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Bosch: la Chiamata automatica d’emergenza per le Moto

Bosch: la chiamata automatica d'emergenza per le Moto

In caso di incidente, ogni secondo che passa è fondamentale. Più velocemente i motociclisti ricevono assistenza, maggiori sono le probabilità di sopravvivenza. Ancora oggi, per i motociclisti il rischio di perdere la vita in un incidente è 20 volte più alto rispetto a quello degli automobilisti. Perciò, Bosch ha sviluppato Help Connect, un sistema di chiamata d’emergenza che, connesso digitalmente, accelera il processo di soccorso ai motociclisti.

“Help Connect rappresenta un angelo custode digitale che si aggiunge alla già ampia gamma di sistemi di sicurezza Bosch per le due ruote” – ha dichiarato Harald Kroeger, membro del Board di Bosch.

Il sistema di chiamata d’emergenza connesso utilizza un algoritmo intelligente installato all’interno della piattaforma inerziale per rilevare incidenti e si attiva automaticamente in caso di bisogno. Help Connect utilizza un’App che dallo smartphone trasmette informazioni inerenti al motociclista e al luogo dell’incidente al Bosch Service Center. Quest’ultimo attiva subito i soccorsi che sono in grado di localizzare ed identificare la vittima più rapidamente. Un messaggio automatico di questo tipo dimezza il tempo di arrivo dei soccorritori sulla scena dell’incidente (Fonte: EU project Harmonised eCall European Deployment, I_HeERO).

In caso di emergenza l’App trasmette la posizione

Help Connect utilizza il sensore inerziale del Motorcycle Stability Control (MSC) di Bosch, che misura l’accelerazione e la velocità angolare 100 volte al secondo.

Il sensore può quindi calcolare costantemente e con precisione la posizione della moto e il suo angolo di inclinazione. Inoltre, l’algoritmo di collisione integrato permette al sensore di rilevare automaticamente se la moto è stata coinvolta in un incidente o se il mezzo è caduto mentre era parcheggiato.

Il sistema non richiede un’unità di controllo supplementare, il che rende più semplice e diretta la sua integrazione nella moto. Si collega infatti via Bluetooth all’App di emergenza di Bosch. Anche altre App per smartphone, come le App specifiche dei produttori, possono essere integrate in questo sistema di chiamata d’emergenza. Oltre alle informazioni sul luogo dell’incidente, Help Connect può trasmettere i dati medici forniti originariamente dal motociclista al Bosch Service Center. Questi dati possono rivelarsi di vitale importanza per i servizi di pronto soccorso. Su richiesta dell’utente, inoltre, possono essere contattate automaticamente anche altre persone in caso di incidente.

Volkswagen Golf 8 addio ai problemi di Software

Volkswagen Golf 8 addio ai problemi di Software

Dall’inizio di maggio, Volkswagen aveva bloccato le consegne della nuova Golf 8 a causa di un problema software.

I tecnici avevano rilevato un potenziale problema con il sistema eCall/Emergency Assist della vettura. Ora VW ha realizzato un aggiornamento software e le nuove Golf possono ripartire verso i loro clienti entusiasti.

Come sappiamo l’Unione Europea ha obbligato i costruttori dal 1° aprile 2018, a prevedere un sistema in grado di automaticamente il numero unico di emergenza europeo 112 in caso di grave incidente stradale.

La eCall funziona grazie ad una serie di sensori e processori di bordo, collegati ad un dispositivo di comunicazione e ad un localizzatore GPS, tutti i sistemi funzionano con una scheda SIM. Quando un’auto subisce un grave incidente stradale, la funzione eCall si attiva automaticamente e chiama il numero di emergenza europeo 112. Il GPS viene utilizzato per identificare sia la posizione dell’auto che il centro di chiamata d’emergenza da contattare.

Nel caso della Golf, si è scoperto che in alcuni veicoli “il software dell’unità di controllo della connettività online (OCU3) potrebbe non trasferire i dati in modo affidabile”. Ciò significava sostanzialmente che la eCall cpoteva avere dei problemi ad attivarsi.

