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Hyundai lancia il Click To Buy per Auto in pronta consegna

Hyundai Italia lancia Click To Buy, il nuovo virtual tour che consente di esplorare da vicino tutti i nuovi modelli Hyundai in pronta consegna permettendo di trovare esattamente la vettura desiderata presso il concessionario più vicino.

La piattaforma online, attraverso un sistema facile e intuitivo, velocizza il processo di ricerca dei modelli già disponibili in pronta consegna e conferma l’attenzione di Hyundai alle necessità dei suoi clienti attraverso soluzioni rapide e funzionali.

Sulla pagina relativa al servizio Click To Buy https://clicktobuy.hyundai.it/ProntaConsegna/ è possibile selezionare una delle auto della gamma Hyundai e la configurazione di interesse scegliendo le principali caratteristiche come allestimento, alimentazione, motorizzazione, trasmissione e colore esterno.

Una volta effettuata la scelta, l’utente inserisce la località preferita e il sistema mostrerà in ordine di distanza tutti i concessionari che hanno in pronta consegna una vettura che rispecchia la configurazione creata. Successivamente potrà selezionare quella di maggiore interesse, compilare il form per essere contattato e procedere con la finalizzazione del contratto scegliendo tra le numerose e flessibili formule di acquisto, finanziamento o leasing Hyundai By Mobility.

Hyundai Click to Buy è perfettamente integrato con i sistemi del brand per visualizzare la disponibilità delle auto in tempo reale. La nuova piattaforma accelera ulteriormente la digitalizzazione e l’integrazione dei processi Hyundai, in linea con l’obiettivo di fornire il massimo supporto ai clienti in ogni fase di acquisto e post-vendita.

Ecco perché Volkswagen vuole comprare Europcar

Ecco perché Volkswagen vuole comprare Europcar

Volkswagen sta trattando l’acquisto del gigante francese dell’autonoleggio Europcar. L’accordo permetterebbe alla casa automobilistica tedesca di capitalizzare meglio la sua flotta sul mercato.

Europcar ha avuto difficoltà finanziarie in questo periodo a causa della pandemia di COVID-19, che ha reso molto difficili gli spostamenti in tutto il mondo, ma ha anche ridotto la domanda di auto a noleggio. Vale anche la pena notare che VW ha già posseduto Europcar in precedenza, ma ha scelto di venderla alla società di investimento Eurazeo nel 2006.

Secondo alcune fonti VW avrebbe già contattato Europcar per esprimere il proprio interesse ed effettuare una due diligence. I colloqui sono comunque in fase preliminare e non certo se un accordo avrà effettivamente luogo.

Europcar ha una capitalizzazione di mercato di 390 milioni di euro e un debito netto di oltre 1 miliardo di euro come risulta dai dati aggiornati a fine marzo. Una nuova operazione potrebbe permettere a Volkswagen di riacquistare Europcar con uno sconto significativo, rispetto ai 3,32 miliardi di euro a cui la aveva venduta circa 14 anni fa.

Il mese scorso Europcar ha dichiarato di essersi assicurata un pacchetto di finanziamento di 307 milioni di euro compreso un prestito di 220 milioni di euro garantito al 90% dallo Stato francese.

Nuova Volkswagen Arteon 2021, dati tecnici e info sul Restyling

Nuova Volkswagen Arteo 2021, dati tecnici e info sul Restyling

Volkswagen ha finalmente svelato il nuovo volto della Arteon 2021. Il restyling di metà ciclo che arriva a poco più di tre anni da quando il successore della Passat CC ha fatto il suo debutto Ci sono molte novità, dai cambiamenti di stile all’introduzione di una variante wagon e persino di una versione R ad alte prestazioni.

Per prima cosa, la Volkswagen Arteon sarà anche disponibile in un nuovo modello Shooting Brake. Con il suo tetto allungato, offre più di praticità in termini di capacità di carico rispetto alla fastback. Secondo Volkswagen la Shooting Brake ha 565 litri di capacità di carico (fastback: 563 litri) e fino a 1.632 litri quando i sedili posteriori sono ripiegati (fastback: 1.557 litri). In entrambi i casi, lo spazio di carico ha una lunghezza massima di 2.090 mm, che è sufficiente per la maggior parte degli oggetti e anche per i mobili di piccole dimensioni.

