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Nuova Peugeot 308 2022, Rendering e motori in arrivo

Nuova Peugeot 308 PSE 2022, Rendering della sportiva ibrida

Il 18 marzo arriva la novità francese più attesa della primavera del 2021. Alla fine di febbraio Peugeot ha presentato il nuovo logo che esordirà proprio sulla prossima 308.

Il brand del gruppo PSA intende rilanciare la sua immagine e farla ruggire forte e chiaro con un nuovo logo ma anche attraverso una gamma di prodotti all’altezza.

Peugeot offrirà un’ampia gamma di equipaggiamenti sui modelli di fascia alta, compresi i sedili con funzione di massaggio e ventilazione oltre al nuovo sistema di infotainment e al quadro strumenti digitale. Le caratteristiche tecniche della Peugeot 308 includeranno, secondo quanto riferito, la guida autonoma di livello 2, che permette alla vettura di avanzare e fermarsi da sola nel traffico. Inoltre, saranno migliorati il sistema Park Assist e la frenata automatica.
I motori della nuova Peugeot 308 saranno probabilmente gli stessi della DS4 ma la 308 potrebbe anche offrire una unità entry level da 100 CV.

IBRIDO SPORTIVO

Sul lato diesel, la Peugeot 308 dovrebbe essere disponibile in 2 motori da 110 e 130 CV BlueHDI, ma ci sarà anche spazio per l’ibrido Plug-in. Al lancio ci sarà anche il PHEV da 225 CV capace di oltre 50 km di autonomiain modalità 100% elettrica. Pochi mesi dopo arriverà una versione full hybrid con potenze da 150 e 180 CV per competere la Renault Mégane E-Tech Plug-in 160 CV.
Infine, la nuova Peugeot 308, inizialmente disponibile solo come modello a 5 porte, vedrà la sua gamma rafforzata dall’arrivo di una versione station wagon, che sarà presentata il prossimo giugno. Nel 2022 potrebbe fare la sua comparsa un SUV coupé.

Fedele alla storica fabbrica di Sochaux, nella regione francese del Doubs, la nuova 308 uscirà dalle linee di produzione il prossimo autunno. Per quanto riguarda il suo prezzo di base, dovrebbe posizionarsi tra i 25.000 e i 26.000 euro per affrontare i grandi rivali del segmento, Volkswagen Golf in testa.

La nuova Toyota Yaris è auto dell’anno 2021

La nuova Toyota Yaris è auto dell'anno 2021

La Toyota Yaris è stata nominata Auto dell’anno 2021.

La giuria internazionale composta da 59 persone ha assegnato alla Yaris 266 punti e 14 preferenze. Battuta la nuova Fiat 500 elettrica, che ha ricevuto 240 punti e 9 preferenze.

I concorrenti dell’edizione 2021 erano la Cupra Formentor (239 punti), Volkswagen ID.3 (224 punti), Skoda Octavia (199 punti), Land Rover Defender (164 punti) e Citröen C4 (143 punti). La Yaris ha anche battuto quasi due dozzine di altri modelli – come l’Audi A3, la BMW Serie 4 e la Mercedes Classe S – che non hanno raggiunto la fase finale delle votazioni.

I consumatori sembrano essere d’accordo, dato che Toyota ha subito sottolineato che la Yaris è stata recentemente nominata l’auto più venduta in Europa. L’azienda ha anche sottolineato che questa è la seconda vittoria per la Yaris, dato che è stata precedentemente nominata Auto europea dell’anno nel 2000.

I 5 consigli per far durare di più la Frizione dell’Auto!

I 5 consigli per far durare di più la Frizione!

La frizione dell’auto è un dispositivo “multiuso” davvero importante. È necessaria per fermare la trasmissione di potenza all’albero motore in modo da consentire il cambio di marcia. Spetta infatti alla frizione il corretto trasferimento della coppia alle ruote.

Alla frizione fanno capo tante funzioni ed il sistema deve essere usato al meglio e con grande attenzione per evitare danni permanenti. In questo articolo, daremo un’occhiata ad alcuni semplici consigli e tecniche che ci aiutano a far durare più a lungo la frizione dell’auto.

