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ABT RS6 Johann Abt Signature Edition 2021, omaggio al Boss

ABT RS6 Johann Abt Signature Edition 2021, omaggio al Boss

Per coloro che ritengono che l’Audi RS 6 Avant non sia abbastanza, ABT Sportsline ha una preparazione speciale che la spinge fino a 740 CV. Eppure l’esclusiva ABT RS6 Johann Abt Signature Edition arriva in sole 64 unità.

Un’edizione speciale che onora il fondatore Johann Abt, che ha inaugurato l’azienda 125 anni fa al ritmo di sei unità al mese. Come al solito non manca il pacchetto aerodinamico della RS6-R che porta anche più brutalità al tutto, evidenziandosi il nuovo paraurti anteriore più grande e con prese d’aria maggiorate per raffreddare la meccanica. Inoltre, la carrozzeria presenta diversi dettagli in fibra di carbonio colorati in rosso, che contrastano elegantemente con il corpo vettura nero.

EDIZIONE SUPER LIMITATA

Il frontale è già minaccioso di suo ma e lo è ancora di più con un nuovo spoiler con la firma di Johann Abt. Un design speciale che si respira anche all’interno. I sedili sono rivestiti in pelle nera con cuciture rosse, e ritroviamoa fibra di carbonio rossa nelle modanature decorative, così come alla base dei sedili sportivi anteriori che contengino i controlli di regolazione elettrica.

I 64 esemplari presentano anche una targa con il numero dell’edizione limitata, mentre le soglie delle porte sono decorate con strisce che riportano l’anno di fondazione dell’azienda. Negli schienali dei sedili anteriori e posteriori, troviamo la firma del fondatore del brand.

Sotto il cofano, la ABT RS6 Johann Abt Signature Edition dispone di nuovi turbocompressori, intercooler più grandi, una nuova unità di controllo del motore e un sistema di scarico speciale. Queste modifiche tecniche aumentano la potenza massima a 800 CV e la coppia massima a 980 Nm, che si traduce in una performance mozzafiato: da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi per una velocità massima di 330 km/h.

Nuovo Volkswagen T7 2022, il modello in Anteprima

Il people mover più longevo del mondo sta entrando nell’era elettrica. La grande novità per la versione T7 Type 2 di Volkswagen è l’apparizione della potenza ibrida plug-in per la prima volta.

Il T7 usa la stessa piattaforma MQB che si trova sotto numerose auto del gruppo VW, dall’Audi A3 al piccolo furgone Volkswagen Caddy. Gli idraulici, i costruttori, gli appassionati di mountain bike e quanti cercano un furgone spartano dovranno accontentarsi del vecchio T6, che continua la sua vita in parallelo.

Visivamente, però, e nonostante sia più largo e più basso del modello attuale, il Volkswagen T7 non si discosta radicalmente dallo stile delineato dal T6 introdotto nel 2015, o dal suo predecessore, il T5 del 2003. Ma questa volta la base del parabrezza è spinta così tanto in avanti che ora c’è una finestrino extra tra la porta e il montante A, dando più di un look classico da MPV.

CABIO DI PASSO

Anche il cofano è più piatto, e la griglia a abbraccia i fari dando al T7 un aspetto più dinamico e contemporaneo. Secindo VW il modello richiama la generazione T3 costruita tra il 1979 e il 1991. I progettisti VW hanno scelto di dipingere le prese d’aria nel colore della carrozzeria, un altro riferimento retrò ai vecchi Kombi raffreddati ad aria.

Il T7 viene lanciato con un motore 1.5 TSI da 134 CV o 2.0 litri TSi da 201 CV a benzina. Arriverà anche un diesel da 148 CV il prossimo anno. Tutti e tre i motori sono a trazione anteriore e abbinati ad un cambio automativo DSG a sette velocità.

Ci sarà anche un PHEV chiamato eHybrid che abbina un 1.4 litri da 148 CV ad un motore elettrico da 85 kW per un totale di 215 CV e la capacità di coprire “brevi viaggi urbani” in modalità EV, anche se esattamente quanto brevi siano VW non l’ha ancora specificato. È interessante notare come l’ibrido si accontenti di un cambio DSG a sei velocità.

Il nuovo Volkswagen T7 non avrà una versione 100% elettrica. Questo ruolo dovrebbe spettare all’ID.Buzz in arrivo alla fine del 2022.

