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Lamborghini presenta a Milano la sua nuova collezione

jo squillo

Automobili Lamborghini presenta la sua Collezione autunno-inverno 2018-19 in occasione della Milano fashion Week. Il lancio della nuova collezione si è svolto durante un cocktail di presentazione presso gli spazi espositivi di Via Tortona, cornice d’obbligo per la settimana della Moda milanese.
Gli ospiti, i media del settore moda, luxury e lifestyle hanno potuto ammirare la nuova collezione all’interno degli allestimenti Authentic Living in collaborazione con Riva 1920, mentre all’esterno hanno potuto vedere in anteprima il super SUV Urus e le supersportive Lamborghini Countach 25° Anniversario, Aventador S e Huracán Performante.
La Collezione Automobili Lamborghini autunno inverno 2018-19 si presenta con capi che vengono definiti Tailor Tech, articoli la cui cura sartoriale e manifattura conferiscono prestazioni elevate per una funzionalità 24/7, grazie alle tecnologie innovative e all’approccio visionario comune alle supersportive più desiderate al mondo.
La collezione è sviluppata in tre linee – Informal Luxury, Casual e Pilota Ufficiale – e si completa con le Special Editions, le nuove co-branded special edition dedicate al Super SUV Urus, in collaborazione con Enzo Bonafè, Hettabretz e Tecknomonster: un total look unico dedicato ad ogni occasione, dal business travel al weekend.
Il focus è un’antologia sui singoli items che insieme compongono il guardaroba maschile delI’uomo Lamborghini: il parka, l’event parka, la supercar jacket, il wool-tech blazer, la wool jacket, la field jacket, la soft shell jacket, le techno sweatshirts e i guanti touch screen in pelle.

Mahindra leader in formula E

Si disputerà domani a Marrakesh, in Marocco, la terza prova del Campionato FIA di Formula E.

Serie che è iniziata nel migliore dei modi per Mahindra, che si presenta ai nastri di partenza della corsa nord africana quale leader della Classifica Costruttori.

Infatti, il doppio appuntamento iniziale di Hong Kong ha portato alla squadra indiana la vittoria in gara 2 con Felix Rosenqvist e il terzo posto in gara 1 con Nick Heidfeld.

Inoltre il pilota svedese ha stabilito anche la pole position e il giro più veloce, regalando a Mahindra il primato di essere la prima Casa nella storia della Formula E, ad ottenere pole-position, giro più veloce e vittoria nella stessa competizione.

Lo scorso anno Rosenqvist ottenne la pole e lottò per la vittoria in terra marocchina, quindi la squadra è ottimista per quanto riguarda il risultato della corsa e conta di mantenere la testa del campionato.

Le M4Electro del Mahindra Racing avranno l’assetto giusto per puntare alla vittoria!

Il circuito di Marrakesh è semi-permanente e largo, e quindi è presumibile aspettarsi tanto spettacolo e sorpassi all’ultima staccata.

In classifica Piloti, Felix Rosenqvist è attualmente terzo, a sei punti dalla vetta della graduatoria, mentre Heidfeld è quinto. Diretta TV su Italia 1 dalle ore 16.30.

Domenica 14 si svolgerà sullo stesso tracciato il Rookie Test, dedicato a quei piloti che non hanno ancora debuttato nella categoria. Sulle monoposto Mahindra Racing, saliranno lo spagnolo Daniel Juncadella e il belga Sam Dejonghe,

che svolgono collaudi e attività al simulatore per la scuderia.

Il prossimo appuntamento con la Formula E sarà il 3 febbraio a Santiago del Cile.

Effetto Trump: Toyota e Mazda pronte ad investire negli Usa

Mazda e Toyota costruiranno uno stabilimento congiunto nella città di Huntsville in Alabama, che avrà una capacità produttiva di 300,000 veicoli l’anno. Questo è quanto hanno annunciato le Case automobilistiche giapponesi insieme al governatore dell’Alabama Kay Ivey e al sindaco di Huntsville Tommy Battle.

