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Rolls-Royce Cullinan, il modello in scala 1:8 è da Sogno

Rolls-Royce Cullinan, il modello in scala 1:8 è da Sogno

Rolls-Royce allarga la gamma dei modelli in scala 1:8 e presenta il SUV Cullinan. La casa automobilistica di lusso costruirà infatti una replica esatta del SUV a “grandezza naturale” come un unico oggetto d’arte con ogni dettaglio riprodotto alla perfezione.

Ogni Rolls-Royce Cullinan in miniatura è realizzato a mano utilizzando più di 1.000 singoli componenti. Si tratta di un processo che può richiedere fino a 450 ore – oltre la metà del tempo necessario per costruire un Cullinan a grandezza naturale.

Il modello in scala viene poi dipinto a mano con vernice originale Rolls-Royce e lucidato a mano secondo le specifiche esatte del marchio. Proprio come nella realtà, le finiture sono realizzate a mano con un pennello fine.

I clienti possono scegliere tra circa 40.000 colori “standard” o replicare la loro vettura a grandezza naturale. Queste piccole Cullinan sono addirittura dotate di luci esterne perfettamente funzionanti, azionate da un telecomando. Il cofano ospita una perfetta replica del motore V12 biturbo da 6,75 litri del SUV.

Aprite le sue porte e sarete accolti da battitacco illuminati. Gli interni sono progettati e realizzati “con i materiali, l’abilità e la cura dei dettagli profusa sulla stessa Cullinan”. Sappiate che potete ricreare il ricamo del poggiatesta del vostro modello in scala reale, le finiture in legno e persino le stesse cuciture dei sedili.

Il Cullinan in scala 1:8 viene fornita in una vetrina che misura quasi un metro di lunghezza. Il veicolo è posizionato su una base di colore nero lucido montata su un piedistallo.

” Il nostro SUV super-lusso si trova ora perfettamente a suo agio sia nel sereno ambiente della residenza del proprietario che nel terreno più impegnativo e ostile della Terra”, commenta il capo di Rolls-Royce Torsten Müller-Ötvös.

“Dimostra, e ci ricorda come azienda, che la Grandezza Ispirante si applica ad ogni scala. Non si tratta solo di grandi cose: noi cerchiamo e raggiungiamo la grandezza in tutto ciò che facciamo, fino al più piccolo oggetto e al più piccolo dettaglio”.

Nuova Ford Ranger 2022, rendering e dati tecnici in Anteprima

Nuova Ford Ranger 2021, rendering e dati tecnici in anteprima

Mentre si avvicina la presentazione della nuovissima Ford Ranger iniziano a trapelare i primi dettagli.

Sembra che la nuova Ford Ranger sarà lanciata alla fine del 2022, e successivamente dovrebbe arrivare il Volkswagen Amarok. Come sappiamo Ford e Volkswagen hanno deciso di unire le forze nel settore dei pick-up e dei veicoli commerciali. L’immagine di copertina è un rendering realizzato da IndianAutosBlog e SRK Design che ci permette di immaginare il modello in arrivo.

Secondo un documento confidenziale visionato da Car Expert, il motore a cinque cilindri da 3,2 litri sarà completamente abbandonato. Al suo posto un 2.0 Biturbo con minori consumi ed impatto ambientale.

Sembra anche che ci sarà una powertrain ibrida. Il nuovo ibrido sfrutterà l’esistente motore Ford da 2,3 litri turbo a quattro cilindri a benzina abbinato ad un motore elettrico. Sembra che la potenza combinata sarà di 270kW e 680Nm.

Ford prevede anche di introdurre un nuovo propulsore V6 turbodiesel, molto probabilmente sulla più potente versione Raptor. Non si tratterà del V6 turbodiesel da 190kW/580Nm della VW Amarok ma piuttosto di un motore proveniente dall’F-150. Questo particolare motore è stato introdotto sull’F-150 nel 2018 e produce 186kW e 600Nm di coppia.

Secondo Car Exepert, tutti i motori saranno abbinati a un cambio automatico a dieci marce.

Nuova Subaru Levrog 2021, il design Definitivo

Nuova Subaru Levrog 2021, il design Definitivo

Solo pochi mesi dopo la presentazione del prototipo la nuova Subaru Levorg alle prese con i test in Giappone.

Una vettura di prova è stata avvistata senza alcun camuffamento a Tomioka City, nella prefettura di Gunma, nella città natale della Subaru. L’auto è verniciata in argento e sembra praticamente identica al Levorg STI Prototype che ha debuttato al Tokyo Auto Salon di gennaio.

