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La 24 di Le Mans vuole gli spettatori, evento rinviato

La 24 di Le Mans vuole gli spettatori, evento rinviato

La 24 Ore di Le Mans è stata spostata dal 12-13 giugno al 21-22 agosto nel tentativo di portare gli spettatori sugli spalti.

L’evento dello scorso anno si è tenuto senza spettatori, ma gli organizzatori della gara Automobile Club de l’Ouest (ACO) stanno cercando di evitare un secondo anno di fila senza fan. La Francia è attualmente nel bel mezzo di un lockdown dovuto al COVID-19 e gli organizzatori sperano che la situazione migliorerà abbastanza entro agosto e che gli spettatori potranno assistere di persona alla gara di endurance più famosa del mondo.

IL RITORNO DEL MITO

“Anche se è stata una decisione difficile da prendere, è quella giusta”, ha detto il presidente dell’ACO Pierre Fillon in una dichiarazione. “Tenere la 24 Ore di Le Mans a porte chiuse per il secondo anno consecutivo sarebbe impensabile. Stiamo quindi facendo tutto il possibile per evitare che ciò accada e per dare ai concorrenti una visione chiara di tutta la stagione. Stiamo lavorando molto duramente per organizzare un evento sicuro, con tutte le precauzioni sanitarie necessarie. La gara di quest’anno promette di essere entusiasmante con il debutto della nuova classe Hypercar”.

L’evento di quest’anno sarà l’edizione 89 della 24 Ore di Le Mans e segnerà l’introduzione della nuova classe Hypercar, che sostituisce la LMP1. Le squadre che gareggeranno nella classe più alta saranno Toyota, Scuderia Cameron Glickenhaus e Alpine. ByKolles Racing dovrebbe anche unirsi al campionato mentre Peugeot farà il suo ingresso nel 2022 e Ferrari seguirà nel 2023.

Audi Quattro Rally Car è pronta per il WRC 2021

Audi Quattro Rally Car è pronta per il WRC 2021

Audi Quattro potrebbe presto tornare nel Campionato del Mondo Rally grazie al pilota Mattias Ekström.

La nuova squadra EKS JC di Ekström ha rivelato che sta sviluppando una vettura con specifiche Rally2 basata sull’Audi A1 stradale e adatta a competere nelle categorie WRC2 e WRC3. L’auto è stata costruita con l’aiuto della società sudafricana Rally Technic.

“Quando la nuova generazione di Audi A1 è stata lanciata, sapevamo di voler costruire qualcosa a partire da lei”, ha detto Ekström. “E poiché tutti conoscono la mia passione per il rally, è diventato subito chiaro che costruiremo un’auto da rally. L’auto è pronta resta da fare solo il lavoro di messa a punto. Dobbiamo fare qualche chilometro di prova e raccogliere le informazioni. Non c’è una vera e propria data di lancio, ma è abbastanza chiaro che vedremo l’auto in alcune competizioni in primavera/estate”.

IL RITORNO DI AUDI NEI RALLY

Ad alimentare l’auto da rally è un quattro cilindri turbo da 1,6 litri che sprigiona 263 CV ed è accoppiato a una trasmissione sequenziale a cinque velocità. Come ci si aspetterebbe, questa potenza viene inviata a tutte e quattro le ruote attraverso un sistema Quattro.

Ekström ha corso con un’Audi S1 nel FIA World Rallycross Championship dal 2014 al 2019, vincendo il titolo nel 2016 e arrivando secondo nel 2017 e nel 2018. Recentemente ha fatto un ritorno al WRC all’Arctic Rally Finland Powered by CapitalBox di febbraio e ha corso con una Skoda Fabia nella categoria WRC3.

Audi non ha partecipato direttamente allo sviluppo ma la livrea bianca, gialla e rossa ricorda l’originale S1 Quattro.

Svolta FedEx, solo veicoli elettrici per le consegne!

Svolta FedEx, solo veicoli elettrici per le consegne!

Il Servizio Postale degli Stati Uniti sta scommettendo sui veicoli elettrici e FedEx annuncia che diventerà carbon-neutral entro il 2040.

Il gigante delle consegne sta facendo un investimento di oltre 2 miliardi di dollari (1,6 miliardi di €) nell’elettrificazione dei veicoli e nell’energia sostenibile.

Sul fronte dell’elettrificazione, l’intera flotta di ritiro e consegna pacchi di FedEx sarà elettrica entro il 2040. Questo obiettivo è ancora lontano, ma va detto che FedEx ha una flotta davvero enorme che non può essere sostituita da un giorno all’altro.

LA SVOLTA ELETTRICA

L’azienda sta adottando un approccio graduale: il 50% degli acquisti globali di veicoli FedEx Express saranno elettrici entro il 2025. Cinque anni dopo, nel 2030, tutti i nuovi veicoli acquistati saranno elettrici. I veicoli alimentati da motori a combustione interna saranno gradualmente eliminati e sostituiti da quelli a batteria.

