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Nuova Hyundai i20 2020, gli interni in Anteprima

Arrivano ulteriori dettagli e immagini sulla sua nuova Hyundai i20 2020. Il design e gli interni mettono in mostra un radicale allontanamento dal vecchio modello.

La vettura adotta il nuovo linguaggio di design del marchio, chiamato “Sensuous Sportiness“, aspirando a diventare una delle protagoniste del suo segmento che comprende modelli come la Ford Fiesta e la Peugeot 208.

Hyundai afferma che il suo obiettivo con gli interni della nuova i20 era quello di creare un’atmosfera spaziosa e ariosa che offrisse un’estetica moderna e tutte le caratteristiche tecnologiche ad oggi disponibili.

All’interno della nuova Hyundai i20 troviamo una coppia di schermi digitali da 10,25 pollici, uno per il quadro strumenti e l’altro il sistema di infotainment. Quest’ultimo è dotato di Apple CarPlay wireless e Android Auto, mentre sono disponibili anche la ricarica wireless e un sistema audio Bose con otto altoparlanti.

Secondo Hyundai, la nuova i20 è dotata della “più completa” gamma di sistemi di sicurezza attiva del segmento. Tra questi troviamo il controllo di crociera attivo basato sulla navigazione, una nuova generazione di Forward Collision-Avoidance Assist con il rilevamento di pedoni e ciclisti e l’Intelligent Speed Limit Assist, tra gli altri.

I NUOVI MOTORI DELLA HYUNDAI I20

La gamma di motori comprende il benzina T-GDI da 1,0 litri in due versioni, da 100 CV o 120 CV. Questa unità è accoppiata per la prima volta da un sistema mild hybrid da 48 volt.

Hyundai sostiene che il sistema a 48 volt aiuta a ridurre il consumo di carburante e le emissioni di CO2 del 3-4%.

L’azienda offrirà la i20 anche un motore MPi 1.2 da 84 CV abbinato ad un cambio manuale a 5 marce. Per quanto riguarda il lancio sul mercato, la Hyundai i20 2020 arriverà sul mercato europeo entro la prossima estate.

Seat Alhambra fine produzione dopo 24 Anni, uccisa dai SUV

Seat Alhambra uscirà di produzione alla fine di marzo 2020 senza avere un erede. Dopo una storia di 24 anni con due generazioni e due piattaforme il gruppo VW ha deciso di non proseguire oltre.
Il motivo della scomparsa della Seat Alhambra lo troviamo in una dichiarazione rilasciata dalla casa automobilistica e riportata da Autocar.co.uk.

La Seat Alhambra è in ritardo rispetto all’Ateca e alla Tarraco in termini di vendite. Lo scorso anno la Seat Alhambra ha venduto 23.840 unità in Europa. La verità è che l’Europa sta abbandonando le monovolume in favore dei crossover piccoli e grandi.

L’azienda è stata chiara dicendo che “rivedendo l’idoneità dei modelli più vecchi per garantire che l’azienda sia in forma e sostenibile per il futuro”.

Altro destino per la Volkswagen Sharan la sorella della Seat Alhambra. La produzione continuerà fino alla fine del 2020 ma di fatto il suo posto è stato già preso dalla Tiguan Allspace a 7 posti.

LA PRODUZIONE DI SEAT IN EUROPA

Attualmente, le auto e i crossover di casa Seat sono prodotti a Martorell (Spagna), Palmela (Portogallo), Kvasiny e Mlada Boleslav (Repubblica Ceca), Bratislava (Slovacchia), Wolfsburg e Zwickau (Germania).

Nel 2019 Seat ha prodotto 529.019 veicoli rispetto ai 528.293 del 2018. Lo stabilimento di Martorell è il luogo in cui vengono realizzati i prodotti più recenti della casa automobilistica, ovvero il Leon e il Cupra Formentor.

Crisi Mercedes-Benz: 10 Miliardi di euro per il COVID19

Mercato Auto: la Cina in rimonta chiuderà il 2020 a -10,3%?

Daimler AG è in trattative con le banche per una nuova linea di credito da almeno 10 miliardi di euro. Secondo Autonews la cifra servirà per superare le conseguenze della pandemia di coronavirus.

Daimler sta cercando una linea di credito da 10 a 15 miliardi di euro e un annuncio sull’importo finale potrebbe arrivare già la prossima settimana. I colloqui con i potenziali finanziatori sono in corso.

