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La Ferrari Portofino e le altre al Salone di Francoforte 2017

 

Nell’anno dei festeggiamenti del 70° anniversario, Ferrari
annuncia un secondo debutto mondiale – la Ferrari Portofino, la nuova Gran Turismo V8
destinata a dominare il segmento di riferimento grazie a una perfetta combinazione di
sportività, eleganza e comfort on-board.
Spinta dal motore V8 turbo Ferrari, appartenente alla famiglia di motori vincitrice
dell’International Engine of the Year per due anni consecutivi nel 2016 e 2017, con i suoi

600 cv e accelerazione da 0 a 200 km/h in soli 10,8 secondi, la Ferrari Portofino è la più
potente convertibile a offrire contemporaneamente un tetto rigido retrattile, un baule
capiente e una grande abitabilità, arricchita da due posti posteriori utilizzabili per brevi
percorrenze.

La nuova vettura, che prende il nome di una delle località più suggestive della costa ligure,
da sempre sinonimo di esclusività ed eleganza, è il modello più versatile della gamma. Una
Ferrari da utilizzare tutti i giorni e in grado di trasformarsi da vera coupé ‘berlinetta’ a
convertibile in soli 14 secondi, anche con auto in movimento a bassa velocità, è perfetta per
tutte le occasioni e rappresenta un connubio vincente di design, tecnologia e prestazioni.
Due gli esemplari presenti sullo stand, il primo in un colore inedito: il rosso Portofino
appunto per ricordare il caratteristico borgo al quale è stata dedicata la vettura. Il secondo è
verniciato in Grigio Alluminio Opaco per ricordare il materiale leggero con il quale è
interamente costruita. Accanto al nuovo modello è esposto il resto della gamma, con la
GTC4Lusso in Blu America, la 812 Superfast in un nuovo grigio tristrato del programma
Tailor Made e la 488 GTB in Rosso Formula 1.

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Bosch crede nella guida autonoma e si aspetta un fatturato record

Bosch vuole essere protagonista assoluta della trasformazione della mobilità e proprio per questo vanta una crescita doppia rispetto alla media del mercato. Nel 2017, il fatturato del settore delle “mobility Solutions” dovrebbe aumentare del 7%, arrivando a circa 47 miliardi di euro. Nello stesso periodo, la produzione globale di veicoli raggiungerà una crescita del 2,8%. “Le nostre attività nel settore automotive continuano a crescere e rimarranno forti. Questo rafforza la nostra posizione in vista delle sfide della mobilità del futuro”, ha affermato Volkmardenner, Presidente del Board of Management di Bosch. Al momento, lo sviluppo delle attività legate ai sistemi di assistenza alla guida è particolarmente sostenuto. Questi sistemi sono i precursori della guida autonoma. La crescita del mercato in questo segmento arriva al 25% e quella di Bosch è persino superiore. Già a partire dal 2019, il fornitore di tecnologia e servizi riuscirà a raggiungere un fatturato di due miliardi di euro grazie ai sistemi di assistenza alla guida. Per la fine di quell’anno, si prevede che il numero di collaboratori legati alla Ricerca e Sviluppo delle mobility Solutions dell’azienda aumenterà del 10%, arrivando a 48.000 unità. Dal punto di vista tecnico, il percorso verso una mobilità a zero incidenti, zero stress e zero emissioni dovrà necessariamente passare per l’automazione, l’elettrificazione e la connettività. “Non è più semplicemente una questione di produrre auto migliori. Abbiamo bisogno di una nuova concezione di mobilità”, ha aggiunto il CEO di Bosch,”Bosch è protagonista assoluta della trasformazione della mobilità e proprio per questo vanta una crescita doppia rispetto alla media del mercato”.

