Oltre 13 milioni di veicoli richiamati a livello globale dall’inizio dell’anno.

I dati acquisiti da Finbold.com indicano che circa 13.362.759 milioni di unità sono state richiamate tra il 1° gennaio e il 13 luglio 2020. I richiami sono dovuti principalmente a problemi di sicurezza.

Toyota è leader nei richiami. Quest’anno, Toyota ha il maggior numero di richiami a quota 3,95 milioni, seguita da Ford a 2,9 milioni. Volvo è al terzo posto con 2,8 milioni mentre Fiat Chrysler Automobiles è al quarto posto con 1,74 milioni di ritiri. Honda Motors è al quinto posto con circa 1,4 milioni di ritiri.

Con i suoi 244.000 richiami KIA si colloca al sesto posto, seguita da Hyundai a 207.000. Nissan si ferma a 49.225 richiami, seguita da Mazda a 24.000.

La tedesca Volkswagen ha richiamato 16.098 veicoli, seguita dall’americana Tesla, produttore di veicoli elettrici, a 15.000 unità. Bentley ha richiamato 6.000 veicoli. BMW e McLaren hanno avuto meno problemi, rospettivamente a 3.800 e 2.763.l unità.

I RICAVI MAGGIORI

La ricerca di Finbold.com ha anche esaminato i principali produttori di auto e camion in tutto il mondo per quanto riguarda i ricavi.

Toyota motor occupa il primo posto con 280,5 miliardi di dollari di ricavi, seguita dal Gruppo Volkswagen con 275,2 miliardi di dollari. Daimler ha avuto un fatturato netto di 189,2 miliardi di dollari, seguita da Ford Motor a 149,9 miliardi di dollari. Honda Motor ha registrato il quinto più alto fatturato con 142,4 miliardi di dollari.

Al sesto posto, General Motors ha registrato un fatturato di 137,2 miliardi di dollari, seguita da SAIC Motor, con sede in Cina, a 121,1 miliardi di dollari.

Fiat Chrysler Automobiles ha registrato un fatturato di 121,1 miliardi di dollari, mentre il BMW Group si è fermato a 116,6 miliardi di dollari. Dall’elenco dei produttori emerge che Nissan Motor ha registrato nel 2019 il fatturato minore con 96,3 miliardi di dollari.