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Nuova Rimac Nevera 2021, 1914 CV di Supercar elettrica

Il produttore croato di hypercar elettriche Rimac Automobili ha svelato la Nevera. Si tratta della versione di serie della concept car C_Two. Originariamente prevista per al Salone di Ginevra dello scorso anno, poi cancellato a causa della pandemia, l’hypercar elettrica a quattro motori fa ora il suo debutto tre anni dopo che il suo concept è stato presentato al Salone di Ginevra 2018.

La Nevera prende il nome da una “rapida, inaspettata e potente tempesta mediterranea”. Secondo Rimac il nome allude anche alla sua capacità di cambiare istantaneamente il suo carattere da comoda gran turismo a un mostro con il focus sulle prestazioni estreme.

LA SUPERCAR ELETTRICA

Le modifiche applicate alla carrozzeria, comprese le prese d’aria e i diffusori hanno fornito un miglioramento dell’efficienza aerodinamica del 34% rispetto a quella dei primi prototipi. Il nuovo cofano, i montanti e i diffusori della vettura convogliano meglio il flusso d’aria per una maggiore deportanza.

Anche la gestione del flusso d’aria è stata ulteriormente sviluppata per migliorare l’efficienza di raffreddamento sia per i freni che per i sistemi di trasmissione, e il lavoro di sviluppo ha portato a un miglioramento del 30% alle basse velocità e del 7% alle alte velocità, dice Rimac.
Il propulsore della Rimac Nevera consiste in quattro motori a magneti permanenti, ognuno dei quali aziona una singola ruota attraverso una trasmissione a velocità singola. La potenza totale del sistema è di 1.914 CV e 2.360 Nm di coppia. Questi motori offrono un’efficienza del 97%, rispetto al 40% raggiunto dalla maggior parte dei motori a combustione interna, e sono completamente esenti da manutenzione per tutta la loro vita operativa.

A pieno regime, il quadruplo motore della Nevera spinge l’auto da ferma a 100 km/h in 1,85 secondi, 0-161 km/h in 4,3 secondi e 0-300 km/h in 9,3 secondi. Il quarto di miglio (400 m), punto di riferimento per le gare di accelerazione, viene percorso in 8,6 secondi.

Nuova Ford Mondeo 2022, il Rendering in Anteprima

La saga della Ford Mondeo non finisce mai di stupire. Mentre la stampa annunciava il ritiro definitivo dell’attuale generazione alla fine del prossimo anno, Ford ha appena annunciato un sequel.

I nostri colleghi di Autonews hanno avvistato il nuovo modello nei test ma è ancora troppo presto per dire con certezza quando la Mondeo tornerà nel catalogo.

UN CROSSOVER TUTTO NUOVO

La futura generazione della Ford Mondeo abbandonerà la solita carrozzeria da berlina in favore di un design da crossover che opta per una soluzione a metà strada tra una berlina bassa, una coupé a 4 porte, una station wagon e un SUV. Gli amici di auto-moto.com hannoa quindi realizzato questi rendering basati sulle foto spia del prototipo avvistato su strada.
La Mondeo Evos (nome preso dal concept Evos presentato al Salone di Francoforte 2011 e che prefigurava l’attuale Mondeo) sembra esteticamente vicina alla Mustang Mach-E. Il modello presenta una griglia trapezoidale qui affiancata da un look sportivo con una griglia a nido d’ape. I fari allungati sono collegati sopra questa griglia da una sottile linea cromata. Nella parte posteriore, le spalle pronunciate e la linea del tetto spiovente da coupé ricordano rivali come la Renault Arkana o la Volkswagen ID.5.

L’interno si distinguerà ancora più dell’esterno, con un enorme schermo che correrà su entrambi i lati del cruscotto in stile Mercedes-Benz o Honda e.
Il lancio della nuova Ford Mondeo Eros è previsto per la fine del 2022 con il modello che sarà basato sulla piattaforma C2 delle attuali Focus e Kuga. La trazione sarà quindi anteriore, tuttavia, le versioni più potenti dovrebbero avere la trazione integrale. Quanto ad motori, Ford dovrebbe continuare sulla strada dell’elettrificazione con ibridi leggeri e plug-in, mentre il diesel potrebbe scomparire, come accaduto recentemente sulla Fiesta.