La mossa fa parte di una serie di misure per sostenere Mercedes-Benz durante la crisi del coronavirus. Daimler non ha commentato le voci riportate dallo stesso Bloomberg ma sappiamo delle difficoltà di Mercedes-Benz già dai mesi scorsi.

Le case automobilistiche globali devono affrontare una sfida senza precedenti dopo che la pandemia ha paralizzato la domanda di auto in Cina, Europa e Stati Uniti.

La scorsa settimana, la Daimler e altri produttori europei sono stati costretti a sospendere la produzione nei loro stabilimenti in Europa e Nord America.

Anche altri giganti industriali stanno prendendo provvedimenti per aumentare la liquidità. Fiat Chrysler Automobiles ha firmato una nuova linea di credito di 3,5 miliardi di euro con due banche.

Nuova Peugeot 1008 2021, il SUV compatto in Anteprima

Peugeot ha una vasta gamma di SUV, ma il vero crossover urbano deve ancora arrivare. Ispirato al concept HR1, il nuovo Peugeot 1008 arriverà sul mercato il prossimo anno. Il suo prezzo di partenza, secondo quanto indicato da diversi media internazionali, sarà di circa 12.500 euro.

Le dimensioni saranno contenute si parla infatti di quattro metri di lunghezza che lo renderanno un prodotto molto interessante. Peugeot ha una gamma di SUV e Crossover molto ricca, si parte dalla sette posti 5008, si passa al più piccolo 3008 per finire con il crossover entry-level 2008. A quanto c’è ancora posto per un piccolo crossover cittadino. Il nuovo Puegeot 1008 potrebbe sfruttare pianale e tecnologie della 208 per offrire un nuovo punto di vista sulla città. Il design si ispirerà alle più grandi 2008 e 3008 che tracciano la strada dei SUV del marchio francese.

I MOTORI DEL PEUGEOT 1008

Senza escludere l’arrivo di una versione 100% elettrica, ci saranno sia motori a benzina che diesel. Il primo sarà il tre cilindri PureTech, anche se non è esclusa una versione sportiva con il quattro cilindri THP da oltre i 150 CV. Sul fronte diesel è atteso il 1.6 HDi. Il PureTech avrebbe una potenza tra 70 e 130 CV, mentre il diesel dovrebbe arrivare a 120 CV.

Ferrari proroga lo stop alla produzione, ferma fino al 14 Aprile

Sembra che i clienti Ferrari dovranno aspettare un po’ di più per per avere la loro supercar tra le mani. La casa automobilistica italiana ha rimandato la ripresa della produzione a Maranello e Modena dal 27 marzo al 14 aprile.

Il marchio afferma che le attività che possono essere svolte in sicurezza continueranno come nelle ultime settimane.

“Data l’enorme incertezza creata dal Covid-19 l’azienda sta adottando tutte le misure per assicurare il benessere dei suoi dipendenti nel migliore interesse di tutti gli stakeholder” ha dichiarato Ferrari in una nota.

“La Società rimane fiduciosa che, in considerazione del suo brand equity, del suo solido bilancio e del suo solido modello di business, continuerà a creare valore per tutti gli stakeholder al di là delle incertezze a breve termine”.

Ferrari ha sospeso la produzione nei suoi due stabilimenti in Italia lo scorso 16 marzo. Quando la decisione è stata presa, i casi confermati in Italia erano poco più di 17.000, mentre oggi sono 80.589, con 8.215 morti e 10.361 pazienti guariti.

Nuovo Hyundai Tucson 2020, gli interni del SUV in Anteprima

Hyundai ha lavorato duramente per preparare la prossima generazione del crossover Tucson. Il modello sarà presentato al Los Angeles Auto Show che si terrà il 22 novembre. Oltre alla nuova Tucson, Hyundai dovrebbe presentare altri 4 modelli.

A giudicare dalle immagini del concept, la Hyundai Tuscon 2020 romperà completamente con il passato. Il frontale sarà dominato da un’ampia griglia circondata da fari sottili mentre nel retrotreno i fanali saranno collegati da una barra luminosa LED.

La nuova Tucson offrirà una serie di caratteristiche, tra cui la tecnologia BlueLink di Hyundai per le auto connesse con Android Auto e Apple CarPlay, il climatizzatore bizona e un sistema audio premium. Quanto alla sicurezza sono previsti 6 airbag, ABS con EBD, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, controllo elettronico della stabilità con auto hold.

GLI INTERNI DELLA TUCSON 2020

La nuova Hyundai Tucson cambierà radicalmente anche dentro. Le prime foto spia rivelano un interno molto curato con due ampi schermi digitali per tachimetro e infotainment. Interessante la disposizione del sistema di infotainment al di sotto delle bocchette del clima. Pochi i tasti fisici presenti a bordo con tutte le principali funzioni attivabili tramite pannelli a sfioramento.