Nuova Renault Clio 2023, il Restyling in Anteprima

Nuova Renault Clio 2021, il Restyling in Anteprima

La Renault Clio 5 ha impressionato per la raffinatezza dei suoi interni, quando è stata svelata nel 2019 ma è stata ripetutamente criticata per il design esterno, considerato troppo vicino alla precedente generazione. L’azienda, che era solita partire sistematicamente da zero per sviluppare il suo design, ha voluto giocare sulla continuità stilistica, senza intoppi. Ma la clientela sembra non aver colto la linea scelta da Laurens van den Acker. In concreto, è spesso difficile distinguere una Clio 5 da una Clio 4 a prima vista.

RESTYLING MINIMAL

Alla fine del 2023, cioè quattro anni dopo il suo lancio, la Renault Clio subirà un importante restyling che interesserà sia la parte anteriore che quella posteriore. Nella parte anteriore, dovrebbe ridurre la dimensione della sua griglia al fine di attenersi ai canoni di stile del futuro Renault (Mégane elettrica e Kadjar 2023). Dovrà anche rivedere il suo look, con fari più sottili, e il nuovo logo Renault. La fiancata della Clio 5 sarà caratterizzata da una grande attenzione all’aerodinamica. Anche la parte posteriore dovrebbe subire grandi cambiamenti con i fanali che potrebbero essere uniti tramite una striscia luminosa, come sul resto della gamma. Questa riprogettazione richiederà lo sviluppo di un nuovo portellone posteriore. Il rendering di Auto-moto.com ci aiuta ad immaginare il frontale.

La Renault Clio restyling potrebbe includere 5G per aggiornare il suo software da remoto. Coglierà anche l’occasione per rivedere il suo bagaglio sul fronte della sicurezza aumentando il suo livello di guida autonoma. Sotto il cofano, si dice che i suoi motori a benzina si convertiranno gradualmente all’ibrido leggero (12 o 48 V) da abbinare alla E-Tech da 140 CV. Non ci sarà però l’ibrido ricaricabile plug-in.

Se il restyling della Renault Clio è previsto per la fine del 2023, il suo lancio commerciale potrebbe avvenire solo all’inizio del 2024. Un miglioramento delle sue prestazioni sarà accompagnato da un leggero aumento del suo prezzo. La Clio entry-level supererà certamente i 16.000 euro, mentre attualmente parte da 15.900 euro. Resta da vedere quando l’attuale generazione della Clio finirà la sua carriera, come ci sono voci che Losange sta pensando di non sostituirla con un’altra generazione.

Nuova Opel Grandland 2022, il Restyling in Anteprima

Nuova Opel Grandland 2022, il Restyling in Anteprima

Opel e Vauxhall hanno presentato la Grandland 2022.

Con un aspetto molto più moderno, il restyling crossover adotta una nuova griglia Vizor che è affiancata da luci adattive IntelliLux LED Pixel. Si nota un paraurti anteriore più sportivo, che riprende quello usato sulla Mokka.

Spostandoci all’interno dell’abitacolo, c’è un nuovo “Pure Panel” che presenta un quadro strumenti digitale da 12 pollici e un sistema di infotainment da 10 pollici. Il modello è anche dotato di un nuovo cruscotto, una console centrale rivista e un cambio “minimalista“.

Il crossover può essere dotato di sedili ergonomici attivi con riscaldamento e ventilazione. I clienti possono anche ottenere un caricatore wireless per smartphone e un sistema Multimedia Navi Pro che dispone di informazioni sul traffico in tempo reale, aggiornamenti delle mappe online e navigazione predittiva.

IL RESTYLING NEL DETTAGLIO

Sul fronte della sicurezza, ci sono diverse nuove caratteristiche tra cui un sistema di visione notturna che utilizza una telecamera a infrarossi per rilevare persone e animali fino a 100 metri di distanza. Quando vengono rilevati nella direzione di marcia, i conducenti saranno avvertiti e la loro posizione sarà evidenziata.

Opel Grandland può anche essere equipaggiato con un nuovo sistema di guida semi-autonoma Highway Integration Assist. Questo utilizza sensori, telecamere e radar per mantenere il crossover centrato nella sua corsia e a una distanza stabilita dal veicolo che lo precede. Il sistema può portare il crossover a fermarsi e riprendere automaticamente a muoversi quando il traffico riprende a scorrere.

