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Cina da Record: 1,3 milioni di veicoli elettrici venduti nel 2020

Cina da Record: 1,3 milioni di veicoli elettrici venduti nel 2020
Wuling Hong Guang Mini EV, l'elettrica preferita dai cinesi

La Cina è diventata un mercato di successo per i veicoli elettrici (EV).

Il Paese ha registrato un numero record di veicoli elettrici venduti nel 2020, nonostante la flessione globale dell’industria automobilistica a causa della pandemia COVID-19. Secondo i dati presentati da TradingPlatforms.com, sono ben 1,3 milioni i veicoli elettrici venduti in Cina nel 2020.

Si tratta di un aumento dell’8% su base annua ma si prevede un incremento di oltre il 51% nel 2021 raggiungendo quasi quota 2 milioni.

La Cina è uno dei mercati promettenti per i veicoli elettrici nonostante gli effetti negativi della pandemia. Nel 2019, il mercato globale dei veicoli elettrici è stato valutato a poco più di 162 miliardi di dollari e si prevede una crescita enorme nel prossimo decennio. Il mercato globale dei veicoli elettrici avrà infatti un tasso di crescita annuale del 22,12% nel periodo 2019-2026 e salirà a un valore di quasi 803 miliardi di dollari nel 2026.

La Cina è un mercato particolarmente importante per le auto elettriche anche se la recente pandemia di Coronavirus hanno rallentato il forte slancio. Chris Jones, esperto del settore automotive: “Le prospettive sono molto buone per il mercato EV cinese nel 2021. In Cina c’è già un’eccellente rete di colonnine di ricarica pubblica e un buon supporto del governo alla forte domanda dei consumatori.”

RECORD TESLA MODEL 3

Due marchi e i loro veicoli hanno portato l’industria cinese dei veicoli elettrici fuori da un periodo difficile causato dalla pandemia; SAIC-GM-Wuling e Tesla. La Tesla Model 3 è stata l’auto elettrica più popolare in Cina fino a quando la Wuling Hong Guang Mini EV è entrata nel mercato a metà del 2020. Nel luglio 2020, la Tesla Model 3 è stata la nuova auto elettrica più acquistata in Cina, con la Wuling Hong Guang Mini chiamata ad inseguire.

A fine 2020, SAIC-GM-Wuling è diventato il marchio elettrico più popolare in Cina con circa 177.000 unità vendute rispetto alle 137.460 di Tesla.

I due marchi offrono due EV molto diversi e tuttavia hanno avuto successo presso i rispettivi bacini di utenti. Jones notae: “Se non fosse stato per l’enorme successo di questi due modelli elettrici molto diversi, il mercato EV cinese sarebbe calato nel 2020 rispetto”.

WEC 2021, Alpine contro Toyota tra le Hypercar

WEC 2021, Alpine contro Toyota tra le Hypercar

Alpine ha svelato l’auto che correrà insieme a Toyota e alla Scuderia Cameron Glickenhaus nella classe Hypercar. Si tratta di una novità assoluta per il Campionato Mondiale Endurance WEC.

Soprannominata A480, l’auto è praticamente identica alla Rebellion R-13 che ha gareggiato l’anno scorso nella categoria LMP1.La classe Hypercar era inizialmente formata solo per le hypercar che avrebbero dato vita modelli di serie. Ad oggi è stata aperta ai prototipi da corsa che competeranno nella classe LMDh. Tutti i veicoli dovranno rispettare un sistema di Balance of Performance.

IL MOTORE

Ad alimentare la Alpine A480 è un V8 da 4,5 litri della Gibson Technology, mentre la vettura sfrutta un telaio Oreca. Alpine iscriverà una sola macchina nel campionato con i piloti Nicolas Lapierre, André Negrão e Matthieu Vaxivière.
Quest’anno la classe Hypercar di quest’anno sarà limitata a Toyota, Alpine e Scuderia Cameron Glicknehaus.

Ferrari, Peugeot e ByKolles Racing stanno sviluppando le loro hypercar per le stagioni successive, mentre Porsche e Audi entreranno nella serie con piloti di classe LMDh.

