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Nuova Renault 5 Alpine 2023: Rendering e Anteprima

Nuova Renault 5 Alpine 2023: Rendering e Anteprima

Nuove informazioni ci permettono di sapere un po’ di più sulla fisionomia e la tecnologia della nuova Renault 5 Alpine.

Gli amici di Auto-Moto.com hanno realizzato un nuovo rendering che immagina lo stile che la city car nella sua veste di produzione.

Ricordate, lo scorso gennaio, Luca de Meo ha svelato la strategia del gruppo Renault nel corso dell’evento Renaulution. Oltre alla promessa del ritorno della mitica R5, sotto forma di un veicolo 100% elettrico, abbiamo anche appreso che in futuro, Alpine volterà definitivamente le spalle ai combustibili fossili. Il nuovo listino sarà 100% elettrico e includerà anche un SUV basato sulla piattaforma di Nissan Ariya.

Arriverà poi l’erede della Alpine A110 grazie a una partnership con l’inglese Lotus. Ma Alpine punta anche a maggiori volumi di vendita grazie al lancio di una city car, lontana erede della R5 Alpine che fece scalpore nel 1976.

OLTRE LA RENAULT 5 ELETTRICA

Quindi, come sarebbe l’Alpine A5? Probabilmente come una Renault 5 Concept ma sotto steroidi come conferma questo rendering di Reichel Car Design. L’illustrazione la ritrae con un paraurti anteriore modificato, due lampade in stile rally tra i fari, e luci LED DRL più in basso.

L’auto indossa il tipico blu Alpine, con un tetto scuro a contrasto. Dietro le grandi ruote nere, si notano le pinze freno a colore con la carrozzerie e spicca lo spoiler posteriore montato sul tetto che le dà un tocco motorsport.

L’interpretazione moderna della Renault 5 arriverà nel 2024, aprendo un nuovo capitolo nelle versioni sportive dei modelli della losanga. 

Land Rover nei guai: maxi richiamo da 100.000 SUV

Land Rover nei guai: maxi richiamo da 100.000 SUV

Jaguar Land Rover ha emesso un richiamo per alcuni modelli Land Rover a causa di un problema che potrebbe provocare una perdita di carburante.

Il richiamo riguarda i modelli 2010-2013 Range Rover Sport e 2010-2016 Land Rover LR4 equipaggiati con i motori a gas 5.0 litri V8 e 3.0 litri V6. Il richiamo coinvolge un totale di 55.555 modelli Land Rover LR4 e 56.191 modelli Range Rover Sport.

Un’indagine della casa automobilistica ha rivelato che una flangia del serbatoio del carburante può sviluppare una crepa. Se questo difetto si verifica, può innescare una perdita di carburante. Jaguar Land Rover è a conoscenza di sei reclami dei consumatori che sostengono di aver individuato la perdita di carburante da flange del serbatoio incrinato e ha anche identificato 200 richieste di garanzia relative al difetto analizzando le Jaguar XF prodotte dal 2010 al 2012.

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IL RICHIAMO LAND ROVER

I proprietari dei veicoli interessati al richiamo Land Rover possono notare un odore di carburante e la spia accesa nel quadro strumenti. La presenza della perdita potrebbe innescare un incendio.

Per risolvere il problema, i proprietari saranno avvisati e invitati a portare il loro veicolo in un vicino riparatore autorizzato Land Rover per far sostituire la flangia di con una nuova dal design rivisto. La riparazione sarà effettuata gratuitamente e i proprietari che hanno precedentemente pagato per una riparazione del difetto saranno coperti dal piano di rimborso Jaguar Land Rover.

Jaguar Land Rover avviserà le concessionarie il 26 agosto e i proprietari l’8 ottobre.

Nuova Kia Sportage 2022, arriva la versione per l’Europa

Nuova Kia Sportage 2022, arriva la versione per l'Europa

Kia ha annunciato il lancio della Sportage europea per il 1° settembre.

Come sappiamo il modello per il mercato globale è già stato svelato ma questa è la prima volta che i clienti europei riceveranno una variante “dedicata”.

