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Nuova Suzuki Jimny 2021, arriva la versione super Base

Nuova Suzuki Jimny 2021, arriva la versione super Base

Sono già passati tre anni dalla presentazione della Suzuki Jimny avvenuta nel 2018. Il piccolo 4×4 continua a incantare i puristi del fuoristrada in tutto il mondo. Per stare al passo con la crescente domanda, Suzuki ha annunciato per alcuni mercati l’allestimento “Lite” della Jimny.

Il Suzuki Jimny Lite è dotato di ruote in acciaio da 15 pollici con pneumatici ad alto profilo per un look deciso. I fari utilizzano la tecnologia alogena (nessun LED di design), gli specchietti hanno coperture in plastica nera e non ci sono fendinebbia sul paraurti anteriore.

Sotto il cofano si trova lo stesso motore a benzina aspirato da 1,5 litri che produce 101 CV (75 kW) e 130 Nm di coppia. La potenza è trasmessa a tutte e quattro le ruote attraverso un cambio manuale a 5 marce con tanto di ridotte per le situazioni off-road più estreme.

All’interno, la Radio con lettore CD prende il posto del solito infotainment, ma mantiene la connettività Bluetooth per la musica e le chiamate. I prezzi saranno annunciati intorno alla prima settimana e ci si aspetta.

Si tratta della stessa identica configurazione della Jimny europea dove è disponibile solo come veicolo commerciale leggero dal 2020. Il vano di carico è salito a 863 litri con un divisorio che lo separa dall’abitacolo a due posti. La decisione di Suzuki di interrompere la versione per il trasporto persone della Jimny iè stata presa a causa delle severe norme sulle emissioni.

Il Jimny Lite australiano e il Jimny LCV europeo possono sembrare essenziali, ma non nella misura del Jimny XL giapponese. Quest’ultimo fa a meno dei parafanghi aggiuntivi, ha paraurti diversi e carreggiate strette per rispettare il regolamento delle auto Kei riguardante la larghezza massima.

La famiglia Jimny dovrebbe crescere presto con l’aggiunta di un modello a 5 porte a passo più lungo che potrebbe anche ottenere il motore mild-hybrid 1.4 litri già trovato in altri modelli Suzuki in Europa.

Nuova Audi RS3 2023, Dati tecnici in Anteprima

Audi Sport ha rilasciato i primi dettagli tecnici della RS3 di nuova generazione che arriverà nel 2022. Si tratta dellanemica giurata della Mercedes-AMG A45. Come in passato il modello ad alte prestazioni sarà disponibile nelle versioni Sportback a cinque porte e berlina.

Come previsto, l’Audi RS3 2022 continuerà a usare un motore turbo a cinque cilindri da 2,5 litri, che nel nuovo modello produce più coppia e gli stessi cavalli. Questo si traduce in 400 CV e 500 Nm di coppia, un aumento di 20 Nm.

DATI TECNICI DA URLO

Nonostante il modesto aumento di coppia, Audi dice che la nuova RS3 è 0,3 secondi più veloce del suo predecessore nello scatto 0-100 km/h. Il modello impiega ora 3,8 secondi.

A conti fatti parliamo di 0,1 secondi in meno della Mercedes AMG A45 S, che accelera da ferma a 100 km/h in 3,9 secondi. Inoltre, una velocità massima di 290 km/h garantisce alla nuova RS3 il primato assoluto tra le compatte.

Renault Clio E-Tech 140 CV | FOCUS Tech & Adas [VIDEO]

Renault Clio E-Tech140 CV | FOCUS Tech & Adas [VIDEO]

Dopo la prova su strada ecco il focus dedicato alle tecnologie e agli ADAS presenti a bordo della nuova Renault Clio E-Tech full hybrid

Volkswagen rinuncia al Pickup compatto per sfidare Hyundai e Ford

Volkswagen non ha intenzione di lanciare un rivale per i pickup compatti Hyundai Santa Cruz e Ford Maverick.

