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Spenderesti 200.000 euro per una BMW M5 del 2003?

Spenderesti 200.000 euro per una BMW M5 del 2003?

La BMW M5 E39 è stata una delle migliori macchine che BMW abbia mai costruito. Si tratta di una solida berlina sportiva anche per gli standard di oggi. Questo esemplare è stato appena venduto per $200.000 (beh, $199.990 per l’esattezza).

L’auto è stata venduta da Enthusiast Auto Group (EAG), una concessionaria di Cincinnati che è specializzata in auto BMW M. Fino ad ora, il suo unico proprietario era un pianista jazz di fama mondiale che apparentemente ha guidato l’auto davvero poco. La vettura aveva solo 5.080 km e le sue gomme erano ancora quelle originali. EAG ha anche effetturato sulla sua M5 una correzione completa della vernice, un condizionamento degli interni e un controllo meccanico per garantire una qualità da museo.

Allora, perché esattamente è stata venduta per una cifra così alta? La risposta breve è perché è rara e in buone condizioni. Questa M5 è del 2003, l’ultimo anno della generazione E39, che ha visto la berlina sportiva nella sua forma migliore. Inoltre, non molte persone che hanno originariamente acquistato queste auto le hanno trattate come oggetti da collezione, quindi ne sono rimaste pochissime in buona forma.

Inoltre, se pensavate che il suo prezzo di vendita di 200.000 dollari suonasse assurdo, dovete leggere l’intervista di Road and Track al proprietario di EAG Eric Keller. Quest’ultimo è convinto che potremmo vedere alcune M5 E39 andare oltre questa cifra in un futuro non troppo lontano. Questo perché il colore della vernice di quest’auto, Carbon Black, è stato uno dei colori più popolari per i modelli nordamericani, quindi lui pensa che un esemplate in condizioni simili rifinito in un colore più raro potrebbe arrivare fino a un quarto di milione di dollari, forse anche di più a seconda di quale sia quel colore.

Ford Explorer 3.0 V6 457 CV | Ibrido Plug-in, Prova su strada

Ford Explorer 3.0 V6 457 CV | Ibrido Plug-in, Prova su strada

Negli Usa la Ford Explorer è da oltre 20 anni un punto di riferimento nel segmento dei SUV. Il modello arriva adesso anche in Europa e non sorprende che, quello che gli americani definiscono un SUV medio, per i nostri canoni sia semplicemente enorme.

Il design della Explorer non fa nulla per dissimulare le sue mastodontiche dimensioni. Larga 2,28 m, alta 1,78 m e lunga 5,06 m, questo SUV non passa certo inosservato. Nel frontale si nota subito la generosa griglia che abbraccia i grandi fari full LED disposti orizzontalmente. Sulla fiancata si nota la linea di cintura marcata ma che sale dolcemente a raccordare il montante C con il resto della vettura. I cerchi sono da 20 pollici ma conservano una buona spalla utile per l’utilizzo fuori dalle strade battute. Il retro appare decisamente “ripido” con la scritta Explorer sul portatarga ed i fanali disposti in verticale. Non mancano quattro terminali di scarico che valorizzano il lato sportivo dell’auto.

FORD EXPLORER SU STRADA

Per portare la Explorer in Europa, Ford gioca di astuzia. Il modello monta un innovativo motore ibrido ricaricabile che abbina ad un 3.0 V6 biturbo a benzina un motore elettrico. La potenza complessiva di sistema è di 457 CV di cui 350 provengono dal motore termico e 100 da quello elettrico. Impressionante la coppia prodotta, 825 Nm che permettono a questo colosso da 2.500 kg prestazioni da vera sportiva. La Ford Explorer scatta nello 0-100 in 6 secondi e raggiunge una velocità massima di 230 km/h.

Su strada si avverte il baricentro alto della vettura e si ha a che fare con uno sterzo che in alcune situazioni, soprattutto nelle manovre cittadine, risulta eccessivamente pesante. Ottimo il cambio automatico a 10 rapporti con palette al volante che permettono di gestire in agilità la tanta potenza a disposizione. La vettura dispone di 4 modalità di guida (ibrido/elettrico/benzina/ricarica della batteria) e ben 8 setting per affrontare tutti i terreni grazie alla trazione integrale.