L’azienda è schiva sulle specifiche tecniche, ma ha precisato che il modello si rivolge esclusivamente ai gusti europei. Il crossover è stato anche “meticolosamente perfezionato per offrire caratteristiche di guida e di gestione ottimali per le strade europee”.

Ancora più importante, la nuova Kia Sportage “europea” sarà più piccola della variante internazionale che è cresciuta in dimensioni. Kia non ha rilasciato le misure, ma ha detto che la “versione europea succede alla quarta generazione” del modello in termini di dimensioni.

KIA SPORTAGE PER L’EUROPA

Oltre ad annunciare i primi dettagli, Kia ha rilasciato una manciata di immagini teaser. Ci aspettiamo che il crossover sarà caratterizzato dalla filosofia di design Opposites United con un frontale caratterizzato da una griglia molto ampia affiancata da fari Matrix LED e luci diurne LED a forma di boomerang.

Mentre la parte anteriore richiama da vicino la Sportage internazionale ci saranno molti cambiamenti nella parte posteriore. La versione europea sarà infatti più corta con un montante C più grande.

La nuova Kia Sportage europea sarà svelata il 1° settembre alle 11:00 AM CEST e andrà in vendita alla fine dell’anno. Non abbiamo notizie sui motri, ma potrebbero essere condivisi con la variante internazionale che offre un turbo benzina da 1.6 litri e un turbodiesel da 2.0 litri. Kia ha anche confermato i piani per una Sportage ibrida plug-in, che sarà presentata al Salone di Monaco con un motore turbo 1.6 litri a quattro cilindri, un pacco batterie agli ioni di litio da 13,8 kWh e un motore elettrico da 90 CV (67 kW).

Nuova Peugeot 4008 2023, Rendering e Anticipazioni

Nuova Peugeot 4008 2023, Rendering e Anticipazioni

La Peugeot 4008 potrebbe tornare nel 2022. Il modello rinascerà sotto forma di crossover sulla base della 308. Questo è quello che sappiamo già dei motori, degli interni e del prezzo del nuovo modello.

Dal 2022, la Peugeot 4008 non avrà nulla in comune con il suo omonimo coupé venduto tra il 2012 e il 2015. Internamente, il nuovo modello viene sviluppato con la sigla P54. Il risultato sarà un crossover che utilizzerà l’ultima fase di sviluppo della piattaforma EMP2 del gruppo Stellantis.

IL NUOVO SUV

Il rendering di Auto-moto.com mostra come potrebbe essere il nuovo Peugeot 4008. Le somiglianze con la nuova 308 non sono una coincidenza: come detto anche il modello compatto è basato sul pianale EMP2. L’altezza da terra e la lunghezza (Peugeot 308: 4,36 m) sono però maggiori nella 4008.

Novità anche all’interno, ci aspettiamo un piccolo volante con un quadro strumenti 3D dietro di esso. La plancia includerà un touchscreen da 10,0 pollici posizionato centralmente e una touch bar separata con superfici configurabili per la gestione del clima.

Anche se le informazioni sulla Peugeot 4008 sono ancora poche possiamo ipotizzare la gamma motori. Possiamo pensare al motore ibrido plug-in con 225 CV e benzina cin potenze da 130 a 225 CV. Peugeot 4008 potrebbe inoltre avere, in un secondo momento, una versione 100% elettrica.

Il prezzo della nuova Peugeot 4008 è ancora difficile da immaginare ma ci aspettiamo una entry level a circa 23.200 euro.

Nuovo Mercedes-Benz Citan 2022, non chiamatelo Renault Kangoo

Nuovo Mercedes-Benz Citan 2022, non chiamatelo Renault Kangoo

Mercedes-Benz ha lanciato il nuovissimo Citan, un furgone compatto disponibile nelle varianti Panel Van e Tourer. Il modello completa la gamma di veicoli commerciali Mercedes e si colloca sotto i più grandi Vito e Sprinter.

Come la generazione precedente, il nuovo Mercedes-Benz Citan condivide il pianale con il Renault Kangoo. Oltre al Citan e all’eCitan elettrico Mercedes-Benz lancerà presto il Classe T e l’equivalente elettrico EQT con un design più premium.

