Ford ritira la Kuga Plug-in Hybrid e acquista crediti CO2

Ford sta cercando di acquistare crediti sulle emissioni di CO2 da altre case automobilistiche. Lo scopo è raggiungere gli obiettivi europei in materia di anidride carbonica, in modo da evitare pesanti multe.

Secondo Autocar, l’ovale blu avrebbe dovuto raggiungere questi obiettivi quest’anno ma ha dovuto sospendere le vendite della Kuga ibrida plug-in La battuta d’arresto significa che l’azienda non sarà in grado di raggiungere gli obiettivi “da sola”, ha detto in un comunicato. Per questo motivo, Ford dovrà acquistare crediti dalle case automobilistiche più performanti per compensare le proprie emissioni. Sembra che Ford fosse sulla buona strada a meno di 1,4 grammi per chilometro dal raggiungimento dei suoi obiettivi.

Non si sa ancora da chi Ford acquisterà i crediti, ma la notizia arriva giorni dopo che la Renault ha annunciato la sua disponibilità a venire in aiuto di altre case automobilistiche, lasciando intendere che una collaborazione tra i due è possibile. Si dice anche che Volvo stia considerando di fare lo stesso.

Il richiamo della Ford Kuga ibrida Plug-in è un duro colpo per gli sforzi di elettrificazione dell brand dato che l’auto rappresentava la metà di tutte le Kuga immatricolate in Europa nella seconda metà dell’anno. Lo stop alle vendite della PHEV arriva dopo che sono stati segnalati quattro incendi, probabilmente a causa del surriscaldamento delle batterie. Ai proprietari che hanno ricevuto le loro auto è stato consigliato di non caricarle e di guidarle solo in modalità EV Auto fino a quando il problema non sarà risolto.

Non è la prima volta che un costruttore di automobili acquista crediti da un altro. L’anno scorso Fiat Chrysler Automobiles (FCA) ha speso “centinaia di milioni di euro” per acquistare crediti sulle emissioni di CO2 da Tesla.