Mai appoggiare il piede sulla frizione

Molte persone hanno la cattiva abitudine di appoggiare il piede sul pedale della frizione. Questo comportamento fa davvero male all’auto perché anche la minima pressione sul pedale causerà l’inizio della compressione dei dischi della frizione. Questo, farà sì che alcuni dei dischi di frizione entrino in contatto tra loro e si usurino inutilmente. Quindi, quando usate la frizione assicuratevi di averne davvero bisogno. Il pedale della frizione dovrebbe essere sempre o completamente premuto o completamente rilasciato. Questo è probabilmente il metodo più semplice per far durare a lungo la frizione dell’auto.

Non frenare premendo freno e frizione contemporaneamente

Ancora una volta una cattiva abitudine può fare danni alla frizione. Molti automobilisti infatti sono abituati a premere i pedali del freno e della frizione contemporaneamente, mentre si frena. Questo non solo attiva inutilmente la frizione, ma porta ad una inutile e pericolosa dispersione di forza frenante. Quindi, quando hai intenzione di rallentare, usa la frizione solo quando è necessario per scalare marcia. Tenere la frizione premuta non appena si frena potrebbe diminuire il tasso di rallentamento e potenzialmente causare un incidente in assenza di un sufficiente “carico motore”.

In salita usa il freno a mano e non la frizione

La cosa importante da ricordare quando si affronta una strada in salita è di non usare soltanto la forza della frizione per mantenere l’auto in posizione. Per evitare un eccessivo carico sulla frizione è invece preferibile usare anche il freno a mano. In questo modo si potrà aumentare leggermente il numero di giri potendo poi rilasciare gradualmente la frizione e il freno a mano mentre si preme l’acceleratore allo stesso tempo. Questa tecnica sembra complessa ma vi verrà naturale con un po’ di pratica.

Evita partenze da Formula 1

Anche se non non correte in Formula 1 la tentazione di aumentare i giri motore da fermo per poi rilasciare repentinamente la frizione è davvero forte. Sebbene questa mossa possa strappare qualche sorriso al volante di un’auto sportiva si rischiano danni seri. Purtroppo, per quanto sia divertente, lanciare l’auto mette un sacco di pressione sulla frizione che potrebbe andare in pezzi.

Portare i giri motore alle stelle e mollare al contempo la frizione sottopone i dischi ed i singoli ingranaggi che la compongono ad uno stress davvero notevole e potenzialmente fatale. Per far durare la frizione più a lungo è consigliabile mantenere sempre il numero di giri più basso possibile e togliete sempre gradualmente il piede dalla frizione.

No al freno motore

L’ultimo consiglio per far durare a lungo la frizione di un’auto riguarda il controverso argomento del freno motore. Moli automobilisti usano il freno motore per rallentare le loro auto ma in realtà stanno facendo dei danni. Il freno motore, a meno che non sia perfettamente calibrato con il giusto livello di giri motore, consumerà la frizione.

Sulle la forza frenante delle 4 ruote e il peso del mezzo stesso sono spesso sufficienti a rallentare la corsa. Va detto che in certe situazioni il freno motore è un vantaggio. Per esempio, se state guidando su una discesa ripida il freno motore potrebbe evitare sbandate pericolose. In generale, comunque, cercate di fare più affidamento sui vostri freni e tenete a mente che sostituire le pastiglie dei freni costa meno che riparare la frizione.

I PROBLEMI DELLA FRIZIONE

La diagnosi di eventuali problemi della frizione passa attraverso diverse fasi. Il corretto funzionamento della frizione deve essere controllato a motore acceso. Si deve premere ripetutamente il pedale della frizione e ascoltarne il suono. Rumori anomali come urti, cigolii e stridori indicano l’usura degli elementi della frizione.

Step due, avviare e riscaldare il motore, quindi premere il pedale della frizione e inserire la retromarcia. Se si sentono rumori insoliti durante questa operazione questi indicano l’usura dei dischi guidati. Altri indicatori di problemi sono; tenendo premuto il pedale dell’acceleratore con la terza marcia inserita c’è un aumento del numero di giri, ma l’auto accelera troppo lentamente; rumori, colpi e stridori con la frizione completamente premuta indicano che il cuscinetto di disinnesto è rotto.

