Con Pedal Sprint possiamo aumentare la potenza dell’auto senza modifiche meccaniche. Ecco come funziona il kit pronto all’uso sviluppato al 100% in Italia da Celeste car solutions.
Skoda Enyaq iV fallisce il test dell’alce [VIDEO]
La Skoda Enyaq iV completamente elettrica ha molto da offrire dal punto di vista tecnologico.
KM77 ha recentemente messo alla prova Skoda Enyaq iV con il suo temuto test dell’alce.
Inizialmente la vettura ha cercato di completare il test a 77 km/h ma le cose non sono andate bene. L’auto non ha superato il test avendo colpito più coni ma il recensore nota che la vettura si è comportatata in modo prevedibile.
I NUMERI DI SKODA ENYAQ
Nei successivi test Skoda Enyaq ha iniziato ad arrancare, forse perché le gomme si erano surriscaldate. Questo significa che la velocità massima raggiunta superando cin successo il test dell’alce è stata di 67 km/h che è ben al di sotto dei 73 km/h raggiunti dalla VW ID.4 nello stesso test. Questo è interessante perché Volkswagen ID.4 e Skoda Enyaq iV condividono la piattaforma elettrica MEB del gruppo VW e presentano molti degli stessi componenti.
La corsa di 67 km/h registrata nella Skoda mostra che il modello è incline al sovrasterzo, che la rende difficile da controllare. Sembra che il sistema ESC possa essere iperattivo e che freni la ruota posteriore destra più del necessario.
Per la Skoda Enyaq iV sono disponibili diverse opzioni di propulsione. Per esempio, può essere equipaggiata con un pacco batterie da 55 kWh, un pacco da 62 kWh o un pacco più grande da 82 kWh. Sono disponibili anche modelli a trazione posteriore e a trazione integrale, con una potenza che va da 146 CV nel modello base fino a 302 CV nella variante di punta a trazione integrale.
Nuova Kia Stinger 2022: Rendering, Anticipazioni, Uscita
Kia Stinger si prepara ad un aggiornamento estetico per restare attraente nel combattuto segmento delle berline sportive.
Dando un’occhiata all’attuale gamma Kia, si notano molti SUV e crossover a conferma della consapevolezza del fatto che quello delle berline resta in concreto un segmento di nicchia.
La notizia è che il marchio coreano Kia starebbe valutando di interrompere la produzione della Stinger. Il modello ha fatto il suo esordio nel 2017 e potrebbe uscire dal listino il prossimo anno senza avere una erede diretta.
Secondo Hamid Davoodi, l’autore dei rendering pubblicati sull’account hdm.design, Kia Stinger avrà un futuro ma non si allontanerà troppo dall’originale.
KIA STINGER RESTYLING
La nuova Kia Stinger aggiornerà il design della firma luminosa sia al frontale che nel retrotreno. Oltre all’aggiornamento di design il motore V6 turbocompresso da 3,3 litri salirà dagli attuali 365 CV e 510 Nm di coppia a 380 CV e 528 Nm.
Anche l’interno della Stinger sarà aggiornato con un quadro strumenti completamente digitale che sostituirà l’attuale configurazione analogica. L’attuale infotainment da otto pollici sarà sostituito da una più grande touchscreen da 10,25 pollici.
Secondo la pubblicazione sudcoreana Top Rider, la Kia Stinger dovrebbe essere introdotta sul mercato nazionale nel mese di luglio, prima di arrivare sul mercato europeo e nordamericano. I fan del modello RWD sperano che la Stinger faccia meglio nelle classifiche di vendita se gli verrà data la possibilità di una nuova generazione. Come per tutte le auto di prossima uscita, anche la Kia Stinger 2022 ritarderà l’uscita per via della pandemia di Covid-19 che ha portato a ritardi nella produzione di chip e altro componenti importanti per l’automotive.
Nuova Audi A8 2022, come cambia con il Restyling
Audi A8 2022 si prepara ad un restyling di metà carriera. Il marchio con i quattro anelli sta testando i miglioramenti della berlina di lusso in diverse regioni del mondo, assicurandosi che nessun dettaglio sia lasciato al caso. Le nuove foto spia che circolano in rete confermano l’avanzare dello sviluppo.