LIVE Conferenza stampa Volkswagen Salone di Francoforte 2017

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LIVE Conferenza stampa Opel Salone di Francoforte 2017

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LIVE Conferenza stampa Mercedes-Benz Salone di Francoforte 2017

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Lamborghini porta a Francoforte la poderosa Aventador S Roadster

Al Salone dell’Auto di Francoforte (IAA – Internationale Automobil-Ausstellung), Automobili Lamborghini presenta l’Aventador S roadster, in cui le tecnologie e la dinamica di guida dell’Aventador S si uniscono all’emozione di un’esperienza open-air.
Unica roadster supersportiva con motore V12 in posizione centrale posteriore, l’Aventador S roadster vanta prestazioni leader nel settore. La sua unicità viene esaltata anche dalle molteplici opzioni offerte per colori e finiture, che includono nuovi materiali e ampio uso della fibra di carbonio, oltre a possibilità di personalizzazione praticamente infinite grazie al programma Ad Personam di Lamborghini.
Il retrotreno esibisce linee nettamente diverse rispetto alla versione Coupé, conferendo alla roadster il suo tipico carattere aerodinamico. L’hard top si collega alla parte posteriore grazie a due pinne che si estendono fino al cofano motore in una combinazione di nero lucido, colore della carrozzeria e lamelle in carbonio verniciate in nero opaco. Come opzionale, è inoltre disponibile anche una versione con lamelle trasparenti per rivelare tutta la potenza del motore V12 sotto di esso.
I pannelli rimovibili del tetto rigido, dalle linee snelle e con un peso inferiore a 6 kg, sono modellati con un profilo convesso per assicurare il massimo spazio all’interno dell’abitacolo. Rifiniti in fibra di carbonio color nero opaco nella versione di serie, sono disponibili anche in nero brillante e fibra di carbonio a vista lucida, senza contare le ulteriori possibilità di personalizzazione offerte dal programma Ad Personam. Un semplice sistema di fissaggio consente di rimuovere rapidamente i pannelli del tetto riponendoli nel vano portabagagli anteriore.

Il motore V12 da 6,5 litri genera la stessa potenza di 740 CV della Coupé, con una coppia di 690 Nm a 5.500 giri/minuto. Il cambio leggero a 7 rapporti ISR (Independent Shifting Rod) garantisce una cambiata robotizzata in appena 50 millisecondi, con freni carboceramici di serie. Il prezzo non è modico parliamo di 313.666,00 euro (prezzo al pubblico consigliato, tasse escluse)

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Audi A8 su strada la rivoluzione autonoma

Con l’Audi AI traffic jam pilot, la Casa dei quattro anelli presenta il primo sistema al mondo che rende possibile la guida altamente automatizzata di livello 3. L’auto assume il controllo della guida fino a una velocità di 60 km/h in presenza di code o di rallentamenti in autostrada. In queste situazioni, il conducente deve semplicemente essere pronto a intervenire per riprendere il controllo della guida nel caso in cui il sistema lo inviti a farlo. Il conducente attiva il traffic jam pilot con il tasto AI sulla consolle centrale. In autostrada e su strade a scorrimento veloce a più corsie separate dalla carreggiata opposta tramite infrastrutture rigide (quali guardrail o New Jersey), il sistema assume il controllo della guida quando l’ammiraglia Audi viaggia in colonna a una velocità massima di 60 km/h. Il traffic jam pilot gestisce partenze, accelerazioni, sterzate e frenate all’interno della propria corsia. Il sistema è in grado di gestire anche situazioni impegnative, come i veicoli che cambiano corsia a breve distanza. I segnali di comando necessari al traffic jam pilot per la guida altamente automatizzata provengono dalla centralina dei sistemi di assistenza alla guida centrale (zFAS) e dalla elaborazione dei dati provenienti dai radar. Se il traffic jam pilot è stato attivato, il conducente può sollevare il piede dall’acceleratore e, in questa specifica situazione, allontanare del tutto le mani dal volante. Non è più costretto a tenere permanentemente sotto controllo l’auto e, a seconda delle disposizioni nazionali in vigore, ha la possibilità di dedicarsi ad attività supportate dal sistema di infotainment. L’Audi virtual cockpit fornisce rappresentazioni astratte, che simboleggiano il movimento e la zona circostante della nuova A8. In modalità di guida altamente automatizzata una telecamera verifica se il conducente è all’occorrenza pronto a riprendere il comando della vettura, analizzando, per esempio, la posizione e il movimento della testa nonché il battito delle palpebre. Se, per esempio, il conducente tiene gli occhi chiusi per un periodo di tempo più lungo del previsto, il sistema lo esorta a riprendere il controllo della guida. Questo processo di avvertimento avviene in varie fasi. Il traffic jam pilot segnala anche al conducente che deve riprendere il controllo della guida, se la velocità supera i 60 km/h o l’incolonnamento si dissolve. Se il conducente ignora questo avvertimento e gli avvisi successivi, la A8 provvede a frenare in modo continuo fino al completo arresto all’interno della propria corsia.

