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Fiat 500 record di vendite in Europa nel 2018

Fiat 500 continua a far parlare di sé registrando, nel suo undicesimo anno di vita, il miglior progressivo di sempre con quasi 194.000 unità immatricolate in Europa nel 2018 (totale Fiat 500 e Abarth 500). Si tratta dell’ennesimo record conquistato dalla vettura più venduta del suo segmento dove segna anche la sua seconda migliore quota di sempre con circa il 15%.

«Questo record di vendita è la testimonianza di quanto la 500, sia una vera icona senza tempo nell’automotive e non solo per il marchio Fiat – dichiara Luca Napolitano, Head of EMEA Fiat and Abarth brand -. Sono molto orgoglioso di questo risultato che vede la 500 leader di vendita in 11 Paesi europei e sul podio in altriquattro. In questi 11 anni di vita, la 500 non è mai passata di moda e si è affermata ovunque come simbolo del “made in Italy” che, senza mai perdere la propria identità, ha saputo reinterpretarsi legandosi a brand iconici – dalla moda alla nautica di lusso, dalla tecnologia all’heritage – realizzando così oltre 30 serie speciali con le quali esplorare territori inusuali per una city-car. Insomma, come la sua illustre antesignana, la nuova 500 ha saputo “colorare” la quotidianità e le strade di tutto il mondo divenendo una risposta cool alle esigenze di mobilità urbana internazionale. Oggi è la vettura Fiat più globale con oltre 100 Paesi nel mondo in cui è commercializzata e l’80% dei volumi realizzati fuori dall’Italia. Complessivamente, dal 2007 a oggi, sono oltre 2 milioni e 110 mila le Fiat 500 prodotte che diventano oltre 6 milioni se sommate a quelle dell’antesignana, realizzata dal 1957 al 1977, tanto da essere uno dei modelli Fiat più venduti di tutti i tempi».

Aumento prezzi carburanti: 2018 da incubo per famiglie e imprese

Nel 2018 le famiglie e le imprese italiane hanno speso per l’acquisto di benzina e gasolio auto 59,083 miliardi. Il dato conferma che quella per i carburanti è la principale voce di spesa degli italiani per l’acquisto e la gestione degli autoveicoli. Rispetto al 2017, nel 2018 la spesa è aumentata di 5,615 miliardi (+10,5%) per l’effetto congiunto di una crescita dei consumi del 3,3% e dei prezzi alla pompa che, sulla base delle elaborazioni del Centro Studi Promotor, nel 2018 sono stati mediamente più alti che nel 2017 del 5% per la benzina e del 7,8% per il gasolio.

Della crescita della spesa degli italiani per l’acquisto di benzina e gasolio auto ha beneficiato in primo luogo l’Erario che, secondo le elaborazioni, ha incassato nel corso dell’anno 35,752 miliardi con un incremento di 1,806 miliardi sul 2017 (+5,3%). Anche la quota della spesa che va all’industria e alla distribuzione, cioè la componente industriale, ha però beneficiato dell’incremento sia dei consumi che dei prezzi. La somma incassata ha toccato quota 23,331 miliardi con un incremento del 19,5% sul 2017.

Come emerge dai dati fin qui citati, la causa principale dell’aumento della spesa degli italiani per benzina e gasolio auto è stato il livello dei prezzi che, dopo il minimo toccato a metà 2017, sono stati interessati da forti spinte alla crescita culminate nei massimi della seconda settimana di ottobre (1,665 euro al litro per la benzina; 1,566 euro al litro per il gasolio). A partire dalla terza settimana di ottobre la tendenza al rincaro per i prezzi alla pompa si è però bruscamente invertita con cali consistenti nell’ultima parte dell’anno. Il 2019, per quanto riguarda i prezzi alla pompa, inizia quindi sotto buoni auspici per gli utilizzatori anche se l’incertezza del quadro internazionale non consente previsioni affidabili per l’intero anno.