I fari – con tecnologia LED nei livelli di assetto più alti – sembrano simili al monovolume della Classe B, mentre il paraurti, il cofano e la griglia riprendono l’ultimo linguaggio di design di Mercedes. Il Citan misura 4.498 mm di lunghezza e ha un passo di 2.716 mm. In futuro, Mercedes offrirà anche varianti a passo lungo che permetteranno di avere ancora più spazio interno.

Come ci si aspetta da un veicolo commerciale, il design è incentrato sulla praticità con una o due porte scorrevoli che consentono un’apertura di 615 mm. Nella parte posteriore, ci sono due porte asimmetriche a 180 gradi per il Citan Panel Van, con un’altezza di apertura di 1.059 mm e un portellone singolo opzionale per il Citan Tourer.

Il Citan Panel Van può trasportare oggetti lunghi fino a 3,05 m mentre l’area di carico si trova a 590 mm da terra. Il furgone ha una capacità di carico fino a 2,9 m3 e può trasportare due europallet uno dietro l’altro, mentre la capacità di traino è di 1,5 tonnellate.

GLI INTERNI

Un design interno è moderno e presenta una particolare attenzione alla praticità. Il cruscotto è diverso da quello del Renault Kangoo, poiché Mercedes ha elaborato un proprio design. Nel complesso sembra abbastanza moderno, integrando un touchscreen centrale piuttosto piccolo da 7 pollici per l’infotainment MBUX (disponibile in diverse versioni a seconda del livello di allestimento), bocchette del clima rotonde e un volante multifunzione a tre razze. Il Mercedes-Benz Citan Tourer ha cinque posti separati da una panca posteriore pieghevole e diversi vani portaoggetti a completare l’abitacolo.

TECNOLOGIA E MOTORI

L’equipaggiamento include sistemi di assistenza come l’hill holder per la partenza in salita e la frenata di emergenza, ma anche ADAS ancora più sofisticati come Blind Spot Assist, Active Lane Keeping Assist e Active Distance Assist DISTRONIC che permettono una guida semi-autonoma in determinate condizioni.

Il Mercedes-Benz Citan Tourer monta 7 airbag di serie (compreso un airbag centrale) e il Citan Panel Van ha 6 airbag. Il Citan è disponibile con due motori a quattro cilindri: 1,5 litri diesel e 1,3 litri benzina. Il diesel è disponibile in tre diverse potenze, il Citan 108 CDI con 75 CV (55 kW) e 230 Nm di coppia, il Citan 110 CDI con 95 CV (70 kW) e 260 Nm di coppia e il Citan 112 CDI con 115 CV (85 kW) e 270 Nm di coppia.

Chi preferisce i motori a benzina ha due opzioni, il Citan 110 con 101 CV (75 kW) e 200 Nm di coppia, e il Citan 113 con 130 CV (96 kW) e 240 Nm di coppia.
Una versione completamente elettrica è in arrivo nel 2022. Il nuovo eCitan arriverà nella seconda metà del 2022 offrendo una autonomia di 285 km nel ciclo di omologazione WLTP. Avrà anche una capacità di ricarica rapida che porterà la batteria dal 10% all’80% in 40 minuti.

Il nuovo Mercedes-Benz Citan sarà ordinabile da metà settembre, con prezzi a partire da meno di 23.800 euro. Oltre al Renault Kangoo, i modelli concorrenti includono i fratelli Citroen Berlingo, Peugeot Partner, Opel Combo e Toyota ProAce City, il Fiat Doblo più il nuovo VW Caddy e il prossimo Ford Tourneo Connect.

Nuova Opel Rocks-e 2022, la Citroen Ami rinasce

Nuova Opel Rocks-e 2022, la Citroen Ami rinasce

Ecco la Opel Rocks-e, una versione tedesca della Citroën Ami che da noi in Unione Europea è classificata come quadriciclo leggero.

Il minuscolo quadriciclo è alimentato da una batteria da 5,5 kWh e ha un singolo motore elettrico che eroga solo 8 CV. Ovviamente, non è veloce dato che non può pesare più di 425 kg escluse le batterie secondo le regole dell’UE. Il piccolo motore elettrico è sufficiente per una velocità massima di 45 km/h abbastanza per la guida in città. Ha anche un’autonomia nel ciclo di omologazione WLTP di 75 km.

