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Milano Monza Open-Air Motor Show 2020, tutti i Brand al MIMO

Milano Monza Open-Air Motor Show 2020, tutti i Brand al MIMO

Si arricchisce la lista die brand le cui installazioni saranno le protagoniste del MIMO 2020, la passeggiata all’aperto, nel centro di Milano, tra le anteprime e le novità auto e moto. Con le conferme di KIA e Yamaha la lista di brand sale a 53.

Al Duomo si troveranno i modelli di AUDI, Bentley, BMW, Bugatti, Citroën, Cupra, Dacia, Dallara, Dr, DS, Ferrari, Ford, KIA, Lamborghini, Land Rover, Maserati, Mazda, McLaren, MINI, Opel, Pagani, Peugeot, Porsche, Renault, Seat, Škoda, Suzuki, Volkswagen.

Nella passeggiata tra corso Vittorio Emanuele, Galleria Vittorio Emanuele, via Mercanti, via Dante e via Montenapoleone il pubblico troverà, oltre alle novità dei brand già citati, anche quelle di Alpine, Aspark, Aston Martin, ATS, Automobili Amos, Automobili Pininfarina, Aznom, BMW Motorrad, Cadillac, EVO, GFG, Honda, Jaguar, Jannarelly, Kawasaki, Mole Urbana, Pininfarina, Pirelli, Radical, SpiceX, Tazzari, Tesla, Totem, Yamaha, Zero Motorcycles. La lista si arricchirà nei prossimi giorni con la conferma di adesione di altri importanti brand.

Completerà MIMO 2020 il Focus auto elettriche e ibride nella piazza del Castello Sforzesco dove si troveranno oltre 35 modelli caratterizzati da motorizzazioni green che saranno a disposizione del pubblico che potrà decidere di provarli per le strade di Milano prenotando un test drive, non soltanto nei giorni della manifestazione.

Il format di MIMO è stato studiato, insieme alle autorità competenti, per garantire il suo svolgimento anche con le attuali restrizioni, avendo come grande alleato la tecnologia. Ognuna delle auto e delle moto esposte a cielo aperto, per le strade del centro di Milano per una passeggiata di oltre 3 chilometri, sarà collegata a un QR code posto sia sulla pedana che sul totem di riferimento e il QR code diventerà così un assistente virtuale in pedana che potrà addirittura sostituire il personale addetto, scongiurando code e assembramenti.

Nuova Peugeot 308 2021, il Rendering in Anteprima esclusiva

Nuova Peugeot 308 2021, il Rendering in Anteprima esclusiva

Il produttore francese Peugeot ha lavorato a lungo per sviluppare la prossima generazione della sua iconica e popolare compatta 308. Nonostante negli ultimi tempi il marchio francese abbia lanciato diverse novità, la verità è che questo progetto è davvero importante in quanto segnerà l’inizio di una nuova fase.

Negli ultimi mesi ci sono stati numerosi avvistamenti di prototipi della Peugeot 308 2021. Prendendo spunto da queste foto spia, Motor.es ha sono realizzato questi rendering che ci permettono di dare uno sguardo in anteprima al design modello.

Sotto il cofano della nuova Peugeot 308, ci saranno principalmente motori benzina con una potenza massima di circa 150 CV, mentre la gamma del diesel sarà ridotta a un minimo. L’attenzione si concentrerà sui motori ibridi plug-in. Per democratizzare questa costosa tecnologia, al propulsore benzina da 225 CV verrà aggiunto un motore elettrico da circa 180 CV. La 308 PSE (Peugeot Sport Engineered) beneficerebbe quindi della trazione integrale, anche se ciò significa ridurre la capacità del bagagliaio.

Sembra che la piattaforma EMP2 permetterà anche l’installazione sulla 308 di un motore 100% elettrico.

Ci saranno molte varianti della Peugeot 308. Dopo il lancio della 5 porte, arriverà anche una station wagon e si pensa anche ad un futuro SUV. Resta da vedere se sarà semplicemente una versione “rialzata”, come per la Ford Focus Active, o se Peugeot creerà qualcosa di diverso. Ci sono voci di un SUV coupé chiamato a sfidare la Renault Arkana.