Autostrade elettriche in Germania: camion come treni

I test prendono il via in Assia lungo l’autostrada A5, dove è stata completata l’infrastruttura di 5 chilometri necessaria per la strada elettrificata, con l’installazione di linee aeree in entrambe le direzioni per la fornitura dell’energia elettrica. Seguirà poi l’elettrificazione di una tratta dell’autostrada A1 fino al porto di Lubecca, con ulteriore capacità di ricarica nel porto. L’apertura di questa tratta è prevista durante l’estate 2019. Infine, all’inizio del 2020, si prevede la realizzazione della terza autostrada elettrica nel Baden-Württemberg lungo una tratta della strada federale B462.

I 15 autocarri sono dotati di pantografi, collettori di elettricità per la ricarica in movimento, sviluppati da Siemens e montati sul telaio dietro la cabina. Questi veicoli verranno utilizzati dalle aziende per reali operazioni di trasporto. La consegna del primo trattore ibrido R450 Scania all’Assia è prevista per il mese di maggio 2019. Oltre alla fornitura degli autocarri, Scania si occuperà della manutenzione dei veicoli e della raccolta di dati provenienti dalla fase di test.

Scania è già stata scelta come partner nel progetto di ricerca svolto da Volkswagen Group Research. Un ibrido Scania R450 dovrebbe essere consegnato per il progetto a febbraio, la messa in servizio si sta svolgendo lungo la tratta di prova di Siemens fuori Berlino. Un secondo veicolo verrà consegnato nell’autunno del 2019. Il programma di ricerca cercherà di analizzare e ottimizzare il sistema di propulsione, la gestione dell’energia, il sistema di trasmissione ibrida, l’invecchiamento della batteria e il sistema di raffreddamento di nuova generazione.

“A differenza dalle automobili, che rimangono parcheggiate e stazionarie la maggior parte del giorno, i veicoli industriali vengono utilizzati per molte ore in operazioni di trasporto e fermarsi per ricaricare può pregiudicare le attività. Le autostrade elettriche permettono una ricarica funzionale ed efficiente direttamente in viaggio. Questa soluzione risparmia anche le batterie e riduce il carico sulla rete elettrica,” dichiara Magnus Höglund, Head of Electric Road System, Scania.

Secondo diversi studi, le autostrade elettrificate sono un’alternativa che contribuirà in modo significativo alla riduzione delle emissioni di CO2. La tecnologia delle strade elettrificate è una parte delle soluzioni Scania per un trasporto sostenibile, testati ora anche sulle strade elettrificate tedesche.

Polestar 2, l’auto elettrica di lusso secondo Volvo

L’immagine del nuovo SUV Polestar 2 è stata scoperta in un’app mobile ufficiale che consente agli utenti di esplorare alcune funzionalità del sistema di infotainment HMI basato su Android che equipaggierà l’auto.

Mostra un paio di pieghe angolari sul cofano e un grande tetto panoramico. Lo scatto esclusivo offre anche un altro assaggio delle unità di illuminazione a LED, con quelle posteriori unite tra loro da una striscia luminosa, come previsto in un altro teaser rilasciato poche settimane fa.

Il Polestar 2 è un SUV coupé a quattro porte dotato di una powertrain a emissioni zero. I motori elettrici produrranno circa 395 CV (400 CV / 294 kW), secondo la casa automobilistica, mentre il pacco batteria consentirà di viaggiare per circa 482 km.

Probabile che Polestar 2 debutterà al Salone di Ginevra del 2019.

Per quanto riguarda il sistema di infotainment HMI basato su Android, la società afferma di disporre di una configurazione software innovativa a livello mondiale. Il sistema di bordo è sempre connesso a Internet e può ricevere aggiornamenti over-the-air, proprio come uno smartphone o un tablet, e utilizza app, servizi e tecnologie a cui le persone sono già abituate, come Google Maps e Google Assistant.