La nuova Ford Mondeo arriverà in Europa Europa fine del 2022 ma, come detto, guardare al modello cinese, Mondeo Evos, ci permette di dare uno sguardo al futuro.

Alfa Romeo Giulia Ti 200 CV | il lusso italiano | Prova su strada [VIDEO]

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Alfa Romeo Giulia non è solo prestazioni ma anche stile italiano. Ecco la prova su strada della Ti con il suo 2.0 turbo benzina da 200 CV.

Nuova Dacia 7 posti 2022, il Rendering in Anteprima

Nuova Dacia 7 posti 2022, il Rendering in Anteprima

Dacia continua a diversificare. Dopo il lancio della nuova Sandero, alla fine del 2020, e l’arrivo questa primavera del SUV urbano 100% elettrico Spring, la gamma accoglierà una nuova vettura in grado di trasportare 7 passeggeri.

Finora, la Lodgy è stata un’amica delle grandi famiglie. Ma per questo compito c’è giàal la Renault Kangoo e per questo la Lodgy dovrebbe definitivamente lasciare il listino entro l’autunno. Dacia però non vuole rinunciare a questa fetta di mercato in cerca di spazio e praticità.
Come dimostrato dai prototipi recentemente immortalati su strada, il costruttore di rumeno sta completando lo sviluppo di una station wagon leggermente più alta che dovrebbe assumere i codici stilistici di un SUV. Dotato di sette posti, due dei quali possono essere rimossi o ripiegati sotto il pavimento del bagagliaio, sarà logicamente posizionata sopra la Duster. Il nuovo modello andrà anche a sostituire la Logan MCV, che non avrà un erede diretto.
Per portare in giro tutte queste persone, il nuovo arrivato dovrebbe superare i 4,50 m di lunghezza. Ma sarà più compatto dei grandi SUV a 7 posti come la Peugeot 5008 e la Volkswagen Tiguan Allspace.

DIMENSIONI GRANDI E PREZZO PICCOLO

Per sviluppare il suo nuovo modello, Dacia sta usando la piattaforma delle Logan e Sandero 2020. Il pianle CMF, del gruppo Renault, si presterà in modo ottimale a tale allungamento della silhouette. È la stessa base utilizzata per il SUV coupé Renault Arkana, che è lungo 4,57 m. In termini di look, il Rendering di Auto-moto.com ci aiuta a capire l’aspetto del nuovo modello. Il frontale è quello delle nuove Logan e Sandero con un aspetto più “avventuriero”.
In arrivo novità sotto il cofano, Dacia attingerà a motori più muscolosi di casa Renault, quindi più potenza rispetto a Sandero e Logan, che sono attualmente limitate a 100 CV.

Il SUV a 7 posti di Dacia potrebbe essere offerto i il motore ibrido E-Tech da 140 CV, che è adottato dalle Renault Clio, Captur, Mégane e Arkana. Una scelta che le permetterebbe di voltare definitivamente le spalle al diesel.

Il modlo verrà svelato a settembre al Salone di Monaco e sarà commercializzato all’inizio del 2022 a un prezzo di circa 16.000 euro. La versione di base potrebbe, tuttavia, fare a meno dei due sedili della terza fila, fermandosi a 5 posti.

Quantum Group non molla e rilancia l’offerta per Lamborghini

Quantum Group non molla e rilancia l'offerta per Lamborghini

Quantum Group non rinuncia alla sua offerta di acquisto di Lamborghini dal Gruppo Volkswagen.

La settimana scorsa, la società d’investimento svizzera ha fatto un’offerta di 7,5 miliardi di euro (9,18 miliardi di dollari) per acquisire la Lamborghini. VW ha risposto rapidamente, rifiutando l’accordo e affermando che il marchio non è in vendita. Quantum Group ha ora detto che offrirà un ulteriore miliardo di euro, ben 2 miliardi di euro per coprire gli investimenti e le garanzie per i posti di lavoro di Lamborghini.

