Home Blog Pagina 902

Nuova GMC Hummer Elettrica 2021, i test nella fase finale

Fino ad oggi il nome Hummer è stato sinonimo di inquinamento sfrenato. La precedente generazione, che si basava su un veicolo militare, era solitamente alimentata da rumorosi V8 e faceva parlare di se per i consumi esagerati ma anche per le ottime doti in fuoristrada. Le cose però stanno per cambiare e GM ha deciso di riportare in vita Hummer scegliendo solo motori elettrici, si tratta di una delle trasformazioni più radicali mai avvenute nel mondo dell’automobile.

L’unica metamorfosi altrettanto scioccante che possiamo immaginare è la Tesla che rilascia un modello alimentato da un V8.

Ma GM ha corso il rischio e, a giudicare dall’accoglienza che ha avuto la GMC Hummer EV, si può dire che la sua scommessa ha dato i suoi frutti. Siamo ancora lontani dallo scoprire se questo “successo virtuale” si trasformerà anche in un successo commerciale, e questo perché le vendite del pick-up elettrico inizieranno solo all’inizio del 2022.

TRE VERSIONI

La sua potenza nominale di 1.000 CV e una coppia stimata di 15.591 Nm merito di un propulsore a tre motori con un pacco batteria Ultium a doppia pila, che secondo le stime di General Motors offre 560 km di autonomia di guida in versione Edition 1.

L’Hummer EV Edition 1 può supportare una ricarica veloce a 800 volt DC fino a 350 kW, che consente di ricaricare quasi 160 km di autonomia in 10 minuti di ricarica. Questa variante sarà disponibile nell’autunno 2021 con un prezzo di partenza di 112.595 dollari e sarà la prima di un’eventuale gamma Hummer EV in quattro varianti.

LE VERSIONI

La Hummer EV3X arriverà un anno dopo, nell’autunno del 2022, a partire da 99.995 dollari con una configurazione a tre motori che per una potenza di 800 CV e 12.880 Nm di coppia, e 480 km di autonomia.

Nella primavera del 2023 arriverà l’Hummer EV2X, a partire da 89.995 dollari con un propulsore a due motori, 480 CV/10.033 Nm e 480 km di autonomia. La gamma è completata dalla variante base Hummer EV2 che debutterà nella primavera del 2024, anch’essa con un propulsore a due motori, 480 CV/10.033 Nm e 400 km di autonomia.

Euro NCAP: Land Rover Defender e gli ultimi Crash Test del 2020 [VIDEO]

Euro NCAP: Land Rover Defender e gli ultimi Crash Test del 2020 [VIDEO]

Euro NCAP ha reso noti i risultati dell’ultima serie di test del 2020. Protagonisti 7 nuovi veicoli, tra cui la Land Rover Defender, Honda e, Audi A3 Sportback, Seat Leon, Isuzu D-Max, Kia Sorento e Hyundai i10.

Il Defender ha ottenuto una valutazione di sicurezza massima di cinque stelle, registrando l’85% nella categoria Adulti e bambini, il 71% nella categoria Pedoni e il 79% nella categoria Safety Assist.

Anche Sorento, D-Max e A3 e Leon sono stati premiati con il massimo punteggio di sicurezza, mentre la Honda e non è andata altrettanto bene. L’elettrica ha ottenuto solo quattro stelle, con la protezione per adulti e bambini che ha ottenuto rispettivamente il 76 e l’82%, più un altro 62 e 65% rispettivamente per i pedoni e Safety Assist.

Oltre ai veicoli sopra citati, i test di sicurezza hanno riguardato anche diversi modelli elettrificati come la Renault Captur E-Tech, le versioni ibride della Peugeot 3008 e 508, più la e-208 100% elettrica, che sono state tutte premiate con un punteggio di 5 stelle.

BMW M3 lascia male il Raduno [VIDEO]

BMW M3 lascia male il Raduno [VIDEO]

Per alcuni appassionati, il brivido che si prova ad un raduno automobilistico è irresistibile. Purtroppo, questa voglia di mettersi in mostra può avere risultati indesiderati.