Volkswagen Italia investe nella ricarica delle auto elettriche a Verona

Presentata la prima infrastruttura di ricarica veloce di questo tipo in Europa. Si tratta di pali pubblici d’illuminazione in grado di ricaricare in modo veloce (a 22 kWh) le vetture elettriche collegate e di offrire altri servizi come la connessione Wi-Fi, il controllo video dell’area circostante e il monitoraggio della qualità dell’aria. Oltre a questo, i pali sono connessi alla rete ed entrano così a far parte dell’Internet of Things, contribuendo a rendere Verona una smart city a tutti gli effetti.

“La strada verso una mobilità completamente elettrica è ancora lunga, ma questa seconda fase del progetto Electrify Verona costituisce un ulteriore passo avanti in questo senso. Infatti per facilitare la diffusione della e-mobility non basta solo incentivare l’acquisto di vetture a zero emissioni, è necessario anche predisporre un’infrastruttura e un’organizzazione adeguate a supportarne l’utilizzo. Per questo Volkswagen Group Italia è impegnata in prima persona in progetti concreti come Electrify Verona e non solo” ha dichiarato Massimo Nordio, Amministratore Delegato di Volkswagen Group Italia, in occasione della presentazione.

“Servizi come questi, a favore dell’e-mobility, aiutano ad avvicinare gli automobilisti alle vetture totalmente elettriche, aumentandone la diffusione” ha aggiunto Stefano Sordelli, Future Mobility Manager di Volkswagen Group Italia. “Crediamo che la presenza capillare di punti di ricarica veloce nel contesto urbano sia fondamentale a questo scopo”.

Questa seconda fase di Electrify Verona porterà all’installazione di altri 10 pali intelligenti nel Comune nel corso del 2019 – in totale 12, di cui 2 già attivi e prenotabili dalla App “SmartAppVerona” – con l’intento di arrivare a 100 punti di ricarica entro il 2021. La loro presenza è prevista anche nei quartieri non centrali, appunto per espandere la mobilità elettrica anche alle aree adiacenti ai centri storici.

Fca lancia il carsharing smart Jeep negli Usa

Fiat Chrysler Automobiles lancerà un servizio di car sharing in collaborazione con Turo per aumentare le vendite dei modelli Jeep.

Automotive News riporta che FCA sta già invitando molti dei suoi proprietari a noleggiare i loro veicoli con Turo, un servizio che consente ai proprietari di noleggiare i loro veicoli attraverso una piattaforma online. Inoltre, il produttore di automobili ha stretto una partnership con Avis Budget Group per un servizio di abbonamento di tre mesi in cui i proprietari di Jeep saranno in grado di condividere altri veicoli all’interno della famiglia FCA.

Parlando durante il Detroit Auto Show, il capo dei Jeep in Nord America, Tim Kuniskis ha dichiarato che i piloti inizieranno la prossima settimana a Boston e saranno inizialmente ristretti a soli 100 proprietari.

I programmi pilota di FCA fanno parte di un più ampio spostamento del settore dalle forme di proprietà tradizionali e verso quelle molto più flessibili che sono favorite dagli acquirenti più giovani. Molte case automobilistiche hanno lanciato servizi di abbonamento, con diversi gradi di successo, come un modo per rinnovare il modo in cui le persone utilizzano i loro veicoli.Fiat Chrysler Automobiles lancerà un servizio di car sharing peer-to-peer in collaborazione con Turo per aumentare le vendite dei modelli Jeep.

Automotive News riporta che FCA sta reclutando molti dei suoi proprietari a noleggiare i loro veicoli con Turo, un servizio che consente ai proprietari di veicoli di noleggiare i loro veicoli attraverso una piattaforma online. Inoltre, il produttore di automobili ha stretto una partnership con Avis Budget Group per un servizio di abbonamento di tre mesi in cui i proprietari di Jeep saranno in grado di scambiare altri veicoli all’interno della famiglia FCA.

