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Nuova Peugeot RCZ 2022,il Rendering del ritorno con FCA

Nuova Peugeot RCZ 2022,il Rendering del ritorno con FCA

Ogni appassionato di auto sportive ricorda la Peugeot RCZ. Come sappiamo la prossima fusione paritaria tra FCA e PSA sta per regalarci una offensiva di nuovi modelli senza precedenti. Ecco allora che non soltanto FCA ma anche PSA potrà allargare la sua offerta e magari reintrodurre in gamma una sportiva a due porte.

Il modello è stato introdotto nel 2010 ed è sparito dal listino cinque anni dopo, lasciando la gamma priva di modelli sportivi. Mentre Peugeot si prepara a tornare in questo segmento con la 508 Peugeot Sport Engineered, con il suo motore ibrido da 400 CV, manca una piccola coupé sportiva simile alla RCZ, che all’epoca era stata acclamata dalla stampa e dal pubblico, anche se quasi 68.000 unità sono state vendute in tutto il mondo, in particolare in Cina.

Oggi, purtroppo, il marchio non ha in programma di offrire nuovamente un modello del genere, ma qualcuno ci teneva a farci sapere come sarebbe stato il nuovo modello. Quindi l’unico modo per sognare un po’ è dare un’occhiata al lavoro di Kleber Silva, in attesa di vedere cosa accadrà in futuro.

IL SOGNO DI UNA SPORTIVA

Il rendering è infatti ispirato al modello originale, aggiungendo elementi di design tratti dall’attuale gamma di veicoli Peugeot. Il risultato è una coupé piuttosto bella con linee angolari, e richiami evidenti all’Alfa Romeo 4C. La parte posteriore sembra ispirarsi alla gamma SUV, soprattutto per quanto riguarda i fari, con i famosi artigli e collegati tra loro da una spessa fascia nera.

La forma generale del coupé rimane fedele a quella della RCZ, soprattutto se vista da tre quarti. Da parte sua, l’interno segue la presentazione dei modelli attuali, con la famosa Peugeot i-Cockpit e il suo piccolo volante, abbinato a un microtelefono posto nella posizione superiore.

Purtroppo, ci sono tutte le ragioni per credere che la Peugeot RCZ non tornerà a listino, anche se il design di un modello sportivo non è proprio una delle priorità del marchio.

Il capo di Peugeot, Jean-Philippe Imparato, ha dichiarato qualche mese fa che il costruttore si sta attualmente concentrando sullo sviluppo di veicoli a guida autonoma ed elettrificati, mentre la gamma si sta orientando sempre più verso veicoli elettrici ed ibridi. A titolo di promemoria, la Peugeot RCZ è stata poi offerta in diverse versioni a benzina e diesel, con potenze fino a 270 CV della top di gamma.

Renault Clio V6 compie 20 Anni: la Storia

Renault Clio V6 compie 20 Anni: la Storia

La maggior parte delle volte le case automobilistiche preferiscono andare sul sicuro, ma ogni tanto qualcuna lancia un modello fuori dall’ordinario. Ecco la storia della Renault Clio V6.

Presentata in anteprima con un concept al Salone di Parigi del 1998 e lanciata due anni dopo. Il modello era il risultato della serie Clio V6 Trophy e aveva più cose in comune con le supercar che con l’utilitaria compatta, in quanto vantava un layout a motore centrale a trazione posteriore.

Rimanendo fedele alla concept car la Clio V6 “Fase 1” aveva al centro un V6 da 3,0 litri aspirato. Il motore era quello della Laguna ed era stato modificato con nuovi pistoni, un rapporto di compressione più elevato, bocche di aspirazione più grandi per erogare 230 CV (169 kW) a 6.000 giri/min e 300 Nm di coppia a 4.650 giri/min.

Il cambio manuale a sei velocità era stato sviluppato a partire da un’unità a cinque velocità, ma era stato aggiunto un differenziale a slittamento limitato per migliorare la trazione. Lo scatto nello 0-100 km/h era di 6,4 secondi e poteva raggiungere una velocità massima di 237 km/h.