Questo particolare filmato è stato girato in un recente incontro automobilistico a San Jose, negli Usa, e mostra inizialmente una Nissan GT-R e una McLaren 570S che si allontanano dal luogo dell’evento. Tuttavia, il conducente di una BMW M3 argento non ha potuto resistere all’impulso di mettere in scena uno spettacolo per chi si trovava sul ciglio della strada.

Anche se questo filmato non riprende tutta la scena, mostra la M3 che entra nell’inquadratura completamente di traverso.


La BMW M3 diventa presto incontrollabile e urta violentemente un marciapiede sul bordo dell’incrocio. La forza dell’impatto solleva addirittura la berlina sportiva su due ruote prima di sbattere nuovamente sull’asfalto.

Difficile dire con certezza quali danni siano stati fatti, ma è inevitabile che almeno due delle ruote della M3 siano state danneggiate, mentre è possibile che la vettura abbia subito anche gravi danni alle sospensioni.

Nuovo Mitsubishi Outlander 2022, il Design definitivo senza veli

Nuovo Mitsubishi Outlander 2022, il Design definitivo senza veli

Il Mitsubishi Outlander di prossima generazione è stato avvistato durante i test su strada. A otto anni dal debutto del modello nato nel 2012 l’Outlander si rinnova completamente.

Le foto rubate dal set dello shooting ufficiale ci aiutano a fare definitivamente chiarezza (foto @allcarnews). Il frontale è ispirato al pick-up Triton. Al centro una mastodontica griglia a forma di X sormontata dalle DLR led. Vista di profilo la nuova Outlander è decisamente più muscolosa del modello attuale con una alta linea di cintura.

Il Mitsubishi Outlander 2021 utilizzerà la stessa piattaforma CMF (Common Module Family) che costituisce la base della prossima generazione del Nissan X-Trail e Qashqai, che potrebbe anche rendere il modello imminente più grande dell’attuale.

I motori a combustione interna continueranno a essere presenti nel prossimo modello, sebbene la variante top di gamma dell’Outlander sarà probabilmente ibrida plug-in che offre una autonomia elettrica da 50 km a 70 km. La versione elettrificata potrebbe probabilmente continuare a utilizzare il motore a ciclo Atkinson da 2,4 litri con un motore elettrico su ciascun asse, mentre potrebbe essere offerta anche una versione benzina a quattro cilindri turbo da 1,5 litri.

Nuova Alfa Romeo Brennero 2022, il Rendering del B-SUV

Nuova Alfa Romeo Brennero 2022, il Rendering del B-SUV

Sta prendendo forma la nuova B-SUV con la quale Alfa Romeo intende conquistare i clienti del mercato premium. Il nuovo modello, che colmerà il vuoto creatosi con l’addio alla Mito e arriverà nel 2023.

Mancano ancora tre anni per vedere il modello di produzione della nuova B-SUV del Biscione ma sappiamo che il modello si prepara ad entrare nel mercato Premium per cercare di conquistare clienti con un design prettamente italiano, nonostante gran parte della tecnica sarà francese.

La nuova Alfa Romeo sarà il primo vero modello ad adottare una piattaforma del colosso francese PSA, quindi sarà anche il primo frutto della nuova alleanza di cooperazione. E mentre si sviluppano gli esterni e gli interni, è in discussione anche il nome commerciale del terzo SUV del marchio è ancora sul tavolo.

UN NUOVO SUV

Quello che sarà il modello di accesso alla gamma SUV potrebbe essere chiamato Brennero o Milano. Il primo è però favorito poiché è uno dei tanti passi che popolano le strade delle Alpi e dell’Appennino, come lo Stelvio e il prossimo Tonale. Curioso notare come il susseguirsi di nomi vada curiosamente da quote più basse a quote più alte.

Si parla anche di Milano, un nome, dicono, evoca il carattere urbano del nuovo modello, ma sarebbe una nuova opportunità per brillare sul portellone di una delle nuove Alfa Romeo, dopo essere stato seriamente considerato durante lo sviluppo della Giulietta. Piccola curiosità Milano è stato il nome utilizzato negli Usa per l’allora Alfa 75.

