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Smart diventa un SUV elettrico da città, il progetto dalla Cina

La divisione Smart di Daimler è pronta al lancio di un SUV. Il sogno potrebbe finalmente realizzarsi nel giro di un paio d’anni.

Insieme ai nuovi partner cinesi di Geely, la casa madre di Volvo, che ha acquistato il 50% del marchio Smart all’inizio di quest’anno, Daimler sembra aver puntato sullo sviluppo di un nuovo veicolo. Il modello premium si unirà alle nuovissime ForTwo e ForFour.

Non sono noti altri dettagli sul nuovo modello Smart. Il dubbio è quale saranno lo stile e le dimensioni della vettura. A prescindere dal progetto, la prima Smart SUV dovrebbe condividere l’architettura con le ForTwo e ForFour 2021. Il veicolo sarà assemblato in Cina, da dove sarà esportato sui mercati di tutto il mondo.

Il capo della ricerca e sviluppo Mercedes, Markus Schafer, ha detto ad Autocar: “Lavorando con Geely, abbiamo accesso al suo know-how e alla stretta collaborazione con Volvo”.

A giudicare dalle parole di Schafer sembra proprio che la Smart electric SUV stia per co concretizzarsi.

BMW Serie 2 Active Tourer 2021, Rendering e dettagli in Anteprima

BMW Serie 2 Active Tourer 2021, Rendering e dettagli in Anteprima

BMW Serie 2 Active Tourer è pronta a tornare con un modello tutto nuovo. La monovolume compatta premium promette versatilità anche attraverso una versione a 7 posti.

La rivale della Mercedes-Benz B-Classe B sta avendo una seconda possibilità per dimostrare che questo segmento può avere un futuro. Vediamo cosa possiamo aspettarci dal monovolume compatto attraverso questo rendering realizzato dagli amici di Carscoops.com.

La nuovissima Tourer presenta un muso di dimensioni maggiori con delle griglie maggiorate e linee più definite. A differenza di altre recenti BMW, la Serie 2 Active Tourer non esagererà nello stile e sceglierà una strategia conservativa.

La seconda generazione della BMW Serie 2 Active Tourer sarà costruita sulla piattaforma FAAR a trazione anteriore, già utilizzata dalle nuove berline della Serie 1 e della Serie 2 Gran Coupé. Molto probabilmente ci sarà una gamma simile di motori a 3 e 4 cilindri, oltre ad una trazione integrale xDrive opzionale. La nuova Serie 2 Active Tourer uscirà a fine 2021 con la commercializzazione attesa ad inizio 2022.

I MOTORI DELLA NUOVA SERIE 2

La nuova BMW Serie 2 Active Tourer utilizzerà motori diesel e benzina da 1,5 litri a tre cilindri e 2.0 a quattro cilindri, tutti turbocompressi. Tra questi ci sarà un tre cilindri a benzina da 140 CV (103 kW) e un quattro cilindri diesel da 190 CV (140 kW). Per ovvie ragioni non ci si aspetta di vedere una sportiva M235i da 306 CV (225 kW) nella gamma Active Tourer. Un ibrido plug-in entrerà a far parte della gamma in un secondo momento.

Ci sarà anche una versione a trazione integrale.

Nuova Peugeot 308 confermata l’uscita nel 2021

Nuova Peugeot 308 confermata l'uscita nel 2021

L’attuale Peugeot 308 ha 7 anni sulle spalle. Considerata la durata media della vita media delle auto di oggi, è considerata “vecchia” ma ci vorrà più di un anno prima che arrivi il suo successore.

Secondo Caradisiac, nell’autunno 2021 verrà introdotta la nuova 308 a cinque porte che sarà seguita, all’inizio del 2022, dalla station wagon. La Peugeot 308 che vanterà un look moderno ispirato alle varie 208 e 508.

Tutte nuove le rivali di Peugeot come Volkswagen Golf, Ford Focus, Renault Megane, Honda Civic, Hyundai i30. Peugeot 308 dovrebbe sfruttare la piattaforma EMP2 e impiegherà diversi motori a benzina e diesel, uno o più ibridi leggeri, oltre a due ibridi plug-in.

Il primo ibrido plug-in si intende combinare l’unità 1.6 benzina con un motore elettrico che azionerà le ruote anteriori. La nuova Peugeot 308 2021 avrà anche un secondo ibrido alla spina che è pensato per una versione più sportiva del modello. Questa versione aggiungerà un secondo motore elettrico collegato alle ruote posteriori. Avremo quindi a che fare una rivale della VW Golf R, con oltre 300 cavalli a disposizione. Peugeot ha infatti comunicato che abbandonerà il marchio GTi sostituito da quello PSE “Peugeot Sport Engineered”.

