La nuova generazione Kia Sportage (nome in codice NQ5) è apparsa durante i test in Europa. Le foto di CarPIX di qualche settimana fa hanno fatto da base per il rendering di Kksstudio. Ecco allora che aspetto dovrebbe avere la quinta generazione della Sportage.
Nella parte anteriore ci saranno i cambiamenti più grandi con i nuovi fari anteriori e la linea del cofano che avrà un look simile a quello della Kia Tiger. La linea del tetto è più inclinata e il montante C è più sottile conferendo al crossover un aspetto più sportivo.
La Kia Sportage condividerà il pianale con la nuova Hyundai Tucson e per questo ci aspettiamo motori ibridi leggeri e ricaricabili plug-in.
Arrivano nuovi dettagli relativi alla Nissan Qashqai di terza generazione. Dopo la prima immagine teaser che ha rivelato parte della sua silhouette frontale, seguita da uno scorcio dell’architettura del cruscotto, ora Nissan ha annunciato che il suo prossimo crossover sarà disponibile con 2 motori.
Il primo di questi è il motore a benzina turbo DiG-T da 1,3 litri con un sistema ibrido mild hybrid da 12 volt abbinato ad sistema avanzato di batterie agli ioni di litio (ALiS). Questo 1.3 sarà offerto con 140 CV e 160 CV di potenza. La versione da 140 CV sarà abbinata ad un manuale a sei velocità o ad un CVT Xtronic CVT, quest’ultimo disponibile di serie sulla versione da 160 CV con potenza superiore.
La potenza massima si raggiunge a 5.500 giri/min mentre la sua coppia di picco di 275 Nm è prodotta a 1.750 giri/min sia sulla versione con cambio manuale che sulla CVT. Secondo Nissan il CVT Xtronic offre il massimo comfort sia in città che sulle lunghe percorrenze.
I DETTAGLI TECNICI
La terza generazione di Qashqai sarà offerta sia in versione 2WD che 4WD, quest’ultima disponibile esclusivamente sulle varianti CVT da 160 CV.
Il nuovo Nissan Qashqai misurerà 4.425 mm di lunghezza ed offrirà 28 mm in più per le ginocchia degli occupanti posteriori e 15 mm in più di spazio di testa anteriore e posteriore.
La e-Power sfrutta un motore a benzina 1.5 da 160 CV abbinato ad un motore elettrico per una potenza finale di 140 kW (190 CV). Il motore a combustione interna a benzina viene utilizzato per generare elettricità, mentre le ruote anteriori sono azionate da un motore elettrico.
La variante e-Power del Qashqai avrà l’e-Pedal, come sulla Leaf completamente elettrica, che permette ai conducenti di accelerare e decelerare fino a 0,2 g utilizzando solo il pedale dell’acceleratore, coprendo così il 90% di tutti gli scenari di guida.
Il JCB Pothole Pro è l’ultima novità nel campo della riparazione delle strade. Il nuovo trattore JCB può, secondo il produttore, riparare una buca in soli 8 minuti.
Questa velocità è possibile grazie a una soluzione tre in uno che permette al Pothole Pro di tagliare, ritagliare e pulire le buche. Ciò significa che non sono necessari altri attrezzi o personale per le riparazioni, risparmiando tempo e denaro.
JCB sostiene che la macchina può preparare fino a 250 metri quadrati in un solo passaggio e si può spostare da una buca all’altra senza bisogno di un rimorchio.
La macchina può ritagliare buche per creare una superficie liscia per in nuovo asfalto, mentre una pialla da 600 mm aiuta a pulire la strada appena asfaltata. La pialla può lavorare fino al cordolo e vicino ad un marciapiede, ed è autolivellante.
“Le buche sono davvero il flagello della nostra nazione (Uk ndr.). Il nostro paese è giustamente focalizzato su questo terribile problema e, come produttore britannico, io sono fissato a trovare una soluzione”, ha detto il presidente di JCB, Lord Bamford, ad Autocar. “La soluzione di JCB è semplice ed economica e risolve le buche in modo definitivo”.
LOTTA ALLE BUCHE
Nei test iniziali, la JCB è stata in grado di riempire 51 buche in 20 giorni. Questo è un compito che, secondo l’azienda, avrebbe richiesto 63 giorni ad un team tradizionale.
