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Nuova Volkswagen Tiguan 2021, il Rendering della Coupé

Nuova Volkswagen Tiguan 2021, il Rendering della Coupé

La Volkswagen Tiguan 2021 è arrivata al tradizionale restyling di metà carriera. La Tiguan continua a registrare vendite di tutto rispetto con 250.000 esemplari consegnati in Europa nel corso del 2018.

Vista la notevole crescita dell’offerta di casa VW sul fronte SUV e crossover ci si aspetta anche una versione della Tiguan dallo stile coupé pronto ad avvicinare nuovi clienti. Va detto che, come a quanto accade già in casa Audi, la Tiguan conserva anche con il restyling la versione “standard” sia in configurazione a 5 che a 7 posti.

Il rendering realizzato da Kleber Silva ci permette di dare uno sguardo a come potrebbe apparire una versione coupé della Tiguan di ultima generazione. Va detto che nelle prossime settimane sapremo con certezza se un simile modello arriverà mai su strada.

Nuova Volkswagen Tiguan 2021, via ai preordini in 4 Versioni

I MOTORI DELLA TIGUAN 2021

La nuova Volkswagen Tiguan sarà offerta in quattro allestimenti, ovvero Basic, Life, Elegance e R-Line. La versione basic arriva con cerchi da 17 pollici e il sistema di infotainment MIB3 ma se si vuiole un look più sportivo è meglio puntare sulla R-Line.

Dal punto di vista dei motori il modello è offerto in quattro combinazioni. La lineup inizia con due motori a benzina ovvero il 1,5 litri TSI da 130 CV e collegato a un cambio manuale a 6 marce, e il 1.5 TSI da 150 CV che sfrutta un cambio manuale a 6 marce o a un automatico a doppia frizione a 7 marce.

L’offerta diesel punta su un singolo TDI da 2,0 litri che sviluppa 150 CV ed è abbinato esclusivamente ad un cambio a doppia frizione a 7 marce con una trazione integrale 4Motion.

Volkswagen promette che nel prossimo futuro arriveranno anche altre powertrain. La casa automobilistica tedesca non ha annunciato ufficialmente i prezzi della nuova Volkswagen Tiguan 2021.

Audi alla guida dello sviluppo Software di Volkswagen

Audi alla guida dello sviluppo Software di Volkswagen

Volkswagen ha avuto problemi di software nello sviluppo dell’ID.3 e della Golf 8. Situazioni che hanno spinto la casa automobilistica a cercare un sostituto per il suo capo della divisione software, Christian Senger.

Ora, il CEO del Gruppo VW Herbert Diess è pronto a prendere provvedimenti e il suo piano è quello di trasferire la leadership per lo sviluppo del software ad Audi, il marchio premium dell’azienda, come riferisce Autonews Europe.

“Il centro di gravità per lo sviluppo del software si sposterà da Wolfsburg a Ingolstadt”, ha dichiarato Diess durante una conferenza virtuale ospitata da PwC in Germania.

È stato nel mese di febbraio che i test driver della nuova elettrica Volkswagen ID.3 hanno iniziato a segnalare massicci errori software con circa 300 errori al giorno. I problemi avrebbero avuto origine, secondo le fonti, dall’architettura software di base dell’ID.3, sviluppata “troppo frettolosamente”.

Già a dicembre, la rivista tedesca Magazin ha riferito che a causa di questi problemi, non meno di 20.000 veicoli ID.3 sarebbero stati costruiti senza una suite software completa, con la conseguenza che gli ingegneri VW avrebbero dovuto risolvere manualmente questi problemi durante la post-produzione con un costo aggiuntivo per la casa automobilistica.

Il marchio di Ingolstadt è stato a lungo un pilastro della ricerca e sviluppo all’interno del Gruppo VW, stabilendo degli standard per quanto riguarda l’aerodinamica, la costruzione leggera in alluminio, la tecnologia del cambio a doppia frizione e, naturalmente, i sistemi di trazione integrale.

Ford Fiesta ST 1.5 Ecoboost 200CV, PRO e CONTRO [Video]

Ford Fiesta ST 1.5 Ecoboost 200CV, PRO e CONTRO [Video]

PRO & CONTRO della Ford Fiesta ST 1.5 Ecoboost da 200 CV. In questo video rispondo alle domande che mi avete fatto sui social riguardo questa piccola sportiva

Triggo prosegue lo sviluppo del veicolo elettrico da città

Triggo prosegue lo sviluppo del veicolo elettrico da città

Triggo S.A. è un’azienda polacca che ha sviluppato un’auto elettrica, unica al mondo, come risposta agli ingorghi e alla mancanza di parcheggi.