Se il Salone dell’automobile di Ginevra del 2021 dovesse essere confermato (senza pubblico, ma aperto ai giornalisti), la nuova Peugeot 308 ne sarebbe protagonista. Sarà probabilmente in vendita prima della prossima estate con un prezzo di circa 27.000 euro, per essere in linea con la sfidante diretta VW Golf 8.

Nuova Fiat 500 Trepiuno 2021, Rendering e Anticipazioni

Nuova Fiat 500 Trepiuno 2021, Rendering e Anticipazioni

Una Fiat 500 a quattro porte ma non in formato SUV. Si tratta di una idea che circola da qualche anno in casa FCA anche per sostituire modelli ormai fuori produzione come la Punto. Una nuova versione con simili specifiche dovrebbe attirare una clientela completamente nuova, grazie a un modello più pratico, soprattutto per le famiglie con bambini piccoli. Questo è il senso del rendering realizzato da Auo-moto.com sulla base delle indiscrezioni circolate negli ultimi mesi dopo il lancio della nuova Fiat 500 elettrica.

Per il momento, quindi, dovremo accontentarci dell’unica foto per farci un’idea del suo aspetto. Infatti, a parte questa minuscola porta sul lato destro, nulla dovrebbe cambiare, nemmeno le dimensioni. Dimensioni che, come sappiamo, sono già state leggermente aumentate con questa nuova generazione, quindi non c’è bisogno di ingrandirle anche di pochi millimetri, a rischio di far perdere alla city car tutto il suo fascino. Il nome Trepiuno era già stato usato dal concept che annunciava la precedente generazione della Fiat 500, presentata nel 2004.

https://www.autoprove.it/2020/08/15/nuova-fiat-tipo-cross-2021-la-station-wagon-nel-rendering-in-anteprima/

IL MOTORE ELETTRICO

Questa nuova Fiat 500 sarà quindi disponibile in una nuova versione, ma dovrà comunque rimanere fedele al suo motore, che è ancora esclusivamente elettrico. Ricordiamo che la city car ha un motore da 87 kW, equivalente a circa 120 cavalli, abbinato a una batteria da 42 kWh che offre 320 chilometri di autonomia in elettrico nel ciclo WLTP. Un dato molto migliore di quello della sua rivale, la nuova Honda E, che promette solo 122 chilometri di autonomia.

La 500 elettrica vanta anche uno 0-100 km/h di 9 secondi, per una velocità massima di 150 km/h. La ricarica avviene in 35 minuti ad una stazione di ricarica rapida, mentre in soli cinque minuti si ricaricano circa 50 km.

Il lancio di questa futura Fiat 500 Trepiuno dovrebbe avvenire a giorni. Nulla è stato detto sui prezzi che dovrebbero di poco superare la versione standard. Questa ha attualmente un prezzo a partire da 37.900 euro nella sua edizione La Prima.

Ford ritira la Kuga Plug-in Hybrid e acquista crediti CO2

Ford ritira la Kuga Plug-in Hybrid e acquista crediti CO2

Ford sta cercando di acquistare crediti sulle emissioni di CO2 da altre case automobilistiche. Lo scopo è raggiungere gli obiettivi europei in materia di anidride carbonica, in modo da evitare pesanti multe.

Secondo Autocar, l’ovale blu avrebbe dovuto raggiungere questi obiettivi quest’anno ma ha dovuto sospendere le vendite della Kuga ibrida plug-in La battuta d’arresto significa che l’azienda non sarà in grado di raggiungere gli obiettivi “da sola”, ha detto in un comunicato. Per questo motivo, Ford dovrà acquistare crediti dalle case automobilistiche più performanti per compensare le proprie emissioni. Sembra che Ford fosse sulla buona strada a meno di 1,4 grammi per chilometro dal raggiungimento dei suoi obiettivi.

Non si sa ancora da chi Ford acquisterà i crediti, ma la notizia arriva giorni dopo che la Renault ha annunciato la sua disponibilità a venire in aiuto di altre case automobilistiche, lasciando intendere che una collaborazione tra i due è possibile. Si dice anche che Volvo stia considerando di fare lo stesso.