La casa automobilistica tedesca ha pensato a lungo di lanciare un pick-up compatto orientato al lifestyle svelando concept come il Tanoak e il Tarok. Ora, con Ford e Hyundai che entrano in questo segmento, potrebbe essere il momento perfetto per VW per dire la sua e passare all’azione. Tuttavia, non accadrà come ha precisato il vice presidente esecutivo VW Nord America Duncas Movassaghi ad Auto News.

Parlando con la pubblicazione, Movassaghi ha detto che il lancio di un nuovo pick-up è fuori questione data la spinta della società per l’elettrificazione.

“La nostra priorità all’interno è quella di mantenere i nostri veicoli esistenti [con motore a combustione interna] competitivi, e di espandere la linea di veicoli elettrici a batteria. Investire in questo momento in un segmento di nicchia non avrebbe senso per noi. Un pickup elettrico potrebbe sicuramente essere un’opzione”.

Nuovo Dacia Duster 2022, il Restyling nei dettagli

Nuovo Dacia Duster 2022, il Restyling nei dettagli

Nuovo Duster adotta i codici stilistici della nuova identità visuale di Dacia presentati per la prima volta su Sandero, Sandero Stepway e Logan. I nuovi gruppi ottici sono dotati di luci diurne a forma di Y. Una forma inedita, da cui traggono ispirazione i rilievi 3D della nuova griglia della calandra cromata. Questo innovativo frontale, più moderno, conferisce ancora più personalità a Nuovo Duster.
 

Il sistema di illuminazione permanente dei gruppi ottici anteriori (di tipo ECOLED) e posteriori comprende la nuova firma luminosa di Dacia. Duster è il primo modello Dacia ad essere dotato di indicatori di direzione a LED ma solo all’anteriore. Questa tecnologia è utilizzata anche per gli anabbaglianti (con accensione automatica di serie) e per la luce della targa. Oltre a ridurre il consumo elettrico, i LED offrono anche una migliore illuminazione, di giorno e di notte, per vedere ed essere visti meglio dagli altri utenti della strada.
 

MAGGIORE AERODINAMICA ED EFFICIENZA

Grazie al lavoro congiunto dei designer e degli ingegneri, l’aerodinamica migliora con stile. Il design del nuovo spoiler posteriore e dei nuovi cerchi in lega da 16” e 17” è stato progettato nella galleria del vento. Tutte le ottimizzazioni relative alla CO2 (nuovi cuscinetti delle ruote e pneumatici, fari LED), tra cui il coefficiente di resistenza aerodinamica (SCx), permettono su Nuovo Duster una riduzione fino a 5,8 g di CO2 nella versione a quattro ruote motrici.

Oltre al sistema audio Dacia Plug & Music (radio, MP3, USB e Bluetooth), sono disponibili due nuovi sistemi multimediali intuitivi: Media Display e Media Nav. La plancia presenta un inedito touchscreen da 8”.

Con Media Display, l’equipaggiamento comprende 6 altoparlanti (di cui 2 boomer e 2 tweeter all’anteriore), radio DAB, connettività Bluetooth®, due porte USB e funzione Smartphone Replication cablata compatibile con Apple CarPlay® ed Android Auto®. Gli appositi comandi al volante permettono di attivare il riconoscimento vocale e, pertanto, di dare comandi vocali all’assistente iOS o Google dello smartphone.

I MOTORI

Dacia Duster restlying può contare su una gamma completa di motorizzazioni conformi alla norma Euro 6D Full.

  • Diesel: dCi 115, a 2 o 4 ruote motrici, con trasmissione manuale a 6 rapporti
  • Benzina:
    • TCe 90 a 2 ruote motrici con trasmissione manuale a 6 rapporti
    • TCe 130 a 2 ruote motrici con trasmissione manuale a 6 rapporti (non commercializzato in Italia)
    • TCe 150 a 4 ruote motrici con trasmissione manuale a 6 rapporti (non commercializzato in Italia)
    • TCe 150 a 2 ruote motrici con trasmissione automatica EDC a 6 rapporti
  • Bifuel benzina-GPL: ECO-G 100 a 2 ruote motrici con trasmissione manuale a 6 rapporti

Dacia Duster restyling arriverà in concessionaria alla fine del 2021.

