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Nuovo Volkswagen Transporter T7 2021, il Rendering in Anteprima

Nuovo Volkswagen Transporter T7 2021, il Rendering in Anteprima

L’attuale Volkswagen (T6) è prodotto dal 2015. L’anno scorso il modello è stato aggiornato con un restyling cambiando il nome in T6.1.

A sua volta, il T6 è una versione aggiornata della generazione T5 del 2003 ed è realizzato sulla sua piattaforma 7H/7J. Tuttavia, è in arrivo una generazione completamente nuova, che sarà notevolmente diversa dal suo predecessore.

Il rendering realizzato dagli amici di Kolesa.ru ci permette di dare uno sguardo in anteprima. Il cofano sarà più piccolo e il parabrezza più esteso. I fari si troveranno più in alto probabilmente con una soluzione simile a quella che troviamo sulla nuova Volkswagen Caddy.

Grandi finestre triangolari appariranno dietro ai montanti che sostengono il parabrezza, rendendo migliore la visibilità in manovra. La forma della vetratura laterale sul retro cambierà leggermente con degli angoli smussati che daranno maggiore dinamicità. La parte posteriore del corpo sarà radicalmente trasformata con fanali disposti orizzontalmente con arricchiti da una grafica originale a LED.

La vettura sarà realizzata sulla piattaforma modulare MQB, che viene utilizzata da molti modelli Volkswagen, tra cui il nuovo furgone Caddy. Con questa piattaforma, il Volkswagen T7 sarà in grado di adottare sia motori ibridi che proporre una versione completamente elettrica. Il corpo dovrebbe essere circa 6 centimetri più basso del T6, il che renderà più facile entrare e uscire dal veicolo, mentre l’aerodinamica migliorata implementerà l’efficienza tagliando i consumi.

Dopo il lancio sul mercato del Volkswagen T7, è probabile che il vecchio modello T6.1 continui ad esistere nelle versioni per uso commerciale.

Lamborghini dice addio ai Saloni dell’Auto

Lamborghini dice addio ai Saloni dell'Auto

I saloni automobilistici erano già minacciati prima della pandemia di coronavirus. Notizia di oggi è che Lamborghini hia deciso che non vale più la pena partecipare a questi eventi.

In un’intervista ad Autocar India, il responsabile marketing e comunicazione di Lamborghini, Katia Bassi, ha dichiarato: “Abbiamo deciso di abbandonare i saloni dell’automobile perché crediamo sempre più che avere un rapporto intimo con il cliente sia fondamentale e i saloni dell’automobile non sono più allineati con la nostra filosofia.

Anche se la Lamborghini non sarà più presente sui palcoscenici dei grandi saloni dell’auto, l’azienda non si arrende del tutto. Secondo quanto riferito, in Lamborghini si concentreranno sul Goodwood Festival of Speed e sul Pebble Beach Concours d’Elegance. Questi eventi si sono trasformati in mini autosaloni, dato che diverse aziende hanno presentato le loro ultime novità.

Lamborghini guarda anche ai cosiddetti “eventi curati” che permetteranno loro di “riconnettersi fisicamente con i clienti attraverso serate ed esperienze speciali”.

La notizia è l’ultimo colpo per i saloni dell’auto, che si stanno affannando sempre più nel cambiare format e modalità organizzative. A causa della pandemia molti eventi sono stati rinviati, il Salone internazionale dell’auto nordamericano di Detroit si è spostato a giugno 2021 e il Salone dell’auto di Francoforte sta abbandonando la città che porta il suo titolo per Monaco di Baviera nel 2021.

Audi e Mercedes hanno abbandonato il Salone di New York 2020 prima che fosse rinviato e infine annullato.

Anche i saloni internazionali hanno visto un calo di presenze delle case automobilistiche, ad esempio Opel e Peugeot hanno saltato il Salone di Ginevra 2020, annullato all’ultimo minuto a causa della pandemia di coronavirus. Volkswagen ha ipotizzato di non partecipare al Salone di Parigi 2020 che, a causa della pandemia, non avrà luogo nella sua “forma attuale”.

