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Franco Morbidelli parla dell’incidente al Red Bull Ring con la Yamaha

Dopo l’incidente della scorsa settimana al Red Bull Ring il pilota della Yamaha Franco Morbidelli racconta la carambola che ha coinvolto anche la Ducati di Johann Zarco. Le moto di Morbidelli e Zarco sono volate in pista piombando tra Maverick Vinales e Valentino Rossi.

Riportiamo l’invervista integrale di paultan.org a Morbidelli che parlato di come si è sentito e di quello che ha visto in pista.

All’uscita della curva 2, Zarco ha superato Morbidelli e ha cambiato corsia. Questo ha lasciato Morbidelli senza spazio per spostarsi a sinistra e mentre Zarco frenava per l’avvicinamento alla curva 3, Morbidelli ha quindi urtato la ruota posteriore di Zarco a 300 km/h.

“Abbiamo avuto la possibilità di guardare l’incidente da un’angolazione diversa e posso dirvi che da un’angolazione diversa sembra ancora più brutto”. “Per fortuna è andato tutto bene“, ha continuato Morbidelli.

Morbidelli si è scusato per le osservazioni che ha fatto su Zarco dopo l’incidente. “Mi dispiace per come ho chiamato Johann dopo la gara. Era un’affermazione troppo forte”, ha detto. Tuttavia, Morbidelli è convinto che quanto accaduto in pista avrebbero potuto avere conseguenze disastrose.

“Nel momento in cui ho toccato Johann stavo ancora frenando da 50 metri. Il problema è che Johann ha cambiato la sua traiettoria in modo innaturale, non lasciandomi spazio in frenata”.

“La traiettoria era sbagliata, l’approccio alla curva era sbagliato, la manovra di sorpasso era sbagliata e anche la traiettoria di uscita”, ha detto Morbidelli.

Alla domanda sulla sua opinione sulla sicurezza circuito, Morbidelli ha risposto: “Penso che sia una bella pista. Penso che il tracciato sia bello e corto, non ci sono molte curve ed è coinvolgente”. “Dobbiamo parlare della curva 2 e 3 perché è sempre più pericolosa, a causa del livello che la MotoGP sta raggiungendo in questo momento”, ha detto.

Al momento della pubblicazione, i Commissari Sportivi della FIM hanno emesso una sanzione contro Zarco per “aver guidato in modo irresponsabile causando un incidente”. La sanzione comminata prevede che Zarco dovrà partire questo fine settimana dal Gran Premio di Stiria, che si terrà sullo stesso circuito, dalla corsia dei box.

Zarco si sta attualmente riprendendo da un intervento chirurgico per una frattura dello scafoide (osso carpale del polso) e deve ancora essere dichiarato idoneo alla gara. Una decisione dopo un test di idoneità.

Sono stati intrapresi lavori di riparazione per la curva 2 e 3 – scena di un incidente simile in Formula 1 nel 2005 quando Nick Heidfeld schiantò la sua Sauber con la Jordan di Takuma Sato.

#SAVETHEMANUALS la linea in edizione limitata per gli amanti dei Motori

#SAVETHEMANUALS la linea in edizione limitata per gli amanti dei Motori

Ecco la t-shirt in serie limitata realizzata da Autoprove.it a sostegno della battaglia in difesa delle auto con il cambio manuale. Una vera e propria crociata per gli appassionati di motori che puoi direttamente sostenere acquistando uno dei prodotti di questa linea.

Per l’occasione è stata realizzata una grafica esclusiva che, nella parte frontale affianca alla scritta “Save the Manuals” la stilizzazione di una leva del cambio. Dietro spicca l’hastag #savethemanuals scritto con caratteri rossi.

La t-shirt, in cotone di prima qualità, è già disponibile e sarà acquistabile fino ad esaurimento delle scorte a questo link al quale trovate tutte le informazioni oltre ad una descrizione dettagliata del prodotto.

Accanto alla shirt c’è un set completo di accessori che comprende anche la tazza in ceramica. La trovi a questo link ad un prezzo che in questi giorni è stato ulteriormente scontato.

Nuova Volkswagen Polo 2021, il Design nei Rendering in Anteprima

Nuova Volkswagen Polo 2021, il Design nei Rendering in Anteprima
Rendering Motor.es

La Volkswagen Polo di sesta generazione ha già tre anni e si avvicina al restyling di metà carriera.

Come di solito accade, dovrebbe apportare alcune modifiche all’anteriore e al posteriore, un nuovo software di infotainment, un assetto rivisto e forse qualche piccolo cambiamento alla famiglia dei motori.

Ora, ci concentreremo solo sulla parte visiva, che potrebbe guardare al suo fratello maggiore, la nuovissima VW Golf 8, per trarre ispirazione. Ecco allora che questi rendering potrebbero essere un valido punto di partenza per immaginare la nuova Polo.

