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Francoforte blocca le auto diesel

Mentre la Germania si muove verso la riduzione delle emissioni delle auto, città come Francoforte stanno prendendo in considerazione la possibilità di bandire i diesel ormai datati da tutte le strade o da alcune, mentre altri, come Amburgo, lo hanno già fatto.

Eppure, il governo statale sta attualmente opponendosi ad un eventuale blocco del diesel a Francoforte, cercando di appellarsi a una decisione del Tribunale di Francoforte che renderebbe le auto più vecchie non idonee a vagare per le strade della città a partire dal prossimo febbraio, riporta Automotive News Europe.

“Misure pianificate, come la distribuzione di autobus elettrici, la costruzione di piste ciclabili migliori e più offerte di park-and-ride avrebbero, in pratica, lo stesso effetto di un divieto di guida generale”, ha dichiarato il primo ministro  Volker Bouffier, membro del partito di Angela Merkel.

Il governo tedesco deve ancora decidere se costringere o meno le case automobilistiche ad aggiornare i vecchi modelli con sistemi di trattamento dei gas di scarico al fine di renderli meno pericolosi per l’ambiente e per la salute delle persone. Statisticamente parlando, circa un quarto delle auto di Francoforte sarebbe interessato se il divieto ordinato dal tribunale fosse applicato.

Il piano elaborato dal comune di Francoforte prevede la messa al bando di Euro 4 diesel e di Euro 1 e 2 auto a benzina dalla città, seguiti da un divieto di 5 Euro diesel, mentre quelli Euro 6 sarebbero esentati dal divieto.

Secondo il gruppo ambientalista Deutsche Umwelthilfe, vietare i diesel è l’unico modo per la Germania di rispettare le regole sull’aria pulita previste dall’Unione europea, che stabiliscono che l’inquinamento da biossido di azoto non deve superare i 40 microgrammi per metro cubo di aria.

Mille Miglia arriva il registro delle auto storiche

Mille Miglia sceglie di valorizzare la storia dell’automobilismo istituendo un registro ufficiale.

Dal 19 settembre 2018, sono aperte le iscrizioni al Registro 1000 Miglia, il progetto fortemente voluto da 1000 Miglia Srl e Automobile Club Brescia riservato alle vetture costruite prima del 31 dicembre 1957.

Il Registro, nato per censire, classificare e certificare le vetture protagoniste delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia di velocità disputate dal 1927 al 1957, si avvale della stretta collaborazione di ACI Storico, ACI Sport e FIVA, la Fédération Internationale des Véhicules Anciens, i sodalizi che a livello italiano e internazionale sovrintendono alla certificazione delle automobili che prendono parte alle manifestazioni storiche.

Sono due gli archivi istituiti sotto l’egida Registro 1000 Miglia: Participant Car 1000 Miglia 1927/1957, ente certificatore della partecipazione del singolo esemplare ad almeno una 1000 Miglia dal 1927 al 1957, ed Eligible Car 1000 Miglia che attesta l’eleggibilità del modello.

Nel dettaglio, le vetture iscritte come “Participant” potranno ottenere i seguenti certificati:

  • 1000 MIGLIA PARTICIPANT, per singoli esemplari di vetture iscritte tra il 1927 e il 1957
  • 1000 MIGLIA CLASS WINNER, per i singoli esemplari di vetture che ottennero una vittoria di Classe tra il 1927 e il 1957;
  • 1000 MIGLIA OVERALL WINNER, per i singoli esemplari di vetture che ottennero una vittoria assoluta tra il 1927 e il 1957.

Le vetture che iscritte come “Eligible”, appartenenti a modelli che furono iscritti alla corsa dal 1927 al 1957, riceveranno un certificato 1000 MIGLIA ELIGIBLE MODEL.

I certificati rilasciati si avvarranno della tecnologia Blockchain, in grado di garantire e certificare la storia completa di tutti i dati e di tutte le operazioni collegate all’emissione di ciascun documento.

Sul sito ufficiale sono disponibili tutte le informazioni su prezzi e validità dei certificati rilasciati.