Volkswagen aveva annunciato l’interruzione delle consegne dal 17 maggio e da allora si è impegnata per trovare una soluzione. Il problema sarebbe un aggiornamento software installato da VW dopo la produzione.

Nel caso delle Volkswagen Golf 8 già consegnate ai clienti (circa 15.000 in Germania), queste dovranno essere portate presso i concessionari per installare uno specifico aggiornamento.

Nuova Volkswagen Arteon 2021, il Rendering del Restyling

Nuova Volkswagen Arteon 2021, il Rendering del Restyling

L’attuale Volkswagen Arteon è prodotta dal 2017 ed ha sostituito la berlina Passat CC.

Il modello sta arrivando ad un restyling che ci restituirà un design aggiornato, ma anche una versione station wagon (shooting brake). Il primo schizzo ufficiale diffuso da VW nei giorni scorsi mostra entrambe le versioni che sono notevolmente diverse tra loro nella parte anteriore. Molto probabilmente si tratta delle versione R-Line e della variante standard.

Ecco allora che gli amici di Kolesa.ru non hanno perso tempo e hanno realizzato un rendering della nuova Arteon. L’innovazione più evidente è la modifica dei fari anteriori con l’aggiunta di una striscia LED che percorrerà la calandra passando dietro al logo del marchio. La griglia della versione R-Line modificherà il paraurti con delle prese d’aria laterali che diventeranno più grandi.

Finora non ci sono immagini del retro, ma possiamo supporre che ci saranno dei fanali con una grafica aggiornata con elementi luminosi a forma di L ispirati alla Touareg. E’ probabile che il design del paraurti posteriore cambi prevedendo un design più affilato.

I MOTORI DELLA ARTEON 2021

Fino a quando non ci saranno informazioni sulla gamma di motori è molto probabilmente la maggior parte proverrà dall’attuale Volkswagen Arteon. Ci sarà il 2.0 benzina TSI da 190 o 280 CV, oltre a un motore diesel da due litri con vari livelli di potenza 150, 190 e 240 CV. Tutti i motori sono accoppiati ad un cambio robotizzato DSG a 7 velocità. È già noto che la gamma di modelli sarà ampliata dall’arrivo della più potente Arteon R, che, secondo i dati preliminari, potrebbe essere equipaggiata con un motore turbo da 333 CV. Si parla anche di una variante da 400 CV che erediterà il motore della nuova Golf 8 R.

La Volkswagen Arteon 2021 sarà presentata in anteprima il prossimo 24 giugno.

Nuova Peugeot 3008 2023, il Rendering del futuro elettrico

Nuova Peugeot 3008 2023, il Rendering del futuro elettrico

Come sappiamo i modelli ad alto valore aggiunto in termini di margine di vendita sono i SUV. La Peugeot 3008 si avvicina al restyling di metà carriera e PSA ha appena confermato ufficialmente il rinnovo dell’assemblaggio della vettura presso lo stabilimento di Sochaux fino al 2030.

La futura Peugeot 3008, prevista per il 2023, non sarà l’unica ad essere prodotta a Sochaux. PSA potrebbe farne il suo principale cluster produttivo per i SUV compatti. L’impianto ospiterà probabilmente la produzione della futura Peugeot 5008 e della Opel Grandland, basata sulla stessa piattaforma. Senza dimenticare che la fusione con FCA (Fiat/Chrysler) porterà alla condivisione di questa piattaforma dedicata con i futuri SUV Fiat e Alfa Romeo.

IL FUTURO ELETTRICO

La piattaforma EMP2, attualmente utilizzata dal 3008, sarà rinnovata in vista dell’arrivo della prossima generazione. Con la prossima generazione gli ingegneri PSA effettueranno un’importante revisione del SUV 3008 che prevederà anche un sistema di propulsione 100% elettrico oltre ai motori termici e ibridi ricaricabili attualmente in catalogo. La futura Peugeot e-3008, che sarà molto più grande della e-208 e della e-2008, non riuscirà ad accontentarsi dell’attuale motore da 136 CV. Possiamo aspettarci l’arrivo di un propulsore elettrico senza precedenti, con uno sviluppo di circa 200 CV, per soddisfare le sue pretese familiari.

