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Nuova DS4 2022, Uscita, Anticipazioni e Rendering

Nuova DS4 2022, Uscita, Anticipazioni e Rendering

Il 3 febbraio DS presenterà uno dei nuovi prodotti più attesi dell’anno. La nuova DS4 di seconda generazione sarà finalmente ufficializzata.

Le ultime informazioni dal marchio premium del gruppo PSA hanno permesso agli amici di Auto-moto.com di aggiornare la loro illustrazione, per rivelare in esclusiva le linee quasi definitive della nuova DS4.

All’inizio di dicembre, la DS4 ha lanciato la sua prima campagna di comunicazione attraverso un webinar, sollevando il velo sulla sua esclusiva firma luminosa anteriore. Questo evento è stato anche l’occasione per presentare le nuove tecnologie della DS4.

Tre anni dopo il ritiro dal listino della DS4 di prima generazione, la casa francese torna con un progetto che promette di avere molto più successo. Questa volta, la vettura si allontanerà dalla Citroën C4, con cui ha condiviso troppi componenti in passato. Il model year 2021 inaugurerà un’evoluzione della piattaforma EMP2, che beneficerà la nuova Peugeot 308 e Opel Astra pochi mesi dopo. Sarà assemblata sulla linea di produzione di quest’ultima, a Russelsheim, in Germania, in particolare per beneficiare dell’etichetta “Made in Germany”, nonostante il know-how francese.
DS4 è pronta a competere con sportive come Audi S3 (310 CV), attraverso il nuovo motore PHEV da 300 CV disponibile in casa PSA e recentemente lanciato sulla Peugeot 508 PSE.

Il lancio commerciale della gamma DS4 avverrà nella seconda metà del 2021. Tuttavia, gli ordini inizieranno a partire dalla prossima estate, ad un prezzo base stimato “un pelo” sotto i 30.000 euro.

Tesla Van, progetto fermo mancano le Batterie

Tesla Van, progetto fermo mancano le Batterie

Tesla ha tre modelli molto importanti che dovrebbero essere già stati lanciati o che dovrebbero uscire quest’anno: il Camion, il Cybertruck e la Roadster.
Elon Musk ha appena chiarito la situazione di due di loro. La Roadster subirebbe un altro ritardo con una uscita nel 2022 mentre il Cybertruck si dice che partirà per le prime consegne entro la fine di quest’anno “se saremo fortunati”.

Anche il Semi (camion) è nel limbo. Dopo la sua presentazione iniziale più di tre anni fa, durante lo stesso evento in cui anche la nuova Roadster ha fatto la sua prima apparizione, il camion completamente elettrico sarebbe pronto per iniziare la produzione. Tuttavia, c’è un problema con la fornitura della nuova batteria 4680 dell’azienda, il che significa che, come il Cybertruck, potrebbe essere disponibile quest0anno in poche unità.

Non essendo nella posizione di promettere qualcosa di specifico, Elon Musk ha offerto una risposta prevedibilmente vaga (via Teslarati): “Penso che Tesla farà sicuramente un furgone elettrico ad un certo punto”. Nel “Tesla Master Plan Part 2” rilasciato nel 2016, Musk ha detto che “camion pesanti e van per il trasporto urbano ad alta densità di passeggeri” erano in fase di sviluppo e sarebbero stati rivelati “il prossimo anno”.

Sono passati quasi cinque anni, e del Van Tesla non c’è traccia. Con i recenti ritardi nei lanci commerciali sia del Cybertruck che della Roadster Tesla ha bisogno di qualcosa di grande per mantenere alto l’interesse degli investitori. Un furgone potrebbe non essere così affascinante come la Roadster, ma immaginate quante aziende accoglierebbero con favore un veicolo commerciale dal prezzo contenuto che ridurrebbe drasticamente i costi di gestione e manutenzione.