GLI INVESTIMENTI IN ITALIA

“Naturalmente la nostra offerta è ancora valida”, ha detto Rea Stark, socio fondatore di Quantum Group, ad Auto News. “Abbiamo attentamente soppesato e riflettuto sulla nostra decisione per la Lamborghini e l’offerta e se c’è la volontà di negoziare – che si tratti di investimenti, garanzie o il prezzo di acquisto – allora naturalmente siamo ancora pronti. Riteniamo che questa sia una prima offerta equa”.

Ciò che è particolarmente intrigante dell’offerta di Quantum Group è il fatto che Rea Stark è anche uno dei co-fondatori di Piech Automotive. Quella società ha svelato la Piech Mark Zero GT EV all’inizio del 2019 e vede dirigenti Anton Piëch e l’ex presidente di Porsche e VW Matthias Müller.

Come parte della sua offerta, Quantum ha detto che avrebbe cercato di stabilire un accordo di fornitura con Audi nei prossimi cinque anni per condividere la sua proprietà intellettuale. Quantum ha anche promesso la costruzione di un Advanced Automotive Innovation Center in Germania per produrre celle e pacchetti di batterie.

Nuova Volkswagen Golf 8 GTI 2022, il Bodykit firmato Prior

Nuova Volkswagen Golf 8 GTI 2022, il Bodykit firmato Prior

La nuova Volkswagen Golf GTI è una grande hot hatch ma, come i suoi predecessori, ha un look sobrio non molto diverso dai modelli meno sportivi. Le cose stanno per cambiare: entra in gioco questo bodykit di Prior Design.

Un paio di rendering e un video svelano questo bodykit progettato dalla società di tuning che trasforma completamente l’aspetto della tedesca rendendola davvero cattiva.

Le modifiche iniziano nella parte anteriore dove Prior Design ha sviluppato un paraurti con uno splitter pronunciato. Le modifiche più evidenti apportate alla Golf GTI, tuttavia, le notiamo nella fiancata con l’arrivo di passaruota anteriori e posteriori svasati che forniscono alla Golf GTI un assetto minaccioso. Che dire poi dei cerchi aftermaket con pneumatici a spalla ridotta.

Prior Design ha continuato le modifiche nella parte posteriore con un nuovo paraurti, uno spoiler che si estende sul tetto.

I DATI TECNICI

Non si sa se (e quando) Prior Design intende iniziare a produrre questo bodykit e se lo farà quale ne sarà l’effettivo costo.

La Volkswagen Golf GTI 8 standard è alimentata da un motore turbo a quattro cilindri 2.0 litri che sviluppa 242 CV e 370 Nm di coppia. Chi vuole più potenza può optare per la variante GTI Clubsport con 296 CV e ben 400 Nm di coppia.

Nuova Alfa Romeo Stelvio 2022, il Restyling in Anteprima

Nuova Alfa Romeo Stelvio 2022, il Restyling in Anteprima

Dopo cinque anni di onorato servizio, e nonostante le vendite non troppo brillanti, il SUV di casa Alfa Romeo sta per arrivare all’atteso restyling. Un ringiovanimento che potrebbe fare rima con ibrido plug-in, al fine di raggiungere la concorrenza tedesca.

L’ex direttore di Peugeot, Jean-Philippe Imparato, ha preso le redini di Alfa Romeo e punta ad un radicale cambio di passo. Deluso dalle caratteristiche tecniche del nuovo Alfa Romeo Tonale, inizialmente previsto per quest’anno, il manager francese ha deciso di rinviarne il lancio per meglio competere contro Audi Q3 e BMW X1.

Il restyling dell’Alfa Romeo Stelvio precederà l’uscita del suo fratellino di qualche mese. Questo grande SUV, concorrente di Audi Q5 e Mercedes GLC, ha aggiornato la sua parte anteriore senza toccare il suo cofano o parafanghi. Dal rendering di Auto-moto.com, si nota la griglia ridisegnata, le prese d’aria più grandi ed i fari, più sottili di prima la cui firma luminosa sarà ispirata proprio dalla concept car Tonale, visto al Salone di Ginevra nel 2018.

