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Auto Usate, ecco la Classifica delle Utilitarie più vendute in Italia

Auto Usate, ecco la Classifica delle Utilitarie più vendute in Italia

Da tempo sono le auto preferite dagli italiani. Sono ormai tantissime le utilitarie in commercio e riscuotono sempre un grande successo in termini di vendita. Nel mercato del nuovo spesso riempiono la top ten ogni mese delle vetture più vendute nel nostro paese e la stessa classifica si rispecchia anche nell’usato. Si tratta di automobili che hanno un costo non eccessivo, perfette per la città ma anche in grado di portare una famiglia in viaggio senza grossi problemi. Insomma, le auto perfette per ogni situazione.

Gli amici di brumbrum, il primo rivenditore diretto di auto online d’Italia, hanno stilato la classifica delle utilitarie più vendute online in Italia nel 2020, avvalendosi dei dati raccolti dal loro osservatorio interno. La classifica parla chiaro e Lancia Ypsilon è la più acquistata in rete.

Lancia Ypsilon domina tra le utilitarie più vendute online

Sia nel mercato del nuovo che in quello delle utilitarie usate online, Lancia Ypsilon è sempre una delle più comprate dagli italiani. L’unica superstite in commercio di casa Lancia, nonostante i tanti anni di vita, riscuote sempre grande successo ed è prima in classifica tra le segmento B. Al secondo posto la prima straniera della nostra lista, Volkswagen Polo. Chiude il podio un’altra grande classica del mercato da tanti anni: Fiat Punto. La famosissima utilitaria del marchio Fiat, nonostante sia ufficialmente uscita di produzione qualche tempo fa, è ancora super gettonata nell’usato.

Quarta posizione, vicina al podio, per Ford Fiesta che batte di un punto percentuale Renault Clio e Citroen C3. Chiudono la top ten la Mini, Toyota Yaris, Opel Corsa e Peugeot 208.

Quanto si spende per una utilitaria in rete?

Solo l’8% degli italiani acquista una utilitaria online a più di 20.000 euro, l’altro 92% naturalmente spende meno. Di questo, il 37% compra a meno di 10.000 euro per una utilitaria su internet. Più del 50% acquista una vettura di segmento B spendendo tra 10 e i 20.000 euro.

Benzina il più venduto, automatico sotto al 10%

Diamo infine uno sguardo a motorizzazioni e cambio, dove non ci sono grosse sorprese. Per queste tipologie di vetture l’alimentazione più venduta è sempre il benzina con il 49% del mercato. Il diesel è staccato di quasi 14 punti percentuali. Terzo posto per il GPL con il 12%, quarto l’ibrido che batte il metano, ormai in caduta libera. Numeri irrisori per l’elettrico.

Per quanto riguarda la trasmissione, la quota di mercato del cambio automatico si ferma all’8%, con il manuale che ha il restante 92%. Qui si tratta di vetture che fanno del costo basso la loro maggiore arma e un cambio automatico aumenterebbe in maniera sensibile il loro prezzo di mercato. Inoltre sono auto che vengono usate per fare pochi chilometri l’anno. In confronto ad altre tipologie di vetture, è assai difficile che la trasmissione automatica possa aumentare la sua diffusione nei prossimi anni.

Ford acquista da Volvo i crediti per le Emissioni di CO2

Ford acquista da Volvo i crediti per la Emissioni di CO2

Volvo e il marchio elettrico Polestar hanno annunciato che stipuleranno anche un accordo con Ford, e potenzialmente anche con altre case automobilistiche interessate, per la cessione di crediti per le emissioni di CO2.

Gli attuali regolamenti della Commissione Europea stabiliscono che ogni costruttore deve raggiungere l’obiettivo medio di CO2 di 95 g/km sull’intera gamma che diventerà sempre più severo nei prossimi anni. Le regole dell’UE consentono ai costruttori di allearsi per combinare per evitare pesanti multe.

Ford ha già raggiunto un accordo con Volvo (azienda che in precedenza possedeva prima di venderla alla cinese Geely), ma i termini finanziari devono ancora essere resi noti. Il capo di Volvo, Håkan Samuelsson, ha dichiarato che i proventi dell’accordo con Ford saranno investiti in nuovi progetti per sviluppare ulteriormente le sue tecnologie “verdi“. “Sono lieto di vedere che stiamo superando i nostri obiettivi di riduzione di CO2. Questo dimostra che la nostra strategia è quella giusta per il nostro business e per il pianeta”.

Volvo Cars è stata la prima casa automobilistica a impegnarsi per l’elettrificazione a tutto campo ed è attualmente l’unico marchio a offrire una variante ibrida plug-in per ogni modello della sua gamma. Il passo successivo per Volvo è l’introduzione di una gamma di veicoli elettrici a partire dall’attesissima XC40 Recharge.