Nuova Skoda Kodiaq 2022, il Restyling in Anteprima

Nuova Skoda Kodiaq 2022, il Restyling in Anteprima

È tempo di restyling per la Skoda Kodiaq. Il SUV sarà arriverà questo mese e le foto spia ci mostrano già alcuni piccoli cambiamenti.

Dopo quattro anni sul mercato, è il momento di aggiornare la Skoda Kodiaq. Come mostra questo rendering di Autozeitung.de, il modello non cambierà troppo a livello estetico, i cambiamenti con il frontale e il retro che mostreranno leggere differenze rispetto a quanto visto finora.

Nella parte anteriore del SUV arriveranno nuovi fari (possibilmente con tecnologia LED matrix) e una griglia simile a quella di Octavia.

PICCOLI DETTAGLI

Anche il retro vedrà alcuni piccoli cambiamenti. I fanali posteriori avranno una ampia barra cromata di raccordo come sulla Superb e sopra al portatarga ci sarà spazio per il lettering del marchio.

Mentre il Kodiaq cambierà poco dal punto vista visivo, è probabile che ci saranno rilevanti novità sotto il cofano. Sospettiamo fortemente che il grande SUV otterrà il nuovo propulsore ibrido plug-in del Gruppo VW. Si tratta di un motore a benzina turbo da 1,4 litri abbinato un motore elettrico che è disponibile in diversi livelli di potenza. Sulla Octavia si parte da 204 per arrivare a 245 CV mentre sulla Superb iV, produce 218 CV.

Inoltre, sembra che lo Skoda Kodiaq RS potrebbe lasciare il suo biturbo diesel in favore di un motore a benzina.

Skoda svelerà il restyling di Kodiaq nel corso del prossimo anno. Poi dovremmo vedere anche il debutto della nuova piccola Fabia che sarà nuovamente disponibile anche nella versione station wagon.

Mercedes-Benz e Aston Martin le nuove SAFETY CAR Formula 1 [VIDEO]

Mercedes-Benz e Aston Martin le nuove SAFETY CAR per la Formula 1 [VIDEO]

Dal 2000 Mercedes-Benz è l’unico fornitore di Safety e Medical car della Formula 1. Da questa stagione al marchio della stella si affiancherà Aston Martin.

https://youtu.be/22oLkam1FtA

Nuova Suzuki Jimny 2022, arriva la versione a passo lungo

Nuova Suzuki Jimny 2022, arriva la versione a passo lungo

Suzuki sta testando una versione a passo lungo della nuova generazione della Jimny.

Eccola nelle foto esclusive di Carscoops.com. Le porte anteriori sembrano essere più o meno della stessa dimensione, ma i pannelli di quelle posteriori sono notevolmente più lunghi.

Stranamente, la Suzuki Jimny in prova aveva tre porte. Quindi, potremmo essere di fronte a una nuova versione commerciale del piccolo 4×4? Questa versione a passo lungo potrebbe anche servire come base per il vociferato modello a cinque porte, o forse di un pick-up.

La parte anteriore e posteriore sembrano identiche a quelle del modello di serie, ma non saremmo sorpresi se Suzuki decidesse di rivedere i gruppi ottici e i paraurti. Del resto l’attuale Jimny celebrerà il suo terzo anniversario quest’estate, quindi è possibile che riceva un aggiornamento.

IL CAMBIO DI PASSO

Non abbiamo ancora scoperto i dettagli dei motori della prossima Suzuki Jimny LWB, ma probabilmente manterrà il 1.5 aspirato a quattro cilindri forse con alcuni aggiornamenti che ridurranno i consumi di carburante e le emissioni. Nell’attuale Jimny, ha 101 CV (75 kW) e 130 Nm di coppia, e può esserea bbinato a un cambio manuale a cinque velocità o automatico a quattro velocità.

Rendering Budget Direct Insurance

SUZUKI JIMNY: LA STORIA

Nel 1981, debutta la prima generazione della Suzuki Jimny (denominata Samurai) con un design robusto adatto all’uso su terreni accidentati. Gli acquirenti potevano scegliere una carrozzeria con soft top o con tetto fisso. La Suzuki Samurai venne commercializzata fino al 1995.