Parlando durante il Detroit Auto Show in corso, il capo della Jeep in Nord America Tim Kuniskis ha dichiarato che i piloti inizieranno la prossima settimana a Boston e saranno inizialmente ristretti a soli 100 proprietari ciascuno.

“Tutte queste persone che stanno casualmente andando, ‘è per me o no per me?’, Posso quindi convincerle come potenziali prospettive di venderle un Wrangler nuovo di zecca.

“Scopriremo cosa è buono e cosa è male, cosa piacciono ai clienti e cosa non piacciono, e in definitiva da ciò decideremo se vogliamo farlo come qualcosa che promuoviamo presso i nostri concessionari al momento della vendita, “Ha detto Kuniskis.

I programmi pilota di FCA fanno parte di un più ampio movimento del settore automotive verso forme di proprietà non tradizionali e verso quelle molto più flessibili che possono favorite dagli acquirenti più giovani.

Ecco Audi SQ2 il SUV sportivo ad alte prestazioni

Al via la prevendita in Italia del nuovo SUV sportivo dei quattro anelli. Audi SQ2, inedita versione top di gamma della famiglia Q2, svetta nel segmento degli sport utility compatti grazie ai 300 CV di potenza massima che consentono di scattare da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi e di raggiungere una velocità massima di 250 km/h.

Nel dettaglio 300 CV, 400 Nm di coppia, uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi e una velocità massima di 250 km/h: valori degni di una sportiva per nuova Audi SQ2. Sotto il cofano pulsa un quattro cilindri 2.0 TFSI in grado di raggiungere un regime massimo di 6.500 giri/min e portare in dote un’eccezionale reattività alle pressioni dell’acceleratore. Un obiettivo cui concorre la rapidità della trasmissione a doppia frizione S tronic a 7 rapporti.

Il controllo della dinamica di marcia Audi drive select (di serie) consente al guidatore di optare per i programmi auto, comfort, dynamic, efficiency e individual, armonizzando la servoassistenza dello sterzo, il carattere della trasmissione S tronic e l’erogazione del propulsore. Il sistema di controllo della stabilità (ESC), oltre a consentire di selezionare le modalità standard e offroad, può essere integralmente disattivato. Nuova Audi SQ2 adotta di serie cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici 235/45. A richiesta sono disponibili ruote da 19 pollici con coperture 235/40. L’impianto frenante si avvale di dischi anteriori da 340 mm di diametro e posteriori da 310 mm con pinze – a richiesta di colore rosso – corredate del logo S.

Il figlio di Michael Schumacher arriva in Ferrari

Primo giorno di lavoro del 2019 per la Ferrari Driver Academy, il programma dedicato a giovani piloti di talento, che ha radunato nella sede di Maranello i propri allievi. Tra loro c’è anche Mick Schumacher, ultimo arrivato in accademia, reduce dalla Race of Champions disputata a Città del Messico.

Ad accogliere Mick e gli altri allievi di FDA, il Team Principal della Scuderia Ferrari, Mattia Binotto, oltre al Direttore Sportivo, Laurent Mekies, e a Marco Matassa, Responsabile Area Tecnica di FDA. Il management e i piloti hanno poi posato per una foto cui si è aggiunto il “fratello maggiore” Antonio Fuoco, che resta nell’orbita FDA con un ruolo di consulenza. Assente giustificato Marcus Armstrong, impegnato in Nuova Zelanda nella Toyota Racing Series.

I piloti di FDA sono attesi da un’annata ricca di sfide: Mick Schumacher sarà impegnato in Formula 2 al pari dei due compagni Callum Ilott e Giuliano Alesi; Marcus Armstrong e Robert Shwartzman disputeranno il campionato FIA Formula 3; Enzo Fittipaldi la neonata Formula Regional e Gianluca Petecof il campionato FIA Formula 4.