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Nuova Volkswagen ID4 2021, l’elettrica da 500 km di Autonomia

Nuova Volkswagen ID4 2021, l'elettrica da 500 km di Autonomia

Volkswagen presenterà ufficialmente il mese prossimo il suo SUV elettrico ID.4. Il modello basato sulla piattaforma MEB sarà il secondo della gamma a batteria dopo l’ID.3 che ha fatto il suo debutto un anno fa. Si prevede che il SUV ID.4 offra un’autonomia fino a 500 km nel ciclo di omologazione WLTP, e potrebbe essere raggiunto grazie anche ad un basso coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,28.

Il capo della Volkswagen Design Klaus Zyciora:“L’ID.4 rappresenta un’evoluzione del design elettrico. Il suo design appare forte e sicuro di sé in un modo nuovo, principalmente grazie allo stile aerodinamico senza soluzione di continuità della nostra famiglia ID. che abbiamo trasferito per la prima volta nel segmento dei SUV con l’ID.4”, ha detto Zyciora, aggiungendo che “il design sembra essere modellato dal vento stesso“.
La produzione del SUV elettrico Volkswagen ID.4 è iniziata a Zwickau, in Germania, mentre la pre-produzione è in corso ad Anting, in Cina; la produzione in serie inizierà nello stabilimento di Anting il prossimo ottobre. Per gli Usa lo stabilimento di Chattanooga, nel Tennessee, inizierà la produzione del modello nel 2022.

I DATI TECNICI

Secondo le informazioni ufficiali raccolte da Auto Sina, le Volkswagen ID.4 X e ID.4 Crozz condividono l’interasse di 2.765 mm e la larghezza di 1.852 mm, ma hanno lunghezze e altezze diverse. L’ID.4 X è lungo 4.612 mm e alto 1.640 mm mentre l’ID.4 Crozz è leggermente più corto e più basso, rispettivamente a 4.592 mm e 1.629 mm. Le variazioni sono attribuibili ai diversi tipi di paraurti e alle diverse altezze da terra.

Entrambi i modelli saranno costruiti dalla joint venture FAW-Volkswagen in Cina sulla base della piattaforma per i veicoli elettrici MEB. Sotto il cofano un motore elettrico da 150 kW (204 CV) condiviso con i modelli di fascia superiore della gamma ID.3 probabilmente montato sull’asse posteriore.

Le opzioni per la batteria dovrebbero essere simili, con la più grande che consente una autonomia di circa 500 km nel ciclo di omologazione NEDC. Nelle foto possiamo anche identificare due livelli di rifinitura: la 1ST Edition e la PRO.

Le Volkswagen ID.4 X e ID.4 Crozz arriveranno nei concessionari cinesi nel corso dell’anno.

Mini taglia posti di lavoro nella fabbrica di Oxford

Mini taglia 4.000 posti di lavoro nella fabbrica di Oxford

A rischio centinaia di posti di lavoro nello stabilimento BMW MINI di Oxford, nel Regno Unito. Il motivo è il massiccio calo della domanda che ha costretto il BMW Group ad una decisione sofferta. Su un totale di 4.000 lavoratori, ben 400 saranno licenziati.

La produzione dello stabilimento ha dovuto essere sospesa a marzo a causa della pandemia di coronavirus, con la ripresa dei lavori due mesi dopo. Purtroppo per MINI, la domanda è rimasta bassa e si è deciso di ridurre il numero di turni.

In futuro, lo stabilimento passerà da un modello a tre turni a soli due turni a metà ottobre, pur continuando ad avere una settimana lavorativa di cinque giorni, riferisce la BBC.

I dipendenti che saranno interessati da questi cambiamenti saranno informati entro la metà del mese prossimo ma sembra che siano tutti impiegati a tempo pieno sulla linea di produzione.
Lo stabilimento di Oxford ha prodotto non meno di 222.340 modelli MINI nel 2019 ed è in funzione dal 1913.

Nuove Abarth 595 Yamaha Monster e Scorpioneoro, i dettagli

Nuove Abarth 595 Yamaha Monster e Scorpionero, i dettagli

La nuovissima Fiat 500 è già in città, ma, almeno per il momento, Abarth non ha annunciato un nuovo modello ma due nuove edizioni limitate.

Costruite in una serie limitata da 2.000 unità ciascuna, la Abarth 595 Scorpioneoro e la Abarth 595 Monster Energy Yamaha hanno le stesse basi ma uno stile distinto. Sotto il cofano di entrambe un motore a benzina da 1,4 litri T-Jet a quattro cilindri da 165 CV e 230 Nm di coppia.