In un comunicato, Volvo ha dichiarato che le sue vendite di veicoli ibridi plug-in in Europa sono state pari a più di un quarto delle vendite totali nei primi nove mesi del 2020. Questo la colloca saldamente al primo posto tra i marchi europei premium PHEV, come misurato dall’IHS. Entro il 2025, Volvo punta a far sì che il 50% delle sue vendite globali sia costituito da auto elettriche complete, mentre il resto da veicoli ibridi.

Il grande obiettivo è che Volvo Cars sia un’azienda neutrale dal punto di vista climatico entro il 2040. Oltre a ridurre le emissioni dei suoi veicoli Volvo ridurrà anche le emissioni lungo la catena di produzione e altre operazioni, oltre a riciclare e riutilizzare i materiali.

Nuova Land Rover Defender 2021, i dettagli sulla Mini

Nuova Land Rover Defender 2021, i dettagli sulla Mini

Jaguar Land Rover ha diversi nuovi modelli pronti ad entrare in produzione, sembra che sia giunta l’ora per un “baby” Defender.

Attenzione, non è la prima volta che sentiamo dire che la casa automobilistica britannica stia progettando un nuovo SUV che si inserisca sotto il Defender. Secondo WhatCar mancano circa due anni all’arrivo in listino.

Il sito inglese sostiene che dovrebbe essere lanciato con trazione anteriore e un piccolo motore a benzina a tre cilindri da 1,5 litri e tre cilindri, con altri propulsori, tra cui un ibrido plug-in, che si aggiungerà alla gamma in un secondo momento, accanto alla variante a quattro ruote motrici. Secondo le fonti più attendibili il Defender “baby” Defender si baserà su una versione più corta e più economica della piattaforma modulare in alluminio dell’azienda.

Mentre il fuoristrada full-size costa circa 50.000 euro il Defender mini dovrebbe avere un prezzo d’attacco di circa 30.000 euro. Se fosse vero, il modello diventerebbe più conveniente anche della Discovery Sport.

Il nome ufficiale del modello è sconosciuto, ma si pensa a Land Rover 80 o Land Rover Defender 80. WhatCar ritiene che probabilmente verrà utilizzato un nuovo nome aprendo la strada ad una gamma Land Rover dai prezzi più convenienti.

Nuova Renault 5 2022, il Mito rinasce in Rendering

Nuova Renault 5 2022, il Mito rinasce in Rendering

La Renault 5 è una vera e propria iconica che ancora oggi viene ricordata con affetto.

Il modello è stato rielaborato dal grafico italiano Marco Maltese, appassionato di auto fin da bambino.

Mentre la Renault 5 originale era piuttosto semplice, Maltese ha incorporato le linee classiche dell’auto in un nuovo elegante modello chiamato Le 5 concept. Di conseguenza si tratta di una reinterpretazione in chiave futuristica del modello.

Il frontale è caratterizzato da fari a LED con un design a fessura. Le luci di marcia diurna verticali sono incastonate in una barra luminosa che corre attraverso l’emblema Renault. La calandra è completamente chiusa e fa pensare alla scelta di un propulsore elettrico.

Il concept è caratterizzato da un cofano corto, parafanghi eleganti e minigonne laterali aerodinamiche. Si notano le videocamere al posto degli specchietti laterali e le ruote aerodinamiche con un design a tre razze. Il montante C rende omaggio alla bandiera francese con un piccolo emblema.

Il design all’avanguardia continua nella parte posteriore, dove c’è un grande portellone in vetro affiancato da fanali che ricordano da vicino la mitica Renault 5.

Nuova Citroen C5 2021, Anticipazioni e Foto Spia

Nuova Citroen C5 2021, Anticipazioni e Foto Spia

La Citroen C5 ha lasciato il mercato nel 2017 senza un erede. Nel 2021 ci potrebbe essere il grande ritorno del modello con la nuova Citroen C5 di terza generazione.

La futura Citroën CX o C5 (2021) sta per riprendersi la scena dopo chela strategia PSA ha lasciato ampio spazio ai SUV. Citroën può finalmente prevedere il ritorno di un’auto familiare e, grazie a queste immagini esclusive pubblicate da Worldscoop, possiamo immaginarne l’aspetto.

Nel 2016, pensavamo che l’arrivo di una grande ed elegante berlina in casa Citroën fosse imminente. La concept car CXperience al Salone di Parigi è stata una bella sorpresa sia per il grande pubblico che per la stampa specializzata. Da allora, niente di niente, se non il lancio del SUV C5 Aircross.

PEUGEOT 508 E DS DS9

Se il programma del Gruppo PSA sarà all’altezza delle promesse, il ritorno di una grande Citroën è previsto per il 2021. Nel 2018 Peugeot ha presentato la 508 (4,75 m di lunghezza), mentre il DS ha appena svelato le caratteristiche definitive della DS9 (4,93 m). La Citroen C5 2021 sarà a metà strada tra i due cugini del Gruppo PSA. In questo modo corrisponderebbe più o meno alla lunghezza della Peugeot 508L, destinata al solo mercato cinese. Più lunga di 10 cm rispetto alla Peugeot 508 europea, ha una lunghezza di 4,85 m.