Audi ha accelerato il programma di test per l’ammiraglia. I prototipi dell’Audi A8 restyling testimoniano l’impegno del costruttore a non lasciare campo libero alla Mercedes-Benz Classe S che ha appena esordito con una generazione tutta nuova.
Nel frontale i cambiamenti si concentrerannno su una nuova disposizione delle funzioni di luce e l’adozione della tecnologia di illuminazione Matrix LED. La griglia avrà anche una matrice a nido d’ape verniciata in nero su tutte le versioni, aumentando così anche il carattere sportivo.
RESTYLING E POI 100% ELETTRICO
La nuova Audi A8 2022 rivedrà anche la parte posteriore. L’azienda tedesca manterrà intatti i grandi gruppi ottici sagomati, ma avranno una nuova grafica interna e perderanno la barra cromata che li unisce, oltre a nuovi disegni di cerchi in lega e colori della carrozzeria. Un restyling in piena regola, come quelli a cui la società di Ingolstadt è abituata, con tocchi molto semplici per dare un aspetto più fresco al modello.
Lo scopo di questo aggiornamento dell’Audi A8 non è solo quello di aumentare le vendite con il modello stella completamente rinnovato di fronte, ma la società alzerà l’asticella per tenere fermo il lusso e il livello di tecnologia che ha sempre vantato. Anche l’interno riceverà nuove caratteristiche, anche se le più importanti non saranno esteticamente sorprendenti, ma funzionali. Attenzione alla connettività, al comfort e agli assistenti alla guida introducendo sistemi di guida semi-autonoma di livello 3.
L’Audi A8 restyling sarà presentata nella prima metà del 2022, con un lancio atteso in primavera. Anche la gamma dei motori verrà rivista con un aumento della potenza e delle prestazioni ma con attenzione anche all’efficienza.
Google Maps punta sui percorsi green per risparmiare sulla benzina
Google ha annunciato oggi una nuova funzione per il suo servizio GMaps. L’app ora mostrerà il percorso più efficiente dal punto di vista del consumo di carburante, anche se non è il più veloce.
L’aggiornamento utilizza l’intelligenza artificiale e le intuizioni del National Renewable Energy Laboratory (NREL) del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti per mostrare agli utenti il percorso più verde verso la loro destinazione. Per il Guardian, l’app prende in considerazione anche le pendenze e il traffico.
“Non solo l’itinerario ecologico di Google Maps porta la tecnologia di NREL per il risparmio di carburante dal laboratorio alla strada, ma ha un enorme potenziale per abbassare significativamente le emissioni e far risparmiare ai conducenti denaro sulla benzina – è qualcosa di positivo sia per le persone che per il pianeta”.
LA SVOLTA GREEN
Google stima che la nuova funzione potrebbe tagliare più di un milione di tonnellate di emissioni di CO2 all’anno che equivale a togliere più di 200.000 auto dalla strada. Gli utenti possono vedere una stima di quanta CO2 stanno risparmiando sul percorso efficiente e possono anche fare in modo che la loro app Maps scelga automaticamente il percorso più efficiente o più veloce a seconda delle loro priorità.
L’azienda tecnologica dice che lancerà la funzione prima negli Stati Uniti e poi in Europa e su altri mercati.
L’app ha anche introdotto nuove funzionalità per i ciclisti. Mostrerà anche informazioni sui programmi di condivisione di biciclette e scooter in 300 città in tutto il mondo e permetterà agli utenti di Google Maps di trovare le stazioni vicine e anche di individuare quanti mezzi sono disponibili in quel momento.
Infine, Google ha anche introdotto una funzione al suo servizio di pianificazione dei voli che può organizzare le opzioni di volo per dare priorità a quelle con meno emissioni di CO2.
Nuova BMW Serie 2 Active Tourer: il Rendering della versione M
È da poco arrivata sul mercato la BMW Serie 2 Active Tourer di seconda generazione. BMW ha optato di nuovo per un design controverso cin una mega-griglia anteriore.