I numeri: 171 mm più larga e 66 mm più bassa della Clio normale, con un passo più lungo di 38 mm e un aumento della carreggiata anteriore e posteriore rispettivamente di 110 e 138 mm. La Clio V6 era dotata di ruote OZ Superturismo da 17 pollici con pneumatici 205/50 anteriori e 235/45 posteriori.

La frenata era garantita da freni AP Racing con dischi anteriori da 330 mm e posteriori da 300 mm. Le sospensioni erano esclusive di questo modello, mentre la barra antirollio anteriore era stata presa dalla Clio Trophy.

A causa del suo nuovo layout, laRenault Clio V6 non era la supermini più pratica in circolazione, ma poteva comunque contenere una piccola borsa da viaggio nel bagagliaio da 67 litri e altri 45 litri di spazio erano disponibili dietro i sedili. Era inoltre dotata di finiture in pelle e Alcantara, aria condizionata, impianto audio e vetri oscurati.

RESTYLING E FASE 2

Introdotta contemporaneamente al restyling della Renault Clio di seconda generazione, la Clio V6 “Phase 2” aveva uno stile aggiornato, cerchi in lega da 18 pollici più grandi, un telaio modificato, una carreggiata anteriore più larga di 23 mm, un passo più lungo di 33 mm e una maggiore potenza, ottenuta grazie alle nuove teste dei cilindri e al rivisto sistema di induzione.

I suoi 255 CV (187 kW), prodotti a 7.150 giri/min e 300 Nm a 4.650 giri/min, le permettevano di raggiungere da ferma i 100 km/h in 5,8 secondi, con un miglioramento di 0,6 secondi rispetto al modello precedente, e una velocità massima di 246 km/h.

Nuova BMW Serie 4 Grand Coupe 2022, Foto e Dati Tecnici

Nuova BMW Serie 4 Grand Coupe 2022, Foto e Dati Tecnici

Questa settimana arrivano le foto della nuova BMW Serie 4 Grand Coupe in prova in Germania.

Dalle immagini pubblicate da Autoevolution l’auto è praticamente “nuda”, nonostante sia avvolta in una pellicola psichedelica. Eppure BMW potrebbe fare a meno di qualsiasi tipo di mimetizzazione, dato che tutti dovrebbero sapere cosa aspettarsi dal design esterno del modello. Basta prendere una Coupé Serie 4, allungarne un po’ l’interasse, aggiungere un paio di portiere più piccole per un più facile accesso ai sedili posteriori e cambiare il bagagliaio con un grande portellone che include un parabrezza posteriore più grande.

La fiancata presenta, come sulla Serie 3, una linea del tetto molto più inclinata, mentre le estremità anteriore e posteriore sono identiche a quelle della Serie 4.

UN MODELLO ICONICO

La BMW serie 4 a cinque porte è apparsa per la prima volta nel 2014 è stata progettata per competere con l’Audi A5 Sportback e con la Mercedes CLA. Nel 2017 l’auto ha ricevuto un restyling, e presto vedremo un’auto completamente nuova.

Il modello sarà basato sulla versione coupé della serie 4 G22, la cui prima ufficiale si è svolta all’inizio di questo mese. La BMW Concept i4 ha mostrato la strada che sarà seguita dalla nuova Serie 4 Grand Coupé. Il modello dovrebbe avere un passo di 2851 mm di lunghezza (cioè più su 41 mm rispetto alla generazione precedente).

Rendering Kolesa.ru

La differenza più notevole rispetto alla BMW Serie 4 Coupé, naturalmente, è il numero delle porte. Queste saranno senza telaio, proprio come sulla Serie 4 Gran Coupé F36. Il profilo del tetto avrà un piccolo cambiamento e sarà un po’ più alto nella parte posteriore dell’auto per avere più spazio nella zona della testa in corrispondenza della seconda fila di sedili. Di conseguenza, il lunotto posteriore si muoverà leggermente all’indietro, dando al corpo una silhouette in stile fastback. Sia i fanali che il paraurti posteriore saranno identici alla “due porte”.

