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Nuova Mazda CX-5 2022, arriva il restyling

Dopo una serie di foto trapelate qualche giorno fa, Mazda CX-5 ufficializza il restyling.

Il restyling di metà carriera aggiorna il telaio, porta nuovi ADAS e l’i-Activ AWD di serie su tutta la gamma ma solo negli USA.

Mazda CX-5 2022 propone un paraurti anteriore ridisegnato che presenta una griglia tridimensionale sottolineata da un’ala cromata che collega anche i nuovi fari a LED, mentre una presa d’aria più ampia e bassa ridefinisce il look complessivo. Nella parte posteriore, i cambiamenti si limitano ai nuovi fanali a LED più sottili e a un nuovo design per il paraurti.

In Europa, la gamma della Mazda CX-5 2022 comprende gli allestimenti: entry-level Newground, Homura e High+.

CAMBIO DI MOTORI E STILE

Gli aggiornamenti interni di Mazda CX-5 prevedono: sedili ridisegnati, vassoio di ricarica wireless per il telefono nella console centrale. Aggiornato il Mazda Drive Select (Mi-Drive) che permette al conducente di scegliere tra le modalità diverse modalità di guida tra cui una nuova Off-Road. Il touchscreen dell’infotainment da 10,25 pollici rimane invariato visto che è stato recentemente aggiornato. L’equipaggiamento di sicurezza è stato migliorato con ulteriori sistemi i-Activsense tra cui il Cruising & Traffic Support (CTS).

Oltre alle modifiche visive, gli ingegneri Mazda hanno anche aggiornato la scocca, il telaio, le sospensioni e i sedili. Migliora il comfort di guida con jl cambio automatico a sei velocità è ora anche più reattivo.

A fine 2021 vedremo la nuova Mazda CX-5 restyling disponibile presso le concessionarie europee.

Nuova Toyota RAV4 Adventure 2022, la versione offroad estrema

Toyota RAV4 Adventure arriva in Europa. Il modello è caratterizzato da un aspetto più robusto ma anche da una serie di piccoli aggiornamenti che interesseranno il resto della gamma RAV4 2022. Questa è anche la prima volta che la variante più offraod del popolare SUV è disponibile in Europa, espandendo la gamma Adventure accanto alla Yaris Cross.

Toyota RAV4 Adventure 2022 ha lo stesso paraurti del modello americano. Cambiano anche la griglia, le prese d’aria e i fari.

Arriva una verniciatura bicolore Urban Khaki / Dynamic grey che ricorda il Land Cruiser FJ40. Si notano i passaruota più ampi e i cerchi in lega da 19 pollici grigio opaco. Per le normali varianti ibride e a benzina, Toyota ha progettato dei nuovi cerchi in lega a 10 razze rifiniti in argento brillante e nero lucido.

COME CAMBIA RAV4

All’interno, il nuovo Toyota RAV4 Adventure presenta rivestimenti in pelle sintetica nera con superfici dei sedili trapuntate e cuciture arancioni. Inoltre, l’intera gamma RAV4 avrà un sedile anteriore del passeggero regolabile elettricamente di serie e nuove porte USB-C per la ricarica degli smartphone.

Come previsto, non ci sono sorprese sotto il cofano del Toyota RAV4 Adventure 2022. Confermata la quarta generazione della tecnologia ibrida elettrica di Toyota e un sistema AWD-i di serie. Il motore combina il benzina a quattro cilindri da 2,5 litri con due motori elettrici, per una potenza di sistema di 200 CV (163 kW) e 221 Nm di coppia. Toyota ha annunciato una capacità di traino frenata di 1.650 kg per il RAV4 Hybrid AWD-i.

Le prime consegne del nuovo Toyota RAV4 Adventure 2022 e il resto della gamma di modelli RAV4 rinnovati sono attese per il primo trimestre del 2022 in Europa.

Renault Megane E-Tech Plug-in 160 CV RS Line | Prova su Strada [VIDEO]

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Renault Megane E-Tech porta la tecnologia ibrida Plug-in anche sulla sua versione berlina. La vettura ci permette 50 km in 100% elettrico e consumi contenuti. Come va nella mia prova su strada completa.

Volkswagen Maggiolino arriva la versione Gran Turismo Sport

Volkswagen Maggiolino arriva la versione Gran Turismo Sport

Ricordate l’auto da corsa Volkswagen Beetle GT di Gran Turismo Sport? Bene, le società di tuning JP Performance GmbH e Prior design hanno completato la prima auto che porta su strada quella concept come possiamo vedere da un video pubblicato qualche giorno fa sul canale YouTube della prima.

Il bodykit fa del suo meglio per far sembrare il Maggiolino un vero e proprio successore del Maggiolino RSi. Forse ci riesc anche meglio del Maggiolino R Concept 2011 realizzato della stessa Volkswagen. La caratteristica più sorprendente è l’estensione dei parafanghi che sono collegati con dei flap aerodinamici su entrambi i paraurti creando un effetto in stile DTM. Che dire poi dei tubi di scarico escono sul parafango anteriore.

