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Tesla Tour: l’auto elettrica viaggia in Italia

Da febbraio a maggio 2019, Tesla porterà la sua gamma completa di auto elettriche, inclusa Model 3, in 20 città italiane. Il Tesla on Tour è un’opportunità unica per conoscere meglio i modelli di punta, Model S e Model X, e di guidare per la prima volta la berlina più piccola, più accessibile, ma soprattutto più attesa: Model 3, le cui consegne sono iniziate la scorsa settimana in Italia.

Il team Tesla attraverserà Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Veneto, Lazio e altre regioni dando la possibilità di sperimentare le emozioni di guida nuove per molti, offerte dalle elettriche Model S, Model X e Model 3. Le persone interessate potranno richiedere un test drive sul sito web di Tesla direttamente qui:https://www.tesla.com/it_IT/model-3-in-your-city.

Grande attesa per la nuova compatta Model 3. Dall’inizio di gennaio, è possibile ordinare Model 3 online e presso le sedi Tesla di Milano, Padova, Roma, Bologna. I futuri proprietari possono scegliere tra le due configurazioni disponibili oggi: Model 3 Long Range a trazione integrale e Model 3 Performance, il nostro top di gamma. Model 3 unisce l’efficienza del powertrain elettrico leader sul mercato, l’aerodinamica e la tecnologia più avanzata del telaio per offrire la migliore autonomia rispetto a qualsiasi berlina elettrica di pari categoria: 560 km nel ciclo WLTP.

In Europa cresce la fiducia negli assistenti alla guida

Remote Parking, Lane Keeping, sistema di rilevazione stanchezza conducente: sono solo alcune delle molte funzioni alle quali non vuole più rinunciare chi acquista una nuova auto. Le percentuali di installazione di sistemi di assistenza alla guida sono in costante aumento. “Sono sempre più gli automobilisti che vogliono un veicolo che non si limiti a prevedere ma che sia anche in grado di intervenire nelle manovre di guida” ha dichiarato Dirk Hoheisel, membro del Board of Management di Bosch. Ciò che sorprende è che, nella maggior parte dei casi, non sono i veicoli di grossa cilindrata ad avere funzioni di assistenza al parcheggio come dotazione di serie. Al contrario, sono le auto del compatte e mid-size ad avere la dotazione più completa. È quanto emerge da uno studio Bosch sulle statistiche delle nuove auto immatricolate nel 2017.

Che si tratti di avvisi di prossimità, sistemi di assistenza al parcheggio o telecamere per la retromarcia,il 55% delle nuove auto di piccole e medie dimensioni immatricolate in Germania sono dotate di serie di almeno un sistema di assistenza alla guida. Per contro, questo dato riguarda solo il 25% dei veicoli premium. In generale, il 45% delle nuove auto immatricolate hanno almeno un sistema di parcheggio assistito di serie.

L’Unione Europea sta preparando una legge che renda obbligatoria l’installazione dei sistemi di frenata di emergenza. Questo significa che dal 2022 tutti i nuovi modelli di veicolo dovranno avere a bordo questi sistemi. Il Forum mondiale per l’armonizzazione delle regolamentazioni sui veicoli, che fa parte della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE), ha redatto una legge che pone le condizioni per questo passo. Il Forum precisa che in futuro nell’Unione Europea e negli altri Paesi dovranno essere immesse sul mercato solo auto dotate del sistema frenante di emergenza. La UNECE stima che i sistemi di frenata di emergenza assistita possano salvare 1000 vite all’anno in Europa. Di tutte le nuove auto immatricolate in Germania nel 2017, il 54% erano dotate di sistemi di frenata di emergenza di questo tipo, rispetto al 38% del 2016.

La valutazione delle statistiche relative alle auto nuove immatricolate nel 2017 ha inoltre evidenziato che oltre ai sistemi di park assist e di frenata assistita, altri due sistemi stanno avendo successo: le funzioni di rilevamento stanchezza del conducente e di mantenimento del veicolo in corsia. Quasi metà di tutte le nuove auto sono in grado di rilevare il colpo di sonno del conducente e più di una su tre è dotata di almeno un sistema Lane Keeping. In fondo alla lista figura l’Italia, con il 44%. Per quanto riguarda i sistemi di frenata di emergenza assistita, il Belgio e la Germania sono al 54% mentre l’Olanda è al 45%. Per contro, in Italia la percentuale è del 30% e in Russia solo del 6%.

Kia ecco la concept car elettrica a Ginevra 2019

Kia Motors Europe svelerà la sua nuova concept car elettrica in occasione dell’edizione numero 89 del Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra.

Progettata dal Centro di design europeo Kia a Francoforte, questa concept vuole essere la rappresentazione stilistica del percorso del marchio nel mondo dell’elettrificazione.