La joint venture prevede un investimento di 1,6 miliardi di dollari (circa 1,34 miliardi di euro) ugualmente ripartito tra la Mazda e la Toyota. Anche la capacità produttiva verrà suddivisa nelle due linee che ciascun Costruttore destinerà alle proprie vetture: il nuovo modello crossover Mazda per il mercato nordamericano e la Toyota Corolla. La sede del nuovo stabilimento dista circa 22 chilometri dall’impianto della Toyota in Alabama e creerà fino a 4,000 posti di lavoro. La produzione avrà inizio entro il 2021.

“La partnership tra Mazda e Toyota accrescerà l’innovativa produzione automobilistica in Alabama”, ha detto il governatore Ivey. “La decisione di costruire il nuovo impianto a Huntsville è la prova della presenza di forza lavoro qualificata nel nostro Stato. Siamo orgogliosi di questa partnership che porterà l’Alabama all’apice della tecnologia in questa industria globale dinamica”.

“Con questo annuncio il nostro mondo cambia questa notte”, afferma Tommy Battle, sindaco della città di Huntsville. “Mazda e Toyota, due dei costruttori di auto più innovativi al mondo, hanno dato vita a un progetto che fornirà posti di lavoro per i prossimi decenni a Huntsville e in Alabama. Questo farà dell’Alabama il leader industriale nella produzione della prossima generazione di auto che rafforzerà la nostra Nazione”.

Il presidente e Chief Executive Officer di Mazda Motor Corporation Masamichi Kogai e il presidente di Toyota Motor Corporation Akio Toyoda si sono uniti al governatore Ivey e al sindaco Battle per l’annuncio.

Per Mazda il nuovo stabilimento arriva in un anno significativo che segna l’inizio del secondo secolo di storia dell’Azienda e la seconda metà di secolo di vendite negli Stati Uniti. Il Costruttore giapponese rafforza il suo impegno nel mercato statunitense e si concentra nella produzione e nell’obiettivo di aumentare le vendite nel Paese.

Acquistare la Bentley di Elton John o la 2CV di Zucchero? Su internet si può!

Come ci si può sentire, almeno per un momento, nei panni dell’artista  britannico icona del rock contemporaneo Elton John o del musicista italiano Zucchero? O ancora, come vivere un’esperienza da imprenditore di successo come quella dell’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi?  Facile, mettendosi alla guida delle loro vetture.

Sul portale di annunci di auto AutoScout24 (www.autoscout24.it), con 35mila euro si può, infatti, diventare proprietari della lussuosa Bentley Eight del 1986 appartenuta all’intramontabile Elton Jhon. Saranno stati, forse, i sedili in pelle beige o il rombo del potente motore da 6.750 cm³ a ispirare l’artista nella composizione di successi come Your Song o Goodbye yellow brick road?

Per chi invece ama viaggiare con il sottofondo di note “italiane”, con 9mila euro può guidare la Citroen 2CV Charleston immatricolata nel 1983 e appartenuta a Zucchero. Non avrà la potenza e il comfort della Bentley, ma sicuramente risulta a tanti “simpatica” e piacevole da guidare.

C’è anche spazio per chi preferisce vivere l’esperienza da imprenditore di successo. Tra le vetture di Silvio Berlusconi, abituato a dover gestire “mille impegni”, non poteva infatti mancare la resistenza e l’affidabilità del fuoristrada Range Rover, immatricolato nel 1988, ora in vendita a € 36.800 euro.