Il modello viene fornito con un cambio manuale standard a cinque velocità, mentre un cambio sequenziale robotizzato con palette del cambio è opzionale. Con il manuale lo scatto 0-100 km/h richiede 7,3 secondi.

Abarth 595 Monster Energy Yamaha

Mostrando il lato divertente del marchio Abarth, la 595 Monster Energy Yamaha celebra la partnership tra i due marchi iniziata nel 2015. La livrea e gli interni blu e neri richiamano i colori della YZR-M1 Monster Energy Yamaha MotoGP, mentre il logo” sul cofano è un omaggio alla nuova collaborazione con la famosa bevanda energetica. Disponibile anche completamente nera, la Abarth 595 Monster Energy Yamaha è dotata anche di finiture “grigio catrame freddo” sulle maniglie delle portiere, sui coperchi degli specchietti, sullo splitter anteriore e sul diffusore posteriore.

Abarth 595 Scorpioneoro

La Abarth 595 Scorpioneoro si ispira all’esclusiva Abarth A112 del 1979, meglio conosciuta come Abarth A112 “Targa Oro”. Proprio come il modello classico, l’Abarth 595 Scorpioneoro combina una livrea nera con finiture in color oro lucido.

Tra le altre caratteristiche esterne spiccano le dorature sul cofano, il tetto a scacchiera nero opaco e la finitura “grigio catrame freddo” delle maniglie delle portiere, i coperchi degli specchietti esterni, lo splitter anteriore e il diffusore posteriore. Oltre alla vernice nera, i clienti possono avere anche la 595 Scorpioneoro in Podium Blue, Racing White e Record Gray.

Nuova Audi A3 S3 2021, il Rendering della versione Coupé

Nuova Audi A3 S3 2021, il Rendering della versione Coupé

Audi ha recentemente presentato la nuovissima generazione della S3 performance. E’ stata mostrata in versione hatchback e berlina, che saranno le uniche disponibili.

Circa due anni fa, la casa automobilistica tedesca ha infatti deciso di eliminare alcune versioni non redditizie, razionalizzando la gamma e facendo spazio ai veicoli elettrici. Due versioni della A3 che non vedremo mai più sono la 3 porte e la cabriolet, proprio come è successo con la sorella Golf 8. Naturalmente, anche i modelli S3 ne hanno sofferto.

Perché allora non immaginare una versione mai vista, magari una coupé? Ma se ci pensate, quasi tutte le auto a 2 porte con il marchio tedesco alla fine diventano collezionabili, anche quelle brutte.

La nuova Audi S3 non è certo brutta. L’Audi non ha mancato di aggiungere linee marcate e prese d’aria per un design senza compromessi.

Ad aiutarci a visualizzare l’Audi S3 Coupé 2021 X-Tomi Design ha creato un rendering accurato del frontale. È come una berlina con porte d’ingresso più lunghe e linee più sexy. In effetti la prima S3 era disponibile solo come 3 porte, e le due successive la offrirono in altre varianti.

Nel caso le specifiche la S3 è dotata di un 2.0 TFSI che produce 306 CV e 400 Nm di coppia. Questo permette di raggiungere i 100 km/h in 4,8 secondi con una velocità massima limitata elettronicamente di 250 km/h.

Mercedes-Benz e Amazon Germany insieme per la mobilità Green

Mercedes-Benz e Amazon insieme per la mobilità Green

Nel 2019, Amazon e Global Optimism hanno fondato ‘The Climate Pledge’. Questa iniziativa ha lo scopo di contribuire a realizzare gli obiettivi stabiliti dall’Accordo di Parigi, dieci anni prima di quanto fissato, ossia già nel 2040. Mercedes-Benz ha ora aderito a Climate Pledge e supporta questa iniziativa attraverso la sua strategia ‘Ambition2039’

Un anno fa Mercedes-Benz ha presentato ‘Ambition2039’, una roadmap che punta ad azzerare le emissioni di CO2. Attraverso questa strategia, l’Azienda sta considerando l’intera catena del valore: dallo fase di sviluppo al network dei fornitori, dalla propria produzione all’elettrificazione dei prodotti, oltre alle energie rinnovabili per l’utilizzo dei veicoli elettrici. Con l’obiettivo di avere una flotta di nuove auto CO2 neutral in meno di 20 anni, l’Azienda sta dando un importante contributo al rallentamento del cambiamento climatico. E sta già ottenendo buoni risultati in questa direzione: entro la fine di quest’anno, il portfolio dei veicoli includerà cinque modelli completamente elettrici e più di 20 modelli plug-in hybrid.

La produzione di veicoli ha un ruolo cruciale nella rotta a zero emissioni della mobilità. Dal 2022, gli impianti Mercedes-Benz per passenger car e vans saranno CO2 neutral: più di 30 impianti car e van in tutto il mondo. Un elemento importante di tutto questo è la produzione di batterie, anch’essa CO2 neutral a livello globale dal 2022.