“Il design automobilistico ha da sempre fra i suoi obiettivi quello di suscitare emozioni forti, di coinvolgere il più possibile l’osservatore, catalizzandone l’attenzione, trasportandolo attraverso le forme verso quei valori stilistici giovani e dinamici che definiscono il marchio e le automobili Kia – ha commentato Gregory Guillaume, Vice President of Design Kia Motors Europe. Crediamo – ha aggiunto – che quegli stessi valori, quelle forti emozioni, possano essere espresse a maggior ragione da un’auto elettrica”. Insomma nulla di certo su prestazioni e batteria ma la sfida al mercato delle auto elettriche è ufficialmente lanciata.

Netflix lancia una nuova serie sulla Formula 1

Le squadre hanno svelato da poco le auto per la prossima stagione e i test sono iniziati. La Formula 1 si prepara all’inizio della stagione a Melbourne, in Australia, il prossimo 17 marzo. Nel frattempo Netflix lancia una serie per infamante l’attesa dei fan. L’8 marzo arriva un documentario in 10 episodi sul dietro le quinte “Formula Uno: Drive to Survive”.

La nuova serie vuole evocare l’emozione, la passione e la profondità dello sport forse più pericoloso del mondo.

La showrunner Sophie Todd guiderà Drive to Survive nell’esplorazione dei sacrifici di piloti e tecnici della F1. Netflix ha detto che la serie ha avuto un “accesso senza precedenti ai principali piloti, direttori e team”, il che dovrebbe gettare una luce decisamente nuova su questo sport.

Skoda a Ginevra 2019 con il concept SUV elettrico modulare

Arriva a Ginevra 2019 il concept completamente elettrico della casa boema Skoda. Ibasatol baby SUV sarà basato sulla piattaforma MEB (Modular Electric Drive Kit) del gruppo Volkswagen. Non essendo utilizzato il tradizionale tunnel centrale, i designer Skoda hanno sfruttato le possibilità offerte dalla nuova piattaforma MEB per creare interni innovativi e spaziosi. Per esempio, hanno riconfigurato l’assetto del cruscotto e della consolle centrale. Tra il sedile del conducente e del passeggero, VISION iV offre un ampio spazio per riporre vari oggetti sopra il quale si trova una consolle centrale particolarmente comoda e facile da raggiungere sia per il guidatore che per il passeggero anteriore. Due smartphone potranno essere collegati senza fili al sistema operativo e di infotainment potendo essere riposti nella consolle per essere ricaricati a induzione.

Il cruscotto è costituito da due livelli le cui linee e cuciture decorative prendono ispirazione dalla parte anteriore del veicolo. L’ampio display indipendente, che sembra fluttuare al centro sopra il cruscotto, presenta anche uno spazio ergonomico per appoggiare la mano con cui si sta utilizzando il touchscreen.

Skoda sta quindi facendo un altro importante passo avanti nell’ambito della mobilità elettrica con la concept VISION iV. Nei prossimi quattro anni, la Casa automobilistica controlalta da Volkswagen investirà circa due miliardi di Euro in sistemi di guida alternativi e nuovi sistemi di mobilità. Entro la fine del 2022, il brand avrà introdotto dieci modelli elettrificati.

L’anteprima mondiale del concept VISION iV si terrà al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra dal 5 al 17 marzo 2019.

Mercato auto: in Italia usato – 3,3% salgono i prezzi del nuovo

Nel 2018 in Italia i prezzi pagati per l’acquisto di auto usate sono calati mediamente del 3,3% rispetto al 2017.

Il prezzo delle vetture nuove è invece aumentato dell’1,9%. Si tratta di un tasso di crescita superiore rispetto a quello fatto registrare dal livello generale dei prezzi al consumo (+1,2%).

Sempre con riferimento al 2018, risultano in crescita, seppure più modesta, anche i prezzi dei servizi per l’assistenza alle auto (+1,2% sul 2017). Questi dati derivano da un’elaborazione sugli indici Istat dei prezzi al consumo condotta dall’Osservatorio Autopromotec sui costi dell’assistenza auto.