Volkswagen T-Roc da Record, a Dicembre 2020 batte Fiat 500X

Volkswagen T-Roc da record, a Dicembre 2020 batte Fiat 500X

Il mese di dicembre in Italia è stato segnato da parecchi movimenti nella classifica delle vendite. Diversi modelli hanno lasciato la top 50 e altri hanno ottenuto grandi risultati come la Ford Kuga o la Volkswagen T-Roc.

L’ultimo mese del 2020 si è chiuso con un -14,95% di vendite rispetto allo stesso mese del 2019. Il mercato delle immatricolazioni in Italia ha archiviato il 2020 con 1.381.496 unità registrate, ben 535.453 unità in meno rispetto ai dati di vendita dell’anno precedente.

Il mercato è sempre più orientato verso l’elettrificazione, con una diminuzione dei veicoli con Diesel (-40,2%), benzina (-38,7%) e GPL (-31,1%).

La nuova Fiat 500XL al posto della X e della L?

LA CLASSIFICA

Per riassumere le statistiche, la somma delle registrazioni di veicoli elettrici (BEV), ibridi plug-in (PHEV) e ibridi tradizionali (HEV) mostra un aumento di 778,7% nel mese di dicembre e 250,2% nel 2020. Anno nero per i veicoli a idrogeno le cui vendite sono diminuite dell’88,2%.

Quanto ai modelli, la nuova generazione Kuga ha anche ottenuto un grande risultato a dicembre, salendo di 10 posti rispetto al mese precedente. Tesla riesce a posizionare la Model 3 nella top 50 sopra tutti i suoi rivali diretti come la BMW Serie 3 o la Mercedes Classe C. Questo grande risultato si aggiunge al buon anno che Tesla ha avuto con un aumento delle vendite del 55,08%. Lada, Smart e Jaguar sono i marchi che hanno per di più nel 2020 con una diminuzione delle vendite, rispettivamente, del 92,11%, 87,03% e 56,18%.

Da notare lo storico sorpasso della Volkswagen T-Roc ai danni della Fiat 500X. Va detto però che, su base annuale, è ancora la 500X a prevalere con 31.831 unità rispetto alle 24.805 della tedesca.

TOPMODELLOVENDITE DIC 2020VENDITE 2020 (GEN-DIC)RANKING 2020 (GEN-DIC)
1Fiat Panda9.068110.4651
2Toyota Yaris4.94829.6087
3Lancia Ypsilon4.72843.0332
4Fiat 5004.70431.4095
5Renault Captur4.33829.2998
6Volkswagen T-Roc3.29224.80512
7Fiat 500X2.97831.8313
8Jeep Compass2.75326.87211
9Dacia Sandero2.70428.10110
10Jeep Renegade2.67131.0886
11Citroën C32.58329.1689
12Peugeot 2082.58023.42316

Nuova Dacia Bigster 2022, il SUV 7 posti da 15.000 Euro?

Nuova Dacia Bigster 2022, il SUV 7 posti da 15.000 Euro?

Un SUV a sette posti nella gamma Dacia? Sembrava inconcepibile solo pochi mesi fa. Ma il nuovo capo di Renault Luca de Meo ha deciso di fare le cose in grande e sta aprendo nuove prospettive per Dacia.

Dacia intende migliorare significativamente la gamma, senza rinnegare le sue origini low-cost. Nel 2025, la Bigster, basata sull’omonima concept car svelata all’inizio dell’anno, sarà commercializzata a un prezzo che promette di essere un vero affare.

In casa Dacia il prezzo è una certezza: 8.690 euro per una Sandero, 12.490 euro per una Duster. E’ vero si tratta dei prezzi delle versioni entry-level che in realtà raramente si concretizzano nell’atto di acquisto anche perché quasi tutti i clienti scelgono le versioni top di gamma.

DACIA ALL’ATTACCO

Con l’arrivo annunciato del Bigster, entro il 2025, Dacia dovrà puntare su prezzo di attacco per comunicare il suo nuovo SUV. Con una lunghezza di circa 4,60 m, 30 cm più lungo del Duster e con fino a 7 posti, questo grande SUV dovrebbe avere un prezzo compreso tra 15.000 e 17.000 euro.