Attenzione ai mercati al di fuori del Giappone con un motore benzina tre cilindri a due tempi da 539 cc e il lancio di un nuovo quattro cilindri da 970 cc con 51 CV (38 kW) e 80 Nm di coppia.

La Suzuki Samurai arriva anche negli Usa, la versione americana montava un benzina 1.3 quattro cilindri con 63 CV (47 kW). Il modello sfruttava un cambio manuale a cinque velocità abbinato al sistema di trazione integrale del marchio.

La seconda generazione della Suzuki Jimny arrivò nel 1998. Presentava con uno stile più arrotondato e dalle dimensioni accresciute. Per i clienti europei, Suzuki introdusse un motore turbodiesel nel 2004 utilizzando un 1.5 di provenienza Renault.

Dal 2009, Suzuki Jimny elimina dal listino l’opzione del tetto in tessuto ma continua, secondo tradizione, ad essere offerta nella sola versione a tre porte.

La quarta (e attuale) generazione della Suzuki Jimny debutta nel 2018. In Giappone, utilizza un motore turbo a tre cilindri da 660cc che produce 63 CV (47 kW) e 96 Nm di coppia. In Itali l’unico motore pfferto è un 1.5 quattro cilindri che eroga 100 CV (75 kW) e 130 Nm di coppia. Il modello sfrutta il sistema di trazione integrale Allgrip Pro AWD di Suzuki.

Nuova Alpine SUV 2022, Elettrico in Anteprima Rendering

Nuova Alpine SUV 2022, Anteprima Rendering
Rendering Auto-moto.com

Dopo un lungo periodo di incertezza, Alpine sta riprendendo il volo dopo l’annuncio ufficiale del suo impegno in Formula 1 a partire da quest’anno.

Luca de Meo, capo di Renault, ha svelato il piano di rilancio dei prodotti Alpine, che presto farà una svolta di 180° convertendo tutti i suoi futuri modelli all’elettrico.

Il gruppo Renault prevede di sviluppare non meno di tre veicoli con il marchio Alpine. La prima sarà una citycar. Se la sua silhouette sembra fare riferimento alla prossima Renault 5. Sembra che il modello sarà basato su una versione ridotta della piattaforma CMF-EV, la stessa della Renault Mégane elettrica nel 2022.

IL PIANALE ELETTRICO NISSAN

Il futuro SUV Alpine sfrutterà la tecnologia della Nissan Ariya. Il giapponese ha già una variante top di gamma che raggiunge i 290 kW. Una potenza equivalente a circa 365 CV, a cui Alpine aggiungerà una manciata di cavalli aggiuntivi per un totale tra i 400 e i 500 CV. La rivale diretta del SUV Alpine sarà infatti la Porsche Macan.

Il futuro SUV elettrico Alpine avrà anche 4 ruote motrici, mentre la sua batteria dovrebbe offrire una capacità di almeno 90 kWh. L’autonomia stimata è di circa 400 km, nello standard di omologazione WLTP.

La presentazione di questo SUV elettrico Alpine potrebbe avvenire nel corso del 2023, o addirittura l’anno successivo. Il suo prezzo, necessariamente elitario, difficilmente scenderà sotto i 100.000 €. Dopo il SUV, sarà il momento per Alpine di sostituire la A110 con un modello 100% elettrico progettato in collaborazione con Lotus.

Volkswagen taglia 4.000 posti in Germania

Volkswagen taglia 4.000 posti in Germania

Volkswagen sta per tagliare 4.000 posti di lavoro in Germania attraverso un piano di pensionamento anticipato. Il piano è rivolto ai dipendenti più anziani di 6 fabbriche che ora impiegano circa 120.000 persone.

Inoltre, la casa automobilistica tedesca ha raggiunto un accordo con il consiglio di fabbrica per offrire un piano di pensionamento parziale ai dipendenti nati tra il 1961 e il 1964. Il prepensionamento completo è offerto ai nati dal 1956 al 1960.

I pacchetti di pensionamento sono descritti come interessanti dalla casa automobilistica e saranno combinati con il taglio di circa 3.000 a 4.000 posizioni entro il 2023.