Tesla Roadster 2021, anticipazioni sulla versione Space X

Elon Musk ha fatto notizia con il lancio del razzo SpaceX fuori dall’orbita terrestre. Sappiamo che esistono piani per equipaggiare la prossima Tesla Roadster con propulsori sviluppati da SpaceX e Jason Fenske del canale YouTube Engineering Explained ha spiegato in video come sarà possibile raggiungere questo obiettivo.

Nel suo video, Fenske ha teorizzato che la nuova Tesla Roadster peserà circa 2.000 kg, una cifra derivata dall’applicazione delle leggi del moto di Newton. Tuttavia, ha dichiarato che l’auto di produzione potrebbe pesare anche di più se Tesla punterà alla autonomia da 1.000 km.

Due anni fa, Elon Musk ha detto che ci sarebbero stati fino a 10 propulsori a gas freddo a bordo della Roadster (alcuni anche dietro la targa), migliorando così l’accelerazione in maniera considerevole. Musk ha persino detto che potrebbe permettere alla Roadster di volare, e ha twittato che i propulsori permetteranno all’auto di librarsi in volo dal suolo.

Se questi propulsori scattano all’indietro, consentirebbero alla Roadster di fare uno scatto da 0 a 100 km/h in 1,1 secondi. Questo si traduce in una forza di accelerazione di 2,5 G, che in altre parole, vi farebbe sprofondare nel vostro sedile. I propulsori possono anche essere utilizzati per migliorare le prestazioni in frenata, ma l’attenzione ora è interamente concentrata sull’accelerazione pura.

Lo scatto fulmineo renderà la Tesla Roadster l’auto di serie più veloce ad accelerare oscurando l’attuale record della Aspark Owl. La supercar copre ad oggi lo 0-100 in 1,69 secondi.

Nuova Citreon C4 2021, sarà anche elettrica e-C4 i dettagli

Nuova Citroen C4 aumenta la produzione

Citroen ha deciso di non farci aspettare fino al 30 giugno e ha pubblicato una serie di immagini ufficiali della nuovissima C4. Il modello avrà anche una variante elettrica e-C4.

Questo SUV di nuova generazione è caratterizzato da un design nuovo e innovativo, e sarà disponibile con motori benzina, diesel e 100% elettrici. Il debutto della nuova Citroen C4 è previsto per il secondo semestre di quest’anno.

I SUV compatti sono molto importanti per Citroen, visto che l’anno scorso hanno rappresentato quasi il 28% delle vendite del segmento C in Europa.

Come sospettavamo da tempo, complici le foto spia, Citroen ha deciso di abbandonare la compatta e ha dato alla nuova C4 un aspetto simile ad un crossover. Il fatto è che ora sarà difficile definire la nuova C4 rivale delle varie VW Golf e Ford Focus.

L’interno, invece, è caratterizzato da un layout semplice ma moderno, con due grandi display di grandi per infotainment e tachimetro. Si notano anche il volante a fondo piatto, un head-up display e una superficie di ricarica wireless per lo smartphone.

Altre caratteristiche includono i sedili Advanced Comfort e le sospensioni con cuscinetti idraulici progressivi per assorbire al meglio le buxhe.

Il prossimo 30 giugno Citroen ci dirà tutto quello che c’è da sapere sulle nuove C4 ed e-C4.

Jaguar Land Rover taglia 1.100 posti di lavoro

Tata Motors Ltd prevede di liberarsi di circa 1.100 posti di lavoro in Jaguar Land Rover. Dopo aver aumentato di 1 miliardo di sterline l’obiettivo di riduzione dei costi della sua unità premium per superare le interruzioni causate dall’epidemia di coronavirus.

Tata Motors prevede di risparmiare 5 miliardi di sterline in costi entro marzo 2021 in Jaguar Land Rover (JLR). Secondi quanto riferito dal Chief Financial Officer di Tata, PB Balaji, verrà quindi superato il precedente obiettivo di 3,5 miliardi di sterline di risparmi.