In termini di stile, scommettiamo che Citroën rinnoverà i fondamenti del design rivelato con la CXperience. Si dice che con il nome CX i manager del marchio stiano pensando a un nuovo sistema di denominazione dei modelli. In futuro avremmo a che fare con una nuova Citroën CX, 30 anni dopo la sua scomparsa dal listino.

MOTORI E DOTAZIONI

Ben lontana dagli standard di lusso della vecchia CX, gli interni della nuova Citroen C5 2021 rinunceranno a materiali nobili per concentrarsi sul comfort dei passeggeri. L’atmosfera sarà calda e accogliente, con sedili morbidi, e ci saranno anche gli ammortizzatori progressivi.

Quanto al motore, si spera in un ibrido ricaricabile che offra da 180 a 225 CV, oltre alle unità a benzina e diesel. Quando sarà lanciata alla fine del 2021, se non addirittura all’inizio del 2022, la nuova Citroën C5 avrà un listino prezzi aggressivo, sotto i 30.000 euro.

Nuova Mercedes-Benz SL 2021, Dati tecnici e Rendering

Rendering Carscoops.com

Con i tagli allo sviluppo dei veicoli a causa del Coronavirus, è rassicurante sapere che alcuni modelli sono ad un passo dall’entrata in produzione. Una di queste è la Mercedes SL Roadster sviluppata da Mercedes-AMG.

Recenti foto spia indicano che il modello si avvicina a grandi passi alla produzione in serie prevista per il 2022. In copertina il rendering realizzato da Carscoops.com.

LA SCHEDA TECNICA

La nuovissima Mercedes SL 2022 sarà costruita sulla stessa architettura sportiva modulare (MSA) della prossima generazione della GT, ma a differenza della più estrema GT, la SL cercherà di trovare il perfetto equilibrio tra sportività e comfort di viaggio.

La gamma di motori potrebbe includere un sei cilindri da 3,0 litri da 429 CV, un V8 biturbo da 4,0 litri con 515 CV e un V8 da 604 CV per la variante SL 63. Si parla anche di una possibile top di gamma ibrida plug-in (SL73 ?) che potrebbe avere fino a 800 CV.

Nuovo Mahindra EKUV100 2021, Anticipazioni e Rendering

Mahindra e-KUV100 è il prossimo crossover compatto dotato di un’autonomia dichiarata di 147 km con una sola carica.
Mahindra ha presentato il KUV100 elettrico a febbraio annunciandone l’imminente arrivo nel mercato indiano.

Il rallentamento dell’industria automobilistica dovuto alla crisi sanitaria e all’interruzione delle catene di fornitura ha avuto un ruolo significativo nel ritardo dell’uscita commerciale. Il nuovo e-KUV100 promette di essere una rivelazione nel mercato dei veicoli elettrici con prezzi assolutamente contenuti.

L’amministratore delegato e CEO di Mahindra, Pawan Goenka, parlando dell’e-KUV100 ha detto che la sua azienda sta lavorando per avviare le consegne ai concessionari e che sarà disponibile entro i prossimi tre mesi. L’e-KUV100 è solo il primo di una serie di modelli a zero emissioni in arrivo sul mercato.

Il primo veicolo elettrico costruito di casa Mahindra utilizza un pacco batteria raffreddato a liquido che consente un tempo di carica di soli 55 minuti da zero fino all’80% di autonomia se collegato a un caricabatterie veloce. Sostenuto dalla piattaforma modulare MESMA, è dotato di una batteria da 15,9 kWh e di un motore elettrico in grado di sviluppare 54 CV e 120 Nm di coppia. L’autonomia dichiarata con una sola carica è di 147 km.

Rimac: il crash test della Supercar elettrica

La Rimac C_Two è una supercar da 2,2 milioni di euro ma la casa automobilistica croata punta sulla sicurezza.

Il programma di test di Rimac è al lavoro in preparazione del lancio della nuova suoercar atteso nel 2021.

Come ha spiegato Rimac, undici prototipi saranno coinvolti durante il processo di crash test. Ciò è necessario per garantire la sicurezza del C_Two e per ottenere l’omologazione mondiale che permetterà che il modello di serie possa essere venduto a livello globale.

Nell’ambito del processo, un prototipo è stato sottoposto ad una prova d’urto con barriera deformabile sfalsata del 40% a 40 km/h. La prova è stata superata a pieni voti, quindi è stata condotta una seconda prova con un altro prototipo a 56 km/h.

Non sembra una grande differenza di velocità ma la quantità di energia cinetica è raddoppiata tra un impatto e l’altro.

I tecnici hanno anche notato che non c’erano danni alla monoscocca in fibra di carbonio o intrusione dei pedali nell’abitacolo.

La suprrca elettrica Rimac C_Two avrà quattro motori che produrranno una potenza combinata di 1.888 CV (1.408 kW) e ben 2.300 Nm di coppia. I motori sono alimentati da una batteria da 120 kWh e permetteranno alla vettura a trazione integrale di accelerare da 0 a 100 km/h in 1,85 secondi e di raggiungere una velocità massima di 412 km/h.