Per quanto riguarda lo stile, la Arteon Shooting Brake non differisce molto dalla normale fastback. Gli aggiornamenti esterni che vengono forniti con il restyling includono un frontale modificato con una nuova striscia luminosa LED che collega visivamente i proiettori. Anche le luci posteriori sono state ridisegnate con una finitura trasparente.
All’interno si nota il climatizzatore ridisegnato con uno schermo di infotainment da 8 pollici per un look più moderno, sono ora presenti i comandi HVAC touch-based oltre a un nuovo design del volante (anch’esso con comandi touch) davanti al quadro strumenti digitale da 10,25 pollici.

La Sportiva VW Arteon R è dotata anche di ammortizzatori adattivi e si trova 20 mm più in basso rispetto alla versione standard. In questa versione notiamo grandi e funzionali prese d’aria anteriori che affiancano quella centrale. Inoltre, è dotata di un diffusore posteriore e di quattro singoli tubi di scarico dedicati.

I MOTORI DI ARTEON 2020

Per quanto riguarda i motori, la grande novità è l’arrivo della cattivissima R sia sulla fastback che sulla Shooting Brake. La top di gamma Arteon, ha con un motore EA288 2.0 litri turbo a quattro cilindri da 2,0 litri che sviluppa 320 CV e 420 Nm di coppia.

Se l’efficienza è la vostra priorità c’è anche una variante ibrida plug-in eHybrid che usa il propulsore dalla Passat GTE. Si tratta di un motore TSI a quattro cilindri da 1,4 litri (156 CV) abbinato ad di un motore elettrico, con trazione anteriore e cambio automatico a doppia frizione a sei marce in bagno d’olio DQ400. La potenza totale del sistema è di 218 CV e offre fino a 53 km di autonomia elettrica grazie alla batteria da 13 kWh.

A seconda dei mercati, la nuova Volkswagen Arteon 2021 si può avere con un mix di motori a benzina a quattro cilindri da 1,5 e 2,0 litri e un turbodiesel da 2,0 litri, che può essere abbinato alla trazione integrale 4Motion.

Nuova Opel Mokka 2021, il SUV elettrico in Anteprima

Nuova Opel Mokka 2021, il SUV elettrico in Anteprima

Il nuovissimo crossover compatto Opel Mokka è finalmente arrivato. Eccolo che debutta in versione completamente elettrica Mokka-e.

È il primo modello elettrico di Opel nel segmento. La Mokka di seconda generazione presenta la nuova immagine del brand con la calandra Vizor che sarà adottata da tutti i modelli futuri. Il crossover diventa il primo modello del marchio ad avere il cockpit completamente digitale Pure Panel di nuova generazione.

È interessante e non così comune nel mondo automobilistico di oggi, la Mokka 2021 è più corta di 125 mm rispetto al suo predecessore e misura 4.150 mm da paraurti a paraurti.

Nonostante ciò, il passo è più lungo di 2 mm il che significa che i passeggeri posteriori dovrebbero avere almeno lo stesso spazio di cui godevano nella Mokka di prima generazione. Con 350 litri lo spazio di carico perde solo 6 litri rispetto al modello attuale. Si tratta di una piccola rinuncia vista la notevole perdita di lunghezza del veicolo. Le dimensioni si traducono in proporzioni più sportive che vedono la nuova Opel Mokka avere sbalzi molto più corti e all’assetto largo (+ 10 mm).

All’interno, il tachimetro digitale Pure Panel integra due display widescreen. Lo schermo davanti al guidatore ha una dimensione fino a 12 pollici; tuttavia, per consentire al guidatore di concentrarsi sulla strada, i progettisti hanno mantenuto i pulsanti fisici di controllo per le funzioni essenziali. Questo rende il sistema intuitivo “evitando pericolose esplorazioni nei sottomenu”.