Individuare i problemi e determinare con precisione il grado di usura dei componenti della frizione richiede l’assistenza di professionisti.

I principali sintomi di problemi alla frizione sono:

  • vibrazione del pedale quando si preme la frizione;
  • difficoltà quando si cambiano le marce;
  • aumento del consumo di carburante;
  • odore di bruciato nell’abitacolo;
  • aumento della temperatura del motore.

Fonti di informazione:

https://www.tuttoautoricambi.it/pezzi-di-ricambio/kit-frizione.html
https://guidemotori.iconmagazine.it/5-consigli-sull-utilizzo-della-frizione-379843.html

Nuova Renault 5 2022, il Rendering della Versione Cabrio

Nuova Renault 5 2022, il Rendering della Versione Cabrio

Dopo i rendering delle versioni Alpine e Turbo, la Renault 5 passa alla modalità cabriolet. La concept car che annuncia la futura Renault 5 elettrica continua a ispirare i designer.
La concept car Renault 5 Prototipo presentata all’evento Renaulution del 14 gennaio 2021 preannuncia chiaramente l’arrivo di una nuova Renault 5 elettrica. Il modello si unirà alla gamma del produttore francese nella primavera del 2024. Va detto però che Renault non ha in programma una versione cabrio del nuovo modello.

Questo non ha impedito al designer ungherese X-Tomi di immaginare city car elettrica a tetto scoperto. Questa Renault 5 Cabriolet virtuale è basata su un’ipotetica carrozzeria a 3 porte che inclina il parabrezza anteriore per rendere le linee più filanti.

UN PREZZO SOTTO I 20MILA EURO

Per rimanere sotto i 20.000 euro al momento del lancio, la futura Renault 5 dovrà ridurre il diametro delle sue ruote, optare per specchietti retrovisori più grandi per conformarsi alle norme attuali, e prevedere normali maniglie delle portiere.

Il risultato di serie sarà quindi una Renault 5 che è più semplice, meno spettacolare, ma probabilmente più vicina alla produzione in serie. Ricordate che questa sarà un’auto esclusivamente elettrica che Renault vuole rendere il più conveniente possibile. Il lancio della nuova Renault 5 è fissato nel 2023.

Nissan non molla il motore termico, efficienza al 50%

Nissan non molla il motore termico, efficienza al 50%

Nissan non si arrende e crede nel motore a combustione interna. Il marchio ha confermato di poter creare un motore con un’efficienza termica del 50%.

Un tipico motore termico ha un’efficienza termica di circa il 40%, il che significa che il 40% dell’energia creata quando il suo carburante viene bruciato viene trasformata in movimento. Nel 2017, il team Mercedes-AMG di Formula 1 ha detto che il suo motore da corsa aveva raggiunto il traguardo apparentemente impossibile del 50% di efficienza termica e Nissan dice che ora ha la tecnologia e il know-how per farlo, tagliando effettivamente il consumo di carburante del 25%.

Il motore sviluppato da Nissan è usato per caricare una batteria che alimenta le ruote grazie ad alcuni motori elettrici. Per raggiungere la soglia 50%, il motore di Nissan usa una miscela magra con un rapporto di compressione più alto. Come nota Reuters, ha fatto questo forzando più carburante e aria nel cilindro e accendendolo con una scintilla più forte.

QUESTIONE DI EFFICIENZA

Nei test, il sistema ha raggiunto il 46% di efficienza termica, mentre il restante 4% è stato ottenuto utilizzando non meglio specificate “tecnologie di recupero del calore residuo”. Questo nuovo motore fa parte di ciò che Nissan chiama la sua trasmissione e-Power.

“L’ultimo approccio di Nissan allo sviluppo del motore ha alzato l’asticella della ricerca globale, rendendo possibile un’ulteriore riduzione delle emissioni di CO2 del veicolo”, ha detto la società in un comunicato.