Al vertice della gamma ci dovrebbe essere un motore ibrido da almeno 140 CV, il cui prezzo potrebbe arrivare a 30.000 euro o anche 35.000 euro se sarà un ibrido ricaricabile.

Qualunque cosa accada, la futura Dacia Bigster rimarrà sempre più economica di tutti i SUV a 7 posti della concorrenza. Peugeot 5008, Volkswagen Tiguan Allspace e Nissan X-Trail superano sistematicamente i 30.000 euro già nella versione base.

Gli interni delle nuove Tesla Model S e X, no Logo, Frecce e Cambio

Gli interni delle nuove Tesla Model S e X, no Logo, Frecce e Cambio

Come se non bastasse il nuovo volante dall’aspetto futuristico ci sono altri aspetti da approfondire degli interni delle nuove Tesla Model S e X.
Molti utenti hanno espresso sui social la loro disapprovazione per nuovo volante. In effetti, non si può nemmeno chiamarlo volante. A rendere le cose ancora più confuse, mancano i selettori per le frecce direzionali e i selettori per il cambio.

Tesla ha infatti eliminato il selettore di trasmissione simile a quello della Mercedes che si trovava a destra del volante. Tuttavia, mentre altri produttori che hanno fatto lo stesso sulle loro elettriche hanno previsto degli appositi controlli fisici per queste funzioni, Tesla essendo Tesla, ha fatto a modo suo.

TUTTO DAL TOUCHSCREEN

Elon Musk ha twittato su queste stranezze spiegando come il sistema funzionerà, anche se non ha detto o chiarito nulla in modo specifico.

Quindi, fondamentalmente, quanto al cambio l’auto cercherà di capire se volete andare avanti o indietro e, se non siete d’accordo con la sua scelta, sarete in grado di selezionare manualmente la vostra direzione di marcia tramite il touchscreen. Non abbiamo però informazioni specifiche sulle frecce, ma presumiamo che sia più o meno la stessa cosa – forse gli indicatori si accenderanno automaticamente o sarete in grado di indicare manualmente la direzione utilizzando il touchscreen.

BMW Serie 8 AC SCHNITZER, 630 CV per la Polizei

BMW Serie 8 AC SCHNITZER, 630 CV per la Polizei

La Ac Schnitzer ACS8 5.0i è pronta ad entrare in servizio presso la polizia autostradale tedesca.

I sono tuner tedeschi sono sempre al lavoro per sviluppare auto estreme partendo dai modelli di serie. Eppure in Germania è ancora abbastanza difficile per un tuner vedere su strada le sue creazioni. In nessun paese europeo (forse l’Italia?) le regole sono così rigide quando si tratta di parti after-market. Molte elaborazioni che ad esempio sono ammesse nei Paesi Bassi sono considerate troppo pericolose dalle autorità tedesche.

LA CAMPAGNA DI SICUREZZA

Dal 2005 la VDAT, l’associazione di categoria dei tuner tedeschi, ha lanciato la campagna “Tune It! Safe” per porre l’attenzione sul tema della sicurezza nel campo del tuning. AC Schnitzer ha quindi realizzato una volante della polizia partendo dalla sua ACS8 5.0i, basata sulla BMW M850i Coupé. La vetura è dotata di un body kit, cerchi da 21″, e tante finiture in fibra di carbonio. Ci sono anche piccole modifiche all’interno come ad esempio la radio della polizia.

Il motore è l’otto cilindri BMW che ora esprime 620 CV e 840 Nm di coppia. L’AC Schnitzer ACS8 5.0i doveva essere presentata a dicembre al Motor Show di Essen, che purtroppo è stato annullato a causa della pandemia di Coronovirus.