Honda CR-V Hybrid Concept debutta al Salone di Francoforte 2017

Honda desidera tranquillizzare tutti i clienti la cui garanzia del produttore sia scaduta durante il corrente periodo di restrizioni. Le riparazioni di eventuali problematiche saranno effettuate, previa verifica del rispetto delle condizioni di garanzia, durante il mese di maggio presso la nostra rete di Concessionari/Officine Autorizzate Honda. Qualora ci fossero clienti impossibilitati ad eseguire le riparazioni a maggio per il sovraccarico dei concessionari, su segnalazione dei centri assistenza valuteremo ulteriori estensioni di garanzia. Sempre a maggio si potranno recuperare le manutenzioni ordinarie previste per la validità della garanzia, qualora fossero programmate nel periodo di restrizione. Prima di recarsi in officina si consiglia di prendere appuntamento e di verificare il rispetto delle misure di contenimento COVID19 locali e nazionali. A causa del continuo evolversi della situazione COVID19, Honda si riserva di aggiornare tali attività ogni 30 giorni a partire dal 4 maggio 2020.

Honda ha in programma di mostrare all’edizione 2017 del Salone di Francoforte il prototipo di CR-V Hybrid, anticipando il primo SUV con propulsore elettrico della storia della Casa disponibile in Europa. Il prototipo ibrido vanta inoltre uno stile rinnovato che anticipa l’arrivo del modello CR-V secondo le specifiche europee.
Il prototipo CR-V Hybrid rappresenta un’anteprima assoluta del nuovo CR-V a un Salone europeo. Mantiene l’aspetto familiare del SUV più venduto al mondo, con un design nuovo. Più largo, più alto e più lungo della versione precedente, il prototipo ibrido del nuovo CR-V offre esterni rinnovati, con un assetto più ampio offerto dai passaruota allargati e più muscolari.
Il nuovo SUV raggiunge l’equilibrio tra eleganza e atletica grazie ai montanti anteriori più sottili, che aumentano il volume della spalla dell’automobile, ma grazie anche alla combinazione più ampia di cerchione e pneumatico. Linee dei contorni più marcate rifiniscono il cofano e i quartieri posteriori mentre la parte anteriore incorpora il “volto” più recente della famiglia Honda che si contraddistingue per la grafica del gruppo ottico anteriore.
Il sistema a doppio motore i-MMD (Intelligent Multi-Mode Drive) che muove il prototipo di CR-V Hybrid si compone di un motore a propulsione elettrica, un duemila benzina a ciclo Atkinson con quattro cilindri i-VTEC per la generazione dell’energia elettrica e della propulsione, e un distinto generatore elettrico. Il sistema ibrido, che non richiede un cambio tradizionale, è dotato di rapporto fisso di trasmissione a velocità singola in grado di creare una connessione diretta tra i componenti in movimento e quindi un trasferimento fluido della coppia al suo interno.