Tata Motors Ltd prevede di liberarsi di circa 1.100 posti di lavoro in Jaguar Land Rover. Dopo aver aumentato di 1 miliardo di sterline l’obiettivo di riduzione dei costi della sua unità premium per superare le interruzioni causate dall’epidemia di coronavirus.

Tata Motors prevede di risparmiare 5 miliardi di sterline in costi entro marzo 2021 in Jaguar Land Rover (JLR). Secondi quanto riferito dal Chief Financial Officer di Tata, PB Balaji, verrà quindi superato il precedente obiettivo di 3,5 miliardi di sterline di risparmi.

La spesa in conto capitale di JLR scenderà a 2,5 miliardi di sterline per l’anno fiscale in corso, rispetto agli oltre 3 miliardi di sterline spesi annualmente negli anni precedenti.

“Conservare la liquidità e dare priorità alle spese in conto capitale, e concentrare la spesa per gli investimenti nelle aree giuste è il nostro obiettivo”, ha detto Balaji ai giornalisti, dopo che l’azienda ha registrato una perdita nel quarto trimestre.

Tata Motors sta esaminando tutte le sue attività e prenderebbe in considerazione il taglio di quelle che non aggiungono valore strategico, come parte di un più ampio sforzo per risparmiare 789 milioni di dollari fino al 2021.

Il fatturato totale delle operazioni di Tata è sceso del 27,7% a 624,93 miliardi di rupie nel trimestre, che si è concluso il 31 marzo.

Jaguar Land Rover, che contribuisce alla maggior parte dei ricavi di Tata Motors, ha registrato una perdita al lordo delle imposte di 501 milioni di sterline per il periodo dopo aver subito un crollo di 800 milioni di sterline a causa del coronavirus.

Secondo le dichiarazioni del Cfo di JLR riportare da Reuters, ci sono segnali di ripresa delle vendite in Cina, uno dei più grandi mercati di JLR, così come negli Stati Uniti e in Europa, con importanti ordini per i nuovi Land Rover Defender e Range Rover Evoque.

Il capo di JLR, Ralf Speth, che guida l’azienda dal 2010, si dimetterà dal suo ruolo alla fine del suo contratto a settembre.