L’interno non proporrà cambiamenti sorprendenti dato che la plancia sarà riprese dalla coupé. La novità sarà rappresentata da un’ampia gamma di motori a benzina e diesele c’è la possibilità dell’arrivo di una versione sportiva M4. Sei anni fa l’azienda ha abbandonato tale progetto per la Gran Coupé e sembra che anche stavolta accadrà lo stesso con la priorità potrebbe essere data alla versione elettrica i4.

Roma Capitale e il regalo di Natale per il Car Sharing

Roma Capitale e il regalo di Natale per il Car Sharing

La Giunta Comunale di Roma Capitale azzera il canone previsto per gli operatori del car sharing non solo per l’anno 2020, ma anche per il futuro. Roma è infatti la prima città in Italia ad aver deciso di percorre questa strada, in linea con la tendenza europea, dimostrando così la forte volontà di supportare gli operatori di car sharing a flusso libero come SHARE NOW, che opera in città da marzo 2014.

I servizi di auto in condivisione, infatti, svolgono a tutti gli effetti un ruolo di estrema importanza per la cittadinanza, sia per contrastare il ritorno massivo all’utilizzo dell’auto privata, sia per sostenere il servizio pubblico di linea, oggi contingentato e sovracaricato, sia per diffondere pratiche di trasporto green anche in ambito aziendale. 

AZZERAMENTO PERPETUO

“Ringraziamo profondamente tutta Roma Capitale ed in particolare la Sindaca Virginia Raggi, l’Assessore Pietro Calabrese e il suo staff per aver compreso fin da subito la situazione oltremodo difficile che ci siamo trovati ad affrontare con l’avvento del Covid. Il nostro servizio, infatti, seppure con evidenti flessioni, ha continuato ad essere sempre attivo. – commenta Luigi Licchelli, Business Development Lead Italy di SHARE NOW, che prosegue – Ma la decisione del Campidoglio non si ferma al solo periodo emergenziale, va oltre. Con l’azzeramento perpetuo del canone, Roma si allinea così alle molte capitali europee che, a zero costi, incentivano soluzioni alternative di spostamento come le nostre.”

Dacia Duster 2021, in off-road estermo con Prior Design

Dacia Duster 2021, in off-road estermo con Prior Design

Qualche giorno fa il tuner tedesco ha svelato sui social una Dacia Duster ad alte prestazioni. Alla vigilia di Natale, Prior Design torna con questo impressionante studio di design pronto ad affrontare una catastrofica fine del mondo.

Prior Design ha sede in Renania e di solito lavora su modelli a marchio Audi, BMW o Mercedes, ma recentemente si è dedicata ad alcuni incredibili elaborazioni basate sul SUV rumeno. Questa volta la Dacia Duster sta alzando l’altezza di marcia utilizzando massicce sospensioni H&R. Nella stessa ottica, i pneumatici da fuoristrada BFGoodrich rafforzano il suo carattere avventuroso.

DUSTER ESTREMA

Nella parte anteriore, il SUV è dotato di una moltitudine di fari supplementari a LED, sia sul bordo del tetto che nella barra che funge da protezione per il paraurti. Il Dacia Duster Prior è dotato di un verricello per uscire da qualsiasi pantano e di uno Snorkel che scorre lungo il montante del parabrezza.

Sul tetto troviamo un portapacchi per trasportare la ruota di scorta, oltre ad una cassetta di pronto soccorso. Nella parte posteriore, le luci sono protette da griglie verniciate di nero, mentre il paraurti si allarga per accogliere generose prese d’aria e un diffusore circondato da due enormi tubi di scarico.