La velocità è fondamentale. Nel 2019-2020, Inghilterra e Galles hanno riparato circa 1,5 milioni di buche. Anche se si tratta di un numero elevato, è in calo rispetto all’anno precedente quando se ne contavano 1,9 milioni. E con i bilanci in calo, la velocità e il risparmio sui costi avranno un ruolo fondamentale per la sicurezza delle strade del Regno Unito e nel resto del Continente.
Il veterano francese dei rally Stephane Peterhansel ha vinto la Dakar per la 14esima volta. Si tratta dell’ottavo successo nella categoria auto, dopo due estenuanti settimane nei deserti dell’Arabia Saudita.
“E’ sempre la stessa emozione… non ci sono vittorie facili alla Dakar”, ha detto Peterhansel dopo un trionfo che lo ha reso anche il primo pilota a vincere il rally in tre continenti diversi.
L’argentino Kevin Benavides, in sella a una Honda, è diventato il primo sudamericano a vincere il titolo motociclistico dopo la dodicesima e ultima tappa che si è conclusa a Jeddah.
Il rally si corre dal 1978 da Parigi alla capitale senegalese Dakar, dal 2009, per ragioni di sicurezza, la gara si è trasferita dall’Africa in sud America. Da 2 anni si svolge interamente in Arabia Saudita.
Quest’anno è stata si è svolta la 43esima edizione della manifestazione.
Una vera star nella terra degli zar, la Niva è per la Russia quello che il Defender è per la Gran Bretagna, un’automobile sacra. È parte integrante della cultura nazionale. Una ventina d’anni fa, quando si pensava di sostituirla si era rischiata una vera e propria sommossa popolare.
UN MODELLO STORICO
Presentata nel 1976 – e prodotta a partire dal 1977 – la Lada Niva è progettata per affrontare gli inverni siberiani, è stata la prima 4×4 al mondo ad essere dotata di un telaio autoportante. Una costruzione molto moderna per l’epoca, combinata con la trazione integrale permanente, un interasse corto, un sistema bloccaggio del differenziale centrale, sospensioni anteriori indipendenti e freni a disco. Per non parlare di una carrozzeria particolarmente compatta che gli conferisce eccezionali capacità in offroad guadi di 60 cm e neve fino ad 1 metro
Inutile dire che il popolo russo si aspetta molto da questa nuova Niva, il cui nome è stato ripreso nel 2002 da un modello su base Chevrolet, prodotto dalla GM-Avtovaz.
Il modello sarà esteticamente vicino alla Lada 4×4 Vision presentata nel 2018 al Motor Show di Mosca. Da notare che dal 1° gennaio 2021 Jean-Philippe Salar, francese ed ex designer della Dacia, è vicepresidente e direttore del design di Lada.
Sviluppata sulla piattaforma CMF-B, che sarà comune a tutti i futuri modelli Lada e Dacia, la futura Niva dovrebbe logicamente condividere gran parte della sua base tecnica con la Dacia Duster e, naturalmente, sarà dotata di un sistema di trazione integrale permanente con una gamma di rapporti corti, una notevole altezza da terra e una “costruzione robusta”.
Lada ha una quota di mercato del 20% in Russia e altri quattro nuovi modelli “made in Togliatti” saranno presentati entro il 2025.
In attesa del lancio di questa nuova Niva nel 2024, la vecchia Niva festeggia il suo 45° anniversario e continuerà la sua carriera fino alla fine dell’anno, quando la sua produzione cesserà. Alla fine del 2019 ha subito un restyling piuttosto profondo, con l’adozione di un nuovo cruscotto più moderno e piccoli ritocchi estetici.
Una nuova Opel Corsa OPC potrebbe essere in arrivo anche se una decisione ufficiale non è ancora stata presa.
Citando fonti vicine al marchio britannico, Autocar afferma che i dirigenti di PSA stanno considerando lo sviluppo di una versione sportiva della Corsa.