La spesa in conto capitale di JLR scenderà a 2,5 miliardi di sterline per l’anno fiscale in corso, rispetto agli oltre 3 miliardi di sterline spesi annualmente negli anni precedenti.

“Conservare la liquidità e dare priorità alle spese in conto capitale, e concentrare la spesa per gli investimenti nelle aree giuste è il nostro obiettivo”, ha detto Balaji ai giornalisti, dopo che l’azienda ha registrato una perdita nel quarto trimestre.

Tata Motors sta esaminando tutte le sue attività e prenderebbe in considerazione il taglio di quelle che non aggiungono valore strategico, come parte di un più ampio sforzo per risparmiare 789 milioni di dollari fino al 2021.

Il fatturato totale delle operazioni di Tata è sceso del 27,7% a 624,93 miliardi di rupie nel trimestre, che si è concluso il 31 marzo.

Jaguar Land Rover, che contribuisce alla maggior parte dei ricavi di Tata Motors, ha registrato una perdita al lordo delle imposte di 501 milioni di sterline per il periodo dopo aver subito un crollo di 800 milioni di sterline a causa del coronavirus.

Secondo le dichiarazioni del Cfo di JLR riportare da Reuters, ci sono segnali di ripresa delle vendite in Cina, uno dei più grandi mercati di JLR, così come negli Stati Uniti e in Europa, con importanti ordini per i nuovi Land Rover Defender e Range Rover Evoque.

Il capo di JLR, Ralf Speth, che guida l’azienda dal 2010, si dimetterà dal suo ruolo alla fine del suo contratto a settembre.

Nuova Lamborghini Sian Roadster 2021, in fase di sviluppo e Sold Out

Lamborghini si è presa il suo tempo per sviluppare un vero e proprio mostro al paro della Ferrari LaFerrari, dellla Porsche 918 e della McLaren P1. Ecco pronta la Sian FKP 37.

Presentata l’anno scorso, la supercar ibrida, è anche il modello stradale più potente mai realizzato dall’azienda, e sarà ora affiancata da una variante open-top che, con ogni probabilità, porterà il nome Roadster o Spyder.

TheSupercarBlog, riferisce che non si sa se il modello sarà dotato di un soft top pieghevole o di tetto rigido che protegga l’abitacolo e i suoi occupanti dalle intemperie. Dovremo infatti aspettare di più per sapere quando avrà luogo la presentazione ufficiale. Sembra però che la supercar sia già sold out.

Il numero degli esemplari finali è un’altra incognita, anche se ci si aspetta che venga lanciata in circa 63 esemplari come la coupé. Indipendentemente dalla sua configurazione, dovrebbe essere praticamente veloce come il modello attuale che scatta nello 0-100 km/h in meno di 2,8 secondi e raggiunge i 350 km/h.

Il Sian FKP 37 è partito da oltre 2 milioni di euro (~$2,2 milioni) più le tasse, e ci aspettiamo che il Roadster/Spyder sia ancora più caro.

L’alimentazione sarà affidata ad un V12 da 6,5 litri aspirato da 6,5 litri proveniente dalla Aventador. Come sappiamo entrambi i modelli condividono la stessa piattaforma, con il motore elettrico da 48 volt integrato nella trasmissione e nel supercondensatore. L’unità elettrica aggiunge 34 CV (25 kW) alla potenza totale che si attesta a 807 CV (602 kW).

Maserati Ghibli 2020, arriva il nuovo motore ibrido Plug-in

Maserati è pronta a elettrificare adeguatamente la propria gamma con l’introduzione del primo modello ibrido plug-in di sempre. La nuova Ghibli Hybrid avrebbe dovuto debuttare a Pechino all’inizio di quest’anno, ma a causa della pandemia COVID-19 è stato necessario un rinvio.

La nuova data è il 15 luglio, con l’evento che si terrà online sul sito ufficiale della casa automobilistica.

Cosa sappiamo di questo modello? Tanto per cominciare, dovrebbero essere aggiornati frontale e posteriore, ci sarà un sistema di infotainment migliorato con un display più grande e di un quadro strumenti digitale. Ulteriori aggiornamenti delle finiture sono una possibilità concreta.