La parte anteriore la Subaru Levrog presenta la stessa griglia angolare della concept car, ma anche fari altrettanto taglienti. Sono visibili anche una grande presa d’aria sul cofano e un paraurti anteriore particolarmente aggressivo. L’unica differenza che possiamo vedere è che mentre il prototipo sfoggiava fari fendinebbia appena sotto le piccole luci diurne orizzontali a LED, quest’auto argentata manca di quei DRL.

Non abbiamo immagini che mostrino il retrotreno dell’auto, ma considerando quanto l’anteriore sia simile ala concept car è lecito supporre che nessun cambiamento sarà apportato al posteriore.

La nuova Subaru Levorg sarà rivelata a metà o fine giugno con ordini aperti all’inizio di luglio. Resta inteso che i modelli entry-level verranno equipaggiati con un motore a quattro cilindri turbo da 1,8 litri che produce circa 197 CV e 294 Nm di coppia. Una variante sportiva STI dovrebbe essere dotata di un’unità più grande da 2,4 litri che probabilmente offrirà più di 300 CV.

Bosch e Mercedes festeggiano i 25 anni dell’ESP

Bosch e Mercedes festeggiano i 25 anni dell'ESP

Venticinque anni fa, Bosch ha introdotto l’innovativo sistema di stabilità elettronica (ESP). Questa tecnologia è stata lanciata sulla Mercedes Classe S nel lontano 1995.

L’ESP è probabilmente una delle innovazioni più importanti in campo automotive, e l’82% di tutti i nuovi veicoli sono dotati di questo dispositivo. Nel 2017 la percentuale era ferma al 64%.

Il gigante tedesco dell’ingegneria stima che l’ESP abbia salvato più di 15.000 vite nell’Unione Europea negli ultimi 25 anni. Finora Bosch ha prodotto oltre 250 milioni di sistemi antislittamento.

Il sistema ESP funziona in tandem con l’impianto frenante antibloccaggio dell’auto e il sistema di controllo della trazione, e rileva i movimenti di sbandamento del veicolo e li contrasta attivamente.

Più specificamente, l’ESP utilizza la dinamica dell’auto per determinare se il veicolo va nella stessa direzione tracciata dallo sterzo. Se ci sono discrepanze tra questi due fattori interviene. Bosch dice che la spiegazione può sembrare semplice, ma in realtà il processo è complesso.

L’ESP utilizza “sensori intelligenti” per confrontare l’angolo di sterzata e la traiettoria del veicolo 25 volte al secondo. Quando le cose non quadrano, l’ESP riduce automaticamente la coppia del motore e applica la forza frenante alle singole ruote. Questo aiuta a ripristinare la stabilità del veicolo evitando uscite di strada ed impatti.

Harald Kroeger, membro del consiglio di amministrazione di Bosch, ha dichiarato: “L’ESP ha portato la sicurezza stradale ad un nuovo livello” e l’azienda offre anche sistemi ESP personalizzati per tutti i tipi di propulsione e per veicoli di ogni tipo, comprese le due ruote – nel 2013 ha lanciato il sistema di controllo della stabilità della moto (MSC)“.

Mentre il settore si muove verso la guida autonoma, Bosch ha ribadito che l’ESP è la tecnologia fondamentale per molti sistemi di assistenza alla guida. “Che siano nuove o collaudate, le tecnologie Bosch avvisano e supportano i conducenti in situazioni critiche. Questo ci offre l’opportunità di ridurre ulteriormente il numero di incidenti e di morti sulla strada”, ha concluso Kroeger.

Volkswagen ritira lo Spot Social accusato di razzismo

Volkswagen ritira lo Spot Social accusato di razzismo

Volkswagen ha pubblicato alcuni spot entrati nella storia della comunicazione. L’ultima campagna social per la nuova Golf 8 non è stata ugualmente brillante.

Sui canali social dell’azienda è apparso un filmato che mostra una persona di colore che si aggira intorno a una nuovissima Golf 8. Una mano bianca lo “afferra” e lo sposta verso la porta di un ristorante vicino.

A peggiorare le cose, il nome del ristorante è il “Petit Colon” che tradotto significa “piccolo colonizzatore”. Come sappiamo anche la Germania, come altre potenze europee, ha un passato coloniale in Africa.

Purtroppo, le cattive notizie non finiscono qui, poiché l’annuncio presentava il claim “Der Neue Golf” (“La nuova Golf”). Anche se sembra abbastanza innocente, la BBC ha notato che le parole si sono sbiadite per a comporre la scritta “neger”.

Le proteste contro la pubblicità hanno rapidamente guadagnato terreno. All’inizio Volkswagen ha difeso lo spot, ma alla fine ha fatto marcia indietro e ha rilasciato una dichiarazione di scuse. “Comprendiamo pienamente il disgusto e la rabbia in risposta al video. È abbastanza chiaro che questo video è sbagliato e di cattivo gusto. Prendiamo fermamente le distanze dal video e ci scusiamo sinceramente”.

