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Parco Valentino tutti i dettagli sull’edizione 2019

Parco Valentino si conferma per il 5° anno consecutivo e nel 2019 andrà in scena a Torino dal 19 al 23 giugno e per il quale sono attesi oltre 600.000 visitatori.

Fermi i capisaldi: l’ingresso gratuito al pubblico, l’orario prolungato fino alle 24 e l’esposizione all’aperto di novità e anteprime delle case automobilistiche, lungo i viali di quello che fu il circuito del Gran Premio del Valentino in cui corsero piloti leggendari come Ascari, Nuvolari, Villoresi, Fangio. Accanto alle conferme, tante sono le novità della 5ª edizione.

Le nuove tecnologie saranno presenti, oltre che all’interno degli stand delle case automobilistiche, anche nel nuovo Focus Auto Elettriche, che diventerà parte stessa dell’esposizione, trasferendosi dal centro città al parco: le auto elettriche e le ibride plug-in di attuale produzione delle case automobilistiche saranno visibili all’interno del Parco Valentino, a disposizione per test drive con il pubblico, la vetrina di tutte le vetture interessate al bonus della nuova legge sull’auto in procinto di entrare in vigore. I visitatori potranno confrontarsi, conoscere e informarsi su tutte le vetture elettriche e ibride plug-in e potranno anche provarle su strada, in percorsi di viabilità ordinaria. Altra grande novità sarà l’approfondimento sulla tecnologia al servizio del guidatore: i sistemi di guida assistita saranno al centro di un’area dell’esposizione nella quale i visitatori vedranno all’opera auto di diversi brand e il pubblico potrà vederli all’opera in versione dinamica, in un circuito sperimentale messo a punto dall’amministrazione, nel quale si sperimentano anche le auto a guida remota con tecnologia 5G.

Circuito dinamico cittadino di 8 chilometri per vedere sfilare le Formula 1 e le regine del Motorsport

Grande novità il circuito cittadino studiato e creato all’interno del centro storico, un anello tra le strade più eleganti di Torino che coinvolgerà via Roma, la via dello shopping per eccellenza, e che sarà sfondo delle sfilate a calendario della parte dinamica della manifestazione. Tra le parate, da non perdere quella del Motorsport con esemplari di Formula 1 che passeranno in mezzo al pubblico, seguite da esemplari protagoniste delle diverse discipline sportive motoristiche, per un momento di spettacolo organizzato anche in collaborazione con ACI e con la scuderia Minardi.

La Mille Miglia 2019 passa a Firenze e Vinci

In arrivo la nuova edizione della 1000 Miglia che venerdì 17 maggio, nella terza giornata di gara, attraverserà Firenze e Vinci, due città magnifiche che esprimono nel loro patrimonio genetico la migliore italianità riconosciuta agli occhi del mondo.

La Freccia Rossa farà il suo ingresso nella Firenze di Lorenzo il Magnifico, la città che l’Unesco ha definito simbolo del Rinascimento.

La rievocazione storica della Corsa più bella del mondo transiterà nel cuore della città del Giglio arrivando da via Pistoiese e, attraverso Piazzale Porta Romana, Piazzale Galileo, PiazzaleMichelangelo, Piazza Ferrucci, lungarno Cellini, Piazza Poggi, lungarno Serristori, Ponte alle Grazie, Piazza Cavalleggeri, Corso Tintori e via Magliabecchi raggiungeranno Piazza S. Croce dove avrà luogo il controllo a timbro. Sfileranno poi per via Verdi e via Ghibellina, lasciando il centro cittadino per dirigersi verso Bologna e concludere la terza giornata di gara.

«È sempre un bel ritorno quello della 1000 Miglia sulle strade della nostra città – ha detto l’Assessore allo sport Andrea Vannucci – Un’occasione per ammirare la grande storia dell’auto attraversare i luoghi più belli di Firenze, passando dal Piazzale Michelangelo fino ad arrivare alla centralissima Piazza Santa Croce. Una giornata di sport e suggestione tra agonismo e bellezza, che da quest’anno avrà una marcia in più all’insegna del genio di Leonardo da Vinci».

La leggendaria corsa, in calendario dal 15 al 18 maggio, con partenza come da tradizione da Brescia, prima di raggiungere Firenze, attraverserà il suggestivo borgo di Vinci, il luogo in cui Leonardo trascorse gli anni dell’infanzia e della giovinezza. Un omaggio che la 1000 Miglia ha deciso di fare, nell’anno che ricorda i 500 anni dalla scomparsa del Genio rinascimentale, un modo per scoprire i luoghi a lui legati e per conoscere le sue opere.

Skoda Kamiq tutto sul mini SUV da città

Skoda aggiunge un terzo modello alla sua gamma SUV in Europa ecco il nuovo Kamiq. Proprio come per gli apprezzati Kodiaq e Karoq, anche il nome Kamiq viene dalla lingua del popolo Inuit che vive in Canada del Nord e Groenlandia e indica qualcosa che “calza a pennello”.