Rispetto all’attuale Volkswagen Polo, il restyling sfoggia fari sottili con una nuova grafica DRL a LED integrata. La calandra è molto più piccola e presenta una sottile rifinitura cromata che corre lungo tutta la sua larghezza e il logo Volkswagen sporge parzialmente. Il paraurti anteriore propone un look più pulito con elementi di design volti a valorizzare la larghezza dell’auto.

Scopriremo il vero aspetto della Polo 2021 quando Volkswagen inizierà a testare i prototipi su strada. Il lancio del restyling della Volkswagen Polo è previsto per la fine del 2021.

Nuova Opel Grandland X 2021, il Restyling in Anteprima Rendering

Nuova Opel Grandland X 2021, il Restyling in anteprima Rendering

Opel è alle prese con i test del restyling del SUV Grandland X. A prima vista sembra che il crossover possa portare in dote più di qualche piccola novità.

Il rendering di Kleber Silva ci aiuta a mettere a fuoco i principali cambiamenti che stanno arrivando sul modello. Nel frontale c’è anche un nuovo paraurti anteriore con due ampie prese d’aria posizionate più in basso. Si nota la nuova griglia che avrà uno sviluppo orizzontale andando ad abbracciare i fari full LED.

Nel retro, i fanali sembrano avere la stessa forma e la stessa grafica attuali così come l’intera parte posteriore. Tuttavia, si tratta di un rendering fatto sulla base delle primissime foto spia e non si escludono cambiamenti.

Opel Grandland X non avrà una variante completamente elettrica per non pestare i piedi alla nuova Mokka-e. Un altro motivo per cui non vedremo un Grandland X elettrico è il fatto che la sua piattaforma PF1 non supporta l’elettrificazione. Dovremmo però vedere alcuni aggiornamenti dei motori per ridurre le emissioni e piccole modifiche all’interno.

Opel e Vauxhall hanno già annunciato che tutti i modelli futuri avranno il nuovo frontale “Vizor” che ha debuttato sulla Mokka 2021. Dovremmo saperne di più sul restyling del Grandland X forse più avanti nel corso di quest’anno o all’inizio del 2021.

Pagani Huayra SUV 2022, il Rendering in Anteprima

Pagani Zonda SUV 2022, il Rendering in Anteprima

Ricordate quando la Pagani Zonda era una figura dominante nel mondo delle supercar emergenti? Fortunatamente il marchio italiano è rimasto è rimasto sul mercato conservando la sua sede a San Cesario sul Panaro.

La Huayra non sembra aver eguagliato il successo mediatico della Zonda per due motivi principali. La prima ruota intorno al suo V12 turbocompresso, mentre la seconda coinvolge la concorrenza – dalle supercar di produzione agli sviluppi dell’aftermarket, le macchine che possono rivaleggiare con la Huayra in una forma o nell’altra sono semplicemente diventate tantissime e agguerrite.

Come sappiamo Horacio Pagani sta lavorando al successore della Huayra, che ha il nome in codice di C10. Destinato a utilizzare un’evoluzione del motore V12 biturbo Mercedes-AMG twin-turbo che anima l’attuale vettura, il nuovo modello è previsto nel 2022.

Anche la casa automobilistica italiana ha in cantiere una supercar 100% elettrica ma i suoi progetti si sono estesi anche oltre il segmento delle supercar. Per essere più precisi, Pagani sta valutando la possibilità di costruire un SUV, anche se questo modello potrebbe concretizzarsi dopo il 2025.

Come si può notare nel rendering realizzato da Carnewsnetwork l’attuale linguaggio stilistico di casa Pagani potrebbe facilmente tradursi in un SUV magari con qualche innesto di stampo Tesla.

Jeep Wrangler VS Ford Bronco, il report segreto di FCA

Jeep Wrangler VS Ford Bronco, il report segreto di FCA

Non è un segreto che il Ford Bronco 2021 rappresenti una seria minaccia per la Jeep Wrangler della FCA. Uno dei modelli di maggior successo e longevità del gruppo è ora messo alla prova.

Questo opuscolo di casa FCA sembra essere stato fatto per formare i venditori di Jeep dimostrando come FCA si stia preparando a passare all’offensiva ben prima che la Bronco arrivi sul mercato.

Non si sa se i documenti pubblicati dal forum Bronco6G siano stati creati direttamente da FCA o autonomamente da uno dei suoi concessionari, ma è abbastanza evidente che l’attacco alla Bronco definita la “forma più sincera di adulazione“.

La prima pagina fornisce alcune informazioni di base sul Bronco che è fuori produzione da più di due decenni.

Il documento prende nota di molti altri “vantaggi” di cui il Wrangler dispone, tra cui un parabrezza ribaltabile, oltre a opzioni quali una capote eliminabile e un differenziale a slittamento limitato. Inoltre, il Jeep Wrangler sembra promettere una migliore visibilità.