Questo rendering di superrenderscars apparso su Instagram immagina l’aspetto di una versione ad alte prestazioni firmata dalla divisione sportiva M.
Era questione di giorni prima che l’ultima controversa BMW Serie 2 Active Tourer finisse nel mirino dei maestri del rendering. Con un colpo di scena, naturalmente.
Va detto che è decisamente improbabile che vedremo sul mercato una BMW M2 Active Tourer.
MONOVOLUME SPORTIVA
Stranamente sembra che la mega-griglia abbia finalmente trovato una sua utilità stilistica. Eppure, anche se è solo un pio desiderio, la BMW M2 Active Tourer non ufficiale sembra pronta a tutto. Allenamento di calcio, spesa, un giro veloce in pista.
Perché allora non sognare sotto al cofano il bel 3.0 litri biturbo a sei cilindri in linea da 450 cavalli della prossima M2, condiviso con la famiglia M3, M4, X3 M e X4 M!
Nuova Mazda 2 2022, ibrida con Toyota Yaris
Il prossimo autunno, la vedremo la nuova Mazda 2 2023.
La compatta sarà strettamente imparentata con la Toyota Yaris ma dovrebbe adottare uno stile personale che la renderà distinguibile dalla collega giapponese. La versione aggiornata è già avvistata nei test su strada in Germania. I rendering di Joao Kleber Amaral per autoevolution.com immaginano l’aspetto della nuova Mazda 2 2022.
Lo studio di design è evidentemente basato sulla Yaris anche se sono attese modifiche specifiche per il mercato statunitense.
Va detto che, poiché i veicoli compatti, offrono margini di profitto limitati, le modifiche estetiche dovrebbero essere poche e “chirurgiche“.

ALLEANZA CON TOYOTA
La nuova Mazda 2 andrà a sostituire l’attuale modello che è in vendita dal 2014 ed è dotata di un solo motore mild hybrid. Alle domande di Autocar riguardo il futuro della compatta Mazda UK ha risposto:
“Stiamo continuando con il nostro approccio per offrire soluzioni appropriate per soddisfare le esigenze dei clienti in ogni paese e regione. Abbiamo concluso che il THS [Toyota Hybrid System] è la soluzione ottimale per rispondere alle esigenze e ai requisiti di ogni regione”.
“Questa collaborazione è il risultato di discussioni basate sulla nostra politica di partnership Toyota-Mazda per utilizzare le risorse aziendali di entrambe le società in modo efficiente, rispettando il marchio e l’indipendenza di gestione dell’altra”.
Questo accordo arriva sulla scia di quello concluso da Toyota e Suzuki. I modelli ibridi Corolla e RAV4 sono ora la base delle nuove Suzuki Swace e Across.
Nuova Lancia Delta 2026: è ufficiale diventa elettrica!
Lancia si sta preparando per il suo 115° anniversario che cade il 27 novembre. Quale modo migliore di celebrarlo se non confermando che farà rivivere l’iconico nome Delta.
Luca Napolitano, amministratore delegato della Lancia, ha ammesso che tutti vogliono il ritorno della Delta, affermando che non poteva mancare nei loro piani futuri.
Parlando al Corriere Della Sera, Luca Napolitano ha confermato il ritorno del modello compatto dicendo: “Tornerà e sarà una vera Delta – un’auto emozionante, un manifesto di progresso e tecnologia, e ovviamente sarà elettrica”.
IL FUTURO DI LANCIA
La nuova Lancia Delta rinascerà come compatta completamente elettrica e sarà molto probabilmente basata sull’architettura STLA Medium.
Il nuovo pianale sarà condivisa da tutti i veicoli di segmento C e D del gruppo Stellantis. Questo potrebbe consentire fino a 700 km di autonomia in 100% elettrico. La piattaforma supporta configurazioni FWD, RWD o AWD, con motori elettrici che producono potenze tra i 170 ed i 245 CV (125-180 kW).
Nel 2024 arriverà inoltre una nuova generazione della Lancia Ypsilon che dovrebbe crescere quanto a dimensioni e dotazioni tecnologiche.