Nuova Volkswagen T-Cross 2022, Restyling in Anteprima Rendering

Nuova Volkswagen T-Cross 2022, Restyling in Anteprima Rendering

La T-Cross è stata l’ultima novità in arrivo all’interno della gamma SUV/crossover di Volkswagen.

Il costruttore tedesco si prepara a lanciare il restyling della T-Cross proponendo per l’occasione un inedita variante ibrida leggera. I rendering realizzati da Kleber Silva ci permettono di dare uno sguardo all’aspetto definitivo dell’auto. Se la fiancata resterà identica le principali novità si potranno rintracciare nel frontale e nel retro. Davanti la calandra sarà ampliata per dare una sensazione di maggiore larghezza alla T-Cross mentre dietro, accanto al nuovo paraurti, c’è da attendersi un design rivisto dei fanali.

Visivamente il restyling della T-Cross si avvicinerà agli ultimi modelli della gamma VW. L’auto avrà numerosi dettagli caratteristici tra cui le nuove luci diurne LED integrate con una firma luminosa di maggiore impatto visivo.

IL CROSSOVER IBRIDO

La Volkswagen T-Cross restyling arriverà alla fine del 2021, con la commercializzazione prevista per il 2022.

Quanto ai motori la tedesca proseguirà l’impostazione attuale offrendo una gamma solo a benzina. Tuttavia, come per il restyling della Polo, l’elettrificazione farà la sua comparsa, sotto forma di un sistema ibrido leggero, con il 3 cilindri eTSI da 110 CV abbinato al cambio automatico DSG a 7 rapporti. 

VOLKSWAGEN T-CROSS: LA STORIA

La Volkswagen T-Cross è un SUV crossover compatto di segmento B.

Il modello è basato sulla piattaforma modulare MQB A0, ed è stato lanciato ufficialmente nell’aprile 2019. L’auto è posizionata sotto la T-Roc, rendendolo il modello di accesso alla gamma SUV di Volkswagen che si sviluppa nelle varie T-Roc, Tiguan e Touareg.
La Volkswagen T-Cross è nata come piccolo SUV basato sul concept Volkswagen Taigun che è apparso al Salone di San Paolo nel 2012. Si tratta di un SUV pensato a partire dalla Volkswagen Up! con una lunghezza inferiore a 3,9 m destinato all’Europa, al Brasile e all’India.
Nel marzo 2016, la Volkswagen T-Cross è stata presentata in anteprima come concept car con il nome di VW T-Cross Breeze al Salone di Ginevra.
Il veicolo è costruito insieme alla Volkswagen Polo presso lo stabilimento Volkswagen Navarra S.A. a Pamplona, in Spagna.

Sorpresa! VW ID.3 è la seconda Auto più venduta in UE

Sorpresa! VW ID.3 è la seconda Auto più venduta in UE

In Europa la domanda di vetture elettrificate (Elettriche e Ibride insieme) è più che raddoppiata nel 2020 rispetto al 2019. Si è registrato un aumento del 147% passando da 575.000 a 1,42 milioni di unità vendute.

Queste vetture hanno rappresentato il 12% delle nuove immatricolazioni nel corso dell’anno appena trascorso. Una elettrica su quattro nel continente è stata realizzata dal Gruppo Volkswagen.

Secondo i dati pubblicati da Jato, la seconda auto più venduta in Europa il mese scorso è stata la VW ID.3. con 27.997 unità vendute, seguita dalle 24.567 unità della Tesla Model 3. La medaglia d’oro è andata alla Golf, mentre le supermini Renault Clio, Peugeot 208 e Toyota Yaris seguono rispettivamente in quarta, quinta e sesta posizione.

LA CLASSIFICA

“L’Europa si sta preparando per una rivoluzione elettrica e i risultati del mese scorso sono un chiaro indicatore che quando queste auto hanno il giusto prezzo, possono spostare la domanda dei consumatori dai popolari modelli a benzina e diesel, ha detto Felipe Munoz, analista globale di Jato.