicolo. Questo rendering di X-Tomi Design sembra anche un’ipotesi molto accurata sul look dell’ultima Targa.

Dalle immagini pervenute fino ad ora, sembra che la Porsche 911 Targa generazione 992 utilizzi un meccanismo del tetto molto simile, se non identico, al modello precedente. Come sappiamo sulla Targa la parte del tetto sopra il conducente scorre nel retro e rivela una superficie aperta. Il pannello in vetro posteriore si solleva e ritorna quindi nella sua posizione originale.

I CAMBIAMENTI IN ARRIVO

Il resto dello stile è lo stesso della Porsche Carrera 992. C’è anche uno spoiler posteriore attivo nel retro che può essere regolato al variare della velocità del veicolo. Allo stesso modo, la maggior parte dell’abitacolo sarebbe identica, tranne che per le modifiche necessarie che permettono la diversa struttura del tetto.

La 911 Targa andrà al debutto con lo stesso propulsore della Carrera S. Questa configurazione prevede un biturbo da 3,0 litri e sei cilindri da 443 cavalli (330 kilowatt). A partire dal modello 2020, questo motore viene fornito con un cambio manuale a sette marce o con un cambio a doppia frizione a otto marce. La Targa dovrebbe essere disponibile con trazione posteriore o integrale. Attualmente non è chiaro se questa variante arriverà anche con l’allestimento di base della Carrera con 379 CV (283 kW).

Porsche 911 Targa dovrebbe avere anche una variante GTS attualmente in fase di sviluppo. Il modello offrirebbe ancora più prestazioni con una potenza superiore ai 460 CV (343 kW).

Nuova Opel Tigra OPC 2021, il Rendering trasforma la Corsa

Nuova Opel Tigra OPC 2021, il Renderign trasforma la Corsa

Cosa succederebbe se Opel riportasse in vita il design della mitica Tigra? Ecco come potrebbe essere il modello sportivo!

La Opel Corsa è stata da poco riprogettata da zero in casa PSA. La compatta, sfida le rivali del segmento tra cui la Ford Fiesta. Mentre l’accessibilità economica era il suo principale attributo, Opel ha dato sempre spazio ad un versione prestazionale Opc.

La Corsa OPC si è scontrata con la Ford Fiesta ST e MINI Cooper S, anch’essa dotata di un motore turbo da 1,6 litri. Opel ha sviluppato diverse iterazioni alzando ogni volta alzando la posta in gioco con più potenza. L’apice lo si è raggiunto tra il 2014 e il 2017, quando questa sportiva aveva circa 205 cavalli e ha fatto girato al Nurburgring in 8:40 ad una velocità media di 143 km/h.

Ricordiamo soprattutto i modelli OPC per i loro scarichi cattivi, la vernice blu e le finiture triangolari cromate. Il designer Kleber Silva ha voluto unire la tradizionale sportività della Corsa OPC al design iconico della prima Opel Tigra.

Ecco allora la Corsa trasformata in un coupé a 3 porte. Come sappiamo si sono state due generazioni della Opel Tigra. La prima, realizzata tra il 1994 e il 2001, con carrozzeria coupé è stata seguita da una cabriolet “twin-top” prodotta dal 2004 al 2009. Riuscite a indovinare qual era la più sportiva?

Allo stato attuale delle cose, è improbabile che Opel possa mai più utilizzare il marchio OPC. La nuova Corsa è offerta per lo più con motori da 1,2 litri e il modello più veloce della gamma è in realtà completamente elettrico. Al momento è impossibile immaginare un ritorno delle compatte sportive in Europa in quanto hanno emissioni di CO2 superiori alla media di legge fissata a 95 g/km.

Nuova Audi RS Q3 Sportback ABT 2021, i dettagli sul SUV da 440 CV

Nuova Audi RS Q3 ABT 2021, i dettagli sul SUV da 400 CV

ABT Sportsline è il tuner chiamato a rendere i veicoli del Gruppo Volkswagen più potenti e cattivi. L’ultimo progetto è l’Audi RS Q3 Sportback.

Disponibile anche per la normale RS Q3, che è fondamentalmente la stessa vettura con uno stile di carrozzeria diverso, l’upgrade potenzia anche il motore. Il benzina a cinque cilindri turbo da 2,5 litri, in forma di standard, eroga 400 CV (294 kW) e 480 Nm di coppia. Il sistema a trazione integrale a quattro ruote motrici del SUV sfrutta un cambio a 7 marce.

Con l’unità di controllo del motore del tuner, il motore eroga 440 CV (324 kW) e 520 Nm di coppia. Di conseguenza, l’accelerazione 0-100 km/h è scesa a 4,3 secondi, un miglioramento di 0,2 secondi rispetto alla versione di serie. Anche la velocità massima è passata dai 250 km/h standard ai 285 km/h della versione ABT.