La batteria da 13,6 kWh permette al SUV una autonomia di circa 40 km in 100% elettrico. Peccato per la limitata capacità di assorbimento (3,6 kWh); a casa (2,3 kW) ricarichiamo l’auto in 5 ore e 50 minuti, alla colonnina da 7,3 kW servono circa 4 ore.

Parlando di consumi ci sono due scenari completamente diversi. A batteria completamente carica sarà possibile percorrere 29 km/l mentre a batteria scarica si fanno 7 km/l in città, 9,5 in extraurbano e 11 in autostrada. Va detto che la vettura attiva il motore termico solo ad esaurimento della autonomia in elettrico e che il motore elettrico offre trazione anche a batteria scarica.

GLI INTERNI

La Ford Explorer è un vero e proprio salotto su 4 ruote. A bordo lo spazio è davvero tanto si viaggia comodi grazie alla tecnologia. La plancia è dominata dallo schermo verticale del sistema di infotainment Sync 3 con diagonale da 10,3 pollici. Comodo il tachimetro digitale con schermo da 12,3″ grazie al quale si hanno a sotto gli occhi tutte le principali informazioni e funzioni di sistema.

Tra le dotazioni, tutte di serie, il sistema audio B&O a 14 altoparlanti ed il mirroring Apple ed Android. Ricca la suite ADAS che conta, tra gli altri, su; cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza, blind spot assist, lettura dei cartelli stradali. Interessanti l’Active park assist, che ci aiuta nelle manovre di parcheggio considerata la limitata visibilità posteriore ed Reverse Assist pensato per sfruttare la capacità di traino di ben 2.500 kg.

Non convince la disposizione verticale dell’infotainment visto che alcune funzioni, vedi mirroring e retrocamera, non ne sfruttano completamente la diagonale e sono riprodotte solo nella parte superiore dello schermo.

Numeri impressionanti quelli dell’abitabilità. Tanto spazio nella seconda fila di sedili per gambe e testa e c’è spazio anche per la terza fila di sedili a scomparsa. Il bagagliaio offre una capacità di 240 litri, in configurazione 7 posti, che diventano 635 a 5 posti fino a salire a 2.274 litri abbattendo anche la seconda fila di sedili.

Capitolo prezzi. La ricetta Ford è quella del “tutto e subito”, quindi il prezzo dell’auto tutto incluso in allestimento ST Line (l’unico a listino) è di 81.000 euro. Attenzione però alle offerte, la Ford Explorer è attualmente in promozione a 67.000 euro.

Nuova Toyota GR 86 2022, la sorella della Subaru BRZ in Europa

Nuova Toyota GR 86 2022, la sorella della Subaru BRZ in Europa

Quando Subaru ha svelato la sua BRZ di seconda generazione lo scorso novembre, abbiamo pensato che la versione di Toyota, la GR 86, era ormai vicina.

A quanto pare, avremmo dovuto aspettare cinque mesi, ma nel frattempo Toyota ha lavorato duramente per rendere l’auto sportiva sviluppata in comune qualcosa di unico. Ora, la Toyota GR 86 fa il suo debutto mondiale come terzo veicolo della gamma GR di Toyota, dopo la coupé sportiva GR Supra e la GR Yaris.

Uno stile esterno più muscoloso

Come per la prima generazione delle due coupé sportive, Toyota e Subaru hanno lavorato insieme sulla nuova GR 86 e BRZ. I due modelli che hanno un aspetto quasi identico e si distinguono per alcuni piccoli dettagli. Nel caso della Toyota, questo significa innanzitutto dotare la GR 86 di una griglia “Functional Matrix” simile a quella che si trova sulla Yaris GR, mentre la firma LED dei fari è anche leggermente diversa rispetto alla BRZ.
Anche se sono riusciti a mantenere il peso dell’auto più o meno uguale a quota 1.270 kg, Toyota sostiene di aver fatto del lavoro in più per far sì che la nuova GR 86 tenga la strada ancora meglio del suo predecessore, che era già rinomato per la sua dinamica di guida. Attraverso l’uso strategico di materiali leggeri, come l’alluminio per i pannelli del tetto e i parafanghi, sono stati in grado di mantenere il baricentro basso. Combinate questo con un aumento del 50% della rigidità torsionale, e avrete la ricetta per una vera auto da guidare.