Tra gli ADAS un sistema di telecamere a 360°, l’assistente automatico al parcheggio e l’avviso di angolo cieco. Gli automobilisti troveranno anche l’avviso di collisione anteriore con frenata d’emergenza automatica, il rilevamento dei pedoni, l’avviso di uscita di corsia, il riconoscimento dei segnali stradali e il rilevamento stanchezza.

Opel e Vauxhall non hanno menzionato le specifiche meccaniche ma hanno confermato che la Grandland sarà offerta con motori a benzina e diesel, nonché con propulsori ibridi plug-in. Scopriremo presto i dettagli anche perché i prezzi saranno annunciati tra qualche settimana.

Nuova Toyota Land Cruiser 300 2021, il Fuoristrada in Anteprima

Toyota ha presentato il nuovo Land Cruiser 300. Il primo obiettivo di questo nuovo modello è quello di “ereditare ed evolvere” il suo spirito di “affidabilità, durabilità e prestazioni off-road” mentre il secondo è quello di creare un’esperienza di guida in grado di affrontare qualsiasi tipo di strada.

PIÙ TECNOLOGICO E GREEN

Toyota dice che ha voluto mantenere la struttura body-on-frame del veicolo perché “è la base che protegge l’essenza della Land Cruiser”. Per perseguire la sua missione di rendere il SUV capace di affrontare qualsiasi strada senza affaticare il conducente, però, ha adottato la nuova piattaforma GA-F per il veicolo, che è basata sulla Toyota New Global Architecture (TNGA).

Questo ha significato un telaio più leggero ma anche più rigido e un veicolo il cui centro di gravità è stato spostato più vicino al suolo e il cui peso complessivo è stato ridotto di 200 kg. Toyota ha consegnato la Land Cruiser a molti piloti per testarla, compresi i piloti del Rally Dakar, per assicurarsi che potesse competere su strada e fuori strada.
Ad alimentare il fuoristrada ci sono un paio di motori V6 biturbo. Il primo è un V6 da 3,5 litri che funziona che produce 305 kW (409 CV) e 650 Nm di coppia. Il secondo è un 3,3 litri V6 diesel e produce 227 kW (310CV) ma genera ben 700 Nm di coppia.

Anche i dati sui consumi di carburante non sono ancora stati ancora condivisi, Toyota dice che il modello è capace di ridurre le emissioni di CO2 del 10% rispetto al modello uscente. In questa missione, sarà aiutato da un cambio automatico a 10 velocità.

Nuova Ford Elettrica MEB 2022, il SUV dal cuore Volkswagen

Nuova Ford Elettrica MEB 2022, il SUV dal cuore Volkswagen

La Ford Mustang Mach-E avrà un fratello più piccolo e più conveniente. Ford sta già lavorando ai prototipi di questo nuovo modello, un SUV che sarà presentato nel 2022 e andrà in vendita nel 2023. Il modello sarà concepito sulla piattaforma MEB di Volkswagen, con cui Ford ha attivato un’alleanza dallo 2019.

Il secondo modello della gamma di auto elettriche del marchio dell’ovale blu è già stato visto in alcune foto spia. L’esemplare si aggirava a Colonia, Germania, dove questo modello sarà prodotto. Il rendering di Motor.es ci aiuta ad immaginare il SUV elettrico. Quest’ultimo presenterà un design molto affilato ispirato allo stile introdotto dalla nuova Ford Evos presentata in Cina.

Il nuovo SUV elettrico di Ford arriverà nel 2023 con un design molto sportivo

Il frontale sarà dominato da sottili fari a LED, mentre la griglia anteriore sarà coperta da un pannello chiuso. Il nuovo modello, il cui nome è sconosciuto, sarà caratterizzato da una silhouette con proporzioni compatte. Gli stilisti Ford implementeranno anche alcune caratteristiche ereditate dal fratello maggiore, la Mustang Mach-E.

FORD E VOLKSWAGEN

Il design sarà presto anticipato da una concept car che promette di essere molto fedele al modello di produzione finale. Varie fonti indicano un abitacolo minimalista com un grande schermo orizzontale, come la nuova Ford Evos per la Cina. Il modello adotterà una nuova piattaforma multimediale di prossima generazione, con il sistema operativo Android a cui stanno lavorando Ford e Google.