Il piccolo SUV riprende l’apprezzato linguaggio del design di Kodiaq e Karoq e porta su strada i nuovi gruppi ottici anteriori su due livelli con le luci diurne posizionate al di sopra dei fari principali (qualcosa di simile alla nuova compatta Skoda Scala). Il city SUV è costruito sulla piattaforma MQB e, con una lunghezza di 4.241 m, promette generosi spazi interni.

Kamiq è il secondo modello ŠKODA caratterizzato dal nuovo concept degli interni. L’abitacolo è dominato dal touchscreen indipendente posizionato in alto sulla plancia nell’immediato campo visivo del conducente e, con dimensioni fino a 9,2 pollici, è tra i più grandi della categoria. La linea caratteristica riprende quella del cofano e forma uno spazio ergonomico sotto lo schermo dove appoggiare il polso per un utilizzo più comodo. Il Virtual Cockpit che misura 10,25 pollici è il più ampio del segmento. Il cruscotto ridisegnato riprende il design emotivo degli esterni. Le prese d’aria laterali si estendono fino alle portiere, creando visivamente un effetto di maggiore spazio interno.

Il motore di accesso è un 1.0 TSI da 95 CV con coppia massima di 175 Nm ed è abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti.

Il 1.0 TSI 115 CV monta un cambio manuale a 6 marce, ma può anche essere abbinato al cambio automatico DSG a 7 rapporti e genera 200 Nm di coppia. Il motore top di gamma è il quattro cilindri 1.5 TSI 150 CV con coppia massima di 250 Nm. La Active Cylinder Technology (ACT) spegne automaticamente due cilindri a carichi ridotti, permettendo così di risparmiare carburante. In alternativa al cambio manuale a 6 marce, questo motore è disponibile anche con cambio automatico DSG a 7 rapporti. I tre motori a benzina sono tutti dotati di filtro anti-particolato.

Anche il motore Diesel quattro cilindri 1.6 TDI 115 CV ha una coppia massima di 250 Nm e presenta di serie catalizzatore SCR con iniezione di AdBlue e filtro Diesel anti-particolato. Questo motore Diesel è combinato di serie al cambio manuale a 6 marce, mentre il cambio DSG a 7 rapporti è disponibile a richiesta. Il nuovo modello è proposto anche con la motorizzazione 1.0 G-TEC a metano.

BMW infotainment con l’intelligenza artificiale al MWC 2019

BMW al Mobile World Congress di Barcellona porta l’intelligenza artificiale del suo infotainment.

Dal 2015, grazie all’utilizzo di una telecamera 3D, il controllo gestuale di BMW ha consentito il funzionamento semplice e senza contatto di varie funzioni del veicolo. Con il lancio del BMW Operating System 7.0 nel 2018, l’interazione personalizzata e personalizzabile ha raggiunto un livello completamente nuovo, grazie a display completamente digitali, riconoscimento vocale ottimizzato e controllo dei gesti migliorato. A seconda delle preferenze e delle situazioni, il conducente può scegliere tra il controller iDrive, i pulsanti al volante, il display touch o il controllo vocale e gestuale. L’importanza del controllo vocale come la forma più naturale di interazione è ulteriormente sottolineata dal BMW Intelligent Personal Assistant. Questo assistente digitale supporta il guidatore in una varietà di situazioni e impara le sue abitudini ad ogni nuovo comando vocale, rendendo sempre più semplice l’uso del veicolo e l’accesso alle funzioni e alle informazioni tramite voce. Come prossimo passo, BMW Natural Interaction offrirà la possibilità di utilizzare i gesti per includere le informazioni direzionali e locali nell’interazione solo puntando un dito.

I progressi nel riconoscimento e nella valutazione dei comandi vocali, dei gesti e dello sguardo necessari per l’interazione naturale tra conducente e veicolo sono garantiti da tecnologie migliorate dei sensori e dell’analisi. Usando la tecnologia a infrarossi, la telecamera dedicata ai gesti può ora acquisire movimenti di mani e dita in tre dimensioni, nell’intero ambiente operativo del conducente e determinare un vettore direzionale preciso. Ad esempio, puntare l’indice sul Control Display e dare un comando vocale è sufficiente per iniziare l’operazione desiderata senza toccare lo schermo. La telecamera ad alta definizione integrata nel quadro strumenti registra anche la direzione della testa e degli occhi. La tecnologia della fotocamera integrata valuta le immagini e le utilizza per calcolare i dati vettoriali richiesti, che vengono poi elaborati nel veicolo. Per interpretare le istruzioni vocali in modo rapido e affidabile oltre ai gesti, le informazioni trasmesse dal guidatore al veicolo in un modo multimodale vengono combinate e valutate con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. L’ algoritmo responsabile dell’interpretazione dei dati in-car viene continuamente ottimizzato e perfezionato utilizzando l’apprendimento simultaneo.