IL MOTORE DELLA MOKKA ELETTRICA

La nuova Opel Mokka si basa su una nuova versione della piattaforma CMP (Common Modular Platform) di PSA. Il sistema modulare leggero ed efficiente contribuisce ad un risparmio di peso fino a 120 kg rispetto alla generazione precedente. Anche la rigidità del veicolo è destinata ad aumentare, con la variante elettrica Mokka-e che offre fino al 30% in più di rigidità torsionale. La perdita di peso e l’aumento della rigidità rendono la nuova Mokka più efficiente dal punto di vista dei consumi e più reattiva e agile.

Il crossover debutterà in versione Mokka-e completamente elettrica, combinando un motore elettrico da 100 kW (134 CV) e 260 Nm di coppia con una batteria da 50 kWh per un’autonomia di guida nel ciclo WLTP fino a 322 km in modalità Normal. Utilizzando la modalità Eco, l’autonomia può essere ancora più elevata, mentre in Sport si favoriscono le prestazioni rispetto all’efficienza.

Parlando di prestazioni, il Mokka-e è limitato a 150 km/h per preservare l’energia immagazzinata nella batteria. Il crossover elettrico supporta la ricarica rapida a 100 kW DC, che permette di caricare l’80% della batteria in 30 minuti.

Oltre 40 Auto Rubate in Canada ritrovate in Italia

Oltre 40 Auto Rubate in Canada ritrovate in Italia

Più di 40 veicoli rubati nell’area metropolitana di Toronto sono riapparsi in Italia. Grazie agli sforzi dell’Unità Regionale per i Crimini Finanziari di York, della Canada’s Border Services Agency (CBSA) e della polizia italiana i veicoli sono stati individuati all’interno di containers.

La CBSA ha contattato la York Regional Financial Crimes Unit già nell’aprile di quest’anno, in merito ad un’indagine per frode. La prima aveva segnalato come sospetta l’esportazione di un’Audi Q7 del 2018, un’auto che, per coincidenza, era anch’essa oggetto di indagine da parte della suddetta Financial Crimes Unit.

Ciò ha portato alla scoperta di numerosi altri veicoli, molti dei quali diretti all’estero. Tra le auto e i SUV recuperati ci sono una BMW M6 Cabrio, una Mercedes-AMG GLC 43, e un numero imprecisato di modelli Jaguar, Lexus, Land Rover, Honda, Hyundai e Toyota.

Le autorità hanno poi segnalato questi trasporti e gli investigatori hanno contattato le autorità in Italia, dove i container che trasportavano i veicoli erano in sosta. I veicoli sono stati trovati nei porti di Salerno e Gioia Tauro. La polizia ha detto che la loro destinazione finale doveva essere la Libia e la Turchia.

Una volta coinvolte tutte le forze dell’ordine sopra citate, 30 delle 40 auto sono state sequestrate direttamente nei porti italiani (il loro valore totale è di 1,5 milioni di dollari), mentre le restanti 10 (per un totale di 300.000 dollari) sono state sequestrate dalla CBSA prima della partenza dal Canada.

Nel frattempo, gli investigatori dell’Unità Crimini Finanziari hanno eseguito un mandato di perquisizione presso gli uffici di Toronto della RS Royal Services, dove hanno recuperato ulteriori prove e altri veicoli che sono ora oggetto di indagine.

Per quanto riguarda le auto che sono già state recuperate, l’obiettivo è di restituirle ai legittimi proprietari, una volta che le verranno espletate le procedure burocratiche del caso.

Nuova BMW M5 CS 2021, il mostro da 640CV in Anteprima

Nuova BMW M5 CS 2021, il mostro da 640CV in Anteprima

È apparso un video online che mostra la nuova BMW M5 CS 2021. Il video sembra girato in una struttura ufficiale della BMW.

Questo video mostra che il modello estremo si differenzierà dagli altri modelli della gamma M5 su diversi fronti.

Per cominciare, questa particolare BMW M5 CS sembra presentare una intrigante vernice verde opaco (o potrebbe essere grigio opaco ma sembra verde nel video a bassa risoluzione). Sembra che ci siano dei contorni in oro opaco intorno alle griglie anteriori. Possiamo anche vedere un logo M5 CS su uno dei parafanghi anteriori, cerchi a più razze argento e neri, specchietti retrovisori in fibra di carbonio, e un diffusore posteriore che potrebbe essere leggermente più aggressivo della M5 e M5 Competition.