L’arrivo di questa Peugeot 3008 di terza generazione sarà accompagnato da un leggero aumento delle sue dimensioni. La lunghezza sarà di circa 4,50 m mentre l’attuale è lunga 4,45 m. Soprattutto, però, verrà introdotto un nuovo stile, ancora più tagliente. Il rendering realizzato da Auto-moto.com ci permette uno sguardo alle linee che saranno senza dubbio ispirate alla concept car Instinct del 2017, con una griglia molto ampia circondata da proiettori LED verticali. Si noti che questo nuovo 3008 potrebbe essere il primo modello della gamma ad adottare il nuovo logo Peugeot.

Per vedere la nuova Peugeot 3008 sarà necessario attendere fino al 2022 quando i primi prototipi arriveranno su strada. Nel frattempo a fine anno arriverà il restyling dell’attuale Peugeot.

Nuovo Fiat Ducato 2021, il furgone diventa 100% elettrico

Fiat Ducato: il furgone più sicuro nei crash test Euro NCAP

Fiat ha avviato la produzione E-Ducato, la versione elettrica del furgone commerciale leggero dell’azienda. Il modello sarà disponibile ad alcuni clienti selezionati per progetti pilota.

È passato quasi un anno da quando Fiat ha presentato per la prima volta l’E-Ducato come prototipo. Il van elettrico è offerto in tutte le varianti di carrozzeria disponibili, con lo stesso volume di carico con il Ducato motorizzato ICE.

Il furgone elettrico Fiat è alimentato da un motore elettrico con una potenza massima di 120 CV e 280 Nm di coppia e offrirà ai clienti la scelta tra diverse dimensioni di batterie per un’autonomia di guida compresa tra 200 e oltre 330 km. La casa automobilistica italiana osserva che i dati relativi all’autonomia di guida sono sufficienti per un tipico ciclo di consegna urbano.

Il focus urbano della nuova Fiat E-Ducato riflette la sua velocità massima, che è limitata a 100 km/h per un “migliore utilizzo dell’energia”. A seconda della carrozzeria scelta, la E-Ducato offre un volume di carico da 10 a 17 metri cubi e un carico utile fino a 1.950 kg.

Inoltre, ogni E-Ducato è collegato ad una suite esclusiva di funzioni per aiutare diversi tipi di clienti, dai singoli professionisti a quelli che utilizzano un sistema di gestione della flotta.

Il nuovo furgone elettrico di Fiat sarà presto sottoposto a test sul campo da parte dei clienti partner in condizioni di lavoro normali prima di essere ufficialmente messo in vendita, cosa che l’azienda promette di fare nei prossimi mesi. Il Fiat E-Ducato sarà inizialmente disponibile su ordinazione nei principali mercati europei prima di arrivare in altri Continenti.

Bentley taglia 1.000 posti di lavoro in Inghilterra

Aston Martin non è l’unico produttore britannico di auto di lusso ad annunciare massicci licenziamenti. Si prevede che Bentley ridurrà la sua forza lavoro nel Regno Unito di circa un quarto.

Secondo quanto riferito, l’azienda del gruppo Volkswagen eliminerà 1.000 posti di lavoro nel suo paese d’origine, molto probabilmente attraverso uscite volontarie. La scelta arriva quando l’industria automobilistica si trova ad affrontare un massiccio calo delle vendite dovuto alla crisi causata dalla epidemia di coronavirus.

Secondo la BBC, la Bentley dovrebbe fare un annuncio formale sul tema e per ora si è rifiutata di commentare il rapporto.

A maggio, l’amministratore delegato della Bentley, Adrian Hallmark, ha dichiarato che un quarto dei dipendenti della società è stato allontanato a causa del blocco, mentre un altro quarto lavorava da casa. Dopo l’annuncio, la casa automobilistica ha ripreso la produzione nello stabilimento di Crewe l’11 maggio, ma con solo circa la metà dei dipendenti.