L’azienda non ha detto molto sugli acquisti elettrici ma FedEx sarà il primo cliente a ricevere l’EV600 creato da BrightDrop – GM. Il nuovo EV600 è un furgone per consegne costruito ad hoc che avrà un’autonomia fino a 402 km con una singola ricarica.

Oltre a passare a una flotta di veicoli elettrici, FedEx continuerà a investire in combustibili alternativi per ridurre le emissioni di aerei e veicoli. L’azienda renderà anche le sue strutture più ecologiche, investirà in soluzioni di stoccaggio della CO2 e lavorerà con i clienti per offrire sostenibilità di tutte le loro catene di fornitura.

Tornando ai veicoli di consegna, FedEx segue Amazon che sta acquistando 100.000 furgoni elettrici da Rivian. I primi furgoni Rivian hanno già raggiunto le strade di Los Angeles e destinati ad giungere in altre 15 città . Amazon punta ad avere zero emissioni di carbonio entro il 2040.

Due fondi di investimento salvano Hertz dal fallimento

Due fondi di investimento salvano Hertz dal fallimento

Una delle più antiche e grandi aziende di noleggio auto è in ginocchioa causa della pandemia. Nel maggio dello scorso anno l’azienda ha presentato istanza di fallimento, dopo di che è iniziata la ricerca di opzioni di ristrutturazione.

Hertz ha trovato investitori disposti a sborsare 4,2 miliardi di dollari per salvare il suo business in difficoltà.

L’azienda è stata fondata nel 1918 negli Stati Uniti e ha iniziato a noleggiare la leggendaria Ford T. Dal 1987 al 2005, Hertz ha fatto parte di Ford e ha generato circa il 10% dei suoi profitti. Nel 2012, Hertz ha assorbito il principale concorrente Dollar Thrifty ed è diventata un’enorme multinazionale, ma lo sviluppo dei moderni servizi digitali non è stata impresa facile. L’emergere dei taxi e dei servizi di carsharing hanno reso più economica la mobilità individuale. Nel 2017, Hertz ha lasciato la Russia proprio in ragione del rapido sviluppo del carsharing nelle principali città, a causa del quale la domanda di noleggio auto tradizionale è diminuita notevolmente.

Un altro colpo sono i servizi di auto in abbonamento, che sono ora offerti da quasi tutte i brand premium. Anche Hertz ha un proprio servizio per gli abbonamenti auto (Hertz My Car), ma è per lei difficile competere con i produttori di auto, poiché Hertz stessa non produce auto e deve acquistarle a prezzi di mercato e non al costo, il che significa non essere competitiva.

LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL

La pandemia di COVID-19 ha solo accelerato l’avvicinarsi della fine: la domanda di auto a noleggio è crollata. Hert ha dovuto licenziare metà del suo personale (circa 20 mila persone) e avviare la procedura di fallimento. Tuttavia, prima di presentare specifica richiesta al tribunale fallimentare degli del distretto del Delaware, Hertz non ha dimenticato di pagare più di 16 milioni di dollari in bonus al suo top management.

Hertz ha appena chiuso un accordo con i fondi di investimento Knighthead Capital Management e Certares che sborseranno fino a 4,2 miliardi di dollari, circa 3,5 miliardi di euro, per l’acquisto del 100% delle azioni della società di autonoleggio. 

Nuova Porsche Taycan Cross Turismo 2022, oltre la sportività

Nuova Porsche Taycan Cross Turismo 2022, oltre la sportività

Porsche ha presentato la nuova Taycan Cross Turismo. La versione “fuoristrada” della berlina EV è davvero simile alla concept Mission E Cross Turismo del 2018.

Se c’è una sorpresa, è il prezzo: l’entry level Taycan 4 Cross Turismo costa 90.900 negli Stati Uniti.

Oltre alla Porsche Taycan Cross Turismo “standard” ci sono gli allestimenti 4S, Turbo e Turbo S praticamente gli stessi della Taycan berlina. Tutti prevedono due motori e la trazione integrale. La versione base ha bisogno di 4,8 secondi per raggiungere da ferma i 100 km/h mentre la Turbo S può farlo in 2,7 secondi (Taycan berlina 2,6 secondi).

Porsche lancia anche due nuove ebike da abbinare alla Cross Turismo

A complemento dell’ultima arrivata della famiglia Taycan, ci sono due nuove bici elettriche Porsche. I tedeschi non hanno parlato di prezzi ma hanno precisato che possono essere comodamente alloggiate sul portabiciclette su misura della Cross Turismo.

In Italia, la Porsche Taycan Cross Turismo è ordinabile con prezzi a partire da 96.841 euro: le prime consegne sono previste per l’estate.

Nuova Dacia Duster pickup 2022, il Rendering della cabina doppia

Nuova Dacia Duster pickup 2022, il Rendering della cabina doppia

La Dacia Duster è disponibile sul mercato rumeno anche in versione pick-up. Il SUV, con la sezione posteriore tagliata, è stato accorciato di 19 mm (ora è lungo 4,34 m). L’altezza libera da terra è inoltre aumentata di 14 mm, rendendo il veicolo più adatto ad affrontare anche terreni molto sconnessi.