Alfa Romeo punta sul Quadrifoglio a Ginevra 2019

A Ginevra 2019 Alfa Romeo schiera le nuove Giulia e Stelvio Quadrifoglio Racing. Il motore V6 è ora accompagnato da uno scarico Akrapovic in titanio che è stato modificato appositamente da Alfa Romeo per avere più potenza, anche se non ne sono stati annunciati i numeri. I freni a disco in carbonio-ceramica saranno di serie.

A Ginevra 2019 ci saranno anche le Alfa Romeo Stelvio e Giulia Ti Editions; gruppi ottici posteriori bruniti e un uso più ampio del carbonio, comprese le calotte degli specchietti e la “V” del quadrifoglio anteriore. Altri contenuti comprendono cerchi in lega da 20 “abbinati alle pinze dei freni sportivi gialli, elementi esterni e terminali di scarico in nero lucido. Nessun cambiamento è stato apportato sotto il cofano in cui il potere è fornito da un motore di quattro cilindri turbo 2.0con 280CV. Il tutto associato alla trasmissione automatica a otto rapporti e al sistema di trazione integrale Q4.

Della partita anche Alfa Romeo Giulietta Executive & Veloce Ultimo. Su Giulietta Veloce c’è un motore diesel JTDM da 2,0 litri con 170 CV abbinato a un cambio automatico a doppia frizione a sei velocità.

Nuova Peugeot 208 la citycar anche 100% elettrica

Ecco le prime foto rubate della nuovissima Peugeot 208. Si tratta di una delle novità più attese del prossimo Salone dell’auto di Ginevra 2019.

La nuova generazione della compatta Peugeot è particolarmente importante per il mercato europeo in quanto sarà disponibile in versione benzina, diesel e completamente elettrica. La variante 100% EV sembra essere già pronta e presenterà alcuni adattamenti estetici, come una griglia frontale leggermente diversa.

Il design della nuova già viste sulle più grandi 308 e il 508, con il frontale che monta una coppia di luci diurne a LED che vogliono replicare una coppia di zanne.

La perdita di massa della nuova Peugeot 208 è evidente. Quanto agli interni l’auto adotta lo stesso stile futuristico dei suoi fratelli più grandi; questo include un grazioso volante compatto a due razze, un quadro strumenti digitale ed un ampio display di infotainment.

La nuova 208 si basa sulla più recente architettura CMP di PSA e prevede che la versione EV utilizzi la stesso powertrain elettrica che troviamo sulla DS3 e-Tense. Ecco allora il motore elettrico da 134CV ed una batteria 50kWh, con l’autonomia totale che dovrebbe essere intorno a 300 km secondo i nuovi standard di omologazione WLTP.

L’Adac: le auto diesel inquinano meno di quelle benzina

L’Automobil Club tedesco (ADAC) sta attualmente mettendo alla prova tutte le auto diesel in commercio omologate secondo la nomativa Euro 6d Temp. I risultati dei test sono sorprendenti; i valori di NOx emessi dalle vetture diesel di ultima generazione sono prossimi allo zero.

La Mercedes-Benz C C220d diesel non emette alcun NOx durante le prove su strada, mentre la BMW Serie 5 520d ne emette solo 1 mg per chilometro. La Opel Astra con un motore diesel da 1,6 litri emette soli 1mg / km di NOx, mentre il Citroen BerlingoBlueHDI 130 si ferma a 7 mg / km. In alcuni casi, la quantità di NOx è inferiore a quella degli equivalenti modelli a benzina.

Ecco il prospetto di riepilogo;

Come sappiamo le emissioni di NOx sono state al centro del dibattito sul diesel, con ricerche sulla salute che le hanno collegate a moltissime patologie cliniche, dall’asma e alle condizioni di degrado polmonari, alle malattie cardiache e alla demenza. Ecco che il test Adac tornerà di certo ad infuocare il dibattito sulla questione.

CUPRA Formentor il primo SUV ibrido spagnolo

CUPRA celebra il suo primo anniversario svelando la concept-car Formentor al Salone dell’auto di Ginevra 2019.

Il primo anno di attività di CUPRA ha dimostrato il suo potenziale sul mercato, poiché le vendite nel 2018 sono aumentate del 40% rispetto allo scorso anno, con un totale di 14.400 unità. Dopo aver rilasciato il suo primo modello, Ateca, il piano del marchio per raddoppiare le vendite entro i prossimi tre-cinque anni.

Wayne Griffiths, CEO e membro del consiglio di amministrazione di CUPRA, ha sottolineato che “L’attuale successo di CUPRA è un chiaro riflesso della popolarità del marchio nel mercato”. Griffiths ha inoltre dichiarato: “La risposta di CUPRA sta superando tutte le nostre aspettative e vogliamo continuare a consolidare questo marchio speciale, che sta conquistando gli appassionati di auto più esigenti. Ora è il momento di andare a tutto gas con CUPRA. “

Sotto al cofano troviamo il sistema ibrido plug-in che eroga 245 CV di potenza e si avvale di batterie ricaricabili anche alla presa elettrica di casa. In modalità elettrica, stando alle prime informazioni della casa, la Formentor può percorrere fino a 50 km.