Ford mantiene il segreto assoluto intorno a questo modello elettrico ma sappiamo che sarà offerto in versioni a trazione posteriore e integrale con diversi livelli di capacità delle batterie e autonomia massima. Ford pensa anche ad una variante ad alte prestazioni, curata dalla divisione Ford Performance.

Nuova Skoda Karoq 2022, il restyling in Anteprima

Nuova Skoda Karoq 2022, il restyling in Anteprima

Dopo quasi un anno di test lo sviluppo della Skoda Karoq restyling si avvicina alla conclusione. L’ultima volta che abbiamo visto il SUV compatto del marchio ceco era in un giorno sulle Alpi austriache ma oggi arrivano nuove foto spia.

La Skoda Karoq immortalata in queste foto presenta un camuffamento minimo, nascondendo una griglia che sarà più sottile e più tridimensionale simile a quella vista su Kodiaq ed Enyaq iV. I fari saranno più sottili e integrati nella griglia. Anche la grande presa d’aria che corre lungo il fondo, da un’estremità del paraurti all’altra, è stata ridisegnata.

Skoda Karoq 2022 sarà caratterizzata da nuovi fari a LED con una firma luminosa più personale e resta l’opzione dei fari LED Matrix. Nella parte posteriore, le luci manterranno lo stile a forma di “C”, ma i gruppi ottici saranno aggiornati. Un restyling discreto che darà un’aria più moderna al modello che è uno dei più importanti del marchio. All’interno, ci saranno anche nuove caratteristiche, evidenziando un nuovo sistema di infotainment, con un touch screen ad alta risoluzione.

IL DESIGN IN STILE KODIAQ

Il marchio offrirà anche Apple CarPlay e Android Auto che si affiancheranno ad una nutrita schiera di assistenti di sicurezza alla guida. I miglioramenti saranno completati dall’arrivo di nuovi materiali più piacevoli al tatto, e nuove combinazioni di tappezzeria e colori aumentando la qualità e il comfort a bordo.

In vendita alla fine dell’anno, la Skoda Karoq restyling aggiornerà la sua offerta meccanica mantenendo praticamente tutti i motori che saranno soggetti a un’ottimizzazione volta alla massima efficienza. I motori a benzina saranno il 1.0 TSI 110 CV, 1.5 TSI 150 CV e 2.0 TSI 190 CV, mentre il 2.0 TDI continuerà a offrire i suoi 150 CV ma ci sarà un versione meno potente da 115 CV. La gamma manterrà anche le opzioni di trazione anteriore e integrale, oltre al cambio automatico a doppia frizione e DSG a 7 velocità.

Nuova Aiways U5 2022, il SUV elettrico arriva in Italia

Aiways spedisce 500 SUV U5 elettrici in Corsica

Aiways U5, già in vendita in cinque paesi europei, arriverà presso la rete di concessionarie del Gruppo Koelliker nel corso di quest’anno.

Alex Klose, Executive Vice President of Overseas Operations di Aiways, ha commentato: “Il mercato italiano era da diverso tempo nel nostro radar e siamo ora lieti di collaborare con un’azienda che può vantare l’esperienza di Koelliker in questo ambito. Il nostro eccezionale prodotto e la distribuzione Koelliker ci consentiranno di far apprezzare il marchio Aiways al pubblico italiano interessato ai veicoli elettrici.”

L’ARRIVO IN ITALIA

Luca Ronconi, CEO del Gruppo Koelliker, ha commentato: “Esiste un enorme potenziale per un SUV elettrico di alta qualità e innovativo nel mercato italiano e Aiways U5 è il contender perfetto. Vantiamo numerosi anni di esperienza nella vendita di veicoli stranieri agli acquirenti italiani e ora è il momento giusto per introdurlo.”

Da maggio 2020, Aiways ha esportato oltre 2.500 modelli Aiways U5 ed è diventata la prima startup cinese di veicoli elettrici a vendere auto in Europa. I clienti in Belgio, Danimarca, Francia, Germania e Paesi Bassi possono già ordinare Aiways U5 online o tramite rivenditori dedicati, e l’Italia seguirà a breve. Altri paesi dell’EFTA e dell’UE commercializzeranno i prodotti Aiways entro la fine del 2021.

Durante il Salone dell’Auto di Milano in programma dal 10 al 13 giugno, il Gruppo Koelliker esporrà due modelli Aiways U5 e i visitatori italiani avranno l’opportunità di provare l’auto personalmente.