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Nuova Volkswagen Arteon 2020, in Cina è Station Wagon

Presto vedremo una versione Shooting Brake della Volkswagen Arteon. L’auto è reale e non si tratta più di un fantasioso rendering.

La vettura si chiamerà Volkswagen CC Travel Edition e, secondo i media cinesi, la Arteon Shooting Brake è stata sviluppata da VW e dal suo partner locale FAW. Nell’insieme l’auto sembra praticamente alla berlina anche se i i paraurti appaiono leggermente aggiornati.

Il retro sfoggia un portellone posteriore inclinato il cui design cerca di rimanere fedele alla berlina. Per quanto riguarda il tetto allungato questo termina con dei montanti a forma di “D”.

I media cinesi riportano che la VW Arteon Wagon dovrebbe prevedere un 2.0 benzina con potenze a partire da 186 CV (137 kW) e 320 Nm per arrivare al più potente output da 220 CV (162 kW) con 350 Nm di coppia. Ci sarà un cambio automatico a doppia frizione a 7 marce e sarà probabilmente disponibile anche un sistema a trazione integrale.

Resta da vedere se la nuova Volkswagen Arteon Shooting Brake resterà solo in Cina o se VW la offrirà anche in altri mercati globali.

Nissan pronta a scaricare Renault vuole autonomia

Secondo quanto riferito, i dirigenti di Nissan stanno accelerando un piano per una potenziale scissione da Renault. Sì tratterebbe di un progetto esistente da quando l’ex presidente Carlos Ghosn è stato arrestato a Tokyo con l’accusa di aver sottratto denaro ai conti aziendali.

Citando diverse fonti, il Financial Times riporta che il piano di Nissan prevede una divisione completa sia in ingegneria che in produzione da Renault, nonché modifiche al consiglio di amministrazione della casa automobilistica giapponese.

La fuga di Ghos dal Giappone sembra essere il catalizzatore della mossa di Nissan per tracciare una potenziale divisione, indicando che le tensioni tra la casa giapponese e Renault sono tutt’altro che finite.

Secondo molti dirigenti di Nissan la società francese sarebbe ora un freno per la loro azienda.

Non è ancora chiaro quanto sia probabile una divisione, dal momento che Renault è il maggiore azionista di Nissan. In effetti, il presidente di Renault, Jean-Dominique Senard, dovrebbe annunciare diversi progetti congiunti per l’alleanza nelle prossime settimane. “Non possiamo sopravvivere se non ci muoviamo rapidamente per una vera condivisione”, ha detto Senard durante un’intervista il mese scorso.

Fusione FCA-PSA, Peugeot vuole aumentare la partecipazione

Secondo alcune affermazioni delle ultime ore, la famiglia Peugeot punterebbe ad aumentare nel breve termine la quota di partecipazione all’interno della fusione fra il Gruppo PSA e FCA. Il quotidiano francese ‘L’Est Republicain’ ha domandato a Jean-Philippe Peugeot, a capo della holding di famiglia Etablissements Peugeot Freres, se c’è nelle intenzioni della società quello di aumentare il proprio peso interno alla fusione. Il dirigente ha affermato come la possibilità sia concreta ma che l’aumento dello quota azionaria non è una conclusione scontata.

Un portavoce di PSA ha comunicato come quanto affermato da Peugeot sia in linea con quanto concordato al momento della sottoscrizione dell’accordo di fusione, mentre FCA ha preferito non commentare.

Lo scorso mese PSA e FCA hanno raggiunto un accordo per la fusione dei due gruppi che creerà il quarto gruppo automobilistico al mondo e che vedrà concludersi l’iter per la costituzione nell’arco di 12-15 mesi.

La famiglia Peugeot possiederà il 6,2% delle quote azionarie del gruppo nato dalla fusione.

Fiat Panda Elettrica, la Classica secondo Garage Italia

Le classiche Fiat Panda 4×4 sono una vera icona su gomme e non mancano i progetti speciali.

Garage Italia Customs sembra avere un debole per i progetti basati sulla Fiat Panda 4 × 4. Car & Vintage le ha commissionato una versione speciale per celebrare i 500.000 follower sulla sua pagina Facebook. Eccola allora trasformarsi in un veicolo completamente elettrico.

È la seconda Fiat a sottoporsi al trattamento Icon-E di Garage Italia Customs, dopo la Fiat 500 Jolly Icon-E. Questa versione speciale della Panda si chiama Fiat “Pandina Jones” Car & Vintage Edition.

La vettura rende omaggio alla trilogia di Indiana Jones e il progetto è partito da un’auto donatrice che ha subito un accurato restauro per poi essere personalizzata.

Il colore della carrozzeria color kaki è stato sviluppato con BASF R-M, mentre i rivestimenti interni arancioni sono in Alcantara. Tutte le parti meccaniche sono state revisionate, escluso il motore a benzina che è stato abbandonato a favore di un motore elettrico sviluppato in collaborazione con Newtron Group.

È interessante notare che il motore è stato legato direttamente al cambio originale. La Pandina Jones è in grado di raggiungere una velocità massima di soli 115 km / h ed offre 100 km di autonomia nel ciclo WLTP.