Mercedes-Benz Vans e Amazon: dal 2018 insieme per la mobilità moderna

Mercedes-Benz Vans e Amazon Logistics Germany hanno compreso il potenziale di una collaborazione nel campo della mobilità elettrica fin dall’inizia e l’hanno messa in atto nel 2018. Mercedes-Benz insieme a Fahrzeug-Werke LUEG AG e altri partner hanno dotato il centro di distribuzione Amazon nella città di Bochum nel Nord Reno-Westfalia di infrastrutture di ricarica. Nel luglio 2020 è stata istituita la più grande infrastruttura di ricarica connessa d’Europa con un totale di 340 punti di ricarica presso la stazione di consegna Amazon ad Essen. Le aziende hanno collaborato in molte occasioni, anche su base internazionale. Oggi, Mercedes-Benz Vans e Amazon hanno annunciato il più grande ordine di veicoli elettrici per Mercedes-Benz ad oggi commissionato: oltre 1.800 Mercedes-Benz eVito e eSprinter saranno consegnati ad Amazon a partire da quest’anno per essere utilizzati in Europa. La commessa include circa 600 mid-size eVito e oltre 1.200 large-size van eSprinter.

Mercedes-Benz eSprinter: Dati Tecnici

I Mercedes eSprinter per Amazon sono van con un peso lordo consentito di 3.500 chilogrammi con tetto alto. Il motore elettrico agisce sulle ruote anteriori e, come il motore diesel, eroga max. 85 kW con una coppia fino a 295 Nm. L’eSprinter offre due capacità della batteria, a seconda che sia prioritaria una portata maggiore o un carico utile maggiore. I veicoli prodotti per Amazon sono dotati della batteria più capiente, ovvero con una capacità utile della batteria di 47 kWh (installata 55 kWh), hanno un’autonomia di 168 km e una portata massima di 891 chilogrammi. Per flessibilità, la funzione di ricarica rapida integrata garantisce anche che la batteria possa essere ricaricata dal 10 all’80% entro circa 25 minuti.

Ford presenta la Fordzilla P1 la Supercar per il mondo del Gaming

Ford presenta la Fordzilla P1 la Supercar per il mondo del Gaming

Ford e il suo team di eSport Fordzilla hanno presentato all’edizione 2020 di Gamescom una prima mondiale, la racing car virtuale nata da una collaborazione esclusiva tra l’Ovale Blu e la community dei gamers.

Il prototipo TeamFordzillaP1 è stato sviluppato con il nome in codice ProjectP1 ed è stato creato grazie alle preferenze dei follower su Twitter durante le diverse fasi di progettazione. I gamers hanno scelto elementi come la posizione del sedile, lo stile dell’abitacolo e la trasmissione, prima che i designer Ford elaborassero le loro interpretazioni del brief.

Dei due progetti proposti per il sondaggio finale, è stato scelto quello realizzato dal designer di esterni Ford Arturo Ariño, che si è aggiudicato la vittoria con l’83,8% dei voti. Sono stati oltre 250.000 i fan che, durante il processo di votazione, hanno partecipato attivamente, segnalando le loro preferenze.

Ispirandosi alla supercar Ford GT, il design di Ariño ha utilizzato feature esclusive come la tecnologia di morphing sulla silhouette dell’auto modificandone le dimensioni, allungandole per offrire maggiore stabilità anche sui rettilinei ad alta velocità di Le Mans, o accorciandole, per affrontare al meglio i circuiti più tortuosi come quello di Monaco. Per gli appassionati che si stanno chiedendo quando potranno guidare la racing car in un videogioco, Ford ha annunciato che al momento sono in corso trattative con un importante sviluppatore del settore gaming per introdurla all’interno di un popolare gioco di corse nel corso del 2021.

Ford ha anche annunciato che costruirà un modello a grandezza naturale del prototipo del Project P1 realizzato dal TeamFordzillaP1 entro la fine dell’anno, e pare che qualcosa abbia già iniziato ad accadere nei suoi studi di design a Colonia, in Germania. Il progetto rientra nell’impegno di Ford nell’applicazione reale dell’approccio out of the box, il pensiero gamificato, che porta a una riflessione innovativa, in grado di sviluppare soluzioni non convenzionali a problematiche concrete, per trasformare alcuni aspetti dell’esperienza quotidiana.