PICCOLA E A BATTERIA

La Opel Rocks-e è lunga soli 2,41 metri e conserva praticamente tutte le parti della carrozzeria della Ami, il che significa che sembra esattamente lo stesso veicolo, tranne che per i loghi. Come tale, presenta grandi fari e luci secondarie appena sotto il parabrezza. Il mezzo è dotato di ruote compatte da 14 pollici ed è stato presentato in una tonalità bicolore di argento e nero.

Uno degli aspetti più curiosi della Rocks-e, così come della Citroën Ami, è il fatto che le porte si aprano in direzioni opposte.

L’interno è in gran parte identico a quello della Ami e comprende un minuscolo quadro strumenti digitale, un volante a fondo piatto, il controllo del clima, una porta USB, un portabicchieri, alcuni vani portaoggetti e due semplici sedili. Non è quello che chiamereste lussuoso e potrebbe essere meglio descritto come “adatto allo scopo”.

Le vendite europee della Opel Rocks-e inizieranno in Germania questo autunno, dove sarà offerta nei livelli di allestimento base, Klub e TeKno, prima che arrivi in altri mercati il prossimo anno.

Mazda CX-5 Skyactiv-G 165 CV Homura | Prova su strada

Mazda sfida i SUV di segmento C dei marchi premium con la sua CX-5 MY21. Bella e affilata si arricchisce di tecnologie che fanno la differenza ma purtroppo manca (di un soffio) la guida autonoma di secondo livello.

La Mazda CX-5 misura 1.84 m in larghezza, 4.55 in lunghezza ed 1.68 m in altezza. Dimensioni che non le permettono di passare inosservata e che sono valorizzate da un design personale, pur nel rispetto dei canoni stilistici del brand di Hiroshima. Nel frontale si notano i fari anteriori full LED con tecnologia matrix che accentuano lo sviluppo orizzontale dell’ampia griglia. La fiancata presenta una linea di cintura che sale verso il retro dove trova posto una coppia di fanali a sviluppo orizzontale. L’allestimento top di gamma Homura, dal giapponese “forza”, porta in dote elementi di sportività come i cerchi in lega di colore nero ma senza eccessi. Apprezzo infatti la scelta di mantenere i passaruota in plastica non verniciata per proteggere l’auto dagli urti in città.

MAZDA CX-5 SU STRADA

La Mazda CX-5 della mia prova monta l’interessante motore 2.0 Skyactiv-G da 165 CV. Si tratta di un motore a 4 cilindri aspirato che non adotta alcuna forma di elettrificazione ma che permette comunque di contenere i consumi e punta su un aspetto sempre più trascurato dai costruttori: la durata del veicolo nel tempo.

Il motore è abbinato ad un cambio automatico con convertitore di coppia a 6 rapporti. Ne deriva un’ottima dinamica di guida che vede il SUV vocato ai lunghi viaggi con una guida che vuole essere sempre rilassata. I 215 Nm di coppia non sono infatti esagerati e si traducono in uno scatto 0-100 km/h di poco superiore ai 10 secondi, per la precisione 10,3. Insomma non vi aspettate una guida sprint perché su strada, nonostante la presenza della modalità sport, la CX-5 resta un SUV dall’impostazione rilassata che punta sul comfort nei lunghi viaggi.

Nonostante si tratti di un SUV dal passo lungo la trazione integrale e il sistema G-Vectoring ci permettono di contenere in maniera significativa il rollio che comunque si continua ad avvertire in curva alle alte velocità. Il lunotto contenuto e i montanti C dalle dimensioni generose, complicano la visibilità posteriore che però gode dell’ottimo supporto del sistema di telecamere a 360° capaci di catturare anche i più piccoli dettagli grazie all’alta risoluzione.

Capitolo consumi. Questo 2.0 sorprende in positivo con una media di 8,5 l/100km. Davvero non male se pensiamo al fatto che stiamo parlando di un veicolo che pesa 1550 kg ed ha una capacità di traino di 2000 kg.