Il richiamo della Ford Kuga ibrida Plug-in è un duro colpo per gli sforzi di elettrificazione dell brand dato che l’auto rappresentava la metà di tutte le Kuga immatricolate in Europa nella seconda metà dell’anno. Lo stop alle vendite della PHEV arriva dopo che sono stati segnalati quattro incendi, probabilmente a causa del surriscaldamento delle batterie. Ai proprietari che hanno ricevuto le loro auto è stato consigliato di non caricarle e di guidarle solo in modalità EV Auto fino a quando il problema non sarà risolto.

Non è la prima volta che un costruttore di automobili acquista crediti da un altro. L’anno scorso Fiat Chrysler Automobiles (FCA) ha speso “centinaia di milioni di euro” per acquistare crediti sulle emissioni di CO2 da Tesla.

Nuova Apple Car, Foxconn dall’Iphone all’Auto Elettrica

Nuova Apple Car, Foxconn dall'Iphone all'Auto Elettrica

La Foxconn è nota soprattutto per l’assemblaggio dell’iPhone di Apple, ma ora si sta orientando verso i veicoli elettrici.

Durante l’evento aziendale HHTD 20, Foxconn ha presentato la sua nuova “EV Open Platform” che sarà condivisa con altre aziende per il “bene comune”.

Come le piattaforme delle case automobilistiche tradizionali, l’architettura è flessibile e può essere alla base di una varietà di veicoli, comprese compatte, berline, SUV e monovolume. In particolare, l’azienda ha detto che la piattaforma può ospitare passi che vanno da 2750 a 3100 mm. L’architettura può anche supportare varie altezze di marcia.

Per quanto riguarda le prestazioni, Foxconn ha parlato di pacchi batteria con capacità di 93, 100 e 116 kWh. Diversi i motori elettrici anteriori e posteriori con la possibilità di una configurazione a trazione integrale a doppio motore.

I motori anteriori avranno una potenza di 127 CV (95 kW), 201 CV (150 kW) e 268 CV (200 kW). Allo stesso modo, i motori posteriori produrranno 201 CV (150 kW), 268 CV (200 kW), 322 CV (240 kW) e 456 CV (340 kW).

L’azienda promette anche un software ad alta tecnologia che supporta aggiornamenti on demand e diversi livelli di guida autonoma. Previsti a bordo anche Amazon Alexa, Android Auto e Apple CarPlay.

Nuova Renault Megane 2022, il Rendering del Crossover elettrico

Nuova Renault Megane 2022, il Rendering del Crossover elettrico

Renault sta sviluppando un nuovo crossover elettrico che uscirà nell’autunno del 2021. Basato sul concept Mégane eVision, offrirà uno stile molto moderno e avrà un’autonomia di quasi 500 chilometri.

Renault ha già confermato che il suo prossimo modello elettrico sarà completamente nuovo, molto diverso dalla ZOE. L’azienda francese ha appena presentato il concept di Mégane eVision, che traccia il futuro della Megane. Questi rendering realizzati da Motor.es ci aiutano ad immaginarne l’aspetto definitivo.

L’azienda ha trasposto l’attuale filosofia di design su questo crossover a zero emissioni, con spunti più moderni, mettendo in evidenza un frontale con fari molto sottili, così come la forma della calandra in cui sono integrati i gruppi ottici e il rombo, mantenendo la sagoma “a zanna” delle luci diurne a LED, ma assumendo una nuova forma che si estende ancora di più nel paraurti.

Nella parte posteriore, i gruppi ottici sono anche più sottili e collegati da una barra luminosa, con un aspetto che ricorda la Captur. Un crossover attraente che segna anche la nuova linea di design che i futuri modelli Renault avranno.

Il modello farà debuttare la nuova piattaforma CMF-EV appositamente studiata per le auto elettriche, che offre un ampio spazio interno grazie al passo di 2,69 metri. Il marchio posizionerà questo modello tra la Captur e la quinta generazione del Mégane che arriverà alla fine del 2022.

I MOTORI DELLA NUOVA MEGANE

Il nuovo modello sarà venduto esclusivamente con trazione anteriore e con un unico livello di potenza, con un motore elettrico da 160 kW. Si tratta di 214 CV, ma in determinate condizioni e per pochi secondi la potenza potrà essere aumentata a 178 kW, equivalenti a quasi 240 CV, grazie alla funzione “e-boost”.