Sorprendentemente, nonostante il ritardo, la nuova GR 86 dovrebbe essere messa in vendita in Giappone questo autunno insieme alla sua gemella Subaru. Non ci sono tempi precisi per la messa in commercio, ma dovrebbe arrivare anche negli Usa entro la fine del 2021 o all’inizio del 2022 al più tardi.

A differenza della nuova BRZ, la GR 86 sta arrivando in Europa

Subaru ha deluso gli appassionati ed ha recentemente annunciato che la seconda generazione BRZ non sarà venduta in Europa. Tuttavia, la nuova GR 86 sarà lanciata nel vecchio Continente con Toyota nel corso dell’anno.

Nuova Audi A7 L 2021, la versione Berlina per la Cina

Nuova Audi A7 L 2021, la versione per la Cina

La nuova Audi A7 L è stata appena fotografata senza alcun travestimento durante un servizio fotografico in Cina.

Le foto spia apparse su Carscoops.com ci permettono di dare uno sguardo per la prima volta all’Audi A7 L che era in fase di test dalla fine dello scorso anno. La vettura è basata sulla A7 Sportback che conosciamo bene, ma oltre ad avere il passo allungato, si è anche trasformata in una berlina.

Le differenze tra la A7 L e una normale A7 Sportback sono particolarmente evidenti quando l’auto viene vista di lato. Oltre ad allungare il passo, la casa automobilistica tedesca ha ridisegnato la linea del tetto, rendendolo leggermente più verticale e aumentando le dimensioni dei finestrini laterali posteriori.

SOLO PER LA CINA

Audi ha anche modificato la parte posteriore, che ora sfoggia la tradizionale apertura del bagagliaio di una berlina piuttosto che quella in stile hatchback della A7 Sportback. Parlando della parte posteriore, c’è anche uno spoiler prominente così come fanali modificati con nuova grafica a LED.

Responsabile per la costruzione della A7 L sarà la joint venture SAIC-VW e secondo i rapporti, sarà prodotta in un rinnovato impianto di Shanghai a partire dalla fine di quest’anno.

Il modello sarà basato sulla piattaforma MLB Evo e potrebbe essere disponibile con un motore 2.0 litri turbo a 4 cilindri e un 3.0 litri turbo V6. In cima alla gamma sarà un modello 55TFSI quattro.

La nuova Audi A7 L sarà presentata ufficialmente nelle prossime settimane.

Nuova Dacia Duster 2022, il Restyling in Anteprima Rendering

Nuova Dacia Duster 2022, il Restyling in Anteprima Rendering
Rendering Largus.fr

Questo settembre, la Dacia Duster subirà un restyling. Sarà un’operazione cosmetica altamente mirata ad un costo perfettamente controllato.

L’unico SUV low cost sul mercato avrà quindi piccole modifiche estetiche da sfoggiare prima di essere sostituito nel 2024. L’aggiornamento sarà svelato alla fine di aprile e poi commercializzato a settembre, con ordini che probabilmente si apriranno prima dell’estate.
Anche il Duster restyling non sarà rivoluzionario. Tuttavia, il sistema multimediale sarà aggiornato con caratteristiche apparse sulla nuova Sandero. Ancora una volta, per ovvie ragioni economiche, l’aspetto generale resterà pressocchè invariato.

Rendering Largus.fr

MOTORI E VERSIONI

Ci saranno piccoli cambiamenti sul fronte tecnico con il ritorno della trasmissione EDC a doppia frizione. Questo cambio esisteva al lancio del Duster 2 ed era montato sul motore diesel dCi 110. La versione restyling lo proporrà invece montata sui motori 1.3 TCe da 130 e 150 CV. Tuttavia, questo restyling non coinciderà con l’arrivo di una versione ibrida. La tecnologia E-Tech, disponibile in casa Renault, non è stata prevista per la “vecchia” base tecnica B0+ del Duster 2.

Rendering Largus.fr

Il nuovo Dacia Duster “progetto P1310”, previsto per il 2024, sarà basato sulla moderna piattaforma tecnica CMF/B. Ma prima di questa Duster 3, sarà il modello che sostituirà sia la Logan MCV che la Lodgy che farà debuttare la tecnologia ibrida E-Tech in Dacia già nel 2022.