L’azienda ha poi promesso un’indagine sul processo di approvazione dell’annuncio. La casa automobilistica ha aggiunto che non “tollera alcuna forma di razzismo, xenofobia o discriminazione”.

Quando la Grecia aveva le migliori Auto della Polizia

Quando la Grecia aveva le migliori Auto della Polizia

Quando si parla di belle auto della polizia si pensa di solito a Dubai. A metà degli anni Novanta le cose andavano ben diversamente e la Grecia aveva una delle più belle squadre di auto della polizia al mondo.

La flotta comprendeva auto iconiche come la BMW E30 M3 e la E34 M5, l’Audi RS2, la Mercedes 190E 2.3-16, la Ford Sierra Cosworth, la Lancia Delta HF Integrale, una Porsche 911 Targa e una 911 Turbo, l’Alfa Romeo 155 Q4 e la 164 Turbo e altre ancora.

Le auto non erano dotate delle tradizionali livree della polizia e delle luci di emergenza sul tetto, ma presentavano dei contrassegni sulla fiancata. Queste vetture facevano parte della squadra Sigma, una task force creata nel 1995 per affrontare le corse clandestine su strada in stile Fast & Furious.

Non sorprende che le normali auto della polizia greca fossero troppo lente per inseguire i criminali. Il problema dell corse clandestine era in quel periodo così diffuso da indurre le autorità a creare questa unità speciale. Sebbene la maggior parte delle auto fossero state acquistate direttamente dai concessionari, alcune di esse erano in realtà veicoli sequestrati utilizzati per il servizio attivo.

Quando la Grecia aveva le migliori Auto della Polizia

Le auto della polizia più famose erano naturalmente le BMW E30 M3 e le Audi RS2, così come la Porsche 911 Turbo.

Gli agenti della squadra Sigma ricevettero un addestramento speciale per condurre inseguimenti ad alta velocità. Nel corso degli anni, la flotta della polizia greca fu ampliata con più berline veloci, come la Citroen Xantia Activa 2.0 Turbo.

Purtroppo non ci sono molte informazioni ufficiali sulla storia della squadra fino allo scioglimento ufficiale dell’unità avvenuto nei primi anni 2000. Da quello che si sa la maggior parte delle auto della squadra Sigma della polizia soffrivano di scarsa manutenzione o si erano schiantate senza mai essere riparate.

Volvo blocca la velocità delle auto nuove a 180 km/h

Volvo blocca la velocità delle auto nuove a 180 km/h

Volvo sta mantenendo una delle sue promesse più controverse. La casa svedese installerà un limitatore di velocità elettronico su tutte le sue auto, indipendentemente dal tipo propulsione, dalla potenza, dallo stile della carrozzeria o dal mercato di destinazione.

Volvo ha anche annunciato una funzione chiamata Care Key che permette ai proprietari di impostare ulteriori restrizioni di velocità quando lasciano guidare la loro auto a un altra persona.

A partire da maggio 2020, ogni nuova Volvo smetterà di accelerare quando il suo tachimetro raggiungerà i 180 km/h. Si tratta di una velocità che è ben al di sopra del limite di velocità previsto in quasi tutti i paesi del mondo.

Volvo ha lanciato per la prima volta l’idea di un limitatore di velocità nel 2019. Alcuni hanno criticato la scelta come una violazione dei loro diritti altri hanno elogiato l’azienda per averli tenuti al sicuro. Volvo ha detto di aver esaminato gli argomenti presentati da entrambe le parti e alla fine si è schierata con quest’ultima.

“Crediamo di avere l’obbligo di continuare la nostra tradizione di essere pionieri nella discussione sui diritti e i doveri delle case automobilistiche per intraprendere azioni che alla fine salvino vite umane, anche se ciò significa perdere potenziali clienti,” ha scritto l’azienda in una dichiarazione riportata da Autoblog.com.

LA SICUREZZA AL CENTRO

Guardando al futuro, Volvo non ha escluso di inserire ulteriori restrizioni nelle sue auto per ridurre gli incidenti e i decessi.

Altre case automobilistiche installeranno limitatori di velocità SUlle loro auto nei prossimi anni. Nel 2019, l’Unione Europea ha stabilito che i limitatori di velocità diventeranno obbligatori in tutte le nuove auto vendute entro il 2022. Queste tecnologie andranno un passo oltre il sistema Volvo riducendo la potenza del motore se i dispositivi di riconoscimento dei segnali stradali a bordo (o i dati GPS) rileveranno che l’auto stia superando i limiti di legge. Gli automobilisti avranno inizialmente la possibilità di bypassare il sistema, anche se così facendo attiveranno avvertimenti acustici e visivi.