UNA MAGGIOLINO DA CORSA

Il Volkswagen Maggiolino GT non sarebbe completo senza le luci a LED gialle sul paraurti anteriore progettato su misura che presenta anche un’ampia presa d’aria inferiore e uno splitter XXL. Sulla fiancata i passaruota raddoppiano per accogliere un set di enormi cerchi in lega a cinque razze con pneumatici a bassissimo profilo. La coda è altrettanto impressionante con un’enorme ala montata sul lunotto posteriore e un diffusore integrato nel paraurti.

I ragazzi di JP Performance hanno aggiunto alcune modifiche meccaniche. Il motore turbo 2.5 TFSI a cinque cilindri di provenienza Audi sembra la scelta perfetta per questa Maggiolino. Dopo tutto, l’ultimo Maggiolino era basato sulla piattaforma MQB del gruppo VW, che lo rende compatibile con diverse parti prese in prestito dalla VW Golf GTI e Golf R, e l’Audi TT RS e RS3. Dato che il motore è stato messo a punto, produrrà sicuramente più dei 400 CV (294 kW) e 500 Nm di coppia della versione di serie.

I creatori del bodykit sostengono che sia Volkswagen che Polyphony Digital hanno approvato la costruzione. Se siete interessati, il Beetle GT bodykit sarà offerto in una serie limitata di 53 unità.

La conversione è compatibile con tutti i modelli di Volkswagen Maggiolino di ultima generazione costruiti tra il 2011 e il 2019. Il solo bodykit costa 5.990 euro mentre non ci sono ancora i prezzi per gli aggiornamenti meccanici.

Nuova Mitsubishi Outlander 2021, pieni voti nel crash test americano

Mitsubishi ha annunciato che la versione a benzina della sua Outlander 2022 ha ottenuto il più alto puntrggio di sicurezza – Top Safety Pick+ – nei crash test dell’Insurance Institute for Highway Safety (IIHS).

Il premio TSP+ coinvolge i veicoli venduti negli USA costruiti dopo il giugno 2021. Il nuovissimo Outlander è stato riconosciuto per il suo alto livello di prestazioni di sicurezza in caso di collisione e di sicurezza preventiva nelle valutazioni dell’IIHS.

Introdotta in Nord America in aprile, solo due mesi dopo il suo debutto, la quarta generazione della Mitsubishi Outlander offre una gamma completa di sistemi avanzati di assistenza alla guida. Il MI-PILOT Assist integra l’Adaptive Cruise Control (ACC) e il Lane Keep Assist (LKA), e supporta la guida mantenendo la distanza di sicurezza e mantenendo il veicolo centro della corsia.

LA SICUREZZA AL PRIMO POSTO

A seconda dellallestimento, la nuova Mitsubishi Outlander offre altre tecnologie di sicurezza preventiva come Forward Collision Mitigation (FCM), Predictive Forward Collision Warning (PFCW), Active Blind Spot Assist (ABSA), Lane Departure Warning (LDW) e Lane Departure Prevention (LDP). Per quanto riguarda la sicurezza passiva, sono previsti ben 11 airbag.

Svelata a febbraio, la Mitsubishi Outlander offre tre file condividendo la sua meccanica con l’ultimo Nissan X-Trail di quarta generazione.

Land Rover Defender XXL 2023, il Rendering dalla Range Rover

La gamma della Land Rover Defender sarà presto allargata con l’arrivo di una variante allungata XXL. Il processo di sviluppo per il nuovo Land Rover Defender 130 continua, e mentre c’è una buona probabilità che non vedremo il nuovo modello in Europa, è un grande esempio degli ambiziosi piani di Land Rover per la prossima generazione del suo leggermendario 4X4.

I piani di casa Land Rover vanno ben oltre l’introduzione di diverse varianti. L’azienda è determinata a trasformare il marchio Defender in una gamma di modelli a sé stante. Ne è la prova il progetto che sta per essere lanciato. Land Rover sta attualmente valutando le possibilità per lo sviluppo di un nuovo modello di lusso per dominare la gamma Defender.
Land Rover Defender diventerà un modello più lussuoso ed esclusivo.
Una versione super-lusso basata sulla Range Rover di prossima generazione è sotto esame ed è attualmente in sviluppo. Allo stesso modo, c’è anche l’ipotesi di una variante pick-up, che sarebbe basata sul Defender attualmente disponibile nelle concessionarie.

Le fonti sottolineano che i vertici di Jaguar Land Rover credono che il Defender abbia il potenziale per seguire la strada tracciata dalla Range Rover. Questi nuovi modelli che si uniranno alla gamma Defender arriveranno all’inizio del 2025 se tutto va secondo i piani.

Negli ultimi anni Land Rover ha speso molte risorse per rafforzare le sue tre famiglie di modelli: Defender, Range Rover e Discovery.