Le specifiche della nuova BMW M5 CS non sono ancora confermate ma sappiamo che la super berlina sarà alimentata da un motore V8 biturbo da 4,4 litri. Tuttavia, gli ingegneri BMW apporteranno alcune modifiche, in modo che possa erogare circa 640 CV e 800 Nm di coppia, ovvero 25 CV e 50 Nm in più rispetto alla M5 Competition.

Saranno apportate diverse altre modifiche, tra cui un differenziale a slittamento limitato ottimizzato e freni in ceramica ad alte prestazioni. Dovrebbero essere disponibili altre personalizzazioni in fibra di carbonio.

BMW dovrebbe limitare la produzione della M5 CS, ma non è chiaro quanti esemplari saranno costruiti. Tuttavia, potrebbe arrivare a costare circa 20.000 euro in più rispetto alla M5 Competition.

BMW Serie 5 2021, prima auto con la CarKey di iOS14

BMW Serie 5 2021, prima auto con la smart key di iOS14

L’edizione di quest’anno della Apple Worldwide Developers Conference (WWDC) non è priva di sorprese. Ecco allora l’utilizzo dell’iPhone o dell’Apple Watch come chiave auto completamente digitale per i veicoli BMW.

La casa automobilistica tedesca sarà la prima a consentire ai propri clienti di utilizzare la nuova funzionalità, che Apple chiama CarKey. Il primo veicolo a supportarla sarà l’ultima BMW Serie 5 G30. In seguito, quasi tutti i modelli dAlla Serie 1 fino alla Z4 (con alcune eccezioni) prodotti dopo il 1° luglio 2020 supporteranno la funzione.

CarKey di Apple utilizza la tecnologia NFC per consentire agli utenti di sbloccare la propria auto semplicemente tenendo il dispositivo vicino a un lettore NFC sulla maniglia della portiera. Vi verrà poi chiesto di autenticarvi tramite Face ID o Touch ID prima che l’auto si sblocchi, oppure potrete attivare la modalità Express Mode per saltare completamente l’autenticazione biometrica per un accesso più rapido.

Una volta all’interno, potrete avviare l’auto posizionando l’iPhone nella vaschetta per lo smartphone e premendo il pulsante di avvio.

BMW dice che è possibile condividere l’accesso con un massimo di cinque persone con iPhone o orologi Apple compatibili tramite iMessage, con la possibilità di impostare parametri come la limitazione della velocità massima, la potenza in cavalli, il volume massimo della radio e altro ancora per i guidatori meno esperti.

Se siete preoccupati di cosa accadrà se la batteria del vostro iPhone è scarica, BMW dice che c’è una funzione di risparmio energetico con cui il telefono continuerà a funzionare come un tasto per un massimo di cinque ore dopo lo spegnimento a causa della batteria scarica.

C’è anche la questione della sicurezza, alla quale Apple dice che gli utenti possono revocare l’accesso tramite iCloud in caso di smarrimento del telefono. L’hardware sicuro dei dispositivi Apple assicura inoltre che le chiavi di cifratura che permettono loro di comunicare con l’auto rimangano sul dispositivo fisico stesso, in modo che i dati non siano accessibili a nessuno, nemmeno ad Apple.

L’integrazione di BMW con iOS si estende anche ai veicoli elettrici, poiché Apple Maps sceglierà il percorso ottimale in base all’autonomia elettrica e alla posizione delle stazioni di ricarica lungo il percorso, a partire dal lancio della nuova i4 il prossimo anno.

Entrando nel dettaglio, i seguenti dispositivi iPhone e Apple Watch funzioneranno con la BMW Digital Key: iPhone XR, iPhone XS, iPhone XS Max, iPhone 11, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max, iPhone SE (seconda generazione) e Apple Watch Series 5. La BMW Digital Key richiederà iOS 13.6 e WatchOS 6.2.8.