Nuova Land Rover Discovery Sport 2021, Infotainment Aggiornato

Nuova Land Rover Discovery Sport 2021, infotainment aggiornato

Proprio come la Evoque, anche la Land Rover Discovery Sport si aggiorna con in nuovo infotainment Pivi. Questo cambiamento, introduce un’interfaccia piatta personalizzabile che permette agli utenti di controllare varie funzioni direttamente dalla schermata iniziale, riducendo il numero di rubinetti di una media dichiarata del 50%.

Gli utenti potranno inoltre collegare due dispositivi Bluetooth contemporaneamente, aggiornare il software da remoto e potenziare il segnale del loro smartphone se abbinato al caricabatterie wireless Qi opzionale. Il sistema Pivi Pro aggiornato è smart in quanto è dotato di una batteria separata, che permette l’utilizzo anche quando il motore è spento. Ciò significa che sarà operativo non appena la macchina sarà sbloccata – non ci saranno più lunghi tempi di avvio.

Il nuovo infotainment è anche più reattivo e viene fornito con l’integrazione nativa di Spotify. La navigazione è integrata nel sistema Pivi Pro, con apprendimento automatico per un instradamento ottimizzato; saprà anche disattivare la guida vocale se vi trovate su strade che già conoscete.

Land Rover ha anche aggiornato la sua Activity Key che ora arriva con un LCD integrato. Altre modifiche includono le porte USB-C per una ricarica più veloce dei dispositivi, la frenata d’emergenza automatica in retromarcia e un sistema di videocamera tridimensionale a 360 gradi che consente di effettuare una panoramica intorno all’auto per controllare l’ambiente circostante. C’è anche un nuovo volante senza i caratteristici quadranti circolari e propone una nuova superficie touch.

I MOTORI DELLA DISCOVERY SPORT

La Land Rover Discovery Sport propone il più potente ed efficiente motore turbodiesel a quattro cilindri Ingenium da 2,0 litri. La D165 produce 163 CV e 380 Nm di coppia, mentre la D200 sale a 204 CV e 430 Nm.

Questo motore continua ad avere un sistema ibrido leggero da 48 volt che aumenta l’accelerazione e il risparmio di carburante. Le opzioni di trasmissione includono un cambio automatico a otto velocità e un manuale a sei velocità per la D165, con tutti i modelli a trazione integrale. A differenza della Evoque, la Discovery Sport non avrà il nuovo 1,5 litri turbo a benzina che sarà disponibile sono nella versione P300e plug-in hybrid.

In gamma una versione più potente con un motore a benzina da 2,0 litri, che ora sprigiona 290 CV e 400 Nm, abbinato al sistema ibrido leggero e ad un cambio automatico a otto velocità. Il modello più veloce della gamma, il P290 scatterà da zero a 100 km/h in 7,4 secondi.

Nuova Toyota GR 86 e Subaru BRZ 2021, il Rendering in Anteprima

Nuova Toyota GR 86 e Subaru BRZ 2021, il Rendering in Anteprima
Rendering Car and Driver

La Subaru e la Toyota realizzano insieme una coppia di auto sportive a trazione posteriore. I modelli si apprestano alla loro prima riprogettazione da quando hanno debuttato nel 2012.

Subaru ha confermato a Car and Driver che non offrirà la BRZ per il model year 2021, e Toyota dice che terminerà la produzione della 86 in autunno, il che significa che la nuova generazione sta arrivando. Le auto sportive di seconda generazione dovrebbero arrivare l’anno prossimo, ed ecco cosa sappiamo di loro finora.

Mentre l’arrivo della Subaru BRZ è previsto solo per il prossimo anno, questo potrebbe essere ritardato al 2022, visto come la pandemia di Covid-19 ha avuto un impatto sulle attività delle case automobilistiche di tutto il mondo. Tuttavia, è bello vedere che ci sono ancora progressi con la nuova coppia Toyobaru, nonostante non ci siano molti dettagli ufficiali.

In termini di stile, le prossime Toyota GR 86 e Subaru BRZ sembrano molto simili alla versioni attuali, con alcune differenze molto evidenti. Per cominciare, c’è una grande griglia nera nella parte anteriore, che è affiancata da sottili prese d’aria verticali. Anche qui i proiettori sono stati fatti per apparire più nitidi e aggressivi, e sono dotati di luci di marcia diurna a LED.

Più indietro, troviamo montanti a C che conferiscono un profilo più morbido, e conducono a uno spoiler prominente sul bagagliaio. Con questa riprogettazione sono necessari nuovi fanali posteriori, che sembrano essere di dimensioni più piccole e sono posizionati più in basso per seguire la forma dei parafanghi posteriori pronunciati.

Questo design dovrebbe essere applicato sia alla Toyota GR 86 che alla Subaru, anche se quest’ultima probabilmente otterrà qualche ritocco stilistico per contribuire a creare una certa differenziazione tra i due modelli.