Triggo sta conducendo colloqui con i potenziali distributori in Europa. La produzione in serie sarà, per decisione del Consiglio di Amministrazione, localizzata in Polonia e potrebbe iniziare già nel 2021. Trazione elettrica, careggiata regolabile, volante drive-by-wire, basso peso a vuoto, sistema di batterie sostituibili e di dimensioni compatte sono fattori che permetteranno ai conducenti di divertirsi alla guida e di utilizzare Triggo.
Dal 2010 l’azienda ha sviluppato il progetto di un’auto completamente elettrica che, grazie al suo concetto innovativo, promette di rivoluzionare la mobilità facilitando gli spostamenti e i parcheggi. La sua caratteristica principale è la geometria variabile del telaio, che permette al guidatore di guidare in due modalità: strada ad alte velocità e manovra.

Il veicolo è progettato per il mercato in rapida crescita dei servizi di trasporto urbano e dei robo-taxi a guida autonoma. Triggo è un veicolo che è una risposta agli ingorghi e alla mancanza di posti auto – permette di parcheggiare a 1/5 dello spazio necessario alle autovetture normali.

Le aziende automobilistiche internazionali sono alla ricerca di soluzioni nel settore della mobilità urbana, ecco allora che Triggo potrebbe rivelarsi un competitor insidioso una volta che saranno rivelati dati tecnici e prezzo ufficiale.

Nuova Mercedes-Benz EQB 2021, il Video del SUV elettrico

Nuova Mercedes-Benz EQB 2021, il Video del SUV elettrico
Rendering AutoBild

Dal Nurburgring arriva un filmato che mostra la Mercedes-Benz EQB, il SUV compatto completamente elettrico è alla prova della pista.

La casa automobilistica tedesca sta espandendo rapidamente la sua gamma di modelli elettrici dopo il lancio dell’EQC. Tra i nuovi modelli in cantiere vi sono l’ammiraglia EQS, la berlina EQC leggermente più piccola, e un EQA che fungerà da crossover elettrico entry-level del marchio. Proprio sopra di essa ci sarà posto per la Mercedes EQB.

Come suggerisce il nome, si tratta di una versione completamente elettrica del SUV GLB, il che significa che manterrà le stesse dimensioni generali. Detto questo, sfoggerà alcuni cambiamenti di stile; per esempio, avrà fari e fanali posteriori diversi, e anche una griglia anteriore chiusa. Mercedes-Benz modificherà anche il resto del paraurti anteriore per migliorare l’efficienza aerodinamica del SUV.

IL MOTORE DEL MERCEDES EQB

Il Mercedes-Benz EQB sfrutterà la piattaforma Modular Electric Architecture EVA II della casa automobilistica e ai clienti verrà offerta una pletora di diversi pacchi batteria e varie configurazioni di motori elettrici. La capacità della batteria può partire da 60 kWh e potrà raggiungere i 110 kWh. Nel frattempo, saranno previsti diversi motori elettrici, tra cui un modello entry-level con 201 CV e una variante a tre motori con 335 CV. Il SUV dovrebbe avere una autonomia di almeno 400 km con una sola carica.

La nuova Mercedes EQB sarà presentata all’inizio del 2021, mentre l’EQA dovrebbe arrivare prima della fine di quest’anno.

Nuova Mercedes-Benz AMG GT 2021, dati tecnici della Black Series

Nuova Mercedes-Benz AMG GTR 2021, dati tecnici della Black Series

L’attesa è quasi finita, dato che la Mercedes-AMG GT Black Series farà ufficialmente il suo debutto il 15 luglio. Il nuovo modello sarà il primo Mercedes-Benz ad ottenere l’etichetta Black Series in un lungo periodo di tempo. L’ultima black series era stata nel lontano 2012, la SLS AMG.

Per quanto riguarda lo stile, non c’è quasi più alcun mistero, dato che la casa automobilistica tedesca ha mostrato apertamente la GT Black Series in un video teaser con protagonista Shmee150 solo pochi giorni fa. Basti dire che il modello si presenterà come una vera e propria Black Series, con una carrozzeria aggressiva che mira a massimizzare l’efficienza aerodinamica.

Gli elementi salienti sono una griglia anteriore più grande con uno splitter altrettanto prominente, le lamelle sul parafango anteriore, un cofano motore su misura con prese d’aria e una presa d’aria centrale, minigonne laterali allungate, un diffusore posteriore prominente e un grande spoiler. Il risultato finale è sicuramente minaccioso e la distingue nettamente dalla AMG GT “standard”.

