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Skoda Citigo più stile con le design edition!

Con una lunghezza di soli 3,6 metri e una dotazione di serie completa, ŠKODA CITIGO Design Edition è l’auto perfetta per vivere la città con stile e praticità. Il modello prevede di serie vernice bicolore con il tetto, le calotte degli specchi retrovisori e i cerchi in lega da 15” in colore di contrasto, luci diurne in tecnologia LED, climatizzatore, sedili e volante sportivi, radio Swing con display da 5” e connettività estesa, computer di bordo e docking station per Smartphone. Grazie al supporto della rete ŠKODA, la compatta è proposta in versione Design Edition nella motorizzazione 1.0 MPI 60 CV, adatta ai neopatentati, a 9.500 euro in caso di permuta o rottamazione. In caso di finanziamento, manutenzione e polizza furto/incendio compresi nel prezzo. 

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Hyundai consegna ai Carabinieri il primo suv ad idrogeno

La Legione dei Carabinieri Trentino Alto Adige amplia la sua flotta con una Hyundai ix35 Fuel Cell, prima auto a idrogeno al mondo prodotta in serie e appositamente allestita per il Corpo dei Carabinieri. L’evento testimonia il ruolo di Hyundai nello sviluppo della mobilità a idrogeno su scala globale: attiva nel settore dal 1998 con quello che è oggi il più grande centro R&D sull’idrogeno nel mondo, la casa automobilistica coreana ha inaugurato per prima, nel 2013, la produzione in serie di veicoli a idrogeno con ix35 Fuel Cell.

Risultato di anni di studi e ricerche, ix35 Fuel Cell rappresenta la terza generazione di Hyundai a idrogeno. La vettura garantisce un’autonomia massima di quasi 600 km con un pieno di idrogeno, con emissioni limitate al solo vapore acqueo generato dalle celle combustibili; il tutto unito al vantaggio di poter effettuare un rifornimento in pochi minuti.

Oggi Hyundai ix35 Fuel Cell è distribuita in 18 Paesi nel mondo, diverse centinaia circolano attualmente sulle strade d’Europa – 11 di queste proprio in Alto Adige. Le Hyundai ix35 Fuel Cell in circolazione a Bolzano, insieme agli autobus a celle a combustibile, hanno permesso di raggiungere quest’anno l’importante traguardo di 1 milione di chilometri percorsi a emissioni zero in Alto Adige: l’Istituto per Innovazioni Tecnologiche di Bolzano (IIT) ha inaugurato meno di 3 anni fa la prima stazione di rifornimento H2 ricavato esclusivamente da fonti energetiche rinnovabili. Grazie all’utilizzo dell’idrogeno si è evitata l’emissione di oltre 1.000 tonnellate di CO2.

Parco Valentino 2018: le informazioni

È firmata da Aldo Brovarone, decano degli stilisti automotive, la locandina ufficiale della 4ª edizione di Parco Valentino International Auto Show. Un modello da salone rappresentante una Ferrari 400 Superamerica Superfast II appare in primo piano, davanti allo skyline di Torino sormontato dalla corona di Alpi, anticipazione di una delle grandi novità che caratterizzeranno ledizione 2018: la mostra di prototipi a Torino Esposizioni.

Parco Valentino si svolgerà dal 6 al 10 giugno 2018 e manterrà i capisaldi del suo format: ingresso gratuito al pubblico, apertura prolungata dalle 10 alle 24, esposizione allaperto nella splendida cornice del Parco Valentino, stesso layout degli stand delle Case automobilistiche. Caratteristiche che consacrano la manifestazione come evento di punta del panorama automobilistico italiano con numeri importanti: 700.000 visitatori, provenienti da tutte e 102 le province italiane e da oltre 30 Paesi stranieri, come rilevato dallanalisi dei biglietti elettronici emessi.