Un cambiamento importante è l’arrivo del cassone che misura 1,65 m di lunghezza e può fornire fino a 1.000 litri di capacità. Il carico utile è di 500 kg . La parte posteriore tronca adotta un portellone abbattibile per un carico più agevole.

Un colore, un motore

La Dacia Duster Pick-Up è disponibile solo bianca, ma viene fornita con i cerchi in lega. L’elenco degli equipaggiamenti comprende anche l’assistenza alla partenza in salita, l’ABS, l’ESP e gli airbag frontali e laterali.

Attualmente è disponibile un solo motore. Si tratta del motore turbodiesel BlueDCi da 1,5 litri, con una potenza nominale di 115 CV. Il cambio manuale a 6 velocità trasmette la potenza a tutte e quattro le ruote. Generosa la coppia di 260 Nm a 2.000 giri/min. Il pick-up Dacia Duster è approvato dichiara un consumo di carburante di 4,9 litri di gasolio per 100 km nel ciclo NEDC.

Il rendering

Kebler Silva ha immaginato che aspetto potrebbe avere una Duster in formato pickup però dotata di una più spaziosa cabina doppia. Come spesso accade per i pickup di taglia medi, vedi il Nissan Navara, sono infatti disponibili due versioni a passo “corto e lungo”. Nel caso della Duster è difficile che Dacia possa proporre questa modifica perché significherebbe fare modifiche significative allo stesso pianale dell’auto.

In Romania gli ordini sono aperti dal 22 ottobre. La Dacia Duster pickup è stata costruita in collaborazione con il costruttore indipendente Romturingia, con sede a Câmpulung, a soli 40 chilometri dalle linee di produzione di Duster a Mioveni. Il prezzo di listino è fissato a 22.546 euro (IVA 19% inclusa).

Il gruppo Renault non ha ancora indicato se intende estendere la commercializzazione del modello ad altri paesi europei. L’eventuale successo nell’Europa dell’Est potrebbe tuttavia aiutare l’azienda a dare il via libera al progetto.

Saic Maxus il camper da sogno a 2 piani

Saic Maxus il camper da sogno a 2 piani

Se siete il tipo di persona che ama vivere nel comfort e nel lusso, il nuovo Life Home V90 Villa Edition di SAIC Maxus potrebbe essere il camper che fa per voi.

Il camper è apparso in una serie di rendering dalla casa automobilistica, ed ha effettivamente due piani. Non solo i lati si estendono verso l’esterno ma il tetto può anche essere esteso in altezza.

Questo secondo livello è rivestito in vetro e, secondo SAIC Maxus, potrebbe essere utilizzato come una sala da tè o uno studio di yoga. C’è anche un piccolo balcone sul secondo piano e il vetro può essere regolato tra chiaro e opaco. Come se non bastasse, vi si accede tramite un piccolo ascensore.

ESAGERATO E GIGANTE

Il RV può anche essere equipaggiato con un sistema audio JBL premium, una lavatrice, aria condizionata e un angolo cottura. Il veicolo include anche pavimenti in legno e finiture di lusso, tra cui un divano ad angolo a forma di L.

L’esterno del RV trasuda lusso con una pletora di finiture dorate a contrasto con la vernice bianca e blu.

SAIC Maxus ha svelato per la prima volta il Life Home V90 Villa Edition in un evento alla fine dello scorso anno. Intendiamoci, è tutt’altro che economico, dato che ha un prezzo di 2,68 milioni di Yuan cinesi, o circa 414.000 dollari.

Nuova Dacia Bigster 2023, non solo la Lodgy arriva il SUV 7 posti

Nuova Dacia Bigster 2022, addio alla Lodgy dentro il SUV 7 posti

Un doppio colpo per il produttore rumeno, che produrrà il suo primo modello a 7 posti questa estate, prima di ripetere la stessa impresa nel 2025. Dal 2021, la Dacia Sandero riceverà il rinforzo di una variante sollevata e allungata, il cui nome non è ancora noto. Questo nuovo modello sostituirà la Lodgy, che finora è stata la rivale di modelli come Renault Kangoo e Citroën Berlingo. Una categoria che sta perdendo velocità e che questa futura station wagon rialzata intende superare, nonostante la sua minore abitabilità. Lungo circa 4,50 m, questo nuovo modello sarà il primo del marchio a beneficiare dell’ibridazione, a partire dal 2022. Questa tecnologia full hybrid (non ricaricabile) sarà presa in prestito dalla Renault Clio e Captur ed erogherà circa 140 CV.

ARRIVA IL SUV A 7 POSTI

Quattro anni dopo, intorno al 2023, sarà il momento di trasformare in modello di serie la concept car Bigster. Svelata lo scorso gennaio, avrà una lunghezza di circa 4,60 m, o anche 4,70 m, e a livello estetico sarà una versione più lunga della prossima generazione della Duster attesa per il 2023. Il modello sfrutterà una piattaforma moderna e potrà beneficiare di due tipi di ibrido, full e plug-in.