Nuove Audi Q4 e-tron e Q4 Sportback, anticipazioni e Uscita

Contrariamente a quanto pensavano tutti i media, la nuova Audi Q4 e-tron e la Q4 Sportback e-tron saranno presentate contemporaneamente e non in date diverse. Entrambi i crossover elettrici saranno presentati questo aprile in un evento che è già stato annunciato dal marchio tedesco. L'azienda premium del gruppo Volkswagen ha già pronto il suo nuovo crossover elettrico compatto. La piccola gamma composta dalla nuova Audi Q4 e-tron e Audi Q4 Sportback e-tron Audi Q4 sarà la risposta della ditta di Ingolstadt ai vari crossover compatti alimentati da batterie, come è il caso della futura BMW iX1. anche se in un primo momento si pensava che questi modelli stavano per essere presentati in date diverse, come sono due carrozzerie molto diverse, finalmente questi saranno ufficialmente presentati contemporaneamente, come confermato dall'ultimo annuncio del marchio tedesco nelle sue reti sociali. Entrambi saranno svelati il 14 aprile in un evento che sarà trasmesso online. Immagine trapelata dell'Audi Q4 e-tron 2021 - Instagram Audidriven Dati della nuova Audi Q4 e-tron e Q4 Sportback e-tron Audi Q4 sappiamo già un sacco di dati, come il marchio non solo ha rilasciato diverse anteprime di entrambi i modelli, compresa la presentazione di diversi prototipi, ma anche sono stati confermati dettagli importanti come la composizione della futura gamma meccanica di questi nuovi crossover compatti alimentati da batterie. Siamo stati anche in grado di vedere diversi prototipi di sviluppo di entrambi i modelli e anche una perdita che rivela la parte anteriore della nuova Audi Q4 e-tron, che presumiamo sarà condiviso da entrambe le varianti di corpo, come la variante Sportback non è altro che un'alternativa SUV coupé con una linea del tetto specifico e un finestrino posteriore più ripida. Entrambi sono basati sul concept Audi Q4 e-tron Audi Q4 svelato al Salone di Ginevra 2019. dopo la sua presentazione in un paio di settimane, la nuova Audi Q4 e-tron e Q4 Sportback e-tron dovrebbero colpire il mercato pochi mesi più tardi, per i quali il libro di prenotazione si aprirà questo aprile, anche se in alcuni mercati i loro prezzi sono già disponibili, come è il caso in Olanda. Tradotto con www.DeepL.com/Translator (versione gratuita)

Contrariamente a quanto pensavano tutti i media, le nuove Audi Q4 e-tron e la Q4 Sportback e-tron saranno presentate contemporaneamente e non in date diverse. Entrambi i crossover usciranno questo aprile in un evento che è già stato annunciato dal marchio tedesco.

L’azienda premium del gruppo Volkswagen ha già pronto il suo nuovo crossover elettrico compatto. La gamma composta dalla nuova Audi Q4 e-tron e Audi Q4 Sportback e-tron sarà la risposta di Ingolstadt ai vari crossover compatti alimentati a batteria che stanno arrivando sul mercato.

Entrambe saranno svelate il 14 aprile nel corso di un evento che sarà trasmesso online.

PIANALE CONDIVISO

La nuova Audi Q4 e-tron 2021 condividerà la sua piattaforma MEB con la VolkswageID.4 e la Skoda Enyaq. Il SUV si piazzerà a metà strada tra il Q3 e il Q5, ma grazie alla nuova piattaforma, avrà spazio interno comparabile con SUV di taglia maggiore.

Audi Q4 e-tron avrà un motore elettrico su ogni asse, offrendo la trazione integrale. I dettagli che circondano le specifiche tecniche sono sconosciuti, ma, proprio come i più grandi SUV e-tron e e-tron Sportback, potrebbe essere offerto motori e batterie di dimensioni diverse.

Rendering Kebler Silva

AUDI Q4 E-TRON I DATI TECNICI

Il concept della nuova Audi Q4 e-tron 2021 ha sfoggiato due motori elettrici con una potenza combinata di 305 CV (225 kW). Il SUV è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi con una velocità massima limitata elettronicamente di 180 km/h. Sara questa la configurazione che ci aspettiamo per la versione sportiva RS che sarà al vertice della gamma.