Abarth 595 Competizione 2021 1.4 T-Jet 180 CV | Prova su Strada

Compatta, divertente, rumorosa. In una parola Abarth 595 Competizione My2021. Ho messo alla prova la piccola di casa Abarth che si è appena rinnovata con un bodykit dedicato e questo blu rally opaco che è semplicemente esagerato. Costa 1.000 euro ma è un chiaro omaggio alla mitica 131 Abarth.

Fuori si notano subito i fari bixeno e il bodykit in colore con la carrozzeria che allarga l’auto e mette in risalto i cerchi in lega da 17 pollici con finitura nera. L’impianto frenante è firmato da Brembo con dischi forati e ventilati e pinze da 305 mm all’anteriore e 240 al posteriore. Dietro dice la sua il paraurti con l’estrattore e i quattro terminali di scarico dell’impianto Record Monza che regalano un sound davvero coinvolgente. Bello anche lo spoiler che abbassa visivamente l’auto e mette in luce il tappo in alluminio che sostituisce l’antenna.

ABARTH 595 COMPETIZIONE SU STRADA

Il motore di questa prova è il prestazionale, e direi leggendario l, 1.4 T-Jet da 180 CV. Questo 4 cilindri eroga 250 Nm di coppia tra i 2.500 e i 3.000 giri permettendoci di avere un’ottima trazione grazie al riuscitissimo abbinamento con il cambio manuale a 5 rapporti. Su strada la vettura diverte e regala le sensazioni giuste anche in curva grazie al differenziale autobloccante meccanico (stracinsigliato nonostante il sistema TTC) che ci permette di chiedere potenza al motore anche in ingresso curva. Grande novità di questo My21 è l’arrivo dello Scorpion mode che sostituisce la modalità sport. Una volta premuto il tasto magico, che peraltro si trova in bella vista sulla plancia, l’auto si trasforma. Si aprono le valvole dello scarico Record Monza e il sound del motore entra nell’abitacolo.

A giocare a favore delle emozioni il peso ridotto della vettura che supera di poco i 1.000 kg. Ne deriva un rapporto peso/potenza decisamente favorevole di 5,9 CV/kg. Abarth 595 si conferma un mezzo adatto al misto stretto e non votato alla “velocità pura” pur avendo numeri interessanti da mettere in campo. Lo scatto nello 0-100km/h è infatti coperto in 6,7 secondi per una velocità massima di 225 km/h.

Ottimo il lavoro svolto dagli ammortizzatori Koni anche se occorre considerare che i cerchi i kega da 17″ con spalla ridotta fanno filtrare le buche più profonde nell’abitacolo. Attenzione però al baricentro che resta parecchio alto così come la posizione di guida, quindi prendetevi del tempo prima di chiederle tutto.

Capitolo consumi. Nella mia prova al volante di Abarth 595 Competizione la media nel misto si è attestata sugli 8 l/100 km ma basta pretendere più potenza per scendere a 12 km/l e in full gas ci si porta anche sotto i 10 km/l.

GLI INTERNI

Il My21 di Abarth 595 Competizione conferma i sedili sportivi Sabelt ora abbinati ad una plancia rivestia in Alcantara. Bello il volante anche lui in Alcantara ma che si impreziosische con dettagli in pelle e fibra di carbonio. Il sistema di infotainment resta il collaudato 7 pollici con interfaccia UConnect. Presente il mirroring Apple e Android (serve il cavo). Sul fronte ADAS la 595 continua a rispondere picche rifiutando qualunque dotazione compresa la retrocamera per il parcheggio.