Il rischio è che ci sia meno appeal per la nuova Corsa 100% elettrica che vuole mettere in luce i suoi pregi anche velocistici rispetto ai motori a combustione interna. Opel vuole rilanciare il marchio OPC e, se tutto andrà bene, presto vedremo su strada la rivale di Ford Fiesta ST, Renault Clio RS e Volkswagen Polo GTI. I rendering di Kleber Silva ci permettono di farci un’idea del modello finito che comunque non debutterà prima del 2022.
NUOVO DESIGN OPEL
Carlos Tavarès sta lavorando a stretto contatto con i designer per dare ad Opel una forte identità stilistica. Da questo intenso brainstorming è nato il Vizor, una striscia orizzontale che ospita i fari, la griglia e il logo, sotto una finestra di plexiglas. All’inizio del 2021, la sua prima applicazione commerciale sarà rappresentata dalla nuova Mokka. Tutta la line-up Opel si convertirà rapidamente al nuovo volto, visto che il SUV Crossland è appena stato sottoposto ad un restyling prima che il Grandland subisca un destino simile nel giro di pochi mesi. Di conseguenza la Corsa dovrebbe sembrare un po’ più vecchio del resto della gamma, tanto più in vista dell’arrivo della nuova Astra alla fine del 2021.
Questa profonda trasformazione stilistica influenzerà logicamente il paraurti, ma dovrebbe risparmiare i parafanghi anteriori, per ragioni di economia. L’altro pilastro di questo lifting risiederà probabilmente nella riprogettazione dell’abitacolo. Tecnicamente molto vicino al nuovo Mokka, la Opel Corsa restyling potrebbe adottare il suo cruscotto caratterizzato da due ampi schermi digitali.
La Volkswagen Polo a cinque porte di sesta generazione è prodotta dal 2017. Il modello è presente nei mercati di Europa, Sud America, Sud Africa, Australia e Cina. Come sappiamo la VW Polo sarà oggetto di un restyling, che porterà ad un notevole rinnovamento del suo aspetto. Questi rendering realizzati dagli amici di Kolesa.ru ci permettono di dare uno sguardo al look definitivo. Il modello adotterà un nuovo design del frontale, facendo eco alla Golf di ottava generazione. Visivamente, i fari saranno uniti da una linea metallizzata situata nella parte inferiore della griglia che diventerà più stretta.
Cambiamenti evidenti anche nel retro, dove ci saranno nuove luci più grandi, con la parte terminale posta sul bagagliaio. Anche l’apertura del bagagliaio cambierà divenendo più ampia nella parte inferiore. Inoltre, ci si può aspettare un leggero aggiornamento del design del paraurti posteriore che potrebbe includere una coppia di catarifrangenti.
I MOTORI
La Volkswagen Polo restyling arriverà nella primavera del 2021, con la commercializzazione prevista per l’estate.
Dubbi infine sulla versione sportiva GTI che potrebbe non essere riconfermata nella gamma. La Polo GTI rimarrà la top di gamma con l’attuale motore da 2,0 litri a quattro cilindri che produce 200 CV (147 kW) e 320 Nm di coppia.
Sette anni dopo il suo lancio, la citycar ceca è pronta a cambiare passo. Quest’anno arriverà la nuovissima ed attesa Skoda Fabia che qui vediamo in un video esclusivo. Auto.cz, oltre ad aver realizzato dei rendering molto accurati del modello, è riuscita sorprendere in video la nuova Skoda Fabia 2022.
Ci sono voluti altri quattro anni perché Skoda Fabia potesse aggiornare la sua base tecnica e sfruttare le tecnologie del gruppo VW. Finalmente, nel 2021, vedremo il risultato finale.
Come sappiamo la Skoda Fabia ha eliminato i motori diesel con il restyling di due anni fa e difficilmente cambierà tornerà sui suoi passi con la nuova generazione. Per cui, molto probabilmente saranno confermati i motori tre cilindri a benzina, abbinati con il cambio manuale o con la trasmissione automatica a doppia frizione DSG.
La novità potrebbe essere l’introduzione di una versione mild-hybrid, che potrebbe arrivare anche sulla prossima Volkswagen Polo restyling. Questo permetterebbe alla casa di ridurre ulteriormente emissioni e consumi e rispettare le più stringenti normative in merito alle emissioni di CO2 imposte dall’Unione Europea.