GLI INTERNI

Con il model year 2021 Mazda CX-5 implementa molte tecnologie ed aggiorna il sistema di infotainment. Salendo a bordo si percepisce subito una grande attenzione al dettaglio. Le plastiche, tutte morbide e ben assemblate, si alternano alla pelle finemente lavorata con cuciture a vista. La plancia è dominata dallo schermo del sistema di infotainment che ora ha una diagonale di 10,25 pollici. Il quadro strumenti affianca ad un ampio schermo a colori centrale una serie di indicatori analogici per tenere sotto controllo i valori di carburante e temperatura dei liquidi.

Non mancano i sistemi ADAS tra cui cruise control adattivo, sensore traffico posteriore, lane assist e sensore angolo cieco. Purtroppo la CX-5 manca di poco la guida autonoma di secondo livello vista l’assenza del sistema di centramento della corsia.

A bordo troviamo il mirroring Apple Car Play e Android Auto ma in entrambi i casi è necessario l’utilizzo del cavo USB. In generale l’interfaccia del sistema di infotainment è rapida ed intuitiva da utilizzare nonostante non ci sia la possibilità di interagire con il touch. Nel tunnel centrale si trova infatti un cursore circondato da alcune semplici scorciatoie per richiamare immediatamente le principali schermate del sistema. Grazie all’app MyMazda è inoltre possibile gestire da remoto alcune funzioni utili come la ricerca del veicolo e il blocco/sblocco delle porte.

Dietro si viaggia comodi con tanto spazio per le gambe e la testa. Ottimo il bagagliaio con una capienza di ben 506 litri che diventano 1620 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori.

Il listino di Mazda CX-5 MY21 parte da 33.300 euro ma si sale a circa 37.000 per questa top di gamma in allestimento Homura.

Nuova BMW M2 2022, ultimo Rendering in Anteprima

Un successore della veloce e divertente BMW M2 Coupé è in arrivo. Questa nuova alternativa alla Mercedes-AMG A45 S e alla prossima Audi RS3 dovrebbe andare in vendita nel 2022.

Ci vorrà ancora tempo prima che l’auto sia rivelata ufficialmente, ma questa serie di rendering esclusivi vi dà un assaggio di come potrebbe apparire quando arriverà negli showroom.

Questi rendering esclusivi di Carwow mostrano come potrebbe apparire la BMW M2 quando arriverà negli showroom l’anno prossimo.

Rendering Carscoops.com

Come mostra il rendering in copertina, la nuova M2 avrà un frontale imponente con un cofano sporgente, una griglia specifica M e nuove calotte degli specchietti con le tradizionali pinne aerodinamiche.

La BMW Serie 2 Coupé è apparsa per la prima volta nel 2016, da allora la gamma Serie 2 è cresciuta prevedendo oggi una versione 5 porte e un MPVLe recenti foto spia che mostrano quelli potrebbero essere alcuni componenti della nuova M2 confermano che lo sviluppo del modello si trova già in una fase molto avanzata. 

POTENZA MA NON SOLO

Capitolo motori: la nuova BMW M2 dovrebbe essere offerta con la sola trazione posteriore. Si parla di una belva da ben 450 CV con un cambio manuale in grado di far girare la testa ai puristi della guida sportiva. Quello che sappiamo finora è che nella sua configurazione standardla M2 G87 avrà 450 CV con poco più di 520 Nm di coppia. Oltre all’ottimo cambio manuale è atteso un automatico a otto velocità.

Non conosciamo i dati esatti delle prestazioni in questo momento, ma questo non significa che non c’è molto da dire. perché fare M240i È così veloce che BMW ha fatto una piccola canna per la propria schiena. Grazie alla sua trazione xDrive, la M240i può raggiungere i 100 km/h in soli 4,1 secondi. È basata su una M4 manuale (la M4 da competizione lo fa in 3,8 secondi).

Sembra che la nuova BMW M2 entrerà in produzione entro dicembre 2022, il che significa che non vedremo nessuna nuova M2 su strada fino al 2023. Ecco allora che è ragionevole ipotizzare che la presentazione della nuova M2 avrà luogo alla fine del prossimo anno.