Subaru Elettrica 2022, i Rendering del SUV a batteria

Subaru Elettrica 2022, i Rendering del SUV a batteria

Due produttori giapponesi Subaru e Toyota realizzano progetti comuni da oltre 15 anni. Novità recente è lo sviluppo di una nuova piattaforma e-TNGA su cui si baseranno diverse auto elettriche di entrambe le marche. Questo pianale modulare costituirà la base di auto a trazione anteriore, posteriore e integrale. Previste inoltre diverse potenze capacità delle batterie di bordo.

Toyota ha recentemente annunciato il suo crossover elettrico di medie dimensioni, che sarà basato sulla piattaforma e-TNGA. Finora è stato presentato un solo teaser e non c’è nessuna informazione sulle caratteristiche tecniche del futuro modello. Al momento non conosciamo nemmeno il nome ma, mentre si avvicina la presentazione, gli amici di Kolesa.ru hanno realizzato un interessante rendering. Il rendering è basato sul design del concept elettrico svelato da Subaru nel gennaio di quest’anno.

Presumibilmente, l’auto apparirà sul mercato europeo nella primavera del 2022. In molti ipotizzano che la prima Subaru a batteria si chiamerà Evoltis.

Toyota RAV4 ibrida fallisce il Test dell’Alce [VIDEO]

Toyota RAV4 ibrida fallisce il Test dell'Alce [VIDEO]

Sterzare per evitare un ostacolo sulla strada a velocità moderata e poi cercare di tornare il più velocemente possibile nella corsia iniziale. Questa l’essenza del test dell’alce che spaventerebbe qualsiasi Toyota RAV4 Plug-in Hybrid del 2021.

Secondo la valutazione di TeknikensVarld, il RAV4 Plug-in Hybrid “si è comportato in modo pericoloso” nel test dell’alce, e il sito web lo definisce una grande delusione.

Come mostrato nel video seguente, il SUV ha sovrasterzato a 68 km/h. Test fallito anche a 67, 66, 65 e 64 km/h e nonostante il cambio di pilota. I driver sono riusciti a malapena a completare il percorso a 63 km/h. Nel rapporto dettagliato, TeknikensVarld ha osservato che il controllo elettronico di stabilità non sembrava affatto entrare in funzione.

I TEST DI TOYOTA

In risposta a questo risultato, Toyota Europa ha sottoposto il RAV4 Plug-in Hybrid alla stessa prova e ha ottenuto “risultati simili”. “Come contromisura, ora prenderemo provvedimenti per garantire che RAV4 Plug-in Hybrid rimanga sicuro da guidare, ha dichiarato la casa automobilistica al sito web. “Nel frattempo, vorremmo rassicurare i nostri clienti che RAV4 Plug-in Hybrid rimane sicuro da guidare”.

Toyota si prepara ad aggiornare il sistema VSC (electronic stability control) ma non è chiaro quali saranno i tempi dell’intervento e se ci sarà un eventuale richiamo del modello.

Sebastien Ogier vince il Wrc numero 7 con Toyota

Al Rally di Monza Sébastien Ogier e il suo co-pilota Julien Ingrassia hanno conquistato la vittoria. Si tratta del settimo Campionato del Mondo di Rally con la Toyota.

Lottando contro la pioggia e la neve infida, Ogier ha mantenuto la calma, prendendo il comando sabato, quando due dei suoi principali rivali per il titolo hanno avuto problemi o si sono ritirati. In primo luogo, Thierry Neuville su Hyundai ha colpito la barriera di cemento su una delle chicane della SS4 di venerdì, danneggiando la sua sospensione anteriore destra. Il belga ha poi rotto il motore della sua i20 Coupé WRC in un passaggio d’acqua.

Nonostante i risultati di Ogier il compagno di squadra e leader del campionato Elfyn Evans era ancora a caccia del podio. Al gallese bastava arrivare quarto per vincere il suo primo titolo. Ma sulla SS11 si è avvicinato ad una curva troppo velocemente e con la sua Yaris WRC ed è finito fuori strada. In una dimostrazione di sportività, Evans ha avvisato Ogier del pericolo evitandogli la stessa fine.