Seat Tarraco nuovo suv 7 posti made in VW


Prende il nome dalla città mediterranea di Tarragona, la Tarraco si posizione a metà strada tra Arona e Ateca nella gamma di Seat.

Tarraco sfrutta la piattaforma della VW Tiguan Allspace e Skoda Kodiaq. L’architettura MQB-A a passo lungo fornisce la base per il nuovo modello. Novità significative nel frontale, spicca la nuova calandra, e per gli interni. Peccato per fiancata e retrotreno troppo vicini a quelli della “mamma” Tiguan. La vettura non sarà prodotta in Germania presso lo stabilimento Volkswagen di Volfsburg. Non sono ancora disponibili i numeri sulla abitabilità interna, ma sappiamo che il SUV è lungo 4.735 mm e alto 1,658 mm.

Anche la gamma di motori sfrutta le tecnologie di casa Vw e comprende due unità benzina e due unità diesel, tutte dotate di turbocompressore, iniezione diretta e tecnologia start-stop. Il motore a benzina entry-level è un TSI da 1,5 litri con una potenza nominale di 150 CV (148 CV) e collegato a una trasmissione manuale a sei rapporti e alla trazione anteriore. Una TSI da 2.0 litri che rende 190 CV (187 CV) è anche disponibile in combinazione con un cambio DSG a sette marce e un sistema 4Drive AWD.

La fase di prevendita sarà aperta a dicembre. Seat Tarraco debutterà nel 2019.

Audi: e-Tron arriva il primo suv elettrico

Audi, dopo tanti teaser, ha finalmente svelato l’e-tron SUV, il suo primo modello in una flotta di veicoli completamente elettrici destinati al lancio nei prossimi anni.

Per il marchio tedesco l’e-tron SUV è il suo primo modello di produzione completamente elettrico, forse dimenticando la R8 e-tron. Tuttavia, il SUV di e-tron è certamente il primo EV di produzione di massa della marca e si scontra direttamente con le rivali Mercedes-Benz EQC e Tesla Model X. Il nuovo suv Audi è lungo 4900 mm, largo 1930 mm e alto 1666 mm.

Audi e-tron suv monta due motori asincroni che sfruttano un generoso pacco batterie da 95 kWh. Audi non ha rilasciato il numero preciso dei cavalli e i valori di coppia ma dice che il SUV accelera da 0-100 km / h in 5,5 secondi e raggiuinge una velocità massima di 200 km/ h. Autonomia dichiarata di 402 km.

Audi ha sviluppato per loro un innovativo sistema di recupero dell’energia che consente ai motori elettrici di recuperare carica quando il conducente rilascia l’acceleratore e quando il pedale del freno viene premuto. In media, questo sistema di recupero aggiunge il 30% della autonomia di e-tron a seconda delle condizioni di guida. Insomma qualcosa di simile a quanto troviamo sulle elettriche di casa Tesla (Leggi Tesla Model S prova su strada).

Ulteriori informazioni saranno rilasciate in occasione della media drive ufficiale.

 

Addio Volkswagen Maggiolino arriva lo stop alla produzione

Il Maggiolino Volkswagen, noto nel mondo come Beetle, ha raggiunto la fine della carriera. Volkswagen ha annunciato che il modello iconico sarà fuori produzione nel 2019.  Si chiude la vita della rinnovata icona di stile. Nata nel 1938 e prodotta dino al 1998 la prima generazione è stato un successo globale. Alla prima sono seguite due generazioni; 1998 e 2011. Putroppo i piani industriali Vw vedono la Beetle uscire definitivamente di scena. Lo stop alla produzione segue le iniziali indiscrezioni che avevano parlato di una nuova generazione elettrica in arrivo. Per ora nulla di tutto ciò. La notizia arriva a pochimesi dallo stop alla produzione della coupé Scirocco.

Volkswagen per l’uscita di scena del Maggiolino introduce negli USA la Beetle Final Edition che sarà disponibile come coupé e cabrio. Il modello si ispira al 2003 Beetle Última Edición (Ultima edizione) che ha celebrato la fine della produzione di maggiolino di prima generazione in Messico.