Parlando di fuoristrada, l’opuscolo parla di un assale anteriore solido più adatto al fuoristrada e di una comunità radicata di appassionati. Jeep attacca Ford per aver incaricato una società di marketing della costituzione di un club dedicato al modello. Tuttavia, “Bronco Nation”, questo il nome del club, afferma di essere una “comunità di appassionati indipendenti e la prima ad essere riconosciuta e certificata a livello nazionale dalla Ford”.

Jeep promette anche più accessori e ha un paio di varianti interessanti in arrivo. La prima è l’ibrido plug-in 4xe che sarà introdotto sulla Wrangler nel corso dell’estate. Un’altra è il prossimo Wrangler Rubicon 392 che prevede un modello di produzione che dovrebbe avere un V8 da 6,4 litri con 450 CV (336 kW) e ben 609 Nm di coppia.

Nuova Mercedes-Benz EQA 2021, il Crossover elettrico in Anteprima

Nuova Mercedes-Benz EQA 2021, il Crossover elettrico in Anteprima
Rendering Motor1.com

Mercedes-Benz attualmente vende solo due modelli 100% elettrici: EQC e EQV. La sua gamma a zero emissioni si espanderà presto con l’arrivo della compatta EQA. Proprio come l’EQV, sarà una versione di un modello già in vendita, in questo caso il nuovo GLA, ma presenterà diverse modifiche progettualio.

Mercedes-Benz aggiungerà presto due nuovi membri alla sua famiglia completamente elettrica EQ. E’ tempo dei SUV elettrici compatti Mercedes EQA ed EQB, che i fotografi hanno beccato più volte alle prese con i test su strada. Si tratterà delle versioni elettriche delle Mercedes GLA e GLB, che presenteranno un design dedicato sia nell’anteriore che nel retrotreno.

Il rendering pubblicato da Motor1.com ci permette di dare un primo sguardo al modello.
Nella parte anteriore, i SUV elettrici di casa Mercedes presenteranno luci diverse e griglie chiuse, con i paraurti anteriori riprogettati per una maggiore efficienza aerodinamica e un aspetto distintivo. Quanto al retro, una striscia LED che unisce i fanali posteriori sarà il cambiamento più evidente rispetto alle versioni a motore termico.

Le nuove Mercedes-Benz EQA e EQB disporranno anche di una tecnologia simile, tra cui il sistema di infotainment MBUX e gli ultimi sistemi di assistenza alla guida provvisti di guida semi-autonoma.

I MOTORI DELLA EQA

Per quanto riguarda la capacità delle batterie, la gamma andrà da 60 a 110 kWh. Anche la più piccola batteria dovrebbe consentire un’autonomia di circa 400 chilometri. I tre livelli di potenza dei motori sarebbero di 60, 150 e 200 kW.

La versione base dell’EQA avrà solo la trazione anteriore, con una potenza prevista di 201 CV; i modelli di fascia alta, invece, avranno la trazione integrale e fino a 335 CV grazie a una configurazione a doppio motore.

Il più grande handicap della gamma elettrica EQ è il peso della batteria, che incide tra i 600 e i 700 chili. Ci saranno probabilmente tre diversi cicli di ricarica, il più veloce dei quali potrebbe ripristinare circa il 70% del contenuto energetico dopo soli 20 minuti. Il lancio sul mercato della Mercedes elettrica EQA EQA dovrebbe avvenire nel 2020.

Mercedes aveva inizialmente annunciato la nuova EQA per questo autunno, e si parlava del Salone di Parigi 2020 ma l’attuale pandemia ha rimesso tutto in discussione.

Nuova BMW M3 Touring 2021, Anticipazioni e Rendering Definitivo in Anteprima

Nuova BMW M3 2021, Anticipazioni e Rendering Definitivo in Anteprima

La prima BMW M3 è apparsa nel 1986 – il veicolo era stato realizzato sulla base di una Serie 3 coupè E30. Da allora sono passati 34 anni e durante questo periodo la M3 ha indossato tutti i tipi di carrozzeria (berlina, coupé e cabriolet), ad eccezione di una station wagon e di una compatta a tre porte. L’ultima non si trovava da molto tempo nella gamma bavarese. La scorsa settimana sono stati confermati i piani per una versione wagon della cattivissima M3, BMW ha anche pubblicato il teaser della futura M3 Touring.

Gli amici di Kolesa.ru hanno immaginato in rendering che aspetto avrà la sfidante di Audi RS 4 e Mercedes-AMG C 63 Estate.

La parte anteriore di una station wagon sarà probabilmente identica alle nuove M3 e M4. Ci sarà un nuovo paraurti posteriore che abbraccerà un diffusore, quattro terminali dell’impianto di scarico ed elementi verticali ad incastonare i catadriotti, che richiamano la forma dei condotti laterali nella parte anteriore.

Sotto il cofano si troverà un 6 cilindri in linea turbo S58, abbinato ad un cambio automatico a 8 rapporti. Si prevede che in versione Competition il motore svilupperà 510 CV e 650 Nm di coppia. La nuova berlina M3 e il coupé M4 possono essere a trazione posteriore o integrale e saranno offerti anche con cambio manuale.