Accanto alle novità commerciali esposte lungo i viali di Parco Valentino, sarà allestita la mostra di prototipi, one-off e vetture speciali nelladiacente Torino Esposizioni: sotto le volte disegnate dall’ingegner Pier Luigi Nervi il pubblico passeggerà tra la storia del car design, tra modelli iconici provenienti da tutto il mondo che hanno precorso e indirizzato il cammino dellindustria automotive mondiale. Il coinvolgimento nellorganizzazione di Aldo Brovarone, Leonardo Fioravanti, Fabrizio Giugiaro, Filippo Perini e Paolo Pininfarina, oltre a tutti i famosi designer che compongono il Comitato dOnore della manifestazione, testimonia lalto livello della mostra, diretta espressione della forte identificazione di Parco Valentino con il mondo del car design. Una grande occasione per conoscere da vicino la cultura automotive che sarà a ingresso gratuito per il pubblico attraverso il biglietto elettronico scaricabile sul sito www.parcovalentino.com.

Il biglietto elettronico gratuito in questa 4ª edizione si confermerà strumento di grande importanza perché indispensabile per stilare non solo la provenienza del visitatore di Parco Valentino, ma anche per fornirne un completo identikit. A tutti i visitatori che scaricheranno il biglietto, sarà chiesto di compilare un breve questionario dal quale si sonderà linteresse del pubblico per le nuove motorizzazioni, le propensioni dacquisto a breve termine, i segmenti ritenuti più interessanti da chi vuole cambiare auto, il range di budget a disposizione, linteresse alle prove su strada delle vetture, e poi ancora gli aspetti per i quali si preferisce una vettura rispetto alle altre: prestazioni, prezzo, estetica, funzionalità, assistenza post-vendita, gamma colori e status symbol.

I dati raccolti saranno un prezioso bacino di informazioni messo a disposizione del sistema automotive: suddivisi per fasce detà, costituiranno un campione per comprendere le tendenze, i gusti e i desideri delle generazioni più giovani, quelli ancora poco inquadrati dalle aziende. Attraverso il biglietto elettronico il visitatore di Parco Valentino fornirà suggerimenti, preferenze e indicazioni che saranno girati direttamente alle Case automobilistiche.

Nuova Jeep Compass 5 stelle EuroNcap

Nuova Jeep Compass, equipaggiata con le tecnologie Bosch, si è aggiudicata il riconoscimento delle 5 stelle Euro NCAP che decreta il massimo della sicurezza di una vettura. Il nuovo suv di FCA ha ricevuto complessivamente degli ottimi riscontri, con picchi di eccellenza nella protezione di adulti e bambini a bordo. L’equipaggiamento di sicurezza della nuova Compass prevede sistemi di assistenza alla guida di Bosch (ADAS) come l’Automated Emergency Braking(AEB) e il Lane Departure Warning che consentono di riconoscere potenziali collisioni ed evitare impatti. I sistemi di assistenza alla guida di Bosch (ADAS) sono stati decisivi poiché, in autonomia, intervengono a supporto del guidatore con conseguente riduzione dei rischi e garanzia di una maggiore sicurezza sia a bordo che in strada. Molti incidenti, in città e in strade urbane, sono causati dall’uso tardivo dei freni o da una forza frenante insufficiente. Il guidatore può essere distratto o affaticato, trovarsi in condizioni di scarsa visibilità o dover fronteggiare una frenata improvvisa del veicolo che lo precede. In questo caso, il sistema AEB interviene in autonomia a supporto del guidatore. Quando il sistema rileva che la distanza dal veicolo che precede è breve, si prepara per una potenziale frenata di emergenza. Se il guidatore non reagisce, il sistema interviene prontamente richiamando l’attenzione attraverso segnali acustici e visivi, dando un breve ma evidente scatto del freno che dà al guidatore il tempo di reagire. Se la frenata è insufficiente, il sistema interviene fornendo la pressione mancante sul freno; nei casi di mancata reazione da parte del guidatore e collisione inevitabile, il sistema effettua automaticamente la frenata completa. La collisione avviene quindi ad una velocità sensibilmente inferiore, riducendo la gravità dell’incidente per i passeggeri di entrambi i veicolo.