Non ci sono informazioni sul pacco batteria, ma Garage Italia Customs sostiene che una ricarica completa richiede tra le 3 e le 8 ore a seconda della fonte di alimentazione (presa domestica o colonnina elettrica). La porta di ricarica è comodamente installata sotto lo sportellino del carburante.

Auto dall’Anno 2020, i vincitori in Nord America

Ecco i vincitori del Car of the Year 2020 per il nord america (NACTOY). Vediamo i vincitori delle 3 categorie scelti dai 50 giurati del premio.

Vince il trofeo Car of the Year per la terza volta, dopo i successi del 1998 e del 2014, la nuova generazione Chevrolet Corvette Stingray. La sportiva a motore centrale ha battuto gli altri due finalisti, la Toyota Supra e la Hyundai Sonata.

Parlando del risultato, il capo ingegnere esecutivo della Corvette, Tadge Juechter, ha dichiarato: “È entusiasmante essere selezionati per questo premio da una giuria così importante di giornalisti automobilistici. Siamo sicuri che i nostri clienti adoreranno la nuova Corvette tanto quanto questi giurati e non vediamo l’ora di metterli al volante. “

Nella categoria SUV of the Year del Nord America 2020, il Kia Telluride è stato dichiaratovincitore. Il SUV di punta del brand coreano ha battuto il cugino, Hyundai Palisade e la Lincoln Aviator.

Infine, ma sicuramente non meno importante, il nuivo pickup Jeep Gladiator ha conquistato la medaglia d’oro nella sua caregoria. Il veicolo assemblato a Toledo, in Ohio, è riuscito a battere il RAM Heavy Duty il e Ford Ranger.

Nuovo Ford Bronco 2020, rendering del SUV in Anteprima

Jeep Wrangler VS Ford Bronco, il report segreto di FCA

Il nuovissimo Ford Bronco è senza dubbio uno dei modelli più attesi del 2020.

Ci avviciniamo al suo debutto mondiale previsto nella primavera di quest’anno. Lo scorso mese una foto ha rivelato il design del faro rivelando uno stile retrò costituito da una lampada principale rotonda, un indicatore di direzione orizzontale.

La forma del faro ha ispirato un nuovo renderign pubblicato nel forum Bronco6G.

In questo rendering il design non sembra troppo retrò e trasmette sicuramente caratteristiche come resistenza, robustezza e affidabilità.

Da quello che sappiamo il Ford Bronco 2021 utilizzerà una versione modificata della nuova architettura T6 che sarà anche alla base del Ranger di prossima generazione.

Lewis Hamilton dona 500.000 dollari per gli incendi in Australia

Lewis Hamilton, 6 volte campione del mondo di Formula 1, ha dichiarato di aver donato 500.000$ per l’Australia. I findi saranno utilizzati per il salvataggio e la cura della fauna selvatica catturata negli incendi boschivi che devastano il sud-est dell’Australia.

Da qualche tempo Hamilton ha adottato uno stile di vita vegano e si è espresso apertamente sull’ambiente. Il pilota ha pubblicato sui social media la clip di un koala ustionato davanti ad un muro di fumo e fiamme.

Ha detto Hamilton: “Mi spezza il cuore vedere la devastazione che gli incendi boschivi australiani stanno causando alle persone e agli animali in tutto il paese. Sto impegnando 500k $ per sostenere gli animali, i volontari della fauna selvatica e i servizi antincendio. Se puoi, e non l’hai già fatto, dona anche tu.”

Fino ad oggi gli incendi hanno provocato la morte di 26 persone, uccidendo o ferendo circa un miliardo di animali.

“Mi rattrista profondamente sapere che oltre 1 miliardo di animali in Australia sono morti, senza via di scampo, non per colpa loro”, ha concluso Hamilton.

Il 35enne ha esortato i suoi 14 milioni di follower su Instagram e 5,6 milioni su Twitter a “unirsi a me nel pensare all’impatto che stiamo avendo sul nostro pianeta”.

Anche il pilota australiano della Renault Daniel Ricciardo ha utilizzato i social media per chiedere donazioni e dichiarare di aver contribuito personalmente.

L’India dice addio agli storici Taxi, inquinano troppo

Per combattere l’inquinamento nel 2008 il governo di Mumbai aveva vietato la circolazione a tutti i taxi con più 25 anni. Nel 2013 la soglia è scesa a 20 anni. Da allora migliaia di taxi Premier Padmini, un’auto iconica che ha trasportato il popolo indiano per decenni, sono scomparsi dalle strade. Alla fine del 2019 circa 50 Padmini stavano ancora circolando e nel 2020 i sopravvissuti percorreranno per le loro ultime corse.

Le origini del Padmini risalgono agli anni ’60 quando la vettura era una Fiat 1100D, nota anche come Delight 1100. Il modello Fiat servì da base per quella che poi fu chiamata Premier Padmini in onore ad un famoso re indiano.

L’auto divenne estremamente popolare e le vendite quando divenne il taxi preferito in India. I funzionari stimano una popolazione di circa 60.000 Padmini all’apice del successo dell’auto. L’afflusso di auto moderne negli anni ’90 hanno condannato il taxi nero e giallo la cui produzione è terminata nel 2000. L’ultima corsa è fissata a giugno 2020.