Ad aggiungere personalità, non bastassero le cinture di sicurezza in giallo canarino, c’è il sistema audio Beats da 480 W.

Nella seconda fila di sedili lo spazio è buono per le gambe mentre chi, come me, è alto 1 metro e 80 cm finirà per toccare con la testa il cielo dell’auto. Quanto al bagagliaio la capienza è di 185 litri.

In chiusura i prezzi. Per portarci a casa Abarth 595 Competizione da 180 CV si parte da circa 30.000 euro. Aggiungo che gli accessori presenti sull’esemplare in prova portano il conto prossimo ai 35.000 euro. Il mio consiglio? fate un salto sul configuratore di casa Abarth e recatevi in concessionaria perché il prezzo finito potrebbe stupirvi, come anche le sue prestazioni!.

Nuova Mercedes-Benz Cla All Terrain 2024, il Rendering del SUL

Nuova Mercedes-Benz Cla All Terrain 2024, il Rendering del SUL

I SUV sono ormai il segmento più amato dai clienti europei. Tuttavia, il marchio della stella è alla ricerca di nuove attrazioni per i suoi clienti, e punta sul SUL. Questo rendering di Motor.es immagina una futura berlina compatta che arriverà nel 2024, con caratteri da SUV.

La stragrande maggioranza dei SUV ha optato per lo stile coupé e alcuni per quello cabriolet. Mercedes esplora il concetto di “SUL” ovvero le berline convertite in SUV. Il marchio della stella ha inaugurato questa idea con la concept Vision Mercedes-Maybach Ultimate Luxury Concept, nel lontano 2018. Ora però Mercedes ha cambiato idea e pensa ad un modello compatto e meno esasperato nelle linee.

UN MODELLO DAL LOOK SUV

Il marchio della stella sta già preparando una nuova generazione di compatte che debutterà nel 2024. La Classe A Sedan ha tutte le carte in regola per diventare la prima SUL sul mercato. Uno stile che sembra quasi ricordare la Volvo S60 Cross Country.

Il nuovo modello sarà basato sulla nuova piattaforma MMA che il marchio della stella ha sviluppato per le auto elettriche, ma anche per i motori a combustione di bassa cilindrata e con un focus speciale ad una nuova generazione di motori ibridi plug-in.

I prossimi mesi saranno importanti per sapere se Mercedes ha finalmente optato per questa opzione che fonde lo stile della gamma “All Terrain” con quello dei SUV del marchio.

Volkswagen ID.3, parte la produzione in Cina

Volkswagen ID.3, parte la produzione in Cina

SAIC Volkswagen, la joint venture cinese tra Volkswagen Group e SAIC Motor, ha ricevuto l’ok per costruire l’elettrica ID.3 in Cina. Il ministero che supervisiona l’industria automobilistica cinese ha dato ufficialmente il via libera alla JV all’inizio di questa settimana.

La Volkswagen ID.3 è la prima auto elettrica di serie dell’azienda, misura 4.267 mm di lunghezza, 1.168 mm di larghezza, 1.574 mm di altezza e ha un passo di 2.768 mm. Sarà assemblata nello stabilimento di produzione SAIC-VW di Anting, Shanghai.

Questo sarà il terzo modello elettrico ID ad essere costruito in Cina, dopo il crossover ID.4 e il SUV ID.6. L’ID.4 è in vendita nel paese dall’inizio di quest’anno, poco dopo aver fatto il suo debutto lo scorso novembre. Il maxi SUV ID.6 è costruito negli stabilimenti di Anting e Foshan, e dovrebbe essere messo in vendita più avanti nel corso di quest’anno.

Quando Volkswagen ha annunciato per la prima volta la costruzione dell’impianto nel 2018, ha detto che la struttura di 610.000 metri quadrati sarebbe stata sede di oltre 1.400 robot Industry 4.0, con una capacità annuale di 300.000 veicoli. Tutti i modelli Volkswagen ID sono costruiti sulla piattaforma Modular Electric Toolkit (MEB).