Honda in Crisi, profitto operativo ai minimi da 4 anni

Auto elettriche e Test dell'alce, come va la Honda e

Honda ha riferito che l’utile operativo dell’esercizio fiscale conclusosi a marzo, è sceso del 13% rispetto al precedente. L’utile è stato di 634 miliardi di yen (54 miliardi di euro), al di sotto di una stima che parlava di 669 miliardi di yen. Si tratta del più basso profitto operativo in 4 anni per la casa automobilistica, riferisce Reuters.

Dai risultati finanziari annunciati la scorsa settimana, emerge una perdita operativa di 5,2 miliardi di yen nei primi tre mesi del 2020. Si tratta della prima perdita trimestrale in quattro anni, dovuta ad un calo del 28% delle vendite di veicoli.

La società ha dichiarato che l’epidemia di Covid-19 ha ridotto l’utile operativo di 130 miliardi di yen. Con il coronavirus che causa incertezza nel mercato e nella domanda globale di auto, la casa automobilistica si è astenuta dal parlare di un utile per il 2020.

“È difficile calcolare ragionevolmente l’impatto di Covid-19″. Pubblicheremo una previsione quando potremo”, ha detto il VP esecutivo Seiji Kuraishi durante un briefing con la stampa la scorsa settimana.

Come altre case automobilistiche, Honda sta gradualmente riprendendo l’attività presso i suoi stabilimenti ma la debolezza della domanda, preoccupa visto il rischio di una crisi economica globale. I produttori di automobili stanno anche cercando di affrontare le interruzioni della catena di fornitura e le misure di distanziamento sociale che dovrebbero limitare la produzione nei prossimi mesi.

Honda non è l’unica casa automobilistica giapponese a soffrire degli effetti di Covid-19. Secondo i calcoli di Reuters, le vendite annuali combinate delle case automobilistiche giapponesi sono scese del 7,3% a un minimo quadriennale di 26,5 milioni di veicoli, con Honda che ha registrato un calo dell’8,5%.

Volkswagen Golf 8 rischio Richiamo per problemi di Software

Spot Razzista, Volkswagen si difende e chiede scusa

La nuova Volkswagen Golf 8 non è priva di bug. Un problema di software ha costretto Volkswagen a interrompere le consegne fino a nuovo ordine.

Citando fonti ufficiali e pubblicazioni tedesche, Autonews Europe riferisce che la questione ruota attorno al sistema che permette al veicolo di contattare i servizi di emergenza in caso di incidente. Si tratta di una funzione obbligatoria in Europa ormai da due anni.

Le grandi incognite sono il numero di auto colpite e il modo in cui la casa automobilistica intende risolvere il problema. A quanto pare Volkswagen deciderà se annunciare o meno un richiamo nei prossimi giorni.

Si stima che un aggiornamento del software sarà disponibile tra il 15 e il 21 giugno. Nel frattempo, la produzione della Golf 8 continua in Germania, ma tutti i veicoli non saranno consegnati fino a quando non si troverà una soluzione.

Come sappiamo alcuni problemi tecnici causati legati ai sistemi di bordo, tra cui gli aggiornamenti on demand, hanno finito per ritardare il lancio della Volkswagen Golf 2020.

Lanciata in tutta Europa qualche mese fa, la due volumi a cinque porte vuole battere il successo del vecchio modello Con 410.779 unità, la Golf 7 è stata l’auto più venduta nel continente lo scorso anno. Il modello ha comunque avuto una flessione dell’8% rispetto al 2018, secondo i dati di JATO Dynamics.

La gamma della Volkswagen Golf 8 comprende anche il Golf GTI, così come la sportiva diesel Golf GTD e l’ibrido plug-in Golf GTE. Stanno per arrivare la Golf GTI TCR e la Golf R così come la Golf Variant.

Nuova Porsche 911 Targa 2021, dati tecnici, uscita, foto

Nuova Porsche 911 Targa 2021, dati tecnici, uscita, foto

Cresce l’attesa per la nuova Porsche 911 Targa. La 992 sta testando la variante da oltre un anno. Ecco apparire in rete (Germancaforum e sui social media) quelle che sembrano immagini ufficiali del modello.

Le foto arrivano in vista dell’uscita del modello prevista per lunedì 18 maggio.

Come la generazione precedente 991, la nuova Porsche 992 Targa conserva l’iconico tetto panoramico che è un punto fermo della serie dal 1967. Le generazioni 993, 996 e 997 avevano, invece, un grande tetto apribile in vetro.

Tuttavia, a differenza della Targa originale, che richiedeva un intervento manuale per rimuovere la sezione superiore, la Porsche 992 Targa avrà lo stesso meccanismo di apertura della 991. Questo complesso meccanismo solleva la sezione posteriore in vetro per riporre il soft-top superiore dietro i sedili posteriori.