Di seguito i link da cui poter trovare ulteriori informazioni:

Bentley Eight (Ex Elton John): https://www.autoscout24.it/annunci/bentley-eight-eight-asi-ex-elton-john-guida-dx-benzina-grigio-76b77f57-d29a-4111-a853-b91b6ad9338f?cldtidx=12

Citroen 2CV Charleston (Ex Zucchero): https://www.autoscout24.it/annunci/citroen-2cv-charleston-ex-zucchero-fornaciari-benzina-nero-55506b54-d85f-c33c-e053-e350040a9fa3?cldtidx=20

Range Rover (Ex Silvio Berlusconi): https://www.autoscout24.it/annunci/land-rover-range-rover-ex-silvio-berlusconi-benzina-grigio-9639d060-36bd-6931-e053-e350040a0f9a

Infiniti presenta il design che ispirerà i modelli del futuro

Rappresenta il prossimo passo nel design di Infiniti, l’esterno di Q Inspiration ha linee chiare e concise, ma evita forme classiche da berlina con la sua silhouette allungata. È la prima manifestazione del nuovo linguaggio del marchio realizzato per i veicoli dotati di propulsori avanzati e traduce la nuova visione progettuale del brand per questo segmento.

“Puntiamo a portare l’architettura tradizionale della berlina al suo prossimo stadio di evoluzione. La Q Inspiration offre una forma alternativa;

qualcosa di più fluido nell’aspetto e muscoloso nella posizione, con una cabina insolitamente lunga ed equilibrata. Sperimentando nuove proporzioni in un segmento affermato con l’arrivo di motorizzazioni più intelligenti e compatte, Q Inspiration presenta un cofano più corto e una cabina allungata, a beneficio del benessere interno, grazie al comfort e allo spazio che questo layout comporta. ”

Karim Habib, Direttore Esecutivo del Design di Infiniti

Q Inspiration concept sarà svelata a Detroit il 15 gennaio 2018

Pronta la stagione Wrc 2018 del Team Citroen; tutte le informazioni

Uno degli obiettivi di Citroën Total Abu Dhabi WRT per il 2018 è raggiungere il record di cento vittorie nel Campionato del mondo rally. Per conquistare i due successi (e magari non solo quelli) che mancano per centrare l’obiettivo, il team si affiderà a Kris Meeke, ormai in grado di imporsi in tutte le prove, come dimostrano i cinque rally vinti dal 2013 con i colori del Marchio. Quest’anno, per il ritorno ufficiale di Citroën nel Wrc, il 38enne inglese ha regalato la sua prima vittoria alla Citroën C3wrc già alla terza gara, su terra messicana, prima della brillante prova sull’asfalto corso. La seconda parte della stagione ha confermato le sue doti di leader, esaltate dalla seconda, indiscussa vittoria su fondo misto terra/asfalto della Catalogna.

Per portare al successo la Citroën C3wrc, Kris sarà affiancato in dieci occasioni da #craigbreen, che ha mostrato grande regolarità nella sua prima stagione completa nel, sei volte in quinta posizione. Debuttante nel 2016 nell’Abu Dhabi Total WRT con un terzo posto in Finlandia, l’irlandese ventisettenne sfrutterà l’esperienza maturata quest’anno per conquistare altri podi nel 2018.

La stagione 2018 vedrà anche il grande ritorno con i colori Citroën della coppia Loeb-Elena, vincitrice di nove titoli mondiali piloti-copiloti (dal 2004 al 2012), otto titoli costruttori (dal 2003 al 2005 e dal 2008 al 2012) e settantotto vittorie. Sébastien Loeb, ritiratosi a tempo pieno dal Wrc dalla fine del 2012, e presente solo in quattro occasioni nel 2013, con una puntata al Montecarlo 2015, guiderà la seconda Citroën C3wrc ufficiale in Messico, Corsica e Spagna. Sarà l’occasione per rafforzare il suo palmarés in queste prove in cui vanta rispettivamente sei, quattro e otto successi, e di mettere la sua immensa esperienza al servizio della squadra.

 

PROVA SU STRADA Skoda Kodiaq 2.0 Tdi 4X4 190CV spazio all’avventura

Perché rinunciare ad un bel weekend in montagna (magari sulla neve) se in famiglia siamo più di cinque?. Skoda Kodiaq è il suv da 7 posti che ci accompagna in tutte le condizioni climatiche.