Derivato di produzione della Mégane eVision, il nome commerciale del modello potrebbe essere Zandar. Il crossover elettrico avrà una batteria agli ioni di litio tra gli assi, con una capacità di 60 kWh, e una autonomia di 450 chilometri. Questa è la configurazione che ci si aspetta al lancio commerciale del modello nei primi mesi del 2022, anche se sappiamo che Renault potrebbe prevedere una batteria più piccola, da 40 kWh, e che renderà il modello più conveniente.

Nuova Volskwagen Polo 2021, il Rendering definitivo in Anteprima

Nuova Volskwagen Polo 2021, il Rendering definitivo in Anteprima
Rendering AutoBild

Volkswagen Polo si prepara ad un restyling per il mercato europeo dopo il lancio che risale al 2017. Recentemente è stata avvistata una vettura in fase di test e in rete impazzano i rendering del nuovo design. Secondo Auto Bild la nuova Polo adotterà un’immagine frontale molto simile alla Golf di ottava generazione.

Cambiano i fari anteriori che affiancano una griglia che integra il nuovo emblema Volkswagen. Il paraurti sembra ispirarsi alle versioni sportive GTI, in quanto adotta un look più muscoloso con prese d’aria più grandi e dettagli neri lucidi.

Manca un rendering della parte posteriore, ma cla Volkswagen Polo 2021 proporrà molto probabilmente un paraurti ridisegnato, così come i fari. A ciò si aggiungerebbe un nuovo catalogo di colori di carrozzeria e cerchi in lega.

Per quanto riguarda l’interno, dovrebbe rimanere molto simile all’attuale Volkswagen Polo. La console centrale sarà probabilmente dotata di uno schermo per il sistema multimediale più grande con più funzioni tra cui si pensa ad un modem 5G. Allo stesso tempo, secondo Auto Bild, verranno cambiati anche alcuni materiali con una maggiore personalizzabilità dell’abitacolo.

Per quanto riguarda i motori, sicuramente in Europa la nuova Volkswagen Polo adotterà alcune delle efficienti powertrain della nuovissima Golf 8 con il mild hybrid che sfrutta una batteria da 48V e il cambio automatico DSG. Ci sarà anche l’ottimizzazione di tutti i motori, al fine di ridurre le emissioni inquinanti, e saranno mantenuti anche i motori diesel.

Nuova Mercedes-Benz SL 2022, Anticipazioni e Rendering in Anteprima

Nuova Mercedes-Benz SL 2022, Anticipazioni e Rendering in Anteprima
Rendering Motor1.com

Mercedes-Benz ha deciso di eliminare gradualmente dal suo listino la SLC e la Cabrio Classe S, dando alla SL un’altra possibilità.

Questa volta, la roadster è stata sviluppata da AMG e tornerà a un tetto in tessuto che ha avuto l’ultima volta durante la generazione R129 circa vent’anni fa. Anche se sarà introdotta solo il prossimo anno, la nuova Mercedes-Benz SL è già in fase di test come confermano le foto che mostrano prototipi mimetizzati su strada.

Sulla base di queste immagini ufficiali, i colleghi di Motor1.com hanno rimosso digitalmente il travestimento nel tentativo di immaginare in anteprima la rinnovata SL. Il modello sportivo è immaginato con la griglia Panamericana e lo spoiler posteriore integrato, come suggerito dalle foto del teaser, che mostravano anche i quattro terminali di scarico. Il dubbio riguarda le maniglie a scomparsa con Mercedes che potrebbe adottare l’approccio della Classe S W223 vendendo la nuova roadster con maniglie sia tradizionali che elettriche.

LA SCHEDA TECNICA

La nuovissima Mercedes SL 2022 sarà costruita sulla stessa architettura sportiva modulare (MSA) della prossima generazione della GT, ma a differenza della più estrema GT, la SL cercherà di trovare il perfetto equilibrio tra sportività e comfort di viaggio.

La gamma di motori potrebbe includere un sei cilindri da 3,0 litri da 429 CV, un V8 biturbo da 4,0 litri con 515 CV e un V8 da 604 CV per la variante SL 63. Si parla anche di una possibile top di gamma ibrida plug-in (SL73 ?) che potrebbe avere fino a 800 CV.