Beetle Final Edition 2019 sarà disponibile in due colori unici, Safari Uni e Stonewashed Blue, che rendono omaggio al Beetle Última Edición, che fu disponibile solo nei colori beige e azzurro. I clienti possono anche ordinare altri colori tra cui Pure White, Deep Black Pearl e Platinum Grey.

Jaguar Project 8 brucia il tempo a Laguna Seca

Sul tracciato lungo 2,238 miglia (3,6 km) di WeatherTech Raceway Laguna Seca a Monterey in California, il pilota Randy Pobst ha fatto registrare un tempo sul giro di 1 minuto e 37,54 secondi Questa nuova impresa segue le orme del record stabilito al Nürburgring Nordschleife nel novembre 2017 con un tempo di 7 minuti e 21,23 secondi.

Project 8 è la massima espressione delle berline sportive Jaguar. Partendo dalla monoscocca in alluminio della XE standard, ognuno dei 300 esemplari della Project 8 viene costruito a mano nel Technical Centre della divisione Special Vehicle Operations di Coventry. I primi interventi eseguiti sulla vettura riguardano il posizionamento di un nuovo differenziale posteriore e le modifiche strutturali per l’alloggiamento del propulsore 5,0 litri V8 sovralimentato.

A differenza della maggior parte delle berline ad alte prestazioni, la XE SV Project 8 non solo dispone della trazione integrale ma anche di tutta una serie di specifiche tecnologie provenienti dal mondo delle competizioni, come i cuscinetti ceramici in stile Formula 1, l’altezza da terra e la campanatura regolabili.

I parafanghi anteriori e posteriori sono stati modificati per poter accogliere le ruote maggiorate, rese necessarie dalla presenza dei grandi dischi dei freni. L’enorme potenza del V8 viene trasmessa ai quattro pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 attraverso una trasmissione automatica Quickshift ZF a 8 rapporti. Questo cambio contribuisce a spingere l’auto da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e a raggiungere una velocità massima, limitata elettronicamente, di oltre 320 km/h.

Nuova Mercedes-Benz GLE tecnologia e ibrido EQ

Comletamente nuovo e dal design caratteristico il nuovo suv della stella promette di conquistare anche gli amanti del 4X4. Non mancano tecnologia e nuovi motori

Mercedes-Benz ha anche lavorato a lungo sull’aggiornamento e sul miglioramento della abitabilità interna del GLE. Per fare ciò, l’interasse del veicolo è stato esteso di 80 mm, consentendo un ulteriore spazio per le gambe di 69 mm nella seconda fila. La capacità del bagagliaio è aumentata a 825 litri dietro i sedili posteriori e un enorme 2055 litri quando la seconda fila è ripiegata verso il basso.

Come la Classe A, anche la nuova GLE utilizza l’ultima generazione di MBUX, il sistema di infotainment Mercedes-Benz User Experience costituito da due ampi schermi da 12,3 pollici che sono previsti di serie.

In termini di motori, la Mercedes-Benz GLE del 2019 sarà inizialmente venduta esclusivamente con il motore a sei cilindri in linea, che sostituirà 3,0 litri e in versione 4MATIC GLE 450. Tuttavia, vari modelli diesel e un ibrido plug-in sono appena in dirittura d’arrivo, l’offerta dovrebbe allargarsi ad alcuni motori a quattro cilindri.

Come ci si aspettava, il GLE 450 4MATIC abbina il suo sei cilindri da 3,0 litri con la tecnologia a 48 volt. Il risultato è un motore ibrido che eroga 367 CV e una coppia di 500 Nm. La funzione EQ Boost aggiunge 22 CV e 184 Nm in più per brevi “scosse”di energia aggiuntiva.

Tutte le varianti GLE 2019 utilizzeranno una trasmissione automatica 9G-TRONIC che prevede una frizione a dischi multipli controllata elettronicamente. Ciò consentirà un trasferimento variabile della coppia tra gli assi, una caratteristica che sarà particolarmente utile durante il fuoristrada.