La nuova Audi Q4 e-tron dovrebbe essere arrivare con tre differenti motorizzazioni. La versione base potrebbe adottare una powertrain con una potenza di 204 CV e trazione posteriore. Salendo il listino ci aspettiamo una versione S da 265 CV

Nuova GMC Hummer 2021, dati tecnici e dettagli in Anteprima

Le Hummer H2 e H3 erano il pane quotidiano di Hummer, e l’azienda sta tornando alle sue radici con il nuovissimo GMC Hummer elettrico.

Il modello segue le orme del pick-up e presenta un frontale familiare con una griglia illuminata che è affiancata da fari sottili. Sotto, c’è una robusta piastra protettiva per l’utilizzo in offroad.
La Hummer Edition 1 ha un propulsore a tre motori che sviluppa fino a 830 CV (619 kW) e ben 15.592 Nm di coppia. Permetterà al SUV di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 3,5 secondi.

La prima Hummer elettrica promette una autonomia di 483 km. Tuttavia, il pacchetto Extreme Off-Road riduce la percorrenza a 451 km.

Pochi mesi dopo, nella primavera del 2023, Hummer lancerà le varianti 2X e 3X. La 3X ha lo stesso motore della Edition 1, ma perde alcune delle sue caratteristiche optional ed avrà un prezzo base inferiore. Parliamo di 99.995 dollari.

PREZZI E DOTAZIONI

La 2X partirà da 89.995 dollari e avrà un doppio motore che produce fino a 625 CV (466 kW) e 10.033 Nm di coppia. GMC non ha detto quanto sarà veloce questa versione, ma il modello avrà un’autonomia di 483 km proprio come i suoi fratelli più potenti. Le Hummer 2X e il 3X saranno offerte anche con il già citato pacchetto Extreme Off-Road.

Nella primavera del 2024, GMC lancerà una seconda variante entry-level a quota 79.995 dollari. La vettura avrà due motori elettrici che producono una potenza combinata di 625 CV (466 kW) e 10.033 Nm di coppia. Questo modello disporrà di un tecnologia di ricarica 400V e un pacco batterie più piccolo capace di poco più di 400 km di autonomia.

Parlando di prestazioni, GMC ha detto che possiamo aspettarci “uno scatto impressionante” così come un raggio di sterzata di 10,8 metri. Quest’ultimo è possibile grazie a un sistema 4 Wheel Steer che viene fornito di serie sul 2X, 3X e Edition 1.

Frangivento Sorpasso 2021, la supercar Made in Italy da 850CV

La FV Frangivento Sorpasso è pronta per la strada.

La nuova vettura della Casa torinese, il cui nome rende omaggio al film di Dino Risi con Vittorio Gassman, Catherine Spaak e Jean Luis Trintignant, infatti, avvia ufficialmente le vendite mostrandosi per la prima volta nelle sue due versioni: Stradale e GTXX.
La nuova berlinetta sportiva disegnata e realizzata a Torino da Giorgio Pirolo e Paolo Mancini mostra così le due anime del progetto, che arriva ad ampliare la gamma del brand della “Saetta Italiana” affiancando l’hypercar Asfanè, con la quale mantiene un forte legame stilistico.
La Sorpasso Stradale è caratterizzata da una linea più pulita ed elegante, presentata con raffinata tinta Grigio
Hèrmes, mentre la Sorpasso GTXX, altrettanto omologata per l’uso quotidiano, punta su carrozzeria bicolore e su un look più aggressivo, che trae ispirazione dalle competizioni e, più precisamente, dalle vetture di Gruppo GT3. Con esse ha in comune, ad esempio, appendici aerodinamiche più pronunciate e l’enorme alettone posteriore.

PRESTAZIONI DA URLO

Le due versioni della FV Frangivento Sorpasso si differenziano anche per il diverso motore. Entrambe spinte da un V10 benzina, declinano il propulsore in due versioni: aspirato da 610 CV per la Sorpasso Stradale e sovralimentato da 850 CV per la Sorpasso GTXX. Dotate entrambe di trazione integrale, con una massa di circa 1.300 kg, le due auto arrivano a vantare un eccezionale rapporto peso potenza di 1,53 kg/CV. La versione GTXX scatta da 0-100 in 2”9, da 0-200 in 9”3 e raggiunge una velocità massima di 345 km/h.