La nuova Hyundai Tucson 2020 dovrebbe essere in vendita sui mercati internazionali entro la fine del 2020 e riaccenderà la sfida con le rivali Jeep Compass, Volkswagen Tiguan e Peugeot 3008.

Emergenza Coronavirus, crolla il mercato delle Auto Usate

Noleggio Auto 2021, Analisi delle Prospettive

L’Italia sta attraversando un periodo di forte criticità a causa della diffusione del Coronavirus. Sono state numerose le contromisure attuate nell’ultimo mese dal Governo per contenere il rischio di contagio. Queste limitazioni però hanno delle conseguenze e ogni settore produttivo sta affrontando una grave crisi nella gestione della pandemia.

Brumbrum, rivenditore diretto di auto online, ha effettuato una ricerca sul momento attuale del mercato delle auto usate, avvalendosi dei dati raccolti dal suo osservatorio automotive. Per questa analisi brumbrum ha preso in considerazione il numero di vetture messe in vendita e acquistate online in tutta Italia. Il periodo di riferimento è quello precedente alla diffusione del COVID-19 confrontato con le settimane successive.

Calo di oltre il 50% delle vendite

L’emergenza coronavirus ha drasticamente cambiato le nostre priorità. L’interesse d’acquisto degli italiani si è spostato sui cosiddetti beni di prima necessità a scapito di molti settori. I dati di vendita nel mondo delle vetture usate online parlano chiaro.

Nelle ultime due settimane i numeri sono in netta controtendenza rispetto all’andamento stagionale. Prendendo in considerazione la settimana che va dal 16 al 22 marzo il calo è di oltre il 50% se paragonato ai valori medi di gennaio, prima che scoppiasse l’emergenza COVID-19.

Nonostante il primo focolaio in Nord Italia sia stato registrato il 21 febbraio, fino all’8 marzo (data del decreto di chiusura della Lombardia) il mercato ha retto l’urto con dati di vendita in linea con il periodo.

Il D.P.C.M. entrato in vigore l’11 marzo, che ha vietato ogni spostamento di persone fisiche dai territori di residenza, ha portato al crollo drastico delle vendite. Nella settimana dal 9 al 15 marzo il calo è stato del 28% rispetto a gennaio, dal 16 al 22 marzo addirittura del 55%.

La paralisi quasi totale dell’usato in rete soffre particolarmente dei problemi di approvvigionamento di vetture. La settimana dal 16 al 22 marzo ha visto dimezzarsi lo stock di auto disponibili online rispetto alla media di gennaio. Il calo dei sette giorni precedenti è del 27%.

Volkswagen Transporter, 13 Milioni di esemplari è il più longevo di sempre

Bulli, Kombi, Microbus, comunque si voglia chiamare il Transporter, non si può negare sia una delle colonne di Volkswagen. Ne sono stati prodotti ben 13 milioni di esemplari in sei generazioni dal marzo 1950.

Il Volkswagen Transporter è il veicolo commerciale rimasto più a lungo in produzione nella storia dell’automotive. Il T1, così viene chiamata la prima generazione, è nato da un prototipo costruito a mano nel 1949. L’anno successivo è iniziata la produzione in tre configurazioni: furgone, furgone passeggeri e autobus a otto posti.

LA STORIA DEL VOLKSWAGEN TRANSPORTER

I primi modelli offrivano un carico utile fino a 750 kg. Il Samba entrò in scena nel 1951 con finestrini a tutto tondo e tettuccio apribile, e nel 1952 fu la volta del pickup.

Volkswagen attese il 1967 per svelare il T2 dotato di una porta scorrevole di serie. La seconda generazione era disponibile anche come camper con tetto apribile, e nel 1972 la Volkswagen propose un’opzione completamente elettrica.

Un anno prima che la crisi petrolifera, il Camper elettrico VW T2 poteva raggiungere i 70 km/h offrendo un’autonomia fino a 70 chilometri. La batteria pesava 850 chilogrammi a causa degli accumulatori al piombo, e la ricarica richiedeva dieci ore da una presa di corrente a 220 volt.

Il T3 e il T4 hanno seguito l’esempio con cicli di produzione di 13 anni ciascuno, poi è stata la volta il T5 dal 2003 al 2015. L’ultima generazione del Transporter, il T6, è stato da poco seguito dal restyling T6.1.