Il sistema Lane Departure utilizza una videocamera per rilevare le linee di demarcazione della corsia poste davanti al veicolo e monitorarne la posizione nella corsia, avvertendo il guidatore tramite un segnale visivo, acustico e/o aptico (ad esempio una vibrazione del volante). Tali avvisi segnalano l’uscita del veicolo dalla carreggiata, consentendo di riacquisire rapidamente la giusta direzione. Quando viene attivato l’indicatore di cambio intenzionale di corsia o direzione, il sistema non emette alcun avviso. Grazie al sistema Adaptive Cruise Control (ACC), Bosch è in grado di supportare il guidatore durante la marcia, consentendogli una guida rilassata e sicura anche nelle situazioni più critiche. Il sistema Adaptive Cruise Control (ACC) calcola distanza, direzione e velocità relativa attraverso un apposito radar Bosch a lungo raggio (Bosch LRR4), che monitora il traffico nella zona antistante. Finché la strada davanti è libera, l’ACC mantiene la velocità imposta dal guidatore. Se il sistema identifica un veicolo nella stessa carreggiata, ad una velocità più bassa, quest’ultimo corregge la velocità di percorrenza, rilasciando l’acceleratore o attivando i freni, assicurando che la distanza desiderata dal guidatore sia mantenuta. Quando la strada è nuovamente libera (per esempio il veicolo che precede accelera o cambia corsia), l’ACC riporta automaticamente l’auto alla velocità di crociera precedentemente impostata. La variante ACC stop & go può anche rallentare autonomamente l’auto, fino all’arresto completo, per poi essere riattivato dal guidatore nella successiva ripartenza. La nuova Jeep Compass è equipaggiata, inoltre, con il sistema di assistenza al parcheggio Bosch. Questa tecnologia è in grado di trovare velocemente e autonomamente uno spazio di parcheggio idoneo, sia parallelo che perpendicolare, supportando la manovra di sterzata in sicurezza e senza stress. Attraverso molteplici movimenti dello sterzo, il Bosch Parking Assistant effettua la manovra della vettura in spazi di parcheggio, che siano minimo 80 cm superiori alla lunghezza del veicolo. La centralina elettronica prende quindi il controllo mentre al guidatore rimane solamente il compito di controllare la manovra accelerando e frenando a seconda delle necessità. Il sistema di assistenza al parcheggio è in grado di dialogare con gli altri sistemi a bordo e sterzare il veicolo con il minimo sforzo, anche negli spazi più stretti. Il guidatore può interrompere la manovra assistita in qualsiasi momento, semplicemente riprendendo il controllo del volante. Il sistema assiste il guidatore anche durante l’uscita dai parcheggi.

GtCup appuntamento a Monza il 23 settembre! resenti anche Chevrolet e Corvette

Sabato 23 settembre la bandiera statunitense sventolerà sui pennoni più alti nel paddock del circuito di Monza, grazie al Gruppo Cavauto. In occasione dell’evento Gtcup 2017 – un sapiente mix di attività track-day, esposizione di auto sportive e forme d’intrattenimento per il pubblico organizzato da Top Gear e Michelin – il meglio della produzione americana sarà esposto presso l’area allestita dall’azienda lombarda.

Una realtà consolidata da oltre 35 anni di storia, quella del Gruppo Cavauto, che importa e distribuisce ufficialmente in Italia i modelli Cadillac, Corvette e Chevrolet, oltre che i celebri pick-up con marchio RAM.

L’attenzione degli appassionati sarà catturata dalla gamma Camaro, con le ultime versioni dei modelli coupé e cabrio. Disponibili con motore 2.000 cc turbo a quattro cilindri da 275 CV oppure con il classico aspirato 6,2 litri V8 da 453 CV, lo stesso montato sulle corvette C7 Stingray, che sarà ugualmente presente nel paddock.

Che laCamaro si trovi a proprio agio in un contesto racing, è un dato di fatto! Infatti il coupé ha stabilito un nuovo record sul circuito del Nürburgring; inoltre nel 2018 sarà protagonista del Campionato NASCAR.
La cabrio viene esposta nella versione 50th Anniversary Edition, con livrea e contenuti particolari.
La Camaro è un’icona dell’immaginario collettivo automotive nord americano, e oggi viene reputata come la “muscle car” più efficiente e tecnologica di sempre, grazie alle sue prestazioni, alle soluzioni tecniche adottate e al suo stile inconfondibile.