Questi cambiamenti saranno accompagnati da una riprogettazione del paraurti anteriore.

ARRIVA IL MOTORE IBRIDO

Dentro si potrebbe temere che il restyling sia minimale dal momento che ha già ricevuto un aggiornamento all’inizio del 2020. Alfa Romeo ha migliorato la qualità di alcuni materiali e ha aggiornato il suo sistema di infotainment.

Sotto il cofano, si sussurra che arriveranno nuovi motori ibridi plug-in accanto ai benzina e diesel. Ma è ancora troppo presto per dire esattamente cosa accadrà.

La nuova Alfa Romeo Stelvio restyling inizierà la sua carriera commerciale all’inizio del 2022. È previsto un aumento del prezzo, con la versione base intorno ai 50.000 euro.

Quali sono le Supercar più seguite su Instagram? La Classifica

Quali sono le Supercar più seguite su Instagram? La Classifica

Quale modello di supercar è il più popolare sui social media? Quale nazione è più appassionata alle sportive? Bene, buone notizie, perché queste domande possono trovare risposta in questo pezzo, grazie a un sondaggio condotto da Chasing Cars.

Cominciamo con le 10 supercar più popolari su Instagram. La Ford GT conduce con un margine considerevole – la categoria hashtag #fordgt ha un totale di 600.167 post, quasi 200.000 post in più rispetto alla McLaren P1 al secondo posto (412.705 post). La Bugatti Chiron scivola in terza posizione con 395.810 tag, seguita dalla McLaren 720S con 355.382 tag e dalla McLaren F1 con 265.504 tag.

È sorprendente scoprire che la McLaren F1 è ancora una supercar così popolare sui social media, considerando che ha quasi 30 anni. La Ferrari F40 è anche un’altra icona popolare al sesto posto su Instagram con 241.852 tag. Al settimo e all’ottavo posto ci sono la McLaren Senna e la Ferrari LaFerrari, rispettivamente con 237.171 e 213.562 post, e a chiudere la top 10 ci sono la Porsche 911 Turbo e l’Audi R8 V10, rispettivamente con 212.651 e 167.989 tag.

Diamo ora un’occhiata a come le capitali del mondo si classificano in termini di ossessione per le supercar. Ora, qui è dove la metodologia del sondaggio inizia a diventare complicata, quindi prima di passare attraverso la lista, cerchiamo di capire come sono stati ottenuti questi risultati.

SUPERCAR DA LIKE

Chasing Cars ha detto che ha preso un campione di 5.000 post di Instagram sotto ciascuno degli hashtag corrispondenti e usato solo quelli con la posizione rivelata. Poi, ha preso il campione dei post geotaggati per ogni hashtag.

Infine, ha fatto riferimento all’Organizzazione Mondiale della Sanità per determinare il numero di auto registrate in ogni paese e città, quindi ha stimato il numero di post con supercar per 1.000 veicoli registrati in ogni paese. Per le città selezionate, il numero di veicoli registrati è stato derivato prendendo il rapporto di veicoli registrati pro capite del paese e moltiplicandolo per la popolazione della città.

Non sorprende che la città di Miami (USA) sia in cima alla classifica, con 1.514 post di supercar taggati ogni 1.000 automobilisti registrati. Seguono Manchester (Regno Unito) con 881 tag per 1.000 automobilisti registrati, Vancouver (Canada, 862 tag) e Las Vegas (USA, 818 tag). Andando avanti nella classifica troviamo Berlino (Germania, 246 tag) e Dubai (Emirati Arabi, 243 tag).

Per quanto riguarda i post più taggati per paese, il primo posto indiscusso va a Monaco. La città-stato, altrimenti conosciuta come il parco giochi dei miliardari, ha un tasso di 3.048 hashtag “supercar” per 1.000 automobilisti. Significa che per ogni automobilista a Monaco ci sono almeno tre foto di supercar, una cifra che è 19 volte superiore a quella della seconda classificata, la Danimarca (162 tag). Sorprendentemente, gli Emirati Arabi Uniti occupano il sesto posto con 122 hashtag, dietro Portogallo e Nuova Zelanda.