La Audi RS Q3 Sportback by ABT è disponibile con quattro diversi set di cerchi da 20 pollici, oltre a quelli opzionali da 21 pollici. Sul crossover sportivo nella foto, i cerchi hanno un design a cinque razze con finiture lavorate a diamante e colore nero.

Ad eccezione del cappuccio dell’interruttore start-stop, l’interno dell’Audi RS Q3 rimane intatto. Tuttavia, conoscendo ABT, in futuro potrebbero lanciare altri upgrade per il SUV, grazie ad altri pezzi aftermarket sarà capace di distinguersi ancora di più.

Nuova Peugeot 208 PSE 2021, scheda tecnica e uscita

Nuova Peugeot 208 PSE 2021, scheda tecnica e uscita

Peugeot rinuncia definitivamente al marchio GTi. Una decisione che fa eco all’inasprimento delle norme antinquinamento a livello europeo. 35 anni dopo il lancio dell’emblematica Peugeot 205 GTi si avvicina un sofferto addio.

Il futuro dei modelli sportivi di casa Peugeot sarà 100% elettrico. Mentre le tre generazioni precedenti di 406, 407 e 508 non erano interessate alle versioni ad alte prestazioni, la nuova Peugeot 508 si prepara a tornare sui passi delle 405 Mi16 e T16.

Nel marzo 2019, Peugeot ha esposto con orgoglio la 508 Peugeot Sport Engineered concept al Salone dell’Automobile di Ginevra. La berlina sportiva monta un motore ibrido plug-in da 400 CV e dovrebbe arrivare produzione nell’autunno di quest’anno. Il modello di serie abbasserà la sua potenza a 360 CV.

Come sappiamo la nuova Peugeot 208 ha la sua variante 100% elettrica. Quest’ultima versione sarà alla base della sportiva sviluppata da Peugeot Sport che avrà una potenza di 170 CV rispetto ai 136 CV della “standard”. Si tratta di voci anche perché una simile potenza potrebbe deludere gli appassionati che si aspettavano di poter almeno contare su 200 CV.

In attesa di conferme ufficiali sulle prestazioni possiamo farci un’idea del design del modello grazie al rendering realizzato dai colleghi di Auto-moto.com.

La nuova Peugeot e-208 by PSE verrà lanciata nel 2021. Il suo prezzo base potrebbe essere vicino ai 50.000 euro.

Mercato Auto: in Europa le elettriche salgono al 4,3%

Mercato Auto: in Europa le elettriche salgono al 4,3%

Le immatricolazioni di veicoli elettrici in Europa hanno guadagnato il 57,4% nel primo trimestre di quest’anno. Tuttavia le elettriche rappresentano ancora solo il 4,3% del totale delle immatricolazioni di veicoli. L’aumento della domanda di veicoli a emissioni zero è stato attribuito alle nuove e più severe leggi antinquinamento in Europa, anche se le vendite complessive di autovetture sono diminuite del 52,9% nel primo trimestre.

Il calo della domanda è stato attribuito alla pandemia di coronavirus, che ha visto la chiusura di molti showroom e ha ridotto notevolmente le vendite di veicoli. In termini di scelta, la recessione economica e il crollo della fiducia dei consumatori potrebbero rendere più difficile per i consumatori abbracciare il cambiamento e lasciarsi alle spalle le alimentazioni tradizionali.

Secondo i dati ACEA, dei 3.054.703 nuovi veicoli immatricolati in Europa nel primo trimestre dell’anno, il 52% erano a benzina e il 28% erano diesel. Gli showroom in Germania sono aperti dalla fine di aprile, tuttavia la domanda è fortemente ridotta, soprattutto in un periodo che solitamente porta a vendite importanti.

LA SFIDA DELL’AUTO ELETTRICA

La mancanza di infrastrutture di ricarica è stata citata come un ostacolo fondamentale alla crescita dei veicoli elettrici nel mercato europeo.
In Germania la domanda è calata del 50% rispetto all’anno precedente, secondo lo studio condotto dall’associazione di categoria ZDK che ha coinvolto più della metà dei 1.357 concessionari. Secondo Ulrich Koester, portavoce dell’associazione dei concessionari tedeschi: “Ci sono tra 750.000 e un milione di auto invendute nelle concessionarie tedesche, (e) la stragrande maggioranza di esse sono auto convenzionali a benzina e diesel.