Nuova Alfa Romeo Giulietta Sport

Il nuovo allestimento si contraddistingue per i cerchi in lega da 17″ a cinque fori, le minigonne laterali, i paraurti sportivi con modanature rosse e i terminali di scarico maggiorati. La caratterizzazione degli esterni è completata da cristalli posteriori privacy e fendinebbia. Sportività confermata anche negli interni grazie all’imperiale scura, di serie come nella versione top di gamma Veloce, i tappeti in velluto neri ed i sedili in tessuto con logo Alfa Romeo su poggiatesta. Infine, con la Giulietta Sport fa il suo debutto la nuova livrea Blu Misano che veste con classe e dinamismo il design sportivo della berlina compatta Alfa Romeo.

Le novità stilistiche sono accompagnate da una ricca dotazione di serie: include volante in techno-pelle, climatizzatore, cruise control e sistema multimediale Uconnect da 5″ con i servizi Uconnect LIVE che consentono, tramite il proprio smartphone, di essere sempre connessi mentre si guida. Nel campo della sicurezza offre sei airbag, il selettore Alfa DNA, con differenziale elettronico Q2 e DST, oltre al sistema ESC con ASR e Hill Holder. Di serie anche il bracciolo anteriore con vano portaoggetti e gli alzacristalli elettrici anteriori e posteriori.

Per accentuare ulteriormente l’aspetto “racing” della nuova versione, a richiesta è disponibile il nuovo Pack Carbon Sport che include “carbon look”: dalla griglia anteriore alle calotte degli specchi retrovisori, dalle minigonne laterali al paraurti anteriore con linea decorativa rossa, fino alle cornici dei proiettori. Completano il nuovo pacchetto alcuni elementi “carbon look” presenti su pannelli porte e plancia mentre sono verniciati di nero le maniglie delle porte e le cornici dei fendinebbia.

La Giulietta Sport può essere equipaggiata con i propulsori 1.4 Turbo Benzina 120 CV, anche nella versione a doppia alimentazione benzina/GPL, 1.4 MultiAir Turbo Benzina 150 CV e 1.4 MultiAir Turbo Benzina 170 CV con cambio automatico doppia frizione Alfa TCT. Inoltre, sono disponibili i potenti turbodiesel 1.6 JTDm 120 CV, con cambio manuale o automatico TCT, 2.0 JTDm 150 CV e 2.0 JTDm 175 CV con trasmissione automatica TCT.

SEAT al Salone di Francoforte: Arona, Leon R ed Ibiza TGI in primo piano

Nuova Seat Arona 2021, Anticipazioni sul Restyling

Il Salone dell’auto di Francoforte registra una notevole offensiva di prodotto da parte della casa spagnola. Il “Created in Barcelona”, questo il claim che svetta nello stand, piace sempre più al mercato con vendite cresciute del 17% solo ad agosto. In attesa dell’arrivo del maxi suv da 7 posti, per il cui nome è in corso una selezione internazionale, sotto i riflettori c’è la nuova Arona. Nata sulla piattaforma modulare MQB A0 sviluppata da Volkswagen è lunga solo 8 centimetri in più rispetto alla Nuova SEAT Ibiza per un totale di 414cm e larga 178cm. Le dimensioni sono quelle giuste per l’utilizzo in città ma l’abitabilità ed il bagagliaio record per il segmento (400 litri di capacità) la rendono valida alleata anche per viaggio più lunghi. Nuova Arona fa propri gli elementi di design che caratterizzano il resto della gamma Seat ma, come ci ha spiegato Alehandro Mesonero responsabile del design Seat, la vettura è concepita per trasmettere dinamicità integrandosi completamente con il contesto urbano. Fari full led all’anteriore e nel retrotreno, sistema di navigazione con integrazione Android auto ed Apple Car Play, clima bizona e sistema audio Beats; queste sono solo alcune delle dotazioni presenti sull’auto. L’abitacolo è ben rifinito nei materiali con plastiche morbide ed assemblaggi solidi lo spazio non manca neanche per i passeggeri posteriori anche se è presente il tunnel centrale che non facilita la vita al terzo occupante del divanetto posteriore.  La gamma Arona si articolerà su tre versioni: Reference, Style, XCELLENCE e la più sportiva FR. Molto variegate le motorizzazioni previste si va dal piccolo 1.0 ECOTSI a benzina da 95 o 115cv al 1.6 TDI da 95 o 115cv passando per il nuovo 1.0 TSI a metano da 90cv. Gli ordini di Arona sono aperti con il listino parte da 16.950 euro.