“Il mondo naturale è pieno di momenti in cui una singola scintilla si evolve in qualcosa di nuovo – un istante in cui l’ibridazione funge da catalizzatore del cambiamento, e gli elementi divergenti si scontrano e si combinano, si incontrano e si mescolano, si incontrano e si evolvono, dando origine a qualcosa di meglio di prima”, ha dichiarato la casa automobilistica all’inizio di questo mese.

“Da questa stessa ispirazione nasce la nuovissima Ghibli Hybrid: la prima di una linea di nuove vetture all’avanguardia di una nuova era per Maserati”.

L’attuale Maserati Ghibli di terza generazione è in produzione dal 2013 e ha bisogno di un aggiornamento sistematico, per sfidare i rivali del segmento premium come Mercedes, BMW e Audi.

Per quanto riguarda il tipo di propulsione ibrida plug-in che potremmo vedere sulla Ghibli PHEV, le voci parlano di un’unità a benzina a quattro cilindri da 2,0 litri, accoppiata a un motore elettrico per un totale di 330 CV.

Nuova Seat Ateca 2021, Anticipazioni e dati tecnici del Restyling

Nuova Seat Ateca 2021, anticipazioni e dati tecnici del Restyling

E’ tempo del restyling di metà carriera per il primo SUV della SEAT.

La SEAT Ateca è stata migliorata con un sottile rinnovamento stilistico interno ed esterno, una gamma di propulsori aggiornata e una nuova tecnologia per la sicurezza e la connettività.

Con oltre 300.000 unità vendute dal suo lancio nel 2016 (di cui 100.000 solo nel 2019), l’Ateca è un punto di riferimento nella gamma SEAT, ed è per questo che la casa automobilistica spagnola non ha voluto stravolgere una formula di successo.

I nuovi fari a LED ispirati all’ultima SEAT Leon e alla Tarraco sono l’aggiornamento più evidente, con altre modifiche nella parte anteriore tra cui una nuova griglia e un nuovo paraurti. Sul retro, sono nuovi anche i fanali posteriori a LED con indicatori dinamici (sulle versioni FR e Xperience) e il paraurti che prevede una finitura attorno ai tubi di scarico.

Il nuovo design dei paraurti rende l’Ateca 2021 più lunga di 18 mm (0,7 in) per complessivi 4.381 mm (172,5 in), mentre la larghezza e l’altezza rimangono invariate. Modifiche più sottili includono l’aggiornamento della scritta “Ateca” sul portellone posteriore, nuovi disegni dei cerchi in lega (da 17 a 19 pollici) e aggiornamento delle colorazioni disponibili.

All’interno la SEAT Ateca è dotata di un nuovo cockpit digitale da 10,25 pollici e di un sistema di infotainment aggiornato con una nuova interfaccia HMI con touchscreen da 8,25 pollici o 9,2 pollici. Il volantein pelle è nuovo, così come i pannelli delle portiere con nuovi materiali e cuciture trasversali.

I MOTORI DELLA ATECA

La rinnovata gamma di propulsori comprende tre unità a benzina con turbocompressore TSI e due turbodiesel TDI. Un tre cilindri TSI da 110 CV con un turbocompressore a geometria variabile in combinazione con un cambio manuale. Segue un quattro cilindri 1.5 TSI da 150 CV con Active Cylinder Management e cambio manuale a sei velocità o automatico a doppia frizione DSG a sette velocità. Top di gamma il benzina 2.9 TSI da 190 CV dotato esclusivamente di un cambio DSG e di un sistema 4Drive AWD.

Per quanto riguarda i diesel, il TDI da 1,6 litri cede il posto al 2.0 TDI 115 CV con cambio manuale a sei velocità o da 150 CV offerto con un manuale o un DSG. In combinazione con il cambio a doppia frizione, il motore più potente si può avere anche con la trazione integrale 4Drive AWD.

SEAT non ha per ora previsto motori mild o plug-in Hybrid.