Bentley ha attualmente 4.200 lavoratori a tempo pieno: circa 2.200 lavorano nello stabilimento di Crewe, 1.500 lavorano da casa e 500 in cassa integrazione.

La casa automobilistica di lusso ha faticato ad essere redditizia negli ultimi anni, anche se è riuscita ad aumentare le vendite globali del 5% a quota 11.000 veicoli nel 2019.

Nuova Jeep Compass 2021, aggiornamenti e dati tecnici

Nuova Jeep Compass 2021, aggiornamenti e dati tecnici

La Jeep Compass è stata aggiornata con nuove finiture e un nuovo motore a benzina turbo a quattro cilindri da 1,3 litri disponibile in due livelli di potenza.

Per la prima volta SUV può essere scelto a trazione anteriore con il cambio automatico a doppia frizione (DDCT) in quanto le 2WD automatiche costituiscono il 28% del segmento C-SUV in Europa. Il SUV arriverà anche nelle versioni ibride 4xe a trazione integrale.

Originariamente costruito in Brasile, Messico, Cina e India, la Compass aggiornata per il mercato europeo è prodotta nello stabilimento FCA di Melfi, Italia. Sono disponibili 5 allestimenti – Sport, Longitude, Night Eagle, Limited e S.

Il motore turbo benzina da 1,3 litri è disponibile sia nella versione da 130 CV che in quella da 150 CV, entrambe con una coppia di 270 Nm. La variante da 130 CV è accoppiata ad un cambio manuale, mentre la versione da 150 CV ha la doppia frizione automatica. A questa si aggiunge un motore diesel Multijet II da 1,6 litri da 120 CV aggiornato con riduzione catalitica selettiva. Questo produce 120 CV e 320 Nm di coppia ed è offerto come trazione anteriore con cambio manuale.

Rispetto al precedente 1,4 litri a benzina, l’unità 1.3 turbo offre il 27% in meno di emissioni di CO2, mentre il consumo di carburante è migliorato fino al 30% sul ciclo WLTP rispetto alle precedenti versioni auto AWD. I modelli ibridi 4xe che entreranno a far parte della gamma in seguito abbineranno un motore elettrico al motore a benzina 1,3 litri per una potenza totale di 190 CV e 240 CV, ed entrambe le versioni 4xe saranno rigorosamente a trazione integrale.

La Jeep Compass, costruita dalla Melfi, riceve un sistema di sterzo rivisto per migliorare “la leggerezza e la progressività“, mentre le sospensioni includono nuovi ammortizzatori con valvole FSD (Frequency Selective Damping), al fine di limitare il movimento della carrozzeria del veicolo senza compromettere il comfort su strade sconnesse. Secondo Jeep queste modifiche comporteranno una maggiore precisione in curva ad alta velocità, garantendo meno beccheggio e rollio e una migliore stabilità in frenata.

Il SUV è anche aggiornato con i servizi Uconnect Services che sono di serie sia sui sistemi di infotainment da sette e 8,4 pollici, sia su tutti i livelli di assetto, ad eccezione della base Sport. Le funzioni all’interno di Uconnect Services sono accessibili tramite l’applicazione mobile My Uconnect, lo smart watch, il browser web, i pulsanti sul gruppo luci a soffitto e l’unità principale.

Jeep offre diversi pacchetti di assistenza, il pacchetto My Assistant è un servizio di base attivato in fabbrica che offre servizi di emergenza in caso di incidente, servizi di assistenza stradale, compreso il recupero del veicolo, nonché rapporti sullo stato di salute del veicolo. I servizi My Car, My Remote e My Navigation sono inclusi con l’unità di navigazione Uconnect da 8,4 pollici e sono attivati dal cliente.

My Car consente al conducente di monitorare lo stato di salute e i parametri dell’auto, mentre My Remote consente al conducente di bloccare e sbloccare le porte a distanza, far lampeggiare le luci dell’auto, localizzare il veicolo, controllare alcuni parametri come la velocità e settare aree di spostamento e ricevere notifiche in caso di superamento delle stesse.