Accanto ad Arona SEAT ha presentato la nuova Ibiza TGI. Il motore 1.0 da 90cv è abbinato alla alimentazione a metano con una soluzione costruttiva che prevede l’integrazione della bombole nel pianale. Questo progetto ha permesso di ridurre l’ingombro delle bombole nel bagagliaio favorendo contemporaneamente la stabilità della vettura su strada. Ibiza TGI ha 1.200 km di autonomia massima (che non sono pochi date le dimensioni dell’auto) ed emissioni omologate di 88 g/km di CO2. Si tratta del terzo modello alimentato a metano dopo Leon e Mii. Lo sviluppo di questa tecnologia prosegue e nel 2018 arriverà anche sulla Arona in attesa del debutto della prima SEAT elettrica.

Le novità però non si fermano qui e SEAT porta a Francoforte anche la Leon Cupra R che, con i suoi 310cv, (in Italia sarà disponibile esclusivamente la versione 2.0 TSI 310cv DSG) è la più potente di sempre. Fibra di carbonio e finiture in rame fanno di questa Cupra una “belva” pronta mordere la strada. Saranno prodotti solo 799 esemplari ma la gamma CUPRA promette di non smettere di stupire. Il marchio CUPRA, complici i sorprendenti risultati in termini di vendite, è pronto a crescere sia nel numero di esemplari in listino che in termini di autonomia. In casa Seat ci si prepara infatti per la primavera 2018 quando verrà ufficializzata la nascita del brand ad altre prestazioni Cupra vera culla delle performance per palati sopraffini.

In occasione del Salone di Francoforte SEAT ha inoltre ufficializzato la propria partnership con Amazon. A partire da fine anno sarà possibile avere a bordo della propria Leon o Ateca Alexa l’assistente vocale sviluppata Amazon. Pronta a rispondere a tutte le domande che le vengono rivolte Alexa è in grado di interagire in modo autonomo con il conducente fornendo informazioni su viabilità, meteo, social networks. Non sono previsti costi aggiuntivi ma è necessario aver acquistato il sitema di navigazione per la propria auto.

 

Porsche Carrera Cup Italia esporta talenti

Per la prima volta saranno due i giovani piloti italiani dello Scholarship Programme della Carrera cup Italia a partecipare all’International Shoot Out, la sfida finale con i piloti provenienti dalle varie Carrera Cup nazionali del mondo che per il vincitore mette in palio il biglietto d’ingresso nella Porsche Mobil1 Supercup come pilota Junior ufficiale Porsche.
Dopo la nomination di Alessio Rovera (Tsunami RT – Centro Porsche Padova) al termine di gara 2 del quinto round del monomarca tricolore domenica scorsa a Imola, è stato selezionato anche RiccardoVPera (Ebimotors – Centro Porsche Verona), il 18enne driver lucchese e leader attuale della serie che era stato indicato da Porsche Italia come wild card.
Entrambi i duellanti per il titolo 2017, dunque, saranno impegnati nell’appuntamento internazionale di fine settembre rappresentando lo Scholarship Programme della filiale italiana della casa automobilistica tedesca, a conferma dell’efficacia e della professionalità del lavoro svolto dallo staff che ha seguito il progetto di coaching dedicato ai piloti under 26 della Carrera cup Italia, impegnati venerdì 15 settembre nell’ultimo assessment nella sede cesenate di Technogym, partner tecnico del programma.

Pietro Innocenti, Direttore Generale di Porsche Italia: “Siamo orgogliosi di crescere e seguire questo vivaio di giovani piloti, ora toccherà a loro il compito di difendere e rappresentare bene i colori italiani all’International Shoot Out. Riuscire a far emergere questi giovani talenti attraverso lo Scholarship Programme è per noi una grande spinta motivazionale ogni anno. Sorprende come questi ragazzi sappiano far bene in ogni situazione nel contesto del weekend di gara”.