Le vendite di veicoli elettrici nell’Unione Europea, nel Regno Unito e nei paesi dell’Associazione Europea di Libero Scambio (EFTA) hanno toccato le 130.297 unità nei primi tre mesi di quest’anno. Le nuove immatricolazioni di veicoli elettrici in Germania hanno guadagnato il 63,3%, mentre in Francia si è registrato un balzo del 145,6%. In contrasto, e sempre dai numeri ACEA, le vendite di veicoli elettrici in Norvegia sono diminuite del 12,4%.

Come sappiamo l’Unione Europea, nel dicembre 2018, ha imposto l’obiettivo di una riduzione del 40% delle emissioni di anidride carbonica (CO2) tra il 2007 e il 2021 e poi di un ulteriore 37,5% entro il 2030. Ciò significa una media di 95 g/km di emissioni di CO2 per la flotta offerta al mercato entro il 2021.

Nuova Volkswagen Tiguan 2020, info e uscita della Coupé

Nuova Volkswagen Tiguan 2020, info e uscita della Coupé

La Volkswagen Tiguan di seconda generazione è prodotta dal 2016. Nel prossimo futuro arriverà una versione rinnovata dal tradizionale restyling di metà carriera.

Ci sarà anche unna nuova variante della Tiguna 2020 il cosiddetto “cross coupé”. Le nuove foto spia del modello ci danno l’opportunità di capire la variante coupé si differenzierà da quella standard. Gli amici di Kolesa.ru si sono messi all’opera ed hanno creato un rendering molto preciso. Sicuramente la parte anteriore sarà identica: come abbiamo già visto in precedenza, la Tiguan restyling avrà una griglia leggermente più alta con fari e paraurti ispirati alla nuova Golf 8.

La linea di un tetto, a quanto pare, sarà un po’ più bassa, e i cambiamenti più interessanti avverranno sul retro. Innanzitutto sulla Tiguan 2020 coupé ci sarà un notevole aumento dello sbalzo posteriore, che amplierà il lunotto e avrà un effetto positivo sulle proporzioni, data la nuova forma del tetto. La linea della fiancata è simile ai nuovi crossover coupé Audi, come Q3 Sportback ed e-tron Sportback. Cambieranno anche i fanali: sono più allungati in orizzontale, hanno una la forma e una grafica LED tutta nuova.

I MOTORI DELLA NUOVA TIGUAN

La nuova Volkswagen Tiguan coupé, o Tiguan X, dovrebbe avere la stessa gamma di motori del crossover “standard”. La Tiguan è dotata di motori a benzina 1.4 TSI, 1.5 TSI e 2.0 TSI, nonché di un motore diesel da 2 litri. Inoltre ci si aspetta anche la versione più potente Tiguan R, equipaggiata con un motore turbo da 2 litri e 333 cavalli.

La nuova Volkswagen Tiguan dovrebbe uscire nella seconda metà dell’anno con prime consegne entro l’inizio del 2021.

Renault taglia la gamma, via Espace, Megane e Talisman

Renault taglia la gamma, via Espace, Megane e Talisman

Renault riorganizzerà la sua gamma di modelli nel prossimo futuro. L’azienda ha abbandonato alcuni dei suoi veicoli iconici e sviluppando nuovi modelli di alto livello per soddisfare le richieste dei clienti.

Citando fonti vicine al marchio, Reuters riferisce che le monovolume Scenic e Espace sono tra le auto che saranno tagliate, così come la berlina Talisman. Tutto ciò fa parte delle misure di riduzione dei costi per 2 miliardi di euro che saranno attuate nei prossimi tre anni.

“Il progetto non è ancora completamente definito, ma l’Espace, la Scenic e la grande berlina Talisman sono già da considerarsi fuori dal futuro programma di prodotti, è praticamente un dato di fatto che questi modelli si fermeranno”, ha dichiarato una fonte. “Insomma, meno mpv e berline, e un focus su crossover e SUV”.

Dopo aver eliminato i due mpv e la berlina media, Renault cercherà di sfruttare maggiormente dell’alleanza con Nissan e Mitsubishi. Alcuni parlano di un nuovo SUV Kadjar, a cinque e sette posti, che continuerà ad essere costruito in Spagna. D’altra parte, la fabbrica di Douai nel nord della Francia, dove vengono realizzati Scenic, Espace e Talisman, costruirà due nuovi modelli basati sulla nuova piattaforma elettrica dell’Alleanza.

Oltre ai nuovi veicoli SUV che entreranno nel nuovo portafoglio Renault, dopo la ripresa dalla pandemia di coronavirus, le auto elettrificate sono un dato di fatto. L’azienda sta attualmente negoziando con il governo francese un aiuto di 4-5 miliardi di euro che sarà una boccata d’aria fresca dopo il calo delle vendite e della produzione.