In questa prova vi racconto come va su strada la 2.0 Tdi 190CV 4X4 in allestimento Style. Si tratta della top di gamma che da poco disponibile anche nella variante Scout che presenta un ancora più marcato istinto off-road con inserti color alluminio spazzolato nel frontale e nel retrotreno.

Le dimensioni di Skoda Kodiaq sono imponenti: larga 1.882 mm ( 2.087 mm a specchietti aperti) , alta 1.676 mm e lunga poco meno di 5 metri ( per l’esattezza 4.697 mm) . Il design fresco e dinamico dell’auto evita “l’effetto carroarmato” che spesso contraddistingue le vetture di questa taglia. Anteriormente spicca la calandra con la fanaleria full led che ne rappresenta il perfetto completamento. Non sfugge allo sguardo dei più attenti il radar che, posto sotto il logo frontale, fornisce tutte le rilevazioni ai tanti sistemi di sicurezza presenti a bordo e di cui vi dirò a breve. Grazie ai passaruota alti è possibile affrontare anche i percorsi sterrati più impegnativi. Nel retrotreno niente vistosi scarichi a vista ma tanta luce grazie ai fari led. Questi ultimi seguendo i movimenti dello sterzo illuminano anche i tornanti di montagna; molto valida la funzione di abbagliamento automatico che garantisce la massima potenza del fascio luminoso senza disturbare i veicoli che provengono in senso contrario.

Su strada il 2.0 Tdi da 190CV è un compagno di viaggio concreto e reattivo. La Kodiaq è scattante a semaforo verde e grazie al cambio 7 rapporti Dsg anche i viaggi più lunghi si trasformano in un piacere. Grazie ai suoi 140kW di potenza e 400Nm di coppia Kodiaq copre lo 0-100km/h in soli 8,6 secondi con un avelocità massima di 210km/h. Sul tema consumi è facile percorrere 15 o 16 km/l senza dover essere troppo accorti; indubbiamente pesa sul bilancio la trazione integrale. Quest’ultima smuove la Kodiaq anche sui terreni più impervi e per farsi un’idea di dove può arrivare questo suv basta fare una ricerca su you tube. La centralina elettronica gestisce la trazione integrale in modo intelligente distribuendo la motricità sulle ruote posteriori solo quando ve ne è effettiva necesssità.

Insomma Kodiaq si trova a proprio agio fuori città pur non disdegnando l’utilizzo urbano dove brilla per agilità e visibilità. Volendo si può optare per il 2.0 Tdi da 150CV o per il 1.4 o il 2.0 benzina Tsi.

All’interno Kodiaq è un tripudio di tecnologie e soluzioni davvero “simply clever”. Per fare degli esempi tutte le portiere presentano un paraurti a scomparsa che evita di rovinare la carrozzeria in caso vengano aperte con disattenzione, dal sedile del conducente si estrae un ombrello oppure una luce interna al bagagliaio è in una pratica torcia da estratte sempre carica e pronta all’uso.

La plancia è ampia e dominata dal sistema di infotainment con schermo da 9″. Manca ( a differenza della più piccola Karoq) il tachimetro digitale ma è comunque presente uno schermo a colori che riporta tutte le informazioni provenienti dall’infotainment. Questo si integra perfettamente nel design dell’auto grazie alla superficie esterna vetrata ed alla grande fluidità dell’interfaccia. Radio digitale, mappe, mirror view dello smartphone sono a portata di dita. Molto bello anche il rivestimento del vano portaoggetti situato davanti al passeggero anteriore che riprende il motivo geometrico che troviamo anche su pannelli porta. Sedili comodi ed avvolgenti presentano un rivestimento in pelle ed Alcantara che conferisce ulteriore ricercatezza all’abitacolo.

Capitolo a parte va dedicato al sistema audio. Sviluppato dai tecnici Harman in collaborazione con gli ingegneri Canton l’impianto di compone di 10 elementi; 4 altoparlanti da 20W, uno speaker integrato nella plancia da 25W, 4 altoparlanti da 45W dedicati ai bassi ed un subwoofer da 200W. Il totale dell’uscita audio generata è di 570 Watt cioè quanto basta per sentire la propria musica preferita con la giusta qualità ( e volendo potenza!).