I MOTORI DELLA 911 TARGA

La nuova Porsche 911 Targa 2021 proporra gli stessi motori della 992 Coupé e della Cabriole. Si parte dal 3.0 biturbo a sei cilindri del modello base “4” che offrirà 380 CV (283 kW). Troviamo poi i 450 CV (331 kW) della 911 Targa “4S” che promettono uno 0-100 km/h in meno di 4 secondi.

Certo l’arrivo della 911 Targa GTS ma non sappiamo ancora quanta potenza riserverà ma si parla di circa 460-480 CV.

Anche se questo non è stato ancora confermato, si pensa che Porsche continuerà ad offrire la Targa esclusivamente a trazione integrale, proprio come ha fatto con il suo predecessore.

Al momento dell’uscita la nuova Porsche 911 Targa 2020 dovrebbe partire da circa 120.000 euro con prime consegne già nella seconda metà dell’anno.

Alfa Romeo Duetto Stradale 2022, sogno Mille Miglia Rendering

Alfa Romeo Duetto Stradale 2020, sportiva da sogno Rendering

Alfa Romeo è la leader indiscussa della Mille Miglia. La casa automobilistica italiana ha vinto 11 gare su un totale di 24, più di Ferrari e Mercedes-Benz.

Dal 1957 la Mille Miglia si è trasformata in una gara di regolarità ma il romanticismo che circonda l’era 1927-1957 è ancora vivo. L’Alfa Romeo stessa menziona spesso nel materiale marketing il viaggio di andata e ritorno da Brescia a Roma.

Molte delle auto che hanno partecipato alla corsa originale della Mille Miglia erano roadster a tetto aperto con due posti a sedere. Il rendering di Iago Valiño riportato da Autoevolution.com ci riporta indietro nel tempo. Il design è quello di una barchetta dal fascino retrò.

Oltre all’aspetto suggestivo e al divisorio tra il guidatore e il passeggero, le prese d’aria principali sono integrate nei poggiatesta a scomparsa. Si tratta di un design a motore centrale e trazione posteriore con il turbo a quattro cilindri dell’Alfa Romeo 4C. La parte argentata che si vede nel posteriore è in realtà un baule, adatto solo per uno zaino e guanti da guida secondo il creatore del rendering.

Data la leggerezza dell’Alfa Romeo 4C, la scocca della Duetto Stradale dovrebbe essere inferiore a una tonnellata di peso. La 4Csi ferma a 895 chilogrammi mentre la Duetto Stradale salirebbe a 940 kg.

MILLE MIGLIA AD OTTOBRE

A causa della crisi sanitaria, il consiglio di amministrazione della Mille Miglia ha deciso di rimandare l’edizione 2020. La gara di regolarità si correrà da giovedì 22 a domenica 25 ottobre. “La salute delle persone viene prima di tutto e, nella speranza della soluzione migliore e più rapida per questa situazione senza precedenti, abbiamo tutti la responsabilità di partecipare allo sforzo collettivo in corso, ha detto Aldo Bonomi, responsabile dell’Automobile Club di Brescia che attualmente organizza la gara.

Nuova Porsche 911 Targa 2021, il Rendering definitivo

Nuova Porsche 911 Targa 2021, il Rendering definitivo

La nuova generazione della Porsche 911 Targa debutterà il 18 maggio. Vedere le foto spia del modello a tetto aperto in fase di sviluppo ci dà una buona idea di cosa aspettarci dal design del veicolo. Questo rendering di X-Tomi Design sembra anche un’ipotesi molto accurata sul look dell’ultima Targa.

Dalle immagini pervenute fino ad ora, sembra che la Porsche 911 Targa generazione 992 utilizzi un meccanismo del tetto molto simile, se non identico, al modello precedente. Come sappiamo sulla Targa la parte del tetto sopra il conducente scorre nel retro e rivela una superficie aperta. Il pannello in vetro posteriore si solleva e ritorna quindi nella sua posizione originale.

I CAMBIAMENTI IN ARRIVO

Il resto dello stile è lo stesso della Porsche Carrera 992. C’è anche uno spoiler posteriore attivo nel retro che può essere regolato al variare della velocità del veicolo. Allo stesso modo, la maggior parte dell’abitacolo sarebbe identica, tranne che per le modifiche necessarie che permettono la diversa struttura del tetto.

La 911 Targa andrà al debutto con lo stesso propulsore della Carrera S. Questa configurazione prevede un biturbo da 3,0 litri e sei cilindri da 443 cavalli (330 kilowatt). A partire dal modello 2020, questo motore viene fornito con un cambio manuale a sette marce o con un cambio a doppia frizione a otto marce. La Targa dovrebbe essere disponibile con trazione posteriore o integrale. Attualmente non è chiaro se questa variante arriverà anche con l’allestimento di base della Carrera con 379 CV (283 kW).

Porsche 911 Targa dovrebbe avere anche una variante GTS attualmente in fase di sviluppo. Il modello offrirebbe ancora più prestazioni con una potenza superiore ai 460 CV (343 kW).