IL PIANALE LAND ROVER

La piattaforma MLA sarà la chiave per il futuro della gamma Land Rover Defender.
La nuova Range Rover arriverà nelle concessionarie nel 2022 e insieme alla prossima generazione dell’iconico SUV britannico arriverà la nuova piattaforma MLA. Un’architettura completamente nuova in cui l’alluminio sarà uno dei materiali principali. Il pianale offrirà anche una grande compatibilità con l’elettrificazione.

Ha senso un Defender basato sull’architettura MLA? Naturalmente, perderà gran parte della sua essenza off-road. Tuttavia, il piano di Land Rover è quello di compensare questa “mancanza” aumentando lusso, raffinatezza ed esclusività.

Inoltre, anche se non ci sono molte informazioni in questa fase, l’uso della piattaforma MLA apre le porte a un Land Rover Defender a sette posti che sarebbe molto interessante per i clienti dell’Unione europea.

I motori della prossima Land Rover Defender XXL includeranno una scelta di motori a benzina e diesel a combustione, così come versioni ibride (HEV) e ibride plug-in (PHEV). Tuttavia, prima del lancio, dovremo conoscere il nuovo Defender 130, che, come già detto, è attualmente in fase avanzata di sviluppo.

Dalla Svizzera il Camion elettrico da record

DPD Svizzera, Continental Tires e Futuricum hanno annunciato la settimana scorsa di aver ottenuto il Guinness World Record per la più lunga distanza percorsa da un camion elettrico senza ricarica. Il camion protagonista dell’impresa un Volvo modificato che ha percorso ben 1.099 km.

Il veicolo ha percoso la distanza sulla pista di prova di Continental, lunga 2,8 km, vicino ad Hannover, in Germania. Il team ha usato due piloti per correre in blocchi di quattro ore e mezza ciascuno. Hanno completato 392 giri dell’ovale a una velocità media di 50 km/h in 23 ore.

“Abbiamo deciso di investire nella mobilità elettrica in una fase iniziale”, ha detto Marc Frank, direttore della strategia e dell’innovazione di DPD Svizzera. “Il camion Futuricum viaggia da circa sei mesi tra il deposito di Möhlin vicino a Basilea e il centro di distribuzione di Buchs/Zurich”.

Il camion da 19 tonnellate produce 680 CV e ha una capacità della batteria di 680 kWh, la più grande di qualsiasi veicolo simile in Europa. Ha anche fatto uso di pneumatici ad alta efficienza e bassa resistenza al rotolamento realizzati da Continental.

IL FUTURO DEI CAMION ELETTRICI

Un certo numero di produttori di camion e nuove aziende cercano di spostare il settore verso l’energia elettrica. Nel 2017, i camion e gli autobus pesanti rappresentavano circa il 19% di tutte le emissioni di gas serra del settore dei trasporti dell’Unione europea, rendendolo un punto di riferimento per coloro che vogliono affrontare la crisi climatica.

Aziende come Volvo e Mercedes stanno preparando i loro camion elettrici per il lancio sul mercato. Questo record, dicono i partner del progetto dimostra che il trasporto su strada sostenibile è possibile.

I dubbi di Toyota sulla Guida Autonoma

Il presidente e amministratore delegato di Toyota Akio Toyoda ha espresso preoccupazioni per il rapido sviluppo dei sistemi di guida autonoma. La presa di posizione dopo che uno dei veicoli autinomi, e-Palette, dell’azienda ha colpito un atleta durante i Giochi Paralimpici 2020.

L’incidente si è verificato il 26 agosto quando il veicolo autonomo ha colpito un pedone non vedente. Fortunatamente, il mezzo stava viaggiando solo a circa 2 km/h e l’atleta non è stato ferito. Toyoda si è scusato dopo l’incidente e ha espresso una visione contraria sull’adozione di tali sistemi di guida autonoma.

“Non credo che sia ancora realistico che le auto a guida autonoma possano viaggiare normalmente sulle strade pubbliche“, ha detto Toyoda.

IL FUTURO DELLA GUIDA AUTONOMA

Parlando in un video dopo l’incidente, Toyoda ha messo in discussione la corsa per produrre veicoli con sistemi di guida completamente autonoma di livello 5.

“C’è questa pressione sulle case automobilistiche per essere i primi a rilasciare veicoli di livello 5, ma io ho detto che non dovremmo saltare su un tale carro”, ha detto.

Toyota ha indagato l’incidente avvenuto ai Giochi Paralimpici e fatto una serie di modifiche prima di riprendere le operazioni della sua flotta di e-Palette. Ad esempio, ogni veicolo senza conducente è stato dotato di un driver a bordo, mentre il comitato olimpico e paralimpico anche aumentato il numero di guide agli incroci del villaggio olimpico.

Come nota Auto News, questa non è la prima volta che Akio Toyoda critica gli ultomi sviluppi dell’industria automobilistica. All’inizio di quest’anno, Toyoda lamentato il crescente hype intorno veicoli elettrici e ha sostenuto che il Giappone non avrebbe abbastanza energia elettrica in estate se tutti i veicoli nel paese fossero convertiti all’elettrifico.