DISPONIBILE NEL 2021

Se l’aspetto esteriore è molto appariscente, Prior Design non ha rivelato molti dettagli sulle prestazioni e gli interni. Quanto al propulsore sembra che il tuner tedesco abbia pensato di sviluppare un motore da 350-400 CV in linea con la bestialità del body kit. La Dacia Duster by Prior Design arriverà nel 2021 con un listino che per il momento rimane segreto ma potrebbe raddoppiare il prezzo di un SUV rumeno.

Nuova Volkswagen ID Berlina 2023, Elettrica anti Tesla Model S

Nuova Volkswagen ID Berlina 2023, Elettrica anti Tesla Model S

Dopo la compatta ID.3, il crossover ID.4 e il prossimo crossover coupé ID.5, VW sta ora lavorando a una versione di serie della sua berlina concept ID Vizzion. L’obiettivo è di metterla in vendita nel 2023. Gli ingegneri la stanno sviluppando il modello con il nome in codice Aero-B, secondo Automotive News Europe.

Volkswagen punta a far sì che la versione di produzione della Vizzion utilizzi una batteria da 84 chilowattora per offrire un’autonomia impressionante di 700 chilometri nel ciclo WLTP. Inoltre, la ricarica a 200 chilowatt permetterebbe al veicolo di ricaricare 230 km di autonomia in 10 minuti a corrente continua.

I rendering di Kleber Silva ci permettono di immaginare l’aspetto definitivo del modello.

BERLINA ELETTRICA

VW intende offrire motori a trazione posteriore e integrale a bordo della berlina elettrica. Con l’AWD, sarebbe in grado di raggiungere da ferma i 100 km/h in 5,6 secondi mentre la versione a trazione posteriore aumenterebbe il tempo fino a 8,5 secondi.

Ci aspettiamo che il modello di produzione sia simile al concetto di Vizzion e il team Volkswagen sta ponendo grande attenzione per la massima efficienza aerodinamica.

La concept car Vizzion ha debuttato al Salone dell’Automobile di Ginevra 2018. All’epoca, VW la immaginava con una batteria da 111 kWh che offriva un’autonomia di 665 chilometri. Nel 2019, l’azienda ha ampliato le cose mostrando il concept station wagon ID Space Vizzion che era in gran parte lo stesso modello tranne che per la parte posteriore.

Come sappiamo Volkswagen intende sostituire la Passat e l’Arteon con un modello 100% elettrico, si potrebbe allora trattare di una versione di serie dell’ID Space Vizzion.

La Formula 1 in diretta su Amazon Prime Video

La Formula 1 in diretta su Amazon Prime
Formula One - Mercedes-AMG Petronas Motorsport, Turkish GP 2020. Lewis Hamilton

La Formula 1 sta trattando con Amazon la possibilità di trasmette in streaming le sue gare.

Liberty Media sta valutando come attrarre un pubblico più giovane che preferisce lo streaming ai canali televisivi a pagamento o anche in chiaro.

Parlando con il Financial Times, l’amministratore delegato uscente della Formula 1 Chase Carey ha confermato le trattative con Amazon e con altri servizi di streaming.

“Sono un partner potenziale incredibilmente importante e un’opportunità per noi di espandere e far crescere il nostro business”.

Amazon detiene già i diritti di vari sport, tra cui la Premier League inglese e i tornei di tennis ATP e WTA. Ha anche prodotto una serie in cinque episodi su Fernando Alonso, intitolata ‘Fernando’, che descrive i suoi due anni di distanza dalla F1. La Formula 1 ha anche collaborato con Netflix per produrre la docuserie ‘Drive to Survive’ in due stagioni (2018 e 2019) e che presto lancerà la sua terza stagione con i dettagli del campionato 2020.

Intervista a Pietro Teofilatto, Direttore area Fisco e Economia ANIASA [VIDEO]

Intervista a Pietro Teofilatto, Direttore area Fisco e Economia ANIASA [VIDEO]

Il 2020 non è stato un anno facile per la mobilità. In questo video le mie domande a Pietro Teofilatto, Direttore dell’area Fisco ed Economia di ANIASA.