Nuova Toyota Land Cruiser 300 2022, i Rendering in Anteprima

Nuova Toyota Land Cruiser 300 2022, i Rendering in Anteprima

L’altro ieri sono apparse in rete nuove foto spia della prossima generazione del popolare SUV giapponese. Gli amici di Kolesa.ru hanno realizzato questi rendering che mostrano in anteprima l’aspetto del nuovo modello.

L’attuale Land Cruiser 200 è il membro più longevo del mercato automobilistico moderno, perché è stato presentato per la prima volta già nel 2007. Da allora, il SUV è passato attraverso diversi restyling, il più significativo è quello del 2015, quando è stata rivista la parte anteriore e aggiornato il posteriore.

Finora non ci sono molte informazioni circa l’aspetto definitivo della prossima Land Cruiser 300.

I DATI TECNICI

Possiamo supporre che il “volto” del nuovo Land Cruiser sarà una evoluzione della parte anteriore dell’attuale SUV. Gli amici di Kolesa.ru hanno immaginato una griglia allargata e nuovi fari LED.

Le foto spia mostrano i finestrini laterali posteriori leggermente smussati nella parte superiore. Molto probabilmente ci sarà una linea di cintura più alta. Nella parte posteriore, si notano i nuovi fari a forma di L, che diventeranno più stretti e spigolosi. Il SUV crescerà nel passo fino a 2.900 mm (50 mm più di quello attuale).

Il nuovo Toyota Land Cruiser 300 manterrà il telaio a longheroni, ma perderà il suo 4.6 V8 a benzina. La gamma sarà ampliata con motori turbo a 6 cilindri – 3.5 benzina e 3.3 diesel. Un motore a benzina da 4 litri potrebbe entrare presto in gamma.

Jaguar Land Rover vuole un pianale modulare per Auto elettriche

L’amministratore delegato di Jaguar Land Rover, Thierry Bollore, ha confermato che il marchio sta cercando un fornitore per la gamma di veicoli elettrici di Jaguar.

Nel tentativo di assicurare una prospettiva di lungo termine a Jaguar, la casa automobilistica britannica ha recentemente confermato che il marchio produrrà solo veicoli elettrici dal 2025. Il piano di JLR è per tutti i futuri modelli Jaguar di condividere una singola architettura comune EV, ma fino ad ora, non era chiaro da dove arriverà questa piattaforma.

Parlando agli analisti finanziari durante l’ultimo investor day, Bollore ha detto che sarebbe costoso per Jaguar per sviluppare la piattaforma in-house per carmaker che pensa di costruire meno di 103.000 veicoli elettrici l’anno.

“Naturalmente c’è un enorme desiderio di lavorare con noi”, ha detto Bollore agli analisti, aggiungendo che il marchio sta parlando “con una selezione di brand” circa l’utilizzo di una piattaforma EV preesistente.

Il Presidente di Suzuki va in pensione a 91 Anni

Il Presidente di Suzuki va in pensione a 91 Anni

Osamu Suzuki, presidente di Suzuki Motor Corp, ha annunciato che lascerà il suo ruolo a giugno. Il manager ascerà l’azienda nelle mani di suo figlio, Toshihiro Suzuki, che è già presidente e amministratore delegato della casa automobilistica.

Il presidente ha detto che si sta facendo da parte per lasciare che un nuovo manager si occupi del passaggio ai veicoli elettrici e combatta contro i marchi emergenti come Tesla. Osamu ha detto, però, che continuerà a lavorare con l’azienda in un ruolo consultivo.

“Non scapperò né mi nasconderò”, ha detto Suzuki senior, aggiungendo che “rimarrà attivo” nell’azienda che è stata fondata dal nonno di sua moglie.

L’anziano Suzuki è in azienda dal 1958 ed è diventato presidente nel 1978. Durante il suo periodo come presidente, ha preso l’importante decisione di entrare nel mercato indiano. Questa si è rivelata una mossa di successo, dato che Maruti Suzuki India Ltd (di cui Suzuki è azionista di maggioranza) produce una macchina su due nel paese orientale.