La strumentazione è tutta a portata di mano e non c’è sovrabbondanza di tasti. Nel cano portaoggetti davanti alla leva del cambio troviamo inoltre un caricatore wireless per il nostro cellulare.

Numerosi i dispositivi di assistenza alla guida; lane assist ( l’auto monta un radar anteriore che corregge la traiettoria in caso di distrazione del conducente), blind spot assist (l’auto segnala veicoli in avvicinamento laterale), front assist (l’auto frena o debellata in caso di veicoli lenti in avvicinamento). Tutti i dispositivi di assistenza sono facilmente raggiungibili tramite un tasto dedicato che si trova sul volante. Non poteva mancare la retrocamera con park assist e, spendendo qualcosa in più, è possibile avere la visuale a 360° per conoscere tutti gli ostacoli che circondano l’auto.

Dietro si viaggia comodi con 5 posti veri e clima trizona. Non bisogna dimenticare che Kodiaq di posti ne ha 7. Gli ulteriori due sedili sono a scomparsa e si trovano nel bagagliaio. L’accesso è facilitato dal fatto che tutti i sedili posteriori sono indipendenti tra loro. Il vano bagagli ha una capacità di 720 litri in configurazione 5 posti che diventano ben 2.065 abbattendo i sedili posteriori. Passiamo al capitolo prezzi. Per portarsi a casa Skoda Kodiaq così come ve la ho raccontata un questa prova Servono poco più di 40.000 €. Tutto sommato un prezzo onesto considerate dimensioni, dotazioni e finiture. Kodiaq conferma che la grande crescita nel volume di vendita Skoda non è data solo dai prezzi di listino ma anche dalla notevole qualità complessiva. Insomma 7 posti come questi con tanto spazio anche per l’avventura non sono facili da trovare sul mercato.

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Alpine A110 il ritorno del mito

Coupé sport elegante e leggera, la nuova A110 Première Édition segna il ritorno di Alpine. Fedele al DNA della Marca, il modello privilegia agilità e piacere di guida, senza rinunciare al comfort quotidiano.

Progettata e prodotta in Francia, questa coupé biposto con motore in posizione centrale posteriore presenta una struttura in alluminio, a vantaggio della leggerezza, e sofisticate sospensioni a doppio triangolo. A trazione posteriore, come tutte le Alpine, A110 Première Édition è alimentata da un quattro cilindri turbo benzina 1.8 litri, che eroga 252 cv.

All’apertura delle prenotazioni i 1.955 esemplari di questa edizione limitata sono stati tutti prenotati in appena cinque giorni. La versione di serie seguirà a breve. Primo lancio di un nuovo modello da vent’anni a questa parte, A110 Première Édition segna la rinascita di Alpine. Questa entità autonoma all’interno del Gruppo Renault rivendica un’ambiziosa strategia a lungo termine, che ricorda la visione e la determinazione del suo fondatore, Jean Rédélé.

Rinomata per il prestigioso passato di costruttore di auto sportive agili e leggere, particolarmente a proprio agio sulle strade tortuose, Alpine ha anche forgiato la sua reputazione in gare internazionali di altissimo livello. Tra le numerose vittorie, ricordiamo il titolo di Campione del mondo Rally 1973 e il trionfo nella 24 Ore di Le Mans del 1978.

È con lo stesso spirito che Alpine partecipa oggi alle gare internazionali di endurance. La vittoria al Campionato del Mondo Endurance FIA (WEC) in categoria LMP2 dimostra la sua ambizione e dedizione alla competizione. Il recente annuncio del lancio, nel 2018, di Alpine Europa Cup, un campionato monotipo o riservato alle A110 Cup preparate per la competizione, che sarà organizzata da Signatech, partner di Alpine nelle gare, attesta le performance della coupé e l’interesse della Marca nel far vivere ai clienti la competizione sportiva.