Il gruppo VW impiega circa 11.500 persone nate tra il 1956 e il 1960; la casa automobilistica si aspetta che fino a 900 dipendenti aderiscano al piano di prepensionamento, mentre quelli che sceglieranno il prepensionamento parziale dovrebbero pochi meno.

“Per i nostri colleghi più anziani, il pensionamento parziale è una buona opportunità per arrivare un po’ prima nella loro meritata pensione. Lo stesso vale per gli altri programmi rivolti ai più anziani”, ha detto Bernd Osterloh, presidente del Consiglio di fabbrica generale.

Nuova Volkswagen ID4 2021, Dati tecnici, Foto e Uscita

BLOCCO DELLE ASSUNZIONI

“Ciò che tutte queste misure mostrano chiaramente è che il consiglio di fabbrica si preoccupa di garantire che le uscite non abbiano un impatto negativo sui dipendenti che restano al lavoro. VW si attiene al suo approccio collaudato: assumeremo nuovo personale se necessario e garantire che non ci sarà un’intensificazione del lavoro. Inoltre, continueremo a costruire il nostro business in campi all’avanguardia, rafforzato dalla nostra trasformazione interna.

Mentre VW non ha condiviso il costo del suo ultimo piano di prepensionamento, fonti interne hanno detto a Reuters che lo hanno stimato vicino ai 500 milioni di euro. L’azienda ha comunque detto che allo stesso tempo sta aumentando il budget per la formazione a 200 milioni di euro, un aumento di 40 milioni, e ha deciso un blocco delle assunzioni fino alla fine del 2021. Il gruppo VW assumerà solo in settori come i veicoli elettrici, lo sviluppo delle batterie e la digitalizzazione.

Nuova BMW Serie 8 2022, il Restyling in anteprima Rendering

Nuova BMW Serie 8 2022, il Restyling in anteprima Rendering

Il restyling della BMW Serie 8 arriverà nel 2022. Per sapere come dovrebbe essere la “fase 2” della coupé ci siamo rivolti al rendering realizzato da Largus.fr.

I cambiamenti dovrebbero di piccola portata e riguardare anche la griglia.
Lanciata nel 2018, l’attuale BMW Serie 8 arriverà al tradizionale restyling di metà carriera nel 2022. Alcuni prototipi camuffati sono stati fotografati sulla strada, e da questi scatti, sappiamo già quali cambiamenti estetici subirà il modello. Rivisti piccoli dettagli che saranno comunque evidenti.

Il restyling della Serie 8 dovrebbe evitare la griglia enorme della Serie 4 e della iX rimanendo simile a quella del modello attuale. Tuttavia, la griglia potrebbe apparire visivamente allargata a causa del nuovo design dei gruppi ottici anteriori, che sono più sottili di quelli attuali. All’interno dei fari, è prevista una firma luminosa rivista, come sull’ultima Serie 5. Le prese d’aria agli angoli della fascia anteriore dovrebbero essere meno svasate verso l’esterno. Anche i fari posteriori e le fasce saranno probabilmente ridisegnati.

UNA GAMMA IN ESPANSIONE

La gamma di motori della Serie 8 dovrebbe rimanere invariata. Il V8 biturbo da 4,4 litri della M850i e della M8 otterrà probabilmente un mild hybrid (starter-alternatore elettrico da 48V) che non solo guadagnerà qualche cavallo, ma ridurrà anche il consumo di carburante e le emissioni di CO2.

La gamma della nuova BMW Serie 8 comprenderà una versione coupé, una cabriolet e una Gran Coupé.
Per ridurre i costi e i vincoli di omologazione in un mercato che sta diventando sempre più complesso da affrontare per quanto riguarda le auto di alta gamma, la gamma di finiture per la BMW Serie 8 potrebbe essere ridotta. È possibile che la configurazione M Sport diventi standard, indipendentemente dalla versione.

Il restyling della BMW Serie 8 dovrebbe essere svelato prima della fine di quest’anno, probabilmente al salone dell’auto di Monaco in programma a settembre. Il lancio avverrà nella primavera del 2022 mentre la sportiva M8 dovrebbe arrivare alla fine del 2022.