Ciò che rimane sconosciuto è quello che succede sotto il cofano, anche se è stato lasciato intendere che la Mercedes AMG GT Black Series monterà una versione elaborata del V8 biturbo da 4,0 litri della GT che sprigiona 720 CV e 850 Nm di coppia.

Oltre alla folle aerodinamica e alla potenza estrema, il modello dovrebbe anche essere dotato di miglioramenti ai freni e alle sospensioni, insieme ad una possibile riduzione del peso.

Nuova Mercedes-Benz Classe S 2021, il Rendering Definitivo

Nuova Mercedes-Benz Classe S 2021, il Rendering Definitivo

Mercedes-Benz si appresta a presentare ufficialmente la nuova ammiragli Classe S. Dopo il restyling di metà carriera il modello simbolo del lusso si prepara a cambiare radicalmente con l’arrivo di una versione completamente nuova.

I prototipi ed i teaser del modello hanno permesso di dare uno sguardo al design dei fari e dei fanali posteriori, nonché alla forma e alle dimensioni della griglia anteriore della nuova Classe S. Ecco allora che gli amici di Koles.ru non hanno perso tempo e si sono messi all’opera per un rendering completo.

Le maniglie delle portiere rientrano nella carrozzeria,e i fanali posteriori si sviluppano in orizzontale come sulla CLA, CLS e Classe A.

La Mercedes Classe S è una di quelle vetture iconiche che le case automobilistiche non possono proprio permettersi di sbagliare. Ecco allora che lo sviluppo andrà avanti per buona parte del 2020 in vista della commercializzazione attesa per l’inizio del 2021.

Per quanto riguarda gli interni, sappiamo già che questo modello di punta della prossima Benz abbandonerà il layout orizzontale della plancia a favore di un design più simile a quello della Tesla Model S.

Secondo quanto riferito, la Mercedes Classe S 2020 sarà equipaggiata con motori ibridi a sei cilindri benzina e diesel con autonomia 100% elettrica fino a 100 km. Anche le varianti V8 AMG adotteranno la tecnologia ibrida, in questo caso per ragioni di peso e di spazio parliamo di una soluzione mild-hybrid.

Sono 13 Milioni le auto richiamate nei primi 6 mesi 2020

Oltre 13 milioni di veicoli richiamati a livello globale dall’inizio dell’anno.

I dati acquisiti da Finbold.com indicano che circa 13.362.759 milioni di unità sono state richiamate tra il 1° gennaio e il 13 luglio 2020. I richiami sono dovuti principalmente a problemi di sicurezza.

Toyota è leader nei richiami. Quest’anno, Toyota ha il maggior numero di richiami a quota 3,95 milioni, seguita da Ford a 2,9 milioni. Volvo è al terzo posto con 2,8 milioni mentre Fiat Chrysler Automobiles è al quarto posto con 1,74 milioni di ritiri. Honda Motors è al quinto posto con circa 1,4 milioni di ritiri.

Con i suoi 244.000 richiami KIA si colloca al sesto posto, seguita da Hyundai a 207.000. Nissan si ferma a 49.225 richiami, seguita da Mazda a 24.000.

La tedesca Volkswagen ha richiamato 16.098 veicoli, seguita dall’americana Tesla, produttore di veicoli elettrici, a 15.000 unità. Bentley ha richiamato 6.000 veicoli. BMW e McLaren hanno avuto meno problemi, rospettivamente a 3.800 e 2.763.l unità.

I RICAVI MAGGIORI

La ricerca di Finbold.com ha anche esaminato i principali produttori di auto e camion in tutto il mondo per quanto riguarda i ricavi.

Toyota motor occupa il primo posto con 280,5 miliardi di dollari di ricavi, seguita dal Gruppo Volkswagen con 275,2 miliardi di dollari. Daimler ha avuto un fatturato netto di 189,2 miliardi di dollari, seguita da Ford Motor a 149,9 miliardi di dollari. Honda Motor ha registrato il quinto più alto fatturato con 142,4 miliardi di dollari.

Al sesto posto, General Motors ha registrato un fatturato di 137,2 miliardi di dollari, seguita da SAIC Motor, con sede in Cina, a 121,1 miliardi di dollari.

Fiat Chrysler Automobiles ha registrato un fatturato di 121,1 miliardi di dollari, mentre il BMW Group si è fermato a 116,6 miliardi di dollari. Dall’elenco dei produttori emerge che Nissan Motor ha registrato nel 2019 il fatturato minore con 96,3 miliardi di dollari.