Un fattore che ha influito sul calo dei prezzi delle auto usate, secondo l’Osservatorio Autopromotec, è la cosiddetta “demonizzazione del diesel”, cioè la campagna contro questo tipo di motorizzazione messa in atto da molte amministrazioni pubbliche del nostro Paese che hanno imposto, in alcuni periodi di tempo e in alcune aree, il divieto di circolazione delle auto alimentate a gasolio di categoria inferiore o uguale ad Euro 3 (in alcune aree il divieto è stato esteso anche fino alle vetture diesel Euro 4). Tale fenomeno ha avuto un impatto anche sul mercato dell’usato con l’inevitabile svalutazione delle vetture diesel usate. La demonizzazione del diesel non ha invece finora determinato una diminuzione dei prezzi delle vetture nuove, che al contrario dell’usato hanno mostrato nel 2018 una crescita delle proprie quotazioni ben superiore al livello d’inflazione. La crescita dei prezzi del nuovo è giustificata dalla tendenza delle case automobilistiche ad offrire soluzioni in termini di comfort e sicurezza sempre più sofisticate e ad alto contenuto tecnologico a bordo delle auto. 
Per quanto riguarda l’assistenza, invece, i prezzi hanno registrato nel 2018 un incremento piuttosto modesto e in linea con il ritmo di crescita dell’inflazione, a dimostrazione che il comparto sta evitando di forzare sui prezzi in un contesto economico in cui affiorano preoccupazioni per il progressivo rallentamento della congiuntura. Nel dettaglio, tra le voci dell’assistenza auto, solo quella relativa alla manutenzione e alla riparazione ha fatto registrare un incremento più marcato (+1,3%). In misura più contenuta, invece, sono aumentati i prezzi dei lubrificanti (+0,7%), dei ricambi e accessori (+0,7%) e dei pneumatici (+0,5%).

L’auto elettrica del futuro punta sul sole e sulla colla

Un team di studenti provenienti dalla RWTH Aachen University ha intenzione di partecipare alla più dura gara di auto ad energia solare del mondo: la Bridgestone World Solar Challenge 2019. Dopo il debutto di successo alla corsa dello scorso anno, il Team Sun Car vuole iniziare la sfida di 3000 chilometri in Australia senza impiegare una sola goccia di carburante.

Covestro condivide l’entusiasmo degli studenti e sostiene il progetto con materiali e servizi tecnici diversi e in qualità di sponsor principale del team. Il futuro della mobilità è già possibile oggi grazie all’elettromobilità e il fotovoltaico. Agli European Coatings Show 2019 in programma a Norimberga a marzo dal 19 al 21, Covestro presenterà la sua vettura EV solare nella sua “Città di Sustainnovation”, stand numero 528 nel padiglione 4A.

La squadra vuole essere la prima a tagliare il traguardo ad Adelaide con un veicolo che sia veloce e leggero. Per costruire un veicolo vengono utilizzati materiali diversi, tra cui materie plastiche di alta qualità, materiali compositi e metalli. Il metodo migliore per il fissaggio di pezzi diversi è l’incollaggio; una tecnologia chiave nell’industria automobilistica.

Unire le parti di un’auto solare a mano, tuttavia, ha le sue particolarità. Ciò include la preparazione delle superfici e il miglioramento della resistenza adesiva delle diverse superfici del substrato. La preoccupazione principale, tuttavia, è la qualità duratura del legame quando l’adesivo è asciutto. Il prototipo solare vuole sfruttare al massimo le caratteristiche l’entroterra australiano: temperature elevate, aridità estrema e così via.

Per la sua nuova automobile solare, il team si affida a collanti poliuretanici e bicomponenti di Sika Automotive, che si basano sulle materie prime poliuretaniche delle linee di prodotto e Desmodur Desmophen sviluppate da Covestro.

“Grazie a questo adesivo, siamo stati in grado di costruire carro solare di quest’anno nella forma che volevamo”, dice Severin Kobus, co-presidente del gruppo di Sun Chariot Aquisgrana. “Utilizziamo diversi adesivi, da quelli flessibili a quelli altamente elastici, per soddisfare i requisiti in termini di design, componenti e substrati.”

La Bridgestone World Solar Challenge è considerata la gara solare più dura del mondo e si svolge in Australia ogni due anni. Il percorso è di 3000 chilometri da Darwin ad Adelaide e possono aprtecipare solo auto alimentate dall’energia solare.

Le case Automobilistiche Usa contro i dazi di Trump sulle auto

L’industria automobilistica Usa ha sollecitato l’amministrazione del presidente Donald Trump a non salassare le auto importate e i pezzi di ricambio con dazi elevati. Il Dipartimento del Commercio ha inviato sul tema un rapporto confidenziale alla Casa Bianca e nel corso dei prossimi 90 giorni Trump dovrà esaminarlo.

“La segretezza intorno al report aumenta l’incertezza e la preoccupazione in tutta l’industria per via dalla minaccia delle tariffe”, ha detto la Manufacturers

I funzionari dell’amministrazione hanno affermato di stare avvicinando alle concessioni dal Giappone e dall’UE. L’anno scorso, Trump ha accettato di non imporre tariffe finché i colloqui con i due partner commerciali stavano procedendo in modo produttivo.

“Crediamo che l’imposizione di maggiori dazi di importazione sui prodotti automobilistici ai sensi della Sezione 232 e le probabili tariffe di rappresaglia contro le esportazioni auto degli Stati Uniti minerebbe – e non aiuterebbe – i contributi economici e occupazionali negli Usa di FCA, Ford Motor Company e General Motors”, ha dichiarato l’ex governatore del